Amore e mistero si intrecciano tra le pagine di questo romanzo. Eric e Cordelia, due scrittori bestseller, si trovano costretti da un contratto a presenziare sotto mentite spoglie ad un evento editoriale, ma non solo. Oltre a dover fare i conti con i sentimenti che si stanno poco a poco insinuando nei loro cuori, si troveranno a collaborare per scovare la verità che si cela dietro alla scomparsa di un loro collega.
«Ci guardammo, indicandoci e parlando nello stesso momento.
“Lui è l’idolo della casa di riposo della prozia Cassia?” “Lei scrive quei thriller cruenti?”»
Ciò che li unisce è un segreto, di cui pochi sono a conoscenza, e sempre a causa di questo entrambe le loro vite potrebbero cambiare, ed è per questo motivo che entrambi scrivono sotto pseudonimo. Lei indossa i panni di un uomo, lui, invece, scrive in quelli di una donna. Non è possibile soffocare una passione, Eric e Cordelia lo sanno, e sarà proprio questo ad unirli.
Nel tempo che trascorrono insieme iniziano a conoscersi e ad abbassare le barriere nei confronti dell’altro. Ma i segreti si sa, prima o poi vengono a galla ed è allora che bisogna fare i conti con le proprie azioni.
Tra firma copie, lettrici sfegatate e un uomo da trovare, Connor Shaw e Eveline Richmond vivranno un’avventura degna di nota!
«“Tu lo faresti?” gli chiesi, in un sussurro, mentre i nostri manager discutevano a pochi passi. Lo vidi abbassare gli occhi verso le mie labbra e annuire. A quale domanda stava davvero rispondendo? “Mi baceresti?” pensai. “Scriveresti un soggetto thriller, con me?” chiesi invece.»
Ho trovato la storia molto avvincente, la scrittura scorrevole e i personaggi beh… Eric e Cordelia mi hanno conquistata. Due mondi diversi tra loro, che all’apparenza non hanno nulla in comune, si legano e combaciano come le pagine dello stesso libro.
«”Questo perché non sai che ho dovuto fare ricerca sul campo e mi sono impegnato tantissimo.” “Come avresti fatto? Hai una Delorean in garage e sei tornato indietro nel tempo?” “Posso dire che queste citazioni nerd mi eccitano più del dovuto?”»