[dal blog IG/TT Rossella La DivoraLibri]
I primi due aggettivi che mi vengono in mente per descrivere Pip, la protagonista del libro: sarcastica e potente. Dopo un prologo piuttosto hot, il libro inizia trascinandoci direttamente nell'azione, tutta dal punto di vista di lei. Pip ricorda la propria vita solo a sprazzi, si ritrova inseguita e braccata, sottoposta a strani esperimenti, violata, usata da nemici di varie fazioni, e non sa il perchè.
Ho trovato questo aspetto molto interessante, perchè, in assenza di narrazione di altri pov o in terza persona, viviamo la sua angoscia, i suoi dubbi e le sue follie esattamente come le vive lei. Rispetto agli altri paranomal fantasy che ho letto, qui l'idea del compagno predestinato assume tutto un altro senso, non vi dico troppo per non rovinarvi la lettura, ma in generale, di personaggi maschili positivi... bhè, non ce ne sono molti in questo primo capitolo della serie. Pip non è l'eroina di turno, nè una fanciulla da salvare, dice parolacce, non ha filtri, fa danni ovunque vada e non rispetta mai le regole, ma proprio per questo vi conquisterà.
L'ambientazione è varia, un po' in giro per i boschi, un po' in accademia, un po' in questa o quella situazione di fuga o prigionia, insomma non ci si annoia, e i cattivi presenti sono VERAMENTE cattivi, di quelli che vorresti prendere a sberle.
Mi sono arrabbiata in più occasioni, ho fatto il tifo per questo o quel personaggio, ho sofferto insieme a Pip più di una volta.
E' chiaro che, non essendo questo un libro autoconclusivo visto che finisce con un grande cliffanger (che mi ha strappato un sorrisetto🤭), non posso dare un parere completo, ma posso dire questo: finora mi ha incuriosita, mi ha abbastanza stupita e mi ha fatto venir voglia di sapere come andrà nei prossimi 2 volumi.
Quindi, ovviamente, lo consiglio, soprattutto se amate le storie di mutaforma e vampiri decisamente morally grey 😎.