En julio de 2012, Mario Draghi pronunció en Londres las palabras que supondrían un punto de inflexión en la crisis europea: «Whatever it takes». Se trataba del anuncio, en el momento más dramático de la crisis de la eurozona, de que el Banco Central Europeo haría todo lo necesario para proteger la moneda única.
Y así ocurrió. Draghi fue el artífice de un rescate que muchos consideraban imposible, cuando, en medio de una crisis mundial sólo comparable a la de 1929, las deudas griega, italiana, española y portuguesa pusieron en peligro la existencia misma del proyecto común europeo.
Fruto de la colaboración entre Jana Randow y Alessandro Speciale, dos respetados periodistas económicos que durante años han cubierto la actualidad monetaria europea, este libro traza un preciso retrato de Mario Draghi a través de reuniones y entrevistas a algunas de las figuras más importantes de la escena económica internacional, en las que se destaca su relación con los países que más sufrieron la crisis, la cuestión crucial de la supervisión bancaria y el futuro de la Unión Europea y su autoridad monetaria central
Totalmente illeggibile. Quando l'ho finito (ringraziando il cielo) ne sono uscito più confuso e più stupido di prima.
Non so come gli editor abbiano fatto passare un libro scritto senza capo né coda, che salta continuamente avanti e indietro nel tempo e ripete le stesse 3 stucchevoli frasi alla nausea (forse gli unici concetti che gli autori hanno capito della storia che cercavano di raccontare?) e tra l'altro con un tono agiografico, che fa solo venire sospetti fortissimi circa la personalità e la qualità di Mario Draghi. Visto che tra Randow, Migliore e Draghi, mi fido (al limite) del terzo, la conclusione è che il panegirico è pessimo, e non fa un buon servizio a Draghi o alla BCE. Figuriamoci al lettore.
Se stai per leggerlo ascolta il mio consiglio: salta tutto e vai alle note. Ci sono alcuni link a interviste e articoli molto più interessanti e utili del libro stesso.
Analisi precisa, minuziosa e davvero ben fatta di ciò che è accaduto durante gli 8 anni alla BCE con Mario Draghi e non solo. Il libro va letto con attenzione e costanza, esprime bene concetti anche per chi non è un esperto economista e, per questo ne consiglio la lettura. Cronologicamente ordinato e facilitante, dà spunti utili e aiuta a comprendere meglio la situazione attuale. In fondo al libro tutte le fonti per poter approfondire al meglio ogni capitolo. Come definirlo? Pragmatico !
A dir la verità, sono più confusa di quando ho iniziato a sfogliarne le prime pagine.
📚 #mariodraghilartefice é un libro complesso (in alcuni passaggi inutilmente arzigogolato), scritto da due giornalisti esperti di #bce, vale a dire #janarandow e #alessandrospeciale, da cui, in tutta onestà, mi aspettavo un po’ più di chiarezza espositiva e fluidità. Molto probabilmente, questo saggio non è dedicato all’uomo comune. Forse il testo parla ad esperti di settore. Tuttavia, mi sembra un’occasione sprecata per illustrare al mondo quello che quest’uomo ha donato sia al nostro paese sia all’economia mondiale.
📚 C’è un capitolo molto intimista (#TolleranzaZeroPerGliSciocchi) in cui l’uomo Draghi esce ben dipinto. Ho apprezzato molto le descrizioni relative al lato umano e all’etica lavorativa.
📚 I concetti purtroppo sono ripetuti molte volte, in capitoli differenti. Inoltre, i continui salti temporali non consentono di digerire bene gli eventi e metterli in fila per capire quello che è successo dal 2010 ai giorni nostri.
📚 Quello che sicuramente mi porto a casa è la voglia di leggere qualche altra cosa su #MarioDraghi.
Parafrasando il cavaliere oscuro al contrario non vi è frase che renda meglio l'idea della figura dell'ex governatore della BCE. Scrivo questa recensione all'indomani del passaggio di consegne tra una delle figure più autorevoli e rispettate che abbiamo in Italia e il primo presidente del consiglio donna della storia della Repubblica Italiana. Il libro di speciale, anche se in alcuni tratti un po' confusionario, spiega come Mario Draghi ha ottemperato in maniera egregia il suo mandato di governatore della Banca Europea. L'appellativo di Super Mario è quasi riduttivo per la maestria con cui Draghi si è districato nel ginepraio europeo. Si potrebbe definire un trattato di soft e hard skill che ogni persona di potere dovrebbe avere nella sua cassetta degli attrezzi. Consigliato, anche se avrei preferito un maggiore focus sugli anni precedenti al mandato europeo per capire ancora meglio la figura del (spero) prossimo Presidente della Repubblica
Ho acquistato questo libro nei giorni in cui Draghi stava diventando Presidente del Consiglio e vi ho trovato molti spunti che sono successivamente stati oggetto di critiche sul suo operato da parte dei politici che hanno avuto modo di collaborare con lui. Un libro che aiuta sicuramente a comprendere meglio il personaggio, ma che purtroppo è davvero disordinato e privo di un filo narrativo coerente, cosa che ne impoverisce notevolmente l’esperienza di lettura. Non considero tempo totalmente perso la sua lettura, ma di certo si poteva fare di meglio.