Nizar Benali, cresciuto nella comunità turca di Westmarkt, è un cyber detective: si occupa di quei crimini online spesso trascutati dalla polizia perché considerati poco importanti. Quando il signor Armbruster si rivolge a lui per scoprire chi ha venduto al figlio la dose letale acquistata sul web, Nizar capisce subito che questo caso potrebbe fargli guadagnare molti soldi. E a lui i soldi servono per aiutare il figlio adolescente, di cui da poco ha scoperto l'esistenza, finito a sua volta in una brutta storia. Ma durante le indagini Nizar scopre qualcosa che non avrebbe voluto scoprire e deve decidere se andare avanti per amore del figlio o fermarsi qui.
Detto onestamente, credevo che questo "I Sogni degli altri" fosse qualcosa di molto diverso da quanto effettivamente letto. Mi aveva attirato questo suo diretto richiamo al Rap, pur non essendo un amante di tale genere musicale, e alla Darknet, ma in realtà come le varie tematiche toccate dal suo scrittore, tutto rimane molto abbozzato e in superficie. Il rap è più un contorno, che potrà far contenti gli appassionati, ma l'indagine di cui si parla nella sinossi, è piuttosto noiosetta, e Nizar non sembra che andare e girare su diversi forum e fare 2+2, e tutto si riduce ad un flusso continuo di conscienza del suo autore, sempre irrequieto sulle sue scelte e fallimenti, e che deve poi fare i conti con l'arrivo di un figlio inaspettato. Noiosetto.