«Sei una crisalide, l’embrione della tua vera natura: devi liberarti di quello che sei adesso per mostrarti.»
Sono passati alcuni mesi da quando Fauve è entrata nel Programma, mesi in cui ha avuto modo di conoscere l'umiliazione, il tradimento, la fame e… il riscatto. La maschera del Programma è caduta, svelando un volto molto diverso da quello della meritocrazia promessa, eppure anche il Fronte di Liberazione cela un mosaico di segreti. Ma dentro il Fronte c'è Rhys che ora ha bisogno di lei, Rhys che c'è sempre stato per lei, anche quando non era altro che una piccola crisalide. E non è il solo ad avere bisogno di lei. Il Fronte ancora di più, e in modo molto diverso da quanto avrebbe mai potuto immaginare. Chi si cela davvero dietro la figura ingombrante dell'Archègete? E Fauve sarà pronta a liberarsi della piccola corazza che l'avvolge per diventare finalmente ciò che è destinata ad essere?
Buongiorno, Readers!🤍 Ringrazio moltissimo la Cherry per la copia cartacea e per avermi fatto scoprire questo romanzo che mi ha letteralmente coinvolto in tutta la lettura. @fefesdreamland, che ha condiviso con me questa lettura, sa tutti i miei scleri perchè a ogni colpo di scena o qualcosa che la nostra cara Fauve/Moyenne faceva io le mandavo registrazioni lunghissimi o le esprimevo la mia disapprovazione sulle sue azioni in modo molto "calmi". Ma bando alle ciance torniamo a noi.🤍
Inizierò la mia recensione con due citazioni, una all'inizio e una alla fine, di un personaggio che in questo libro mi ha fatto capire quanto Movenne fosse stupida in alcune situazioni e quanto lui fosse ancora di più adorabile e da proteggere. No non vi dirò di chi si tratta, se mai lo vorreste scoprire vi toccherà leggere il libro.
Sono passati alcuni mesi ormai da quando Fauve è entrata nel Programma, mesi in cui ha avuto modo di conoscere 'umiliazione, il tradimento, la fame e il riscatto. La storia riprende poco dopo gli avvenimenti finali del primo volume. Ci troviamo nel Programma, la realtà virtuale in cui tutti i ragazzi sono obbligati a passare tre anni li dentro e che, alla fine, determina la loro posizione sociale nella realtà. Moyenne una volta arrivata al Fronte comincia ad avere sospetti sulla colpevolezza del Programma. Durante la festa di benvenuto subiscono l'attacco dalle maschere bianche, in cui Rhys rimane vittima per salvare la vita a Corbin, i valori per cui il fronte sta combattendo non le sembrano più tanto giusti. Per fare piu chiarezza nel programmma ognuno di loro ha tre vite e chi rimane senza vita diventa un escluso sia nel programma che nella realtà, non potrà più avere una posizione sociale meritevole e non potrà mai costruirsi un futuro.
Dalia e Andre vogliono giustizia per tutte le morti causate nell'attacco al Fronte, così decidono di partire in segreto, disobbedendo agli ordini di Canopo, il Capo del Concilio, per scovare le maschere fuggitive e capire chi è il loro mandante. Moyenne sceglie di partire principalmente per Rhys, per ottenere giustizia nei suoi confronti; poichè sacrificatosi per il suo amico, Corbin, rimane con una sola vita. Moyenne non è ancora convinta delle azioni del Fronte contro il Programma e diventa sempre più dubbiosa nel momento in cui la loro missione comincia a farle crescere alcuni sospetti. Moyenne dopo dure prove per entrare a tutti gli effetti nel Fronte è costretta a scoprire una dura verità che, in cuor suo gia sospettava, cambierà per sempre il modo di vedere il Fronte. Le chiederanno di mentire riguardante la sua identità, qualcosa per la quale Moyenne non è disposta fare e i suoi dubbi inizieranno a incrementarsi quando si renderà conto che, per tutte le persone che la circondano, lei non è altro che un'arma, un mezzo per ottenere ciò che più bramano al mondo: distruggere il Programma. Le sue sicurezze cominceranno a vacillare. Per la prima volta in tutta la sua vita credeva di essere stata accettata per ciò che lei era davvero, ma si ritrova a scoprire che come nel mondo reale Moyenne, che si è sempre sentita poco apprezzata e amata, dove è vissuta all'ombra di una sorella eccezionale, scopre che questa ombra si estende anche al mondo digitale del Programma.
Ma è davvero il Programma il cattivo della storia? E quanto dovrà lottare Fauve per sentirsi viva e finalmente accettata?
I colpi di scena in questo secondo volume non mancano di certo, alcuni ovvi ma altri molto inaspettati! Moyenne sarà costretta a compiere un azione davvero dolorosa alla fine pur di riuscire ad ottenere la sua libertà e scoprire quale sia davvero la verità.
Sinceramente non so cosa aspettarmi dall'ultimo volume ma sono veramente curiosa di scoprire come questa storia andrà a finire!🙈🤍
“Incredibile come una manciata di giorni possa sconvolgere l’intero universo, come anche un solo istante possa frantumare un equilibrio”.
Oggi vi parlo del secondo volume delle “Cronache del tempo della fenice”, ovvero “Effimero”. In questo romanzo assistiamo a molti interrogativi che si pone Fauve e che ci domandiamo anche noi con lei. Moyenne, nome con cui si fa chiamare nel Programma, crede in quest’ultimo e non vuole che smetta di esistere.. come farà quindi con il Fronte? Continuerà a combattere con loro che vogliono distruggerlo? Continuerà a combattere PER loro? La nostra protagonista diventa ogni pagina sempre più sospettosa. Di chi può fidarsi? Dalia? Andre? Rhys? Sono tutti dalla sua parte? Chi è il vero nemico? Cosa sta succedendo? Lei avrebbe solo voluto passare tre anni in tranquillità ma si è ritrovata in una situazione più grande di lei. Sinceramente non vedo l’ora di leggere il terzo volume per far combaciare finalmente tutti i pezzi del puzzle 😍
Moyenne ha una crescita notevole rispetto al primo romanzo. Comincia a credere di più nelle sue capacità e a prendere delle decisioni che la vecchia Fauve non avrebbe mai preso. Cosa succederà tra lei e Rhys? Il suo amore per lui sarà ricambiato? Lei d’altronde vorrebbe soltanto essere amata, cosi come si è sentita quando lui ha creduto in lei e l’ha salvata dalla strada. Se Moyenne ha seguito il Fronte è stato solo per lui, per stare al suo fianco. Andre invece in tutto questo dove si collocherà? Che sentimenti lo attraverseranno? Io l’ho amato tantissimo, è sempre un cucciolo da abbracciare e mi ha scaldato il cuore più di una volta 🥺
Ci sono troppi punti interrogativi in questa recensione? Avete ragione, ma questa storia è cosi. Un dubbio dopo l’altro. Riuscirete a risolverli tutti? Scopritelo leggendo il libro 🤪
Questo romanzo mi ha letteralmente fatto girare la testa, ci sono stati momenti in cui stavo impazzendo, colpi di scena che mi hanno distrutto. Ho sentito per tutto il libro il dolore di Fauve e ho sofferto insieme a lei. È stata una bellissima lettura che mi ha emozionato tantissimo 🥺 Cosa ho apprezzato di più? Il fatto che l’autrice non sia mai caduta nel banale, è una storia davvero ben scritta che vi sconvolgerà un momento si e l’altro pure 😂 Ve lo consiglio assolutamente con ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️/5 Ora attendo con ansia il terzo volume 😍
Questo secondo libro, sempre letto grazie alla collaborazione con @missjeedya , è stato un continuo crescendo di ansie, timori, nervosismo, dolori e sofferenze, ma, grazie a Dio, lo avevo già a disposizione una volta finito il secondo, davvero, non so cosa avrei fato se non avessi avuto subito a disposizione questo secondo volume una volta terminato il primo. Tra di voi c'è qualcuno che aveva finito il primo prima dell'uscita del secondo? Come vi ha fatto sentire quell'attesa?
Per quanto riguarda i personaggi in questo libro ne sono stati introdotti alcuni nuovi, ma sono stati pochi e, riguardo alla loro storia prima degli eventi del libro, viene detto anche meno. Per i personaggi "storici" invece devo ammettere che hanno avuto uno sviluppo niente male, Rhys è rimasto sempre lo stesso Rhys, ma ha mostrato nuovi lati, più sensibili ed esposti. André è cambiato, molto, in modi ancora non completamente comprensibili ed immaginabili, ma di sicuro non è più il ragazzino insicuro e timido del primo libro. Isidora, o più semplicemente Isi, pura, spensierata, ma anche incredibilmente forte e potente, capace di grandi gesti e di un amore e una lealtà sconfinati. Infine Moyenne, o Fauve, che vive questa parte di storia sempre con un dualismo non indifferente, divisa tra essere davvero Fauve o Moyenne (se essere quindi selvaggia o comune), indecisa se essere speranza o libertà, felicità o sacrificio. Credo che ci siano due punti in cui la sua crescita è lampante, due sacrifici, diversi, ma due scelte che l'hanno portata a rinunciare consapevolmente alla felicità per qualcosa di più grande, per qualcuno che amava... Il primo mi ha ferito, certo, ma più che altro mi ha fatto sentire in trappola, come si sentiva Moyenne, ma il secondo mi ha dilaniato, mi ha strappato delle lacrime, testarde ed inarrestabili, e posso solo immaginare cosa deve aver significato davvero per Moyenne e quanto gli strascichi di questo evento tormenteranno i suoi sogni.
I colpi di scena sono molti in questo secondo volume, alcuni molto ovvi altri allucinanti ed inaspettati, ma nessuno privo di conseguenza. L'adrenalina è qualcosa che non è mai mancato e ritengo che fin ora questo secondo libro sia il migliore❤️
Questo è il secondo volume di una trilogia di genere distopico, già 'Crisalide' mi era piaciuto molto, ma 'Effimero' l'ha decisamente superato: intenso, ricco di pathos e suspense, azione e colpi di scena, dinamico e coinvolgente, intrigante dalla prima all’ultima pagina, avvincente. È un libro in cui si scoprono e vengono svelate molte cose: scoprirete chi è la misteriosa figura conosciuta come Archegète, perché è stato creato il programma e qual è il suo obiettivo. Ho trovato molto interessante questa parte, perché fa chiarezza e spinge a riflettere anche sulla nostra società e su come l'uomo troppo facilmente dimentica il passato, ripetendo gli stessi errori ciclicamente. Ho apprezzato molto l'approfondimento di Andre, personaggio che già nel primo libro mi era piaciuto molto. È un ragazzo sveglio e perspicace, genuino, erudito, riservato, affidabile, discreto, comprensivo, paziente, riflessivo ed empatico. Dimostra una grande devozione e fedeltà nei confronti di Moyenne, con cui è sempre disponibile ed è l'unico che la capisce. Invece Rhys, nonostante anche lui fosse uno dei personaggi che ho preferito nel primo libro, in questo mi ha delusa per il suo comportamento e modo di fare: risulta quasi indifferente nei confronti di Moyenne e piuttosto superficiale, è incoerente tra ciò che dice e ciò che fa. Le scene riguardanti lui e Moyenne le ho trovate quasi forzate, non naturali e spontanee. C’è da dire che il suo personaggio diventa secondario, cedendo il posto ad Andre, aspetto che non mi è dispiaciuto affatto, Rhys e Andre sono così diversi. Moyenne, la protagonista di questa storia, effettua un viaggio introspettivo, che cambia il suo modo di pensare e agire: quindi, si assiste ad un’evoluzione del suo personaggio. Il finale lascia in sospeso e con molta curiosità, desiderando ardentemente leggere il sequel, ma è anche un finale dolce che chiude un libro così forte e d'impatto. Vi consiglio assolutamente di leggere questo libro, insieme a 'Crisalide', soprattutto se vi piacciono libri come Hunger Games e Divergent!