La violenza umana è il risultato di molti fattori interagenti, legati alla genetica (dato che alcuni geni possono predisporre a essa), alla biologia (poiché la violenza nasce nel cervello), alla cultura, al contesto sociale e alle esperienze vissute. Questo libro offre una panoramica della psicologia della violenza oggi: grazie alle tecniche di imaging cerebrale, le conoscenze sul funzionamento del cervello sono molto cresciute. Le ricerche nel mondo della psicologia ci permettono di comprendere sempre meglio perché si ricorre alla violenza, oltre che le caratteristiche e il modus operandi dei principali e più pericolosi profili violenti. Verranno inoltre analizzati casi di comportamento violento a casa, a scuola e sul luogo di lavoro. Queste pagine si chiudono su una prospettiva positiva, la possibilità di ridurre la violenza nelle nostre società, su come trattarla, prevederla e, soprattutto, prevenirla. Un percorso in cui l'educazione all'empatia e la promozione di comportamenti prosociali, come la cooperazione e l'altruismo, sono fondamentali.