Mouni Sadhu spiega, grazie alla propria esperienza personale, come si possa sviluppare un più profondo stato di coscienza che raggiunge l'autorealizzazione. "Per autorealizzazione si intende qui, la supercoscienza del Samadhi. Secondo la tradizione occulta Orientale e Occidentale, dobbiamo distinguere tra due tipi di termini: 1) visioni. extrasensoriali, estasi, apparizioni, evocazioni magiche, sesto senso, fenomeni di mesmerismo e spiritismo; e 2) Vera Supercoscienza , indipendente da tutte le visioni e dalle altre condizioni interne od esterne. La distinzione fra tali termini è una verità assiomatica , fornitaci da coloro che Sanno ( sono giunti a tale stato). In questo libro si fa riferimento ai detti del grande Rishi dell'India, Sri Ramana Maharshi (1879-1950). Gli allargamenti di percezione summenzionati al punto 1) (visione, estasi ecc.. ) sono semplicemente gli effetti di un'accutizzazione e sviluppo di quello che va al di là della sensi fisici dell'uomo, ma che rappresenta solo l'effetto di un diverso tipo di attività di tali sensi. Cioè rimane ancora il vecchio binario: Io e Non- Io. Così non possiamo nutrire alcuna speranza, finché siamo immersi in tali condizioni dualistiche. Perciò nella relatività della nostra immersione entro mondi differenti,fisico, astrale-emotivo, mentale, non potremo trovare nessuna coscienza suprema, cioè assoluta e non relativa, che sola può essere definita come vera "Supercoscienza". L' autore rifiuta di usare il termine Samadhi per definire i termini espressi in 1), che alcuni studiosi chiamano "tipi inferiori di Samadhi". Secondo Mouni Sadhu c'è soltanto un Samadhi, senza alcuna relazione con i mondi manifesti, e perciò indipendendente, al di sopra ed al di là di ogni tempo e spazio: la finale, assoluta, immutabile Realtà, nostro supremo retaggio ed eterno punto d'arrivo". Cosa percepisce l'uomo in tale stato di coscienza? Non c'è più l'io individuale. C'è la gloriosa Unità di base, senza alcun dualismo, io-tu, io-mondo; non c'è soggetto e oggetto. Nel Samadhi la mente è lasciata molto più in basso, come strumento di conoscenza intellettuale, utile nella vita quotidiana, con essa cadono tutte le sensazioni e tutti i pensieri, che sono assenti in quello stato . Cessano anche tutti i mutamenti. Resta soltanto la pace che non può essere disturbata da nulla. Il libro fornisce l'impostazione e i chiarimenti necessari per aiutare a percorrere il Sentiero. Però lo scrittore ritiene necessaria la lettura del precendente suo testo: "Esercizi di concentrazione".