Jessica Reynolds ha ventiquattro anni e la testa sulle spalle. Ha trascorso l'ultimo periodo della sua vita a New York, dove ha un fidanzato che la ama, la propria famiglia a sostenerla e il lavoro che ha sempre sognato. Va tutto a gonfie vele e presto salirà all’altare per sposare l’uomo della sua vita. Almeno questo è quello che pensa, fino a quando, pochi giorni prima del matrimonio, non si ritrova a dovere fare i conti con il tradimento del suo futuro marito. A quel punto, con il cuore a pezzi e due bagagli a mano, prende la drastica decisione di allontanarsi per mettere ordine nella sua vita, e quale posto migliore se non Camden, il minuscolo paesino in cui è cresciuta? Così torna nella sua città natale, convinta che ad attenderla l'aspetti la nonna, la donna stravagante che ama da impazzire e anche l'unica che potrebbe aiutarla ad andare avanti. Eppure, non ha idea che nella stessa città nella quale si sta dirigendo, quella che si è lasciata alle spalle tanto tempo prima, troverà proprio l'ultima persona che si aspetterebbe di il suo primo amore, lo stesso ragazzo che le ha spezzato il cuore da adolescente, infrangendo tutti i suoi sogni più profondi. Occhi d'ambra e bello da far girare il mondo al contrario, il suo migliore amico d'infanzia Wesley Jones, dal canto suo, mai avrebbe pensato che prendersi del tempo per riflettere e tornare proprio lì, in quella cittadina sperduta e piena di ricordi, avrebbe significato rivederla. Basterà un semplice sguardo, un unico incontro, per far riemergere i ricordi di una vita intera. Tra incomprensioni, segreti mai svelati e conti lasciati in sospeso, Wesley e Jessica si ritroveranno a trascorrere insieme più tempo del previsto. Sono cresciuti e cambiati entrambi, le loro strade si sono divise molto tempo prima, ma si sa, quando c’è di mezzo lo zampino del destino è difficile sfuggirgli.
Ci vediamo al Camden Pier è uno standalone di Asia Rebecca Casalboni uscito nel 2021. Si tratta di un romance che ha come tropes: second chance e friends to lovers. Dopo aver scoperto del tradimento del suo fidanzato Jessica lascia New York e torna a Camden Pier: la piccola cittadina dove è cresciuta. Lì il caso la porta a incontrare di nuovo il suo ex migliore amico ed ex ragazzo: Wesley. La trama semplice e la storia d'amore un sacco carina sono state proprio quello che mi ci voleva per uscire dal blocco del lettore. Mi sono piaciuti tantissimo i flash back di quella che è stata prima l'amicizia poi l'amore tra i due ragazzi. Ho apprezzato molto il personaggio di Wesley e di come davanti a Jessica si sia lasciato mostrare vulnerabile arrivando anche a commuoversi. E' raro che un autore o un'autrice mostrino il lato più fragile degli uomini (appello: fateli piangere di più per favore!) Inoltre la descrizione del tramonto di Camden mi ha fatto venire una voglia irrefrenabile di andare a visitare questo posto dall'atmosfera magica e romantica (anche se so non sarà mai possibile... mi limiterò a visitarlo nella fantasia). L'unico nota "negativa" (se proprio vogliamo chiamarla così) è che il libro è durato troppo poco, avrei avuto voglia di leggere all'infinito di Jess e Wes. Ci tengo a precisare che ci ho messo tanto a concluderlo a causa di un blocco... non sono riuscita a leggere e terminare un libro per tanto tempo. Concludo chiedendo se fosse possibile ricevere un Wes per il compleanno, grazie!
Questo libro è un romance leggero, non impegnativo. Mi è piaciuto e non mi è piaciuto.
Trama molto in sintesi: Jess scopre che il suo futuro marito la tradisce, annulla il matrimonio e torna nella sua cittadina di nascita, Camden. Qui ritrova il suo primo amore, Wesley, che 8 anni prima l’ha lasciata confessando di averla tradita. Jessica non ha mai superato la cosa. L’avevo detto, moooolto sintetico.
Passando alla mia onestissima recensione.
Come dicevo, non mi ha entusiasmato. Jess a tratti una lagna. Piange, non vuole perdonare Wes per quello che le ha fatto ma alla fine sotto sotto lo ama ancora. Non so quanto può essere realistico che dopo 8 anni e dopo un cuore spezzato appena lo rivede dentro di sé lo ha già perdonato. E non ditemi che non è vero perché si capisce subito, fin da quando lo vede per la prima volta al pub di Seth. Va bene che viene ribadito in continuazione che sta male per il tradimento del fidanzato ma non ci credo neanche se mi pagano che appena rivede la sua fiamma adolescenziale si dimentica di Logan. Porca vacca dovevano SPOSARSI!
Altra cosa che mi ha infastidito è la ripetitività. Lei sta male ma prova ancora sentimenti per lui eppure non vuole perdonarlo; piange, lui la consola e così per tutti i capitoli. Stesse situazioni, stessi “problemi” in tutte le pagine, titolo del libro detto ogni due per tre.
Ho trovato tuto un po’ troppo.
Per concludere, libro carino ma discreto, per passare il tempo. Non credo mi lascerà qualcosa.
Jess dopo aver scoperto il suo futuro marito a una settimana dal matrimonio a letto con un’altra scappa da New York e si rifugia da sua nonna Annie a Camden Pierce, il paesino dov’è cresciuta. Al suo arrivo nella cittadina subito si imbatte in Wes. L’uomo che è stato il suo miglior amico prima e il suo primo amore poi. Otto anni prima Wes le ha spezzato il cuore confessandole di averla tradita, e lei in questo suo momento fragile non riesce a non comparare i due tradimenti dagli unici due uomini a cui abbia mai donato il cuore. La trama è molto carina, l’idea anche ma sebbene io abbia amato il personaggio di Wes, la sua fragilità e la sua incredibile perseveranza nel voler recuperare i rapporti, ho faticato molto ad apprezzare Jess. Capisco il suo momento di sconforto e il caos che può avere in testa in quel momento, ma ho trovato troppe parti troppo ripetitive.
A me questo libro è piaciuto molto. È romantico e la storia segue un bel filo narrativo, non si dilunga troppo e mantiene l’attenzione sui sentimenti di Jess e sul suo conflitto interiore. E beh che dire di Wes… l’ideale di uomo romantico, corteggiatore è determinato soprattutto nei confronti di Jess 5 ⭐️ meritate
Ci vediamo al Camden Pier può risultare altisonante, dispersivo e lento da leggere. Si tratta della tipica storia di un amore che non è stato vissuto a causa di un tradimento ma non è quello che vi aspettereste, un bel colpo di scena arriva sul finale. Consigliato esclusivamente per le ultime 100 pagine: sono state le più interessati!
Questo libro era partito con il piede giusto, ma poi sul finale è stato un po' come se l'autrice avesse voglia di mettere subito la parola fine. La protagonista mi è piaciuta anche se un po' di carattere avrebbe potuto tirarlo fuori. Wesley invece si sarebbe potuto impegnare un po' di più nella riconquista. Il libro mi è comunque piaciuto tantissimo, la lettura è scorrevole. Lo consiglio.
vatti a fidare dei giudizi altrui. Libro ridondante dove in pratica succede poco e niente sempre a girare intorno allo stesso argomento con pochissimi movimenti di trama. risoluzione spicciola che annulla distanze e rancori, e anche il comportamento orribile del padre spazzato via perchè, in fondo, non l'ha fatto con cattiveria (e addio ai conflitti drammaturgici..) noiosetto