Il Drago e la Bestia si contendono Raphael nelle notti dove il pensiero non riesce a spegnersi con il calare delle tenebre. Davanti a sé un destino segnato dalla sua duplice natura: Drago e Vampiro. Alexandra sarà la salvezza o la rovina? E' lei l'erede del Drago o nasconde l'ancella del Divoratore di Mondi? Lei sa solo che il Verde è suo alleato, le ombre la vogliono morta e che gli occhi di Raphael colpiscono al cuore. Amore, passione, odio, morte, Draghi, Dei e oscuri segreti s'intrecciano in una Romania dove le leggende sono realtà… Scostate il velo del mistero che copre un mondo apparentemente normale, per vivere la loro storia.
Due donne, entrambe anime affini, partorite dalla carne nel Midgard ma contenitori di anime antiche lo reclameranno.
Una porterà l’antica anima del Drago;
l'altra il potere del divoratore di Mondi.
La scelta di una dovrà seguire la morte dell’altra, e sancirà il destino del nono mondo.
Il cuore sarà la sua guida;
il passato la sua mappa;
la morte il suo risveglio.”
Cari readers, oggi vi parlo di una storia che mi ha rapita e tenuta incollata fino a notte fonda: “Dragon’s Legacy - Tra Luce e Tenebra” di Tania Micaela Cordone.
Nel primo libro della trilogia siamo immersi in un mondo ispirato alla leggenda di Vlad III l’Impalatore. Pur richiamando la mitologia norrena l’autrice costruisce una storia nuova, originale e accattivante.
Una profezia obbliga il voivoda di Valacchia a cercare e trovare due donne: le sue anime gemelle. Solo una però è quella giusta e lui dovrà scegliere quale.
La protagonista femminile di questa storia è Alexandra una giovane donna che vive ad Averno e che ha una dote particolare: vede delle ombre, come le definisce lei stessa. Per via di queste creature, che combatte da quando era bambina, perde l’unica persona al mondo che la ama realmente e questo evento condizionerà la sua vita fino all’incontro con Lucien. Lucien Dracul voivoda di Valacchia, erede di Vladislav III di Valacchia, è il protagonista maschile. Entrambi hanno alle spalle dei traumi e sono diffidenti nei confronti dell’amore. Si incontrano per puro caso e una forte attrazione li spinge l’uno tra le braccia dell’altra.
Le storie incentrate su Draghi e Vampiri sono le mie preferite e ho iniziato questo libro con un grande entusiasmo.
La storia si svolge inizialmente in Italia per poi trasferirsi in Romania, nel castello di Valacchia. Lì ad attenderli oltre ai fidati servitori del vampiro ci sarà Katrina, la fidanzata di Lucien che cercherà in tutti i modi di ostacolare Alexandra e il suo rapporto con il principe. Questo incontro porta ad un’evoluzione drammatica del racconto.
I due nonostante gli scontri verbali e fisici si ritrovano più volte vinti dalle loro emozioni che aumentano stando a stretto contatto.
La costante pressione che subisce il voivoda da parte dei suoi amici e i dubbi che continua ad avere su quale sia la vera identità della giovane lo portano a compiere la scelta sbagliata.
I personaggi e i dialoghi non sono mai banali o scontati, e trasudano emozioni e sensazioni di vita vera. Alexandra è una ragazza ferita nell’animo ma che non soccombe dinanzi a niente e a nessuno, soprattutto di fronte all’arroganza e alla crudeltà di Lucien e dei suoi servitori. Riesce sempre a trovare dentro di sé una grande forza e a risorgere. Sono subito entrata in empatia con lei. Il principe tradisce invece la sua indole buona per sottomettersi alla volontà paterna.
L'ambientazione e il contesto magico sono ben sviluppati e vengono spiegati a poco a poco mantenendo una certa suspence che alimenta la curiosità del lettore e fa sì che il racconto risulti lineare e mai pesante.
Questo libro è ricco di colpi di scena con tradimenti e nuove alleanze che rendono la lettura appassionante.
Spero che la recensione vi sia piaciuta e vi abbia incuriositi a tal punto da iniziare questa saga.
🐉Un Urban fantasy che vi trasporterà in un mondo fantastico sì, ma in una realtà moderna. Un mondo dove la mitologia norrena, si fonderà a quella dei vampiri e vi regalerà una storia che lascerà il segno. È il primo volume di una trilogia e conoscevo la saga, ma non avevo ancora avuto il piacere di recuperarla e di conoscere la penna di Tania e WOW signori, perché nessuno mi aveva detto di correre a recuperarla? Ma come sempre andiamo per gradi e proverò a raccontarvi che viaggio è stato per me.
🐉Alexandra è un'istruttrice militare e nasconde un oscuro segreto che l'ha costretta a costruire un muro invalicabile intorno a sé e intorno al suo cuore. Un dolore indescrivibile del passato e la sua determinazione l'hanno resa quella che è oggi. Una donna forte, fiera, con il cuore protetto da una lastra di ghiaccio inspessita dall'eco di una sofferenza lontana che l'ha sempre accompagnata. Ma tutto cambierà quando incontrerà lui...
🔥"La regina dei ghiacci, fredda e distante, si stava sciogliendo come neve sotto il sole caldo di Lucian, abbandonandosi letteralmente al suo tocco dolce e dominatore."
🐉Lucian, il centenario Signore dei Vampiri e Voivoda di Valachia. Un vampiro indurito dal passato e dal suo vissuto, con una storia antica e sepolta che l'ha segnato. Diviso dalla sua dualità, sempre in lotta per fare la scelta giusta. Barricato nella sua rabbia e nel suo dolore. Un uomo con anima nera che non crede più nell'amore e nei colori della vita, ma si dovrà ricredere quando i suoi occhi incroceranno quelli di lei...
🔥"Lei lo portava in un’altra dimensione, il mondo aveva ripreso i colori, le risate avevano un sapore dolce e i suoi lunghi anni pesavano meno sulle sue spalle stanche. In quel momento, avrebbe voluto che il mondo si fermasse per poter stare così, con il demonietto dai capelli color del fuoco, a ridere su un divano, mentre il mondo fuori era solo un lontano quadretto dimenticato."
🐉 L'incontro tra i due farà scintille fin da subito, verranno travolti da una passione devastante e dal bisogno reciproco di appartenersi.
🔥"Non era solo attrazione fisica pura e semplice, era una connessione profonda, un legame intimo che la faceva sentire come se, dopo tanto errare, fosse finalmente tornata a casa."
🐉Una storia che vi prenderà fin dalle prime pagine e da cui non riuscite a staccarvi, perché avrete bisogno di sapere (leggevo ovunque, ogni momento libero, perché non potevo non continuare). Lo stile di scrittura è accattivante e scorrevole, io ne sono rimasta ammaliata e non vi nasconderò che alcune parti le ho rilette, non perché avessi bisogno di chiarezza, ma erano così coinvolgenti che volevo viverle e rivivere ancora. L'autrice è riuscita a trovare il perfetto equilibrio tra descrizioni dettagliate ed efficaci, ma mai troppo lunghe e permettono al lettore di entrate in modo totalizzante all'Interno della storia, vivendo i luoghi e i profumi durante la lettura, percependo ogni singola sensazione su pelle. (Ero talmente catapultata nella storia, mi sono entrati talmente dentro, che li ho sognati ed è così profondo che non so come descriverlo a parole) Tania è riuscita in modo eccellente a unire più tematiche e più temi all'interno del libro, attraversando quello psicologico e spirituale senza rinunciare al fantastico e sensuale. Una trama coinvolgente, intrigante e toccante; per niente scontata e diversa dal solito. Tra vite passate, reincarnazioni, mitologia, nemici nascosti nelle tenebre e poteri assopiti, verremo catapultati in un mondo magico e misterioso, dove tutte le leggi della ragione verranno ribaltate.
🔥"Ci sarà una guerra, dove alati e serpi si contenderanno Il destino del Midgard. Nascerà dal tradimento e dall’omicidio Entrambe le parti periranno Entrambe le parti sopravvivranno Solo colui che porterà in sé la dualità Deciderà le sorti del mondo"
🐉Temevo che la narrazione in terza non mi permettesse di entrare in sintonia con i protagonisti, be' non è stato così. La mia idea è stata ampiamente messa a tacere e smentita già dal primo capitolo dove mi ero follemente innamorata di Alex e successivamente quando ho conosciuto Lucian, un personaggio che amerete, ma che vi farà sclerare non poco (preparatevi io ero sempre lì tra l'autocombustione e la voglia di prenderlo a pugni). Sono riuscita ad entrate totalmente in sintonia con entrambi, riuscendo a capire ogni sensazione, emozione e dolore. Ho percepito la lotta interiore di Lucian in bilico tra ciò che si vuole con ogni fibra del proprio corpo e ciò che si ritiene più giusto; il senso di colpa, il dolore, la paura di sbagliare.
🔥"Era troppo facile perdersi con lei. Guardarla arrossire e gesticolare gli piaceva. Ma non quanto lo intrigava capire come quella piccola e bellissima ragazza vedeva il mondo. Avrebbe voluto scoprirla, leggersela tutta, ma il tempo era suo nemico. "
🐉Ho sofferto con Alex, ho lottato con lei e ci sono stati momenti dove avrei voluto essere lì, tenerle la mano e dirle "sei forte, tu ce la puoi fare!"
🔥«Mo phiutar san anam» «Non arrenderti, sei una guerriera, e il destino di tutti è nelle tue mani.» (Ho pianto e urlato tantissimo e potrete capire solo leggendo🥹)
🐉Mi sono arrabbiata, mi sono commossa, ho pianto, ho riso quando il lato ironico di Alex faceva capolino anche nei momenti più disparati, sono andata in autocomustione (le scene bollenti tra i due non mancheranno) e ho sclerato tantissimo.
🔥«Alora cosa stai facendo?»domandò attraverso un pensiero. «Hai un odore così buono .Mi sto rigenerando .» «Davvero non mi vuoi mordere?» chiese, annaspando per riemergere dal mare di sensazioni che l’avviluppavano. «Oh, ragazzina, muoio dalla voglia di morderti, di assaggiarti.» «Ma non lo farò, finché non sarai tu a pregarmi di farlo, e lo farai.» (Estintori signoriii 🧯)
🐉Una storia che regala anche un grande messaggio, e che grazie alla stupenda caratterizzazione del personaggio di Alex insegna a lottare. Lottare per se stessi, per rivincita, rivalsa e per amore. Che per quanto il cammino della vita possa essere difficile e tortuoso, per quanto la vita possa prenderci a pugni in faccia, bisogna sempre rialzarsi e combattere. Combattere fino all'ultimo granello di forza che abbiamo.
🐉 Dragon's Legacy per me è stato un viaggio vissuto su pelle, una storia che non ho semplicemente letto, ma che ho percepito nel profondo e che ho visto scorrere scena dopo scena con gli occhi della mente. Una storia di emozioni forti e altalenanti, tormentate e furenti. Un viaggio che consiglio assolutamente a tutti di fare.
🔥«Il mondo ha bisogno di te» le sussurrò sulla bocca. «Io ho bisogno di te.»
🐉 Ultima nota non per importanza va all'autrice Tania, hai dato vita ad una storia e a personaggi che mi sono entrati nel cuore e sotto pelle e mi hai trasmesso forza e determinazione che ultmimante iniziavano a mancarmi un po' e ti ringrazio. (Ma adesso dimmi dove trovo una Alex, un Lucian e un Nuar perché ne ho bisogno🤣)
🐉Vi ricordo che questo è il primo di una trilogia e adesso corro al secondo, perché non posso assolutamente aspettare oltre e voglio tornare subito da loro.
Non mi resta che dirvi buon viaggio e buona lettura.
🔥«Piccola, l’Universo intero è dualità: bianco e nero, luce e buio, sopra e sotto, bene e male[...] »
“Il passato sarà la loro mappa, il cuore la loro guida, la morte il loro risveglio.”
Pronti ad una recensione lunga? Ho troppe cose da dire. Parto dicendo che ho sclerato tanto su questa serie, ho pianto, ho urlato, ho sentito le farfalle nello stomaco, ho pensato che un Lucian nella mia vita me lo merito e ho voluto essere al posto di Alexandra in molte occasioni. Ma procediamo con ordine.
La serie "Dragon's Legacy" di Tania Micaela Cordone è una trilogia fantasy che intreccia elementi di mitologia norrena e folklore europeo, creando un universo ricco e affascinante.
In un mondo apparentemente normale, Alexandra, un'istruttrice militare forte e indipendente, è tormentata da oscure presenze che la perseguitano fin dall'infanzia. La sua vita cambia radicalmente quando incontra Lucian, un vampiro centenario con il potere del drago nelle vene. L’incontro con Lucian porta Alexandra a scoprire verità inconcepibili, fatte di vampiri, draghi e divinità norrene, e di un potere che essa stessa incarna. Alex ha sempre saputo di essere diversa, ma non si aspettava di essere la speranza nel mondo. Figlia del Drago, i suoi poteri si risvegliano pian piano, e con loro si risveglia anche il cuore del vampiro. Una profezia lega i due protagonisti, costringendo Lucian a scegliere tra due donne: una rappresenta la luce, l'altra la tenebra. Il destino del mondo dipende dalla sua decisione.
La storia si sposta sempre di più in una dimensione oscura e mitologica, con l’introduzione di divinità mitologie come quella di Hel, la dea degli inferi, che mira a distruggere l’equilibrio tra i mondi e conquistare il potere di Nuar. Mentre la relazione tra Alexandra e Lucian si intensifica, le sfide diventano più personali e pericolose. Alexandra deve fare i conti con le sue debolezze e il suo coraggio, mentre Lucian è costretto a confrontarsi con i fantasmi del passato e la crescente minaccia di Hel. La loro unione diventa la chiave per ristabilire l’equilibro tra luce e tenebra e riportare la pace nel Midgard.
Il wordbuilding di questa serie è fenomenale. L’autrice è stata in grado di raggruppare tanti elementi differenti in una storia mozzafiato, senza mai cadere nel banale o, ancora di più, nella confusione. Draghi, vampiri, divinità nordiche e greche, vichinghi e guardiani, leggende e profezie. Un connubio incantevole ricco di suspense che mi ha tenuta sulle spine fino alla fine, arricchito da descrizioni dettagliate delle ambientazioni terrene e ultraterrene, dall’Italia alla Valacchia e agli inferi.
E in questo mix affascinante, non può mancare l’attrazione esplosiva, piena di passione e desiderio tra i due protagonisti. Inutile dire che Lucian, “bello come il peccato”, mi ha fatto battere il cuore, con il suo fare da maschio alfa e il suo essere terribilmente attraente e… terribilmente ceco, almeno per la prima parte della storia. Un po’ l’ho odiato per il suo modo dispotico e per come tratta Alex, ma la sua redenzione ha portato fuori il suo vero cuore e i suoi veri sentimenti.
“Devi avere pazienza con me, sono solo da molti secoli, e non so qual è il modo giusto per raggiungerti.”
Lucian è un personaggio complesso, tormentato dal suo passato e dal peso di decisioni difficili prese durante i secoli. Nonostante la sua immortalità, Lucian è lontano dall'essere invulnerabile: la sua anima è segnata da perdite e rimorsi. È affascinante, carismatico e profondamente protettivo nei confronti di Alexandra, ma anche un uomo che lotta costantemente con i propri demoni interiori. Nel corso della serie, deve affrontare non solo nemici esterni ma anche il conflitto interiore tra il suo lato umano e la sua natura sovrannaturale, una lotta costante tra luce e tenebra che solo la relazione con Alexandra può calmare.
Anche Alexandra si presenta come un personaggio determinato e indipendente, con una personalità forte e resiliente. Cresciuta in un ambiente difficile, ha imparato a contare solo su sé stessa, sviluppando un carattere deciso e un'acuta capacità di affrontare le avversità. Nonostante la sua durezza esteriore, Alexandra è profondamente empatica e leale verso le persone che ama. Fin da bambina, è tormentata da oscure presenze e visioni inquietanti, che la spingono a mettere in discussione il proprio passato e il proprio ruolo nel mondo. Il suo viaggio interiore trova l’apice nei sentimenti che prova verso Lucian, spingendola a riconciliarsi con le proprie vulnerabilità, senza mai sacrificare la sua forza d'animo.
Ma Alexandra e Lucian non affrontano le loro sfide da soli. Nel corso della serie, incontrano amici e alleati che li sostengono e che li aiutano a crescere. Tra tutti, Torb è il mio preferito. Mi ha fatto ridere con le sue battute piccantine, mi ha affascinata per il suo coraggio e mi ha sciolto il cuore con il suo essere protettivo verso le persone che ama. Apprezzatissimo anche Kangee, la sua storia con Persefone è stata una cornice preziosa all’intera storia.
Ma, protagonista tra i protagonisti, top del top, è lui, Nuar, perché il fascino del drago è il mio punto debole. Nuar non è semplicemente un drago, ma un essere leggendario che incarna la forza primordiale dei draghi. Una creatura maestosa e imponente, dotata di un'intelligenza superiore e di un'aura di saggezza millenaria, e di un potere illimitato che, se usato sena controllo, può diventare un’arma distruttiva. La sua presenza non è solo fisica, ma anche simbolica, e rappresenta il dualismo tra distruzione e creazione, luce e tenebra, nonché il mentore e la guida per Alex e Lucian.
Come drago, è un simbolo di saggezza antica, potere incommensurabile e trasformazione. La sua presenza nella serie non è solo legata all’azione o ai conflitti, ma porta con sé una profonda riflessione sul significato del potere e sulla responsabilità che ne deriva. In sintesi, Nuar è molto più di una creatura fantastica: è un elemento cardine che lega i protagonisti, il mondo mitologico e il tema della lotta tra luce e tenebra. La sua presenza aggiunge profondità e fascino alla trama, catturando l’immaginazione del lettore.
Avrei tante altre cose da dire ma mi dilungherei troppo. Vi dico solo di leggere questa serie per provare un brivido e vivere un’avventura che vi porterà in posti lontani.
Accostare il figlio del famigerato Vald Tepes III alla mitologia norrena? Si può! E Tania l'ha fatto in maniera incredibile.
Alexandra è un'umana come le altre, o almeno finge di esserlo. In realtà vede le "ombre" da quando era una bambina, dopo la tragica notte che le ha cambiato la vita. Istruttrice militare di giorno e distruttrice di ombre di notte, non può immaginare che la sua vita stia per cambiare di nuovo, quando l'angelo più bello che lei abbia mai visto la salva da un attacco delle creature che la perseguitano.
Lucian è ciò che più lontano possa esistere da un angelo: è un vampiro, ma non uno qualunque. È il figlio di Vlad Tepes l'Impalatore ed è il suo degno erede in tutto: un potente voivoda che governa le sue terre con il terrore e il sangue. Sta cercando l'usurpatrice, la sua più acerrima nemica, perché la profezia sulla fine del mondo si sta avverando. Il suo compito è quello di distruggere Hel, la dea della morte, per evitare che lei espanda il suo regno nel Midgard, il mondo degli uomini, facendo pendere la bilancia dell'universo dalla parte del male.
Solo uccidendo l'usurpatrice e unendosi alla discendente della dinastia dei Draghi Lucian potrà portare la propria anima divisa a metà tra bene e male dalla parte del bene e salvare anche il mondo. Il problema è che la prescelta non può rivelarsi (forse non sa nemmeno di esserlo) e l'usurpatrice è brava nell'arte dell'inganno. Non appena incontra Alex, che può vedere e in un certo senso governare le ombre, crede che l'usurpatrice sia lei, mentre la sua promessa sposa, una servizievole e pudica nobile di nome Katrina, sia la prescelta. Eppure, l'attrazione feroce che prova per Alex dalla lingua lunga lo annebbia tanto da portarlo a tergiversare sul destino da riservarle.
Alexandra e Lucian fanno a dir poco SCINTILLE. La passione che provano l'uno verso l'altra mi ha travolta come un treno. Lucian, pericoloso e brutale, ha una carica erotica tale che sembra poter uscire dalle pagine. Mannaggia a lui!
Ho adorato Alexandra per il suo carattere forte, fin troppo per tutto ciò che le è capitato e le capita durante il corso della storia. Certo, il suo caratterino poco propenso a lasciarsi calpestare la mette spesso in difficoltà di fronte al potente voivoda, nato e cresciuto in un'epoca dove le donne stavano zitte. Alex zitta non riesce a starci.
Se pensavate al classico urban fantasy, beh, preparatevi a catapultarvi in un meraviglioso castello in Romania e in una dimensione raggiungibile solo nei sogni, incantata e magica, a scoprire leggende antiche abitate da divinità, draghi e l'eterna lotta tra bene e male antica quanto l'universo stesso.
Il ritmo è medio-lento, si prende i suoi tempi per svelare i misteri e approfondire l'introspezione dei personaggi, che occupa una parte massiccia all'interno delle pagine. Per quanto riguarda il narratore, avrei preferito uno stacco più deciso tra i vari punti di vista, anziché passare dall'uno all'altro senza preavviso, ma è un problema mio, che non digerisco più tanto bene la narrazione onnisciente.
Consigliato a tutti coloro che adorano il genere, ma attenzione: preparatevi a mangiarvi le mani, perché questo primo volume della trilogia finisce con un cliffhanger. Inutile dire che mi sono già munita del secondo e che non vedo l'ora di continuare a leggere 😏
Avete mai immaginato di leggere una storia che unisca la mitologia norrena e i vampiri? Può sembrarvi un abbinamento insolito, ma vi assicuro che, dopo aver letto questo romanzo, non vi sembrerà più così.
Ho amato fin da subito l’originalità di “Dragon’s legacy”. Ci sono tanti elementi già conosciuti ma combinati in maniera sapiente, accattivante e soprattutto nuova, per cui questa storia risulta coinvolgente fin dal principio. Alexandra e Lucian sono due protagonisti che sentiamo nel profondo: li amiamo, li odiamo, ci fanno arrabbiare (tanto arrabbiare, a causa del comportamento di Lucian alla fine ho rischiato davvero di entrare nel libro per intervenire perché stavo impazzendo), ma riusciamo anche a sentire il loro dolore, la sofferenza, l’indecisione. Ho amato il carattere di Alex, mia quasi omonima (con grande orgoglio devo dire), così tosta e cazzuta, determinata, che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno e che rivela in sé un vero spirito da guerriera. Nonostante la sua tempra però, ha le sue debolezze e in particolare ho apprezzato il fatto che all’inizio non sappia maneggiare i suoi poteri e usarli, elemento realistico che troppo spesso ci manca in un panorama fantasy in cui le protagonista sanno quasi sempre magicamente come fare incantesimi e gestire la loro magia, anche se li hanno appena scoperti, togliendo un po’ di umanità ed empatia, che invece qui troviamo. Lucian è stato un colpo di fulmine dalla sua prima comparsa. Mi ha fatto un bel po’ innervosire nel finale, ma mi ha fatto ancora più innervosire il fatto che in realtà riuscissi a capire, col suo passato e il suo vissuto, il perché dei suoi atteggiamenti e della sua indecisione. Inoltre, elemento non da poco: la tensione tra questi due. Maaaaaaamma mia 🔥 Non ci sono scene 🌶️ esagerate, né ci sono in effetti rapporti veri e propri, ma c’è una fortissima tensione che sentiamo sulla pelle e che voglio proprio vedere come culminerà. Molto interessante anche il worldbuilding, l’opposizione tra Draghi e Viverne, ma anche la presenza di altre creature che abbiamo già citato, e soprattutto il concetto di reincarnazione, tanto presente e che a me intriga da morire.
Come già detto all’autrice, le uniche piccole cose che ho rilevato sono lo stile di scrittura in alcuni passaggi, perché ho trovato periodi molto complessi e ricchi di virgole nelle battute che secondo me potevano essere un po’ accorciati o quantomeno inframmezzati da più punti fermi, così come descrizioni un po’ troppo lunghe, e l’approfondimento di un personaggio in particolare che mi è mancato. Per quanto riguarda quest’ultimo dettaglio, non posso spiegarvi di chi si tratti senza fare spoiler, né entrare nello specifico, posso dire solo genericamente che avrei voluto conoscere il processo che ha portato alla decisione di averl* nel castello di Lucian e non aggiungo altro (quanto è difficile senza farvi spoiler😱). Posso però dirvi che vi consiglio certamente questo libro, un urban fantasy appassionante e travolgente, che vi saprà regalare tante emozioni e una storia originale, da divorare fino all’ultima pagina. E adesso non vedo l’ora di andare avanti, perché con questo finale vorrei avere subito il secondo tra le mani.😍💚
Ci tengo a ringraziare l’autrice per la possibilità di leggere il suo romanzo e soprattutto per la fiducia in me riposta.
In un mondo ambientato ai giorni nostri Alexandra è un’insegnante militare, si occupa di addestrare le nuove reclute. Forte e determinata come poche donne, sceglie sempre di innamorarsi dei casi persi, ma questo non è il suo unico problema. Da bambina viene perseguitata da creature invisibili a tutti tranne che a lei. Alex le chiama ombre e ogni notte le combatte per tornare a casa sana e salva.
In una giornata alquanto rocambolesca viene salvata da un uomo bellissimo che le parla nella mente e ha due canini a punta che sbucano dalle sue labbra. Lucian è il figlio di Dracula e su di lui grava una pesante maledizione a causa delle sue scelte passate. Tra i due c’è un’attrazione inspiegabile, così forte da sembrare quasi voluta dal destino stesso. Lui capisce subito che Alex è speciale, non solo per la sua forza, ma anche per qualcosa di magico presente in lei. Alex avrà la possibilità di scoprire se stessa e Lucian compiendo un viaggio con lui in Romania, a casa sua. Il futuro del mondo intero è nelle loro mani.
"Meritava davvero di essere salvato quel mondo che le aveva dato solo pugni in faccia? Gli uomini si uccidevano l’un l’altro per i più futili motivi, erano arrivati a un livello di degradazione mai visto prima. Erano crudeli e spietati, e non era colpa della viverna: lui approfittava del male che già risiedeva nel cuore degli uomini. "
La storia è davvero stratosferica, l’autrice è riuscita a mescolare diversi miti…a partire dal mitico Dracula alle leggende norrene. Eh sì, in questo libro troviamo vampiri, dei, draghi, sciamani. Nessuno di questi intrecci risulta scontato o deformato dal suo essere legato ad altro. Ammetto che all’inizio mi sono sentita un po’ spaesata, ma con l’andate avanti tutte le spiegazioni vengono fornite e si impara a destreggiarsi nella narrazione.
Lo stile della narrazione è incalzante, sempre pieno di colpi di scena e molto fluido. Un libro che ho letto tutto d’un fiato e con un finale che ti lascia l’amaro in bocca, meno male che è una saga! Non avrei sopportato un finale così, chi ha letto capirà il mio sclero!
I personaggi sono tutti ben delineati e specialmente i nostri due protagonisti Alex e Lucian. Ammetto che ho dato dell’idiota a Lucian un paio di volte, alle volte è stato un po’ tardo nel capire la verità. Però come si suol dire meglio tardi che mai. Alexandra è perfetta, il modello di eroina che più mi piace. Nel romanzo scopre diverse parti di sè e cosa è in grado di fare realmente.
Sono davvero curiosa di vedere come l’autrice svilupperà questa storia durante i seguenti libri. Consiglio questo libro a tutti i lettori fantasy che non disdegnano gli intrecci amorosi. O a chi ha voglia di sentir parlare di Dracula in una luce nuova e mistica. E anche agli amanti dei miti norreni.
Questa è la storia di Alex(andra), ragazza che di professione giornaliera fa l'istrutrice militare, pur non essendo militare, e di notte combatte una guerra "personale ", ogni notte di ritrova a dover combattere ed uccidere esseri che solo lei riesce a vedere, impensabili e inesistenti per l'occhio umano. Questa "sua" guerra in passato l'ha portata anche a essere ricoverata dai genitori, preoccupati,in un ospedale psichiatrico. Dopo l'esperienza dell'ospedale Alex decide di non far più parola con nessuno di questi esseri che solo il suo occhio vede. Sino all'incontro/scontro con Lucian, ragazzo dotato di un'atteazione fisica e mentale non di poco conto. Gli eventi si susseguono e Alex si ritrova volente o nolente a seguire Lucian in Romania nel giro di poche ore. Dragon Legacy è stata una lettura piacevole che ho letteralmente divorato, 430 pagine di trama veramente interessanti e travolgenti. Ho letto questo libro in poco meno di cinque giorni in soli piccoli ritagli di tempo, dato il lavoro e le faccende domestiche. Scritto con una scrittura semplice, con quel tocco di erotico e sfacciato che serve e che intriga, questo è stato il "mattoncino" con la trama più carina dell'anno. Confido in un proseguo in un futuro non troppo lontano. Per la scrittrice, ho trovato il ringraziamento al nonno Romolo molto emozionante... ma per sapere chi è Romolo e perchè è tanto importante dovrete leggere il libro!
Dear romantic, “Dragon��s legacy” un fantasy romance fatto di dualità! Luce e tenebra, bene o male…. Cosa scegliere? Sono riuscita a sentire tutto ciò che provavano i protagonisti incantandomi dinnanzi lo spettacolare scenario dei Carpazi, sciogliendomi sentendo gli odori (vaniglia e salsedine) e innamorandomi piano piano di Lucian e Alex. Alexandra è un’istruttrice militare costretta a combattere giorno e notte contro quelle che lei chiama “Ombre”. La sua vita dall’oggi al domani cambia. Lucian entra come un uragano sconvolgendola. L’attrazione è innegabile…. mi tremava il cuore ogni volta che stavano vicino. Lucian è un vampiro con il potere del drago che deve scegliere tra la prescelta e l’usurpatrice. Ma chi è l’una e chi è l’altra? Alex è una donna che combatte ogni singolo giorno e terrà perfettamente testa anche al principe dei vampiri tanto temuto. Lucian da una parte mi ha fatto pena, un’intera profezia grava sulla sua testa…. dall’altra l’avrei picchiato soprattutto quando aveva certi atteggiamenti con Alex!! Nota importante IO DEVO SAPERE chi è LO SCONOSCIUTO che salva Alex…. già mi piace. Un fantasy che merita, personaggi ben descritti e storia da togliere il fiato!! Il FINALE È APERTO!! E IO ORA NON VEDO L’ORA DI SAPERE COSA SUCCEDERÀ NEL PROSSIMO VOLUME!!
Sono emotivamente sconvolta ❤ È stato un viaggio emozionante e intenso, scritto bene e molto introspettivo. Ero partita senza aspettative onestamente, perché avevo preso il libro ispirata dal titolo (sono fissata con i draghi). Invece, è andato ben oltre le mie più rosee aspettative. Ho amato Alexandra, con tutte le sue imperfezioni, le sfumature e tutta la sua genuina bellezza. Mi è difficile analizzare ora questo libro, posso solo dire che come l'ho terminato, piangendo, ho subito preso il secondo! La scrittura è fresca, mai noiosa, e soprattutto nei pezzi introspettivi molto realistica. Mi sono sentita molto coinvolta nella vita e nelle sensazioni della protagonista. C'è un po' di romance ma ben bilanciato, la storia dell'evoluzione della protagonista è centrale nel romanzo. E poi c'è un drago e io amo i draghi. E questo drago lo amo tanto, perché è forte, possente ma gentile e tormentato. Unica nota di dispiacere: ho scoperto che del primo libro esistono 2 edizioni, una in self (questa che ho letto io) e una pubblicata con un editore, e il nome del protagonista maschile è stato cambiato😕 non che cambi qualcosa, lui resta lui, ma preferivo Raphael a Lucian, mi pare più evocativo. E ora parto subito con il secondo viaggio!
Anche oggi sono qui per parlarvi di un'altra bellissima opera sfornata dalla Cherry, una casa editrice che mi ha fatto rivalutare il mondo del romance. Ma di cosa parla questa nuova opera? Andiamo a scoprirlo insieme. Alexandra, la nostra protagonista, non ha una vita semplice né tantomeno serena. Convive con un ragazzo che non la apprezza come meriterebbe e ogni giorno deve combattere contro un segreto che la tormenta. Una sera, in suo soccorso arriva un uomo misterioso, Lucien, che si rivelerà essere un vampiro. Per scoprire il segreto su ciò che la perseguita, Alexandra lo seguirà a casa sua e lì scoprirà la verità sulla sua oscura discendenza, una verità che le attirerà non pochi nemici.
Da amante del genere vampirico, ovviamente non potevo non apprezzare questo romanzo, specialmente perché scritto in terza persona e perché al suo interno ci sono tutte piccole cose che piacciono a me e che riportano ai veri vampiri. La scrittura in molti punti ha qualche pecca ma nonostante tutto l'autrice ha del potenziale e non vedo l'ora di scoprire cos'altro ci riserverà. Se lo consiglio? Assolutamente sì.
"L'amore Sarà la tua guida." Lucian è un vampiro di alto rango, abituato ad essere obbedito, un vampiro arrogante e potente come la sua stirpe richiede, un vampiro che ha combattuto molte battaglie nel tempo, le delusioni e le sconfitte gli hanno insegnato a fidarsi solo di certezze. Alexandra è una donna guerriera, che non si fa mettere i piedi in testa, il suo è un passato tormentato, ha dovuto gestire molta sofferenza, ma come sarà il suo futuro?
Ho faticato inizialmente ad entrare nella storia, mancava a mio avviso di pathos, poi verso la metà con l'entrata in scena di altri personaggi chiave, le cose si sono fatte più intricate e mi sono sentita più coinvolta nelle vicende, ma si sa, la lettura è molto soggettiva. La storia poi è stata un crescendo di vicende, inganni, ingiustizie, stregoni, draghi e dee, la trama si è sviluppata bene e abbiamo sofferto con loro fino alla fine... che scoprirete se deciderete di leggerlo. 😄 Che poi fine non è, c'è ancora molto da conquistare. Grazie Tania per avermi permesso di interagire con te. 🙏🏻
Mi voglio scusare con l’autrice per non aver letto prima il suo romanzo visto che è una collaborazione e dirgli che ho amato profondamente la sua storia e i due protagonisti che mi hanno emozionata, sono contenta che mi abbia dato questa opportunità, che è fantastica con un’immaginazione vasta e un talento davvero meraviglioso. La storia dalla trama sembra molto enigmatico, entriamo in un mondo “nascosto” nel quale incontriamo creature che non dovrebbero esistere ma alle quali ci si affeziona e rendono la lettura piacevole. Nella storia c’è molta enfasi carnale , tensione che arriva forte al lettore, ma anche un profondo senso di amore eterno che pervade tutto il romanzo, entrambi i protagonisti hanno un cuore pieno d’amore ma rinchiuso in uno scudo di ghiaccio per evitare di soffrire ma quando sono vicini pian piano questo ghiaccio inizia a sciogliersi rivelando ad entrambi delle emozioni che credevano di non voler o poter provare. Il loro legame che ormai da secoli li tiene uniti è più forte della malvagità e come si dice “L’ amore vince su tutto” e in questo caso mi sembrano le parole esatte da dire. I personaggi sono ben caratterizzati: Alexandra “Alex” è determinata, combattiva, forte, intelligente, seria, chiusa, letale, bellissima, elegante, non volendo più essere indifesa e vittima ha cercato diventare più forte per se stessa, in grado di sentire le emozioni altrui. Quando si arrabbia il suo tono si fa basso, calcolatore, freddo e tagliente. Lei elabora, concretizza e analizza le cose, l’acqua la calma, vive in un costante stato di difesa formando strati di ghiaccio sul suo cuore, ha il potere di dare ordini alle ombre, ha una mente come un labirinto e non facile da penetrare, orgogliosa, solitaria e pragmatica. Lucian è in grado di comunicare attraverso il pensiero essendo un vampiro centenario, ha una voce sensuale, carezzevole, è bello come il peccato, arrogante, dominante, affascinante, possessivo, territoriale, emana un aura tenebrosa, selvaggia, un predatore e veloce. Il finale mi ha lasciata con una voglia matta di vedere come andrà finire. Trovo molto interessante che alla fine del volume sia presente appendice a scrittura e pronuncia è la prima volta che lo trovo in un libro, ma molto utile.
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Mi è piaciuto tutto di questa storia,l’unica cosa difficile è staccarsi dalla lettura
Ho amato particolarmente l’intreccio di mitologie così come i riferimenti sia alla mitologia che alla letteratura. Descrivere determinate cose senza cadere nei cliché è molto difficile e l’autrice ci è riuscita davvero benissimo. Ho apprezzato tantissimo la protagonista femminile sia per il suo carattere forte sia per il suo modo di usare l’ironia,ma sono stata incuriosita da molti personaggi. Di sicuro non mancano avventura e momenti di alta tensione erotica, un’altra cosa che ho apprezzato molto è proprio la descrizione di alcuni momenti che si possono definire erotici pur non essendo particolarmente espliciti che riesce persino a farci percepire cosa provino/il desiderio dei protagonisti.
Dragon's Legacy tra luce e tenebre è il primo volume della trilogia urban fantasy scritta da Tania Micaela Cordone.
Ho apprezzato molto questo primo volume. La scrittura dell'autrice è molto fluida e la trama mi ha catturata da subito. Il mistero che gira in torno alla storia incuriosisce e invoglia il lettore a continuare a leggere. I personaggi sono ben caratterizzati e Tania è stata bravissima a descrivere l'aspetto psicologico di ognuno di loro. Ho amato Alexandra, una donna forte e decisa, è stato facilissimo empatizzare per lei. Il ritmo narrativo non è mai lento o noioso e ho adorato i vari riferimenti mitologici. È un libro accattivante, ricco di passione, segreti oscuri, draghi e vampiri che assolutamente consiglio!
Un po' sconclusionato, la trama poteva essere anche interessante e i personaggi affascinanti... Ma poi troppi attori, troppe informazioni tra loro molto tirate .. Non so se continuare con un sequel...
Storia carina e diversa dal solito, peccato per alcune parti descrittive troppo lunghe e ripetitive. Continuerò con la serie per sapere se la storia inizierà a piacermi di più!
Il genere fantasy per certi aspetti appare come un sentiero periglioso. Trattandosi di una scelta letteraria parecchio sfruttata, trovare qualcosa di originale o anche solo tendenzialmente innovativo è diventato parecchio difficile. In molti si addentrano nei vorticosi labirinti del fantasy uscendone parzialmente vittoriosi, e questo grazie all’utilizzo di contaminazioni tipiche di altri generi, come ad esempio il romance o l’horror. “Bene! Abbiamo trovato la soluzione” direte voi, e invece no. Qualcuno ha mostrato una punta di coraggio in più, mettendo in pratica quello che alcuni potrebbero definire un vero e proprio suicidio creativo. Tania Micaela Cordone con le sue scelte ha dimostrato di avere carattere, al punto tale da realizzare un’opera contenente due degli elementi cardine di alcuni sotto generi del fantasy, e che per certi aspetti potrebbero apparire discordanti. Madame e monsieur benvenuti in questo viaggio meraviglioso. Alla vostra destra troverete dei dolci frutti rossi con il quale potrete banchettare durante la lettura. Miei cari lettori, siamo giunti a “Dragon Legacy: Vol.I” di Tania Micaela Cordone. Come dicevo pocanzi, la bellezza di questo romanzo è racchiusa nell’inserimento di due elementi appartenenti a due culture completamente diverse, ovvero la cultura Celtica e quella Rumena. Questa cosa ha attirato particolarmente la mia attenzione, poiché mi sono chiesta in che modo si potesse accostare la figura del vampiro a quella dei draghi? Eh si! Ho incuriosito parecchio anche voi, lo so. E mi piace… Questa lettura è stata una sorta di sfida, e Tania Micaela Cordone ha vinto su tutta la linea. La componente romance non snatura la vera essenza del vampiro. L’autrice mantiene l’originalità di questo essere tanto antico quanto attuale. Gestisce le dinamiche legate alla sfera vampirica con fluidità e senza scadere nel banale. Tra l’altro, mi sento di fare un plauso all’autrice per la scelta del ceppo familiare al quale appartiene il protagonista maschile, il bel tenebroso Lucian, figlio di Vlad III di Valacchia. Si si, proprio quel Vlad, ma non vi dirò altro su questo affascinante e misterioso personaggio. Non vorrei mai rovinare una così stuzzicante sorpresa. Altro personaggio che mi ha letteralmente affascinato è quello di Alexandra. Lei non è il solito personaggio femminile sexy e temerario. Alexandra è vera! Una donna che soffre, incassa e si rialza. Tanto potente quanto fragile. Lei è energia, luce, tempesta e oblio. Alexandra ama, tanto e incondizionatamente, non ha paura di farsi male, lei sa che il dolore è la cura, e che quel dolore può essere il medicamento per tante altre anime. Figlia dell’amoree del sacrificio. Non potete immaginare quante lacrime ho versato per questo personaggio. Giunta al termine della lettura di questo primo volume, mi sento di consigliare Dragon Legacy a tutti coloro che amano e seguono le correnti romance fantasy come il romanzo scritto dalla carissima Tania Micaela Cordone. Non vi troverete dinanzi al solito romance con contaminazioni tipiche del genere fantasy, ma un vero e proprio fantasy romance moderno e godibile.
Un’anima antica dagli occhi agghiaccianti. L’erede di una lunga dinastia. Due nature nello stesso corpo. Lucian, il voivoda delle tenebre.
Guerriera di ombre. Creatura del verde. Un piccolo cerbiatto. Alexandra, l’abisso dai capelli rosso fuoco.
Una profezia che vede l’amore al centro di nove mondi. L’inganno che muove il tempo, il sentimento che affiora nei ricordi. La scelta di un vampiro che condannerà la Terra. Una guerra, tanto grande quanto remota. La lotta tra due dinastie. La figlia dei draghi contro la dea della morte.
Lo scontro di due anime affini. L’attrazione fatale, la sintonia della perdizione. Lucian negli occhi di lei rischia di cadere, ma continua a sporgersi, di più vorrebbe vedere. La vulnerabilità prende il sopravvento quando le sta accanto, deve allontanarsi, è il principe non può avere alcun rimpianto. Tuttavia non riesce a starle distante, così continua a sussurrarle che può fidarsi, di quel suo umore altalenante. Ma come può lei stare a quel gioco? Non può continuare a giocare con il fuoco.
Al solo sfiorarsi, scintille prendono forma. Al solo guardarsi, il resto scompare. Sono verde e viola, istinto e protezione. Due corpi che continuano a scontrarsi, due menti che si ostinano ad ignorarsi.
Lucian non può fingere, è irrazionale quello che accade. La loro mente, il dialogare telepaticamente. La brama che lo porta a perdere la ragione, la carezza con cui vorrebbe savarla da quella prigione. Eppure, come può pensare che sia ci sia il bene dietro a quella ragazzina che ignora la maledizione? Basta, non può lasciarsi trasportare, deve mettere a tacere quel desiderio primordiale. Lei è è troppo astuta ed attraente, solo l’usurpatrice, può celarsi dietro a quel gioco sorprendente.
È che l’amore è distruttivo, per questo lui non sente. È che il passato è presente, per questo lei mente.
𝑰𝒏𝒕𝒓𝒆 𝒍𝒖𝒎𝒊𝒏𝒂 𝒔𝒊 𝒊𝒏𝒕𝒖𝒏𝒆𝒓𝒊𝒄
Un destino nelle mani di una donna, il cui volto inganna. Sciamani e norne, la verità che il potere tramanda. Mitologia e storia, la favola che incanta.
Mi sono innamorata, ancora una volta ho lasciato che una storia mi travolgesse e avvolgesse. Sono rimasta affascinata da questa storia sorprendente. Per la trama e lo sviluppo, per la scrittura e la creatività. Un mondo magico, un’autrice magica.
Questa libro con il suo seguito sono l’ultima collaborazione del 2021 e anche il penultimo libro che ho letto nel 2021 e mi sento di consigliarvelo subito, a inizio recensione perché merita davvero! Alexandra è un’istruttrice militare che nasconde dei segreti a tutti coloro che le sono intorno, è impavida, determinata, ha una corazza di ferro per le sue emozioni e non riesce a fidarsi completamente di nessuno, questo cambierà quando incontra Lucian, un vampiro centenario che dall’epoca di Dracula è in cerca di qualcuno destinato a salvare il mondo. Lucian caratterialmente non sono riuscita a inquadrarlo del tutto ma appare chiaro che è un gentiluomo d’altri tempi, nobile in tutti i sensi e che nasconde qualcosa nell’animo. Ora senza fare spoiler ma lasciatemi dire che Lucian in questo libro è proprio ottuso e cieco, quando leggerete capirete il perché. Quando Alex e Lucian si incontrano tra di loro scatta subito qualcosa e anche le loro menti si connettono in maniera inscindibile così i due vanno nella terra natia del vampiro per cercare risposte, ma siamo sicuri che Lucian non le abbia già tutte? O che almeno creda di averle? Intorno ai due orbitano altri personaggi come il crudele (non posso usare altri epiteti) Cain, Katrina, Nuar (anche qui per entrambi non posso dirvi altro), il gentile e paterno Gheorghe e i fedeli Tobjiorn e Jorgen; purtroppo su di loro non posso dilungarmi dato che altrimenti farei fin troppi spoiler e io non voglio rovinarvi la sorpresa per quando leggerete questo libro che ti trascina dall’inizio alla fine, quello che voglio fare è dirvi quanto sia costruito bene ognuno di loro infatti ogni personaggio ha una psiche propria, una caratterizzazione che spicca molto e si vede che dietro c’è tanta passione! Il finale vi assicuro che vi terrà sulle spine e per pagine intere o temuto per le sorti dei Nove Regni e della protagonista, il tutto perché Lucian è fin troppo ottuso e non crede più all’amore, tesoro bello di mamma apri quei bellissimi occhietti che hai e renditi conto! E no non dirò altro, spero solo che Alex lo faccia penare anche se non vedo l’ora di vederli insieme. Che altro dirvi senza spoilerarvi altro? Nulla. Andate a leggere il libro!
Ho avuto l'occasione di leggere questo libro, che desideravo poter sfogliare da tempo, grazie alla collaborazione con l'autrice Tania Micaela Cordone
La storia mi ha affascinato dalle prime pagine, ricca di colpi di scena, pathos e sentimento non può far altro che catturare il lettore, soprattutto uno che ama i draghi. In questa serie, infatti, sono presenti creature fantastiche quali draghi, viverne e vampiri (e chissà che con i seguiti non se ne aggiungano altri alla lista) oltre che alcune figure mitologiche norrene.
I protagonisti sono semplicemente stupendi, vi posso giurare che il carattere dominante ed egocentrico di Lucian traspariva benissimo dalle pagine, tanto da farmi desiderare di prenderlo a schiaffi, ma, al tempo stesso, c'erano momenti in cui avrei voluto essere lì per abbracciarlo di fronte a tutto il dolore e ai dubbi che è stato costretto ad affrontare, di fronte alle scelte sbagliate fatte per un amore sbagliato (mi riferisco a quello nei confronti del padre). Allo stesso modo ho potuto percepire quanto Alexandra fosse forte e determinata, ma al tempo stesso possedesse un abisso interiore profondo e doloroso, lembi di una ferita non ancora cicatrizzata. Ho amato il carattere che questo personaggio ha mostrato in ogni singolo momento, la forza di ribellarsi a un sistema antiquato e maschilista, oltre che profondamente ingiusto e sbagliato, e si, è una forza che traspare anche, se non maggiormente, nei sui momenti di debolezza, perché a volte la sfida più grande è lasciarci andare al nostro dolore, buttarlo fuori e liberarcene, come un palloncino lasciato volare verso il cielo.
Lo stile poi è stupendo, morbido, semplice e dolce, ma anche passionale e veloce, a seconda delle situazioni, delle emozioni e dei personaggi cambiava, rendendomi parte integrante della storia, una storia che scorre, si fa leggere ed amare, una storia che può scaldare il cuore nelle rigide giornate invernali che stiamo vivendo, ma anche una forza che fa credere nel potere dell'amore nonostante le ferite e le delusioni, con temi importanti quali la perdita, il tradimento, l'amicizia, la lealtà ed il potere, una storia, insomma, da leggere ❤
“Piccola, l’Universo intero è dualità: bianco e nero, luce e buio, sopra e sotto, bene e male; il grande equilibrio è sopra le parti, la giustizia di Yggdrasil è pura, gli uomini sono artefici del loro destino nel loro mondo. Gli Dei non possono intervenire direttamente, perché sono gli uomini stessi a decidere con chi allearsi e se accettare o meno le offerte del male.”
Alexandra é un’istruttrice militare, donna tenace e indomita, il cui carattere nasconde una lotta perenne contro le “Ombre”, esseri che solamente lei é in grado di vedere e che hanno segnato profondamente molti aspetti della sua vita. L’incontro con Lucian, un vampiro centenario, porterà con sè molte rivelazioni e pericoli nascosti, intrighi e segreti, la vita di Alexandra verrà completamente sconvolta. Fin da subito un’attrazione e un magnetismo fatali legheranno i due ragazzi, con momenti molto molto spicy 🌶😏. Una serie di circostanze porteranno Alex a seguire Lucian nel suo castello in Valacchia, dove si svolgeranno la maggior parte degli eventi della storia. Qui verrà alla luce un’antica profezia dal cui esito dipenderà il destino del mondo: Lucian dovrà scegliere tra due donne, la prescelta o l’usurpatrice, Drago o Viverna, luce o tenebra.
Il libro scorre molto bene, una scrittura semplice e intuitiva, nulla mi é sembrato fuori posto o superfluo nel racconto. Lo sviluppo delle circostanze tra Alex e Lucian é un crescendo di emozioni e intensità, nonostante in questo primo capitolo ci si stato molto poco “amore” tra i due 😂. I personaggi secondari sono tutto fuorchè costruiti superficialmente, come solitamente può avvenire quando si ha molto da raccontare e far comprendere al lettore. Ho fatto solo un po’ di fatica ad orientarmi all’interno degli elementi fantasy inseriti nel racconto, forse perché viene messa molta “carne al fuoco” e risulta difficile poter immaginare la coesistenza di tante figure. Il finale lascia davvero sulle spine e non posso non ammettere che assolutamente continuerei con la lettura del seguito.
Questo libro è il primo di una serie e faccio subito una premessa: il volume in questione è MOLTO incentrato sul romance, mentre la parte più focalizzata sul fantasy verrà più avanti negli altri volumi, mi ha detto l'autrice. Bisogna perciò partire con questo presupposto nella mente, quando lo si inizia. 🐉
Personaggi morally gray ne troviamo diversi, Lucian in primis (è il protagonista maschile), seguito da Cain e Katrina, ma questi due hanno un ruolo che si sposa meglio con le bandiere rosse che si portano dietro. Ma parliamo della vera e propria protagonista del libro: Alexandra. In lei si nasconde un drago ed il suo potere, ma non ne è pienamente consapevole fino a che non si ritrova oggetto di attacchi di mostri orribili e si incontra con Lucian. In questo primo tomo naturalmente non è molto consapevole dei propri poteri e di quel che può fare o no, ha bisogno di prendere confidenza con questa nuova vita che deve vivere e capire, soprattutto, di chi fidarsi e di chi no. Devo dire che non fa di tutto per rendersi simpatica: ha un carattere peperino, pungente, permaloso; piena di orgoglio ma spesso ingenua quando non dovrebbe. Probabilmente scontrarsi con Lucian, che ha un carattere terribile quanto il suo, oltre a far divampare il fuoco tra loro porta entrambi a tirare fuori il peggio di loro. Per fortuna ci sono i due gemelli: per il momento mi sembrano gli unici con il sale in zucca e abbastanza consapevolezza da non buttarsi nelle cose senza pensare. 🧛🏻
Il romance è molto aggressivo e forse troppo veloce e ingiustificato all'inizio del libro, ma andando avanti si mescola bene con altre questioni sollevate mano a mano che si svela la trama. 👩🏻❤️👨🏻
Finale molto avvincente, riesce a catturare il lettore e lasciargli addosso la voglia di continuare la saga e capire che altro accadrà dopo. Stessa cosa vale per il primissimo capitolo della storia: un alone di mistero ed esoterismo che intriga chi legge. 🐲
Una piccola avvertenza di sicurezza: ci sono nella trama alcuni abusi, si parla soprattutto di violenza domestica e relazioni tossiche. ⚠️
Ho amato questo libro. È scritto molto bene e si vede che dietro c'è molto lavoro. La stesura è curata nei minimi dettagli. La scrittura è incalzante, coinvolgente e dinamica; talmente tanto che ho divorato questi due libri in meno di una settimana. La trama, poi, è davvero originale e ben sviluppata. Non è la solita storia di vampiri. Alexandra, la protagonista, è un'istruttrice militare che da anni combatte contro le ombre, anche se non sa bene cosa sono e perché la perseguitano. Lucian è un vampiro, ma mica uno qualunque. È uno dei più potenti, ma è condannato da una profezia: dovrà scegliere tra due donne; una è l'incarnazione del bene e una del male. Chi sceglierà? Il finale non è per niente scontato. Di Alexandra mi è piaciuto il fatto che ha intrapreso la carriera militare, nonostante sia un ambiente prevalentemente maschile. Lei è forte, tenace e testarda; non di fa mettere i piedi in testa da nessuno, odia le regole e il destino, che ha sempre deciso per lei. Il primo volume è ricco di intrighi e leggende; è più dinamico rispetto al secondo. Nonostante Alexandra sembri invincibile, anche lei ha i suoi demoni e le sue incertezze. Non è la solita protagonista che scopre di aver dei poteri e subito salva il mondo; Alexandra impiega del tempo ad accettarsi e ad accettare il suo destino. Sia lei che Lucien lottano contro i loro demoni, abbandonando le vecchie certezze per farne entrare di nuove.
Drago o Viverna? Bene o male? Luce o tenebra? Alexandra o Katrina?
Gira tutto attorno ad una profezia, dove Lucian, il vampiro secolare figlio del grande e famoso Vlad conosciuto come Dracula, dovrà seguire il suo cuore e prendere una decisione.
“Potrà salvare il mondo o distruggerlo.”
Una mescolanza di divinità norrene e credenze di più civiltà, fa da luogo tra le pagine.
Lucian incontrerà Alex in Italia salvandola, da subito tra i due scoppiano scintille e un attrazione inspiegabile che li spinge a scontrarsi (in più modi eh eh). Quello che manderà in allerta il nostro principe della Valacchia è la connessione mentale che avranno. Lei una combattente sia nello spirito sia nel corpo, un passato doloroso, tortuoso e combattuto in solitudine, lui arrogante e potente, abituato ad avere tutti ai suoi piedi, forgiato da centinaia di battaglie.
Devo essere onesta, verso la metà del libro ho rallentato insieme al rallentamento stesso della storia, faticando a riprendere il ritmo: nella fase in cui Alex farà finalmente conoscenza con l’essere che vive in lei, e dovrà da sola imparare a conoscere il passato, le usanze e i segreti, stando attenta a scoprire chi sono i suoi nemici.
"Dragon's Legacy- Tra Luce e Tenebra" è il primo libro della trilogia fantasy scritta da Tania Micaela Cordone. Alexandra, la protagonista, mi è piaciuta molto fin dall'inizio: è una ragazza forte e determinata, non si fa mettere i piedi in testa da nessuno e ama cavarsela da sola. Lucian a tratti mi è piaciuto, a tratti lo avrei ammazzato, ma vista la situazione credo sia normale. Ho adorato le descrizioni dei luoghi e le analisi dei protagonisti, soprattutto da un punto di vista più profondo e psicologico, che permettono sicuramente entrare molto in empatia con loro. Lo stile di scrittura mi è piaciuto molto, è estremamente scorrevole e un altro punto a favore è che la storia prende il via molto velocemente, quindi già dall'inizio non ci si annoia; ci sono cose che vengono spiegate quasi subito, altre che invece restano in sospeso e creano una suspense fantastica. Il finale lascia parecchio col fiato sospeso e con la curiosità di scoprire cosa accadrà nel secondo libro. Consiglio questo libro agli amanti dei fantasy e delle scene 🌶🔞, agli amanti di draghi, vampiri e dei.
Uhm, onestamente... Ma solo io l'ho trovato estremamente confusionario e pesante nelle spiegazioni? Ogni volta che venivano affrontati i punti di "rivelazione" della protagonista la narrazione si arenava. Che fosse con il mentore drago oppure con il maggiordomo si può dire che era NOIOSO?
Non capisco minimamente se questo libro mi sia piaciuto o meno, anche perché l'infrastruttura del romanzo aveva delle potenzialità ma... niente, non ce la fa a decollare. Alla fine ho tirato un sospiro di sollievo. "E' finito, finalmente", ho sospirato sollevata. Che peccato.
Questo libro rientra sicuramente nel genere fantasy che preferisco in assoluto. La scrittrice è davvero brava inchiodandoti fino all ultima pagina in un crescendo di stupore e incredulità totale. Non dirò molto di più per non svelare nulla dei dettaglia della trama o ancora peggio sul finale davvero esplosivo. Io sono sicura che continuerò questa saga !!! Buona lettura
Due protagonisti dominanti costretti dal destino ad incontrarsi, un'ambientazione fantasy con vampiri e viverne. Il mix per un perfetto enemies to lovers. Scritto in modo scorrevole, si legge tutto d'un fiato e il finale in sospeso lascia tanta curiosità di sapere come prosegue la storia.