Questo volume riunisce per la prima volta in forma completa l'epistolario di Pier Paolo Pasolini. I curatori Antonella Giordano e Nico Naldini - mancato poco prima della conclusione dell'impresa - hanno interpellato per anni archivi di fondazioni, biblioteche e istituti culturali, contattato i destinatari dello scrittore o i loro eredi, consultato giornali e riviste riuscendo così a integrare con oltre trecento lettere il corpus finora conosciuto. Spiccano tra le inedite quelle indirizzate a Paolo Volponi, Elsa Morante, Gianfranco Contini, Giuseppe Ungaretti, Attilio Bertolucci, Giorgio Bassani, Vanni Scheiwiller, che arricchiscono una raccolta già tra le più ampie e significative della letteratura italiana. Il risultato è un carteggio unico per qualità degli interlocutori e ampiezza dei registri, l'equivalente di una vera e propria autobiografia. A introdurre i testi vi è una nuova Cronologia della vita e delle opere di Pasolini che segue l'impianto ideato da Nico Naldini e viene qui ampliata con integrazioni, aggiornamenti e rettifiche sia su fatti biografici sia sulle opere, tenendo conto degli studi e dei ritrovamenti degli ultimi anni e dando ampio spazio alla voce dell'autore.
Italian poet, novelist, critic, essayst, journalist, translator, dramatist, film director, screenwriter and philosopher, often regarded as one of the greatest minds of XX century, was murdered violently in Rome in 1975 in circumstances not yet been clarified. Pasolini is best known outside Italy for his films, many of which were based on literary sources - The Gospel According to Saint Matthew, The Decameron, The Canterbury Tales...
Pasolini referred himself as a 'Catholic Marxist' and often used shocking juxtapositions of imagery to expose the vapidity of values in modern society. His essays and newspaper articles often critized the capitalistic omologation and also often contributed to public controversies which had made him many enemies. In the weeks leading up to his murder he had condemned Italy's political class for its corruption, for neo-fascist terrorist conspiracy and for collusion with the Mafia and the infamous "Propaganda 2" masonic lodge of Licio Gelli and Eugenio Cefis.
His friend, the writer Alberto Moravia, considered him "the major Italian poet" of the second half of the 20th century.
前面的年表非常有用,每条都附有他自己作品中相关的片段,除了没有时代背景之外可以当作完整的传记来读(并且可以最直观显示出他究竟有多努力工作……)。书信本身则只是挂毯的背面:没有人生的大事件,没有激烈的痛苦,没有惊世骇俗的观点(好吧,几乎没有)。这些都已经在他的肉体和作品上发生过了。甚至也没有什么社交,说明他的确如费里尼所说是需要身体性关系的人。它们最多只是证明了你可以从何等无意义的日常战斗中将自己的身体和精神解救出来。最值得读的应该是早期信件(罗马之前,其中包括一封写给已故弟弟的长信,还有他终于决定向朋友承认性取向的时候),不仅内容较为丰富,而且你可以清晰地看到他本可能成为一个多么平庸的人。也许有人顺其自然就能与众不同,例如雪莱和兰波。但PPP的每一点个性都是战斗得来的。【所以我终于明白了为什么他说自己是un Rimbaud senza genio。】