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El mundo de hoy: Autorretrato de un reportero
Książka składa się z wypowiedzi mistrza reportażu poświęconego m.in. samej podróży, metodzie tworzenia, a także funkcji mediów publicznych. Sam pisarz zaakceptował portret, który się z jego opowieści wyłonił: człowieka, podróżnika, artysty, przenikliwego komentatora otaczającego nas świata. "Przy pisaniu - Imperium - mówi Kapuściński wykorzystałem jakieś dziesięć procent materiału. I pozostaję taki pełen nie wypisanych historii..."
240 pages, Hardcover
First published January 1, 2003
About the author
Ryszard Kapuściński
136 books2,094 followersRyszard Kapuściński debuted as a poet in Dziś i jutro at the age of 17 and has been a journalist, writer, and publicist. In 1964 he was appointed to the Polish Press Agency and began traveling around the developing world and reporting on wars, coups and revolutions in Asia, the Americas, and Europe; he lived through twenty-seven revolutions and coups, was jailed forty times, and survived four death sentences. During some of this time he also worked for the Polish Secret Service, although little is known of his role.
See also Ryszard Kapuściński Prize
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Community Reviews
Displaying 1 - 30 of 55 reviews
October 22, 2021
- Missione reporter -
Ciò che emerge in questo interessante libro è la figura di un grande uomo, capace di imprimere senso profondo al proprio lavoro e fare chiarezza nelle idee. Si delinea una professionalità nel senso alto del termine.
In un'epoca di mezze figure dalle idee confuse e neoconformiste , oggi di un adeguamento che ripugna, trovo confortante leggere che "per fare del buon giornalismo si debba innanzitutto essere degli uomini buoni" e che l'autore ha creduto nel proprio lavoro facendone missione di vita, chiarendo che il viaggio di reportage esclude qualsiasi curiosità turistica.
Kapuscinski ha scelto di far conoscere le guerre e le sofferenze di cui non si parlava, che allora ' non facevano notizia ' né ' audience ' .
Lui pare mosso da profonda benevolenza verso il prossimo; sostiene che "essere reporter significa prima di tutto rispettare la privacy, la personalità e i valori degli altri" .
Fondamentali le annotazioni sulla serietà richiesta dal mestiere, penso estendibili all'intera professione giornalistica, come l'attribuire importanza alla scelta di termini non logorati dall'uso.
Poi, sull'economia del linguaggio : "dire il più possibile con la minima quantità di parole e di immagini" .
Soprattutto, ci ricorda che il reportage "tende a evolversi in direzione della saggistica, vale a dire delle riflessione, visto che la pura descrizione" risulta ormai superata dalla cinepresa. E la "riflessione esige conoscenze approfondite"!
Ciò che emerge in questo interessante libro è la figura di un grande uomo, capace di imprimere senso profondo al proprio lavoro e fare chiarezza nelle idee. Si delinea una professionalità nel senso alto del termine.
In un'epoca di mezze figure dalle idee confuse e neoconformiste , oggi di un adeguamento che ripugna, trovo confortante leggere che "per fare del buon giornalismo si debba innanzitutto essere degli uomini buoni" e che l'autore ha creduto nel proprio lavoro facendone missione di vita, chiarendo che il viaggio di reportage esclude qualsiasi curiosità turistica.
Kapuscinski ha scelto di far conoscere le guerre e le sofferenze di cui non si parlava, che allora ' non facevano notizia ' né ' audience ' .
Lui pare mosso da profonda benevolenza verso il prossimo; sostiene che "essere reporter significa prima di tutto rispettare la privacy, la personalità e i valori degli altri" .
Fondamentali le annotazioni sulla serietà richiesta dal mestiere, penso estendibili all'intera professione giornalistica, come l'attribuire importanza alla scelta di termini non logorati dall'uso.
Poi, sull'economia del linguaggio : "dire il più possibile con la minima quantità di parole e di immagini" .
Soprattutto, ci ricorda che il reportage "tende a evolversi in direzione della saggistica, vale a dire delle riflessione, visto che la pura descrizione" risulta ormai superata dalla cinepresa. E la "riflessione esige conoscenze approfondite"!
March 26, 2022
Чудова збірка інтерв'ю з польським репортером Рішардом Капусцінським, який мандрував у гарячі точки Третього світу.
Про відповідальність і етику журналіста, про війну, про сучасні медіа та, звісно, про книжки.
Конкретно знайшла відповідь на питання, чому Донбас всі ці роки так мало висвітлювався навіть у наших ЗМІ.
Про відповідальність і етику журналіста, про війну, про сучасні медіа та, звісно, про книжки.
Конкретно знайшла відповідь на питання, чому Донбас всі ці роки так мало висвітлювався навіть у наших ЗМІ.
Read
July 5, 2020Непогана нарізка з інтерв'ю Капусцінського, котра заохочує братися за його репортажі.
August 6, 2013
Kapuscinski che scrive della professione di reporter è come Mozart che scrive di musica classica...
January 9, 2019
Εξαιρετικό,αν και σύντομο!Τα έργα του Καπισίνσκι επιβάλλεται να αναζητηθούν απ'όλους μας!
Εκφράζει αξίες που αφορούν όχι μόνο το χώρο της δημοσιογραφίας,αλλά την ανθρωπότητα.
Εκφράζει αξίες που αφορούν όχι μόνο το χώρο της δημοσιογραφίας,αλλά την ανθρωπότητα.
October 7, 2023
Витримки з інтервʼю провідного польського репортера на тему професії, розвитку сучасник медіа і , само собою, літератури. Буде цікаво почитати всім дотичним до письма
February 17, 2016
Po prostu skarbnica wiedzy i cytatów w dalszym ciągu na czasie. Zaznaczyłam na Kindle'u kilkanaście zdań albo i całych akapitów, które bardzo trafnie opisują nie tylko kwintesencję pracy dziennikarza i reportera, ale też rolę mediów we współczesnym świecie. To ten rzadki typ lektury, podczas której ciągle się mruczy i kiwa głową ze zrozumieniem i podziwem, jak prosto i bez zbędnych ozdobników można pisać o tak złożonych rzeczach. Ale to właśnie styl Kapuścińskiego, o którym sam tu mówi: sama esencja, pozbawiona nadmiaru przymiotników. Fantastyczna książka, do wielokrotnego czytania.
March 13, 2018
Czytając książkę, ciągle mi się chciało potakiwać. Bo rozumiem i wiem, że media wyglądają teraz właśnie tak (a może i gorzej), jak je opisuje Kapuściński. Z bólem jednak przyznaję, że nigdy nie potrafiłabym wyrazić jakiejkolwiek zawartej w tej książce myśli w tak przejrzysty i klarowny sposób.
Kapuściński za Walterem Benjaminem powtarza, że najdoskonalszą książką byłaby księga cytatów. "Autoportret reportera" jest w moim rozumieniu "najdoskonalszą księgą cytatów". Wprawdzie cytatów jednego autora, ale cytatów doskonałych.
Kapuściński za Walterem Benjaminem powtarza, że najdoskonalszą książką byłaby księga cytatów. "Autoportret reportera" jest w moim rozumieniu "najdoskonalszą księgą cytatów". Wprawdzie cytatów jednego autora, ale cytatów doskonałych.
November 7, 2016
Un testo molto affascinante.
La storia della vita di un reporter che ne ha davvero viste di tutti i colori, che si è trovato nel centro della storia tante di quelle volte che è difficile fare un elenco esaustivo.
In queste pagine si percepisce perfettamente quanto abbia amato il suo lavoro, con quanta passione l'abbia portato avanti, spesso rischiando la vita e tra mille difficoltà logistiche e personali e quanti sacrifici abbia comportato una vita come la sua.
Detto questo, è anche un elogio al passato, uno sguardo nostalgico e a volte polemico verso un approccio ed un modo di lavorare che a suo avviso non esiste più e che era l'unico possibile.
Secondo Kapuscinski i veri reporter sono in via di estinzione, le inchieste giornalistiche non sono più degne di questo nome e si va verso una banalizzazione e un appiattimento del lavoro.
Certo, ha tutti i numeri per essere saccente e per giudicare l'operato praticamente di chiunque, ma forse, semplicemente, le cose cambiano e con esse anche gli approcci stilistici e di lavoro, e non è detto che sia sempre per forza in peggio.
La storia della vita di un reporter che ne ha davvero viste di tutti i colori, che si è trovato nel centro della storia tante di quelle volte che è difficile fare un elenco esaustivo.
In queste pagine si percepisce perfettamente quanto abbia amato il suo lavoro, con quanta passione l'abbia portato avanti, spesso rischiando la vita e tra mille difficoltà logistiche e personali e quanti sacrifici abbia comportato una vita come la sua.
Detto questo, è anche un elogio al passato, uno sguardo nostalgico e a volte polemico verso un approccio ed un modo di lavorare che a suo avviso non esiste più e che era l'unico possibile.
Secondo Kapuscinski i veri reporter sono in via di estinzione, le inchieste giornalistiche non sono più degne di questo nome e si va verso una banalizzazione e un appiattimento del lavoro.
Certo, ha tutti i numeri per essere saccente e per giudicare l'operato praticamente di chiunque, ma forse, semplicemente, le cose cambiano e con esse anche gli approcci stilistici e di lavoro, e non è detto che sia sempre per forza in peggio.
May 19, 2013
J'ai lu ce livre en français, dans l'édition feux croisés.
Les textes sont choisis parmi des articles et des interviews et regroupés thématiquement, ainsi de créer un texte harmonique dans lequel on retrouve reconstruite toute la carrière de ce grand reporter. (Probablement un des plus grandes)
Un texte à lire pour tous ceux qui rêvent de se lancer dans ce métier: même si sur certains arguments (les nouveaux défis du journalisme dans l'époque de l'internet, par exemple), le réflexions de Kapuscinki sont, peut-être, trop pessimistes, sur les fondamentaux (l'éthique du travail etc) il s'agit d'un auteur incontournable. à lire et à relire.
Les textes sont choisis parmi des articles et des interviews et regroupés thématiquement, ainsi de créer un texte harmonique dans lequel on retrouve reconstruite toute la carrière de ce grand reporter. (Probablement un des plus grandes)
Un texte à lire pour tous ceux qui rêvent de se lancer dans ce métier: même si sur certains arguments (les nouveaux défis du journalisme dans l'époque de l'internet, par exemple), le réflexions de Kapuscinki sont, peut-être, trop pessimistes, sur les fondamentaux (l'éthique du travail etc) il s'agit d'un auteur incontournable. à lire et à relire.
December 24, 2010
Ένα παζλ από συνεντεύξεις του γνωστού ρεπόρτερ όπου αποκαλύπτει τα προβλήματα, τις δυσκολίες,τη συνθετότητα του επαγγέλματός του, όσα βίωσε ο ίδιος. Αρκετά ενδιαφέρον βιβλίο. Ο Καπισίνσκι στιλιτεύει το επάγγελμα του δημοσιογράφου και ειδικότερα του ξένου ανταποκριτή, λόγω της μακράς πείρας του και των συνθηκών που τον βοήθησαν να διαπρέψει σε αυτόν τον τομέα. Ο Καπισίνσκι ύστερα από πολλά χρόνια ταξιδιών και εμπειριών αυτοαναγορεύτηκε ως ανταποκριτής του Τρίτου Κόσμου, λόγω του ενδιαφέροντός του γι' αυτόν.
February 5, 2014
Moje spojrzenie na media, po lekturze tej książki, już nigdy nie będzie takie samo. ;)
September 21, 2021
“Per me il viaggio più prezioso è quello del reportage, il viaggio etnografico e antropologico intrapreso per conoscere meglio il mondo, la storia, i cambiamenti avvenuti, in modo da trasmettere agli altri le conoscenze acquisite.”
Splendido. Un'immersione totale nel lavoro del reporter, secondo la visione di Kapuściński.
Splendido. Un'immersione totale nel lavoro del reporter, secondo la visione di Kapuściński.
February 13, 2019
"Non possiedo sufficiente immaginazione per scrivere storie inventate. Se la possedessi, me ne starei chiuso nel mio studio a scrivere libri partoriti esclusivamente dalla mia fantasia. Purtroppo è un dono che non possiedo. Devo faticare duramente per raccogliere il materiale per i miei libri. Direi che è stata questa una specie di difetto professionale a spingermi verso il reportage. I miei colleghi romanzieri godono di una situazione molto più privilegiata."
In questo breve tratto è raccolto tutto l'amore che l'autore ha per la scrittura e il suo lavoro, mai mollato anche dopo 40 anni e anche dopo aver visto più volte la morte in faccia.
In questo breve tratto è raccolto tutto l'amore che l'autore ha per la scrittura e il suo lavoro, mai mollato anche dopo 40 anni e anche dopo aver visto più volte la morte in faccia.
May 9, 2008
This is a book in which Ryszard Kapuściński made his own portrait as a man, traveller, artist, commentator of a world surrounding us. There are also statements of Kapuściński about a travel itself, methods of writing and a role of public media. While writing Imperium - says Kapuściński - I used like 10% of materials. And I'm still full of unwritten stories....
January 4, 2015
powrót do tej książki po ~20 latach, a wciąż pamiętałem niektóre fragmenty
powrót miejscami ciekawy, bo już po "non fiction" Domosławskiego i ciekawy też, bo widać jak Kapuściński już w 2000 roku wiedział, że media umrą i jak to się wydarzy.
nie zdawał sobie chyba tylko sprawy, że reportaż umrze razem z nimi, bo świat przestanie wykształcać potencjalnych odbiorców tego gatunku.
poza tym dużo złotych myśli - niektórych powtórzonych wielokrotnie, redakcja do poprawy
powrót miejscami ciekawy, bo już po "non fiction" Domosławskiego i ciekawy też, bo widać jak Kapuściński już w 2000 roku wiedział, że media umrą i jak to się wydarzy.
nie zdawał sobie chyba tylko sprawy, że reportaż umrze razem z nimi, bo świat przestanie wykształcać potencjalnych odbiorców tego gatunku.
poza tym dużo złotych myśli - niektórych powtórzonych wielokrotnie, redakcja do poprawy
September 22, 2020
Spoko jest. Są to wycinki z jego wywiadów, więc jego wypowiedzi są bardzo "ludzkie", bez żadnych udziwnień językowych.
Mądrze mówi. Jedyna rzecz, która mi trochę przeszkadza, to z racji że jest to kilka wywiadów, to w samej strukturze książki jest lekki chaos. No ale to jest urok książki, której zawartością są same cytaty z wywiadów.
Mądrze mówi. Jedyna rzecz, która mi trochę przeszkadza, to z racji że jest to kilka wywiadów, to w samej strukturze książki jest lekki chaos. No ale to jest urok książki, której zawartością są same cytaty z wywiadów.
June 14, 2015
Świetna kompilacja przemyśleń mistrza na temat pracy korespondenta/dziennikarza wczoraj i dziś.
Jak również zaskakująco aktualna (ostanie wywiady z 2002) diagnoza kondycji polskich i światowych mediów.
Jak również zaskakująco aktualna (ostanie wywiady z 2002) diagnoza kondycji polskich i światowych mediów.
March 16, 2017
Ciekawa forma ksiazki, z ktora wczesniej sie nie spotkalam. Dobor slow i sposob formulowania mysli Kapuscinskiego jest fascynujacy i imponujacy. Tak samo jak jego wiedza. Nie jest to jednak wybitna ksiazka. Poglady i moralnosc owszem- godne podziwu.
February 17, 2021
Buen compilado de extractos de libros de Ryszard Kapuściński. Gran parte de su obra mantiene su vigencia, lo cual permite que nos hagamos una pequeña ilustración acerca de la situación de nuestro mundo. Multicultural y cerrado.
January 15, 2010
Great lesson of journalism. Great lesson about the medias.
August 23, 2011
Rewelacja!
December 15, 2016
Couldn't be bothered to finish it. I am more than a little disappointed as I found Kapuscinskis "self-portrait" to be self-righteous and egocentric.
October 23, 2017
I LOVE Kapuscinski !!!
January 31, 2018
Pierwsza książka Kapuścińskiego, w której zobaczyłam nie literata, a reportera.
January 6, 2026
Ritratto di un reporter.
Ryszard Kapuściński.
Unico e solo acquisto al salone del libro 2025.
Finito questa sera.
Libro breve che pensavo di terminare un pochino prima, ma a volte i libri brevi sanno anche ingannare. Sono sempre stata un amante della lettura, non ho un genere preferito, mi è più facile dire quali sono i generi che non fanno per me. Una caratteristica imprescindibile nelle mie letture però c'è: devo sentirmi rapita da ciò che leggo e dalle sensazioni che mi suscita. Questo libro, è bello, devo ammettere che mi ha incuriosito e mi porterà sicuramente ad approfondire altre opere del suo autore. Ma inizialmente, non riuscivo a farlo mio. A tratti non mi piaceva proprio. Mi sono chiesto varie volte perché lo stessi leggendo è solo nella seconda parte del testo, sono riuscita a darmi almeno una parziale risposta. Forse è stato il libro sbagliato col quale iniziare a conoscere l'autore, le aspettative erano un pochino diverse, ma sono grata a questo libro proprio per questo. Felice di non essermi arresa di non averlo lasciato da parte.
Ryszard Kapuściński.
Unico e solo acquisto al salone del libro 2025.
Finito questa sera.
Libro breve che pensavo di terminare un pochino prima, ma a volte i libri brevi sanno anche ingannare. Sono sempre stata un amante della lettura, non ho un genere preferito, mi è più facile dire quali sono i generi che non fanno per me. Una caratteristica imprescindibile nelle mie letture però c'è: devo sentirmi rapita da ciò che leggo e dalle sensazioni che mi suscita. Questo libro, è bello, devo ammettere che mi ha incuriosito e mi porterà sicuramente ad approfondire altre opere del suo autore. Ma inizialmente, non riuscivo a farlo mio. A tratti non mi piaceva proprio. Mi sono chiesto varie volte perché lo stessi leggendo è solo nella seconda parte del testo, sono riuscita a darmi almeno una parziale risposta. Forse è stato il libro sbagliato col quale iniziare a conoscere l'autore, le aspettative erano un pochino diverse, ma sono grata a questo libro proprio per questo. Felice di non essermi arresa di non averlo lasciato da parte.
June 1, 2021
Ця книжка стала для мене справжнім просвітленням. Я журналістка за фахом. Згадую своє навчання, і саме так я собі уявляла мою роботу, як говорить Ришард Капусцінський, служити правді, мати відповідальність перед людьми і щось змінювати своїми текстами. Я намагаюся писати тільки так, але цим справді важко заробити на життя. Всюди шукають тільки копірайтерів і репортерів. Та ця книжка дала відповідь на багато питань, що давно мене турбували. Рік тому я переїхала в Чехію і життя почалося ніби з нової сторінки. З чого починати? Куди рухатися? І ким саме хочу бути я? Тепер знаю. Саме журналістом, а не працівником медіа.
July 19, 2025
uważam, że książka wypada całkiem nieźle tylko, gdy wepchnie się ją w jeden z dwóch kontekstów. albo jako wstępniak do dalszych książek Kapuścińskiego, przez co trochę poznaje się jego modus operandi, albo jako epilog do jego bibliografii, gdzie AR niejako domyka pewien etap. bez tych kontekstów ksiazka może robić wrażenie nadmiernie napuszonej i egzaltowanej. nie pomaga też fakt, że jako wywiad-rzeka jest zrobiona zwyczajnie kiepsko. pytania są suche i brzmią jak wywiad ze znanym absolwentem do licealnej gazetki szkolnej. czuć, że sam Kapuściński chciał jakos wyciągnąć to za uszy, bo odpowiadał zapewne najszerzej jak umiał. słowem - przeczytać można, ale nie trzeba
July 3, 2026
Kapuscinski è un faro per l’umanità, ogni suo libro o intervista è illuminante e vera, e anche nel pessimismo che a volte gli si sente dentro per una società in disgregazione, dona speranza. In questa raccolta di interviste non in ordine cronologico ma liberamente divisive per tematiche, il suo pensiero acutissimo e lungimirante ci aiutano a fondare uno sguardo attento sul mondo, non solo nel mestiere di giornalista e reporter, ma come esseri umani e parte di una società che ora come mai ha bisogno di persone con un anima.
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