Spin-off autoconclusivo di Cacciatori di reliquie. Il viaggio segreto di Cristoforo Colombo
Costa Rica, 2016. Una scoperta fatta nel museo archeologico di San José riesuma la secolare leggenda di una misteriosa figura mitologica d’età precolombiana. Decisi a seguirne le tracce, gli autori del ritrovamento, il custode e una studentessa universitaria, si trovano a dover decifrare una serie di simboli e una frase criptica. Per loro c’è solo una persona capace di farlo: l’archeologo Dante León Vidal. Si avventureranno quindi ai vertici di un triangolo maledetto nelle remote foreste fluviali del centro-sud America. Quella che doveva essere un’ordinaria spedizione archeologica, però, si trasformerà in un’avventura estrema che li condurrà a tu per tu con la morte.
Questo thriller è lo spin-off auto conclusivo di un altro romanzo dell’autore, Cacciatori di Reliquie. Tuttavia può essere letto tranquillamente anche come romanzo a se stante.
Un bel thriller/romanzo di spionaggio, la cui trama affonda le radici nel mondo delle civiltà precolombiane, portandoci in Costa Rica, Nicaragua e a Cuba. Ritmo molto serrato per una storia che si rivela fin da subito coinvolgente, con personaggi ben delineati che, comunque, nascondono segreti e ombre. Una storia in cui niente sembra essere come appare e sullo sfondo un’ambientazione affascinante, con tanti riferimenti storici e curiosità sulla cultura del posto, specialmente sulla leggendaria Madre de Aguas, una creatura mitica nel folclore di Cuba.