MAGNIFICO Ho trovato, finalmente, il mio scrittore italiano preferito: Michele Prisco (1920 - 2003) ❤️ un riconoscersi immediato, un sentire le cose intenso, profondo... una cura per la parola che non ha eguali. Vesuviano e internazionale insieme, un vero protagonista del Novecento letterario italiano.
Possiedo un'edizione molto vecchia, il linguaggio quindi è obsoleto, "antico", ma personalmente questo ha contribuito a rafforzare quell'atmosfera fiabesca di cui sono intrise le storie.
Michele Prisco crea con questi racconti quella che definirei una “poetica degli ambienti”, in cui aleggia un senso di oscura intimità misto a torbida tenerezza. I racconti di questa raccolta hanno in comune rapporti familiari difficili, spesso corrosi da un lungo silenzio, e questo li rende affascinanti ma non sempre coinvolgenti.