Sono rimasta molto sorpresa da questo libro. Non tanto per la trama, comunque piacevole e scorrevole, quanto per lo stile. Lo stile di questo autore è particolarissimo e devo dire che mi è piaciuto più di quanto pensassi.
Limbrunire è il nome d'arte di Francesco Petacco, che è un musicista e cantante: il suo stile nel libro è proprio quello di una canzone. I dialoghi diventano dei pensieri, pieni di metafore, voli, similitudini, che talvolta sembrano anche privi di senso ma non stonano affatto.
Bisogna lasciarsi trasportare dalle parole e non soffermarsi su ogni singolo significato: perlomeno questo è quello che ho fatto io e che mi ha fatto apprezzare il tutto. Con questi viaggi di parole l'autore trasporta pienamente chi legge nelle atmosfere e situazioni create.
Qualche aspetto negativo che ho riscontrato (ma li dico più che altro come consigli): la struttura della storia è un po' difficile da seguire fino a metà libro perché non è chiaro il passaggio da un narratore all'altro; per il titolo avrei preferito qualcosa di non totalmente estemporaneo; lo stile, come dicevo, è bello e affascinante, ma in alcuni momenti forse un pochino esagerato.