Lui è quel tipo di uomo che ottiene sempre ciò che vuole. E adesso vuole me.
Ho commesso uno sbaglio: sono entrata in questo casinó per cercare la verità sul mio passato, e mi sono lasciata sedurre dal suo sguardo. Dorian Von Bodman è tutto ciò che odio. È ricco, arrogante, cinico e spietato. È pericoloso. Ed è un ottimo giocatore di Poker, proprio come me. Il mio nome è Ariadne Duisenberg e ho appena stretto un patto con il diavolo. Ho dedicato la mia vita al gioco d’azzardo, ho studiato per diventare una campionessa, in cambio della verità sulla mia famiglia. Sono qui per prendere ciò che mi spetta, ma non ho messo in conto la presenza del mio rivale. Sconfiggerlo sembra impossibile e io non sono abituata a perdere. Farò di tutto per raggiungere il mio obiettivo e Dorian non riuscirà a intralciarmi. Ho solo un punto debole e lui lo ha scoperto: ho anch'io un cuore che batte, ma non sarà mai suo. Dovesse congelare l’inferno.
Ariadne aveva dicionnave anni ed era una studentessa modello, un vero genio dei numeri, ma nessuno sapeva che conducesse una doppia vita: di notte diventava la Regina di Cuori, un’abile giocatrice d’azzardo che si divertiva a vincere nei casinò di Zurigo.
Aveva talento e passione per le probabilità e i numeri, e queste capacità l’avevano convinta ad avvicinarsi al mondo del poker dal quale poi era stata sedotta. La sua speranza era riuscire a trovare in quell’ambiente il famoso Diavolo, colui che anni addietro le aveva lasciato tra le mani un particolare indizio:
«Dentro di me sapevo che il Diavolo giocava a poker e aveva lasciato la sua firma tra le mie mani per un motivo che ancora non conoscevo. Ma che avrei scoperto presto, a ogni costo».
Quell’episodio accaduto durante la sua infanzia ne aveva influenzato fortemente l’intera adolescenza, e il desiderio di scoprire la verità sul suo passato era diventato nel tempo il suo pensiero dominante.
Il poker era diventato inevitabilmente il suo stile di vita. Le regole del gioco valevano sia di fronte al tavolo che nei rapporti umani, ne era talmente convinta che dal giorno in cui il Diavolo si era introdotto a Villa Duisenberg la sua intera esistenza era stata una continua partita a carte.
E poi aveva conosciuto Dorian, uno dei giocatori più forti del Paese, un uomo spietato che amava umiliare le donne che lo sfidavano a carte.
Dorian era più grande di lei, bellissimo e dal fascino austero, arrogante e presuntuoso ostentava sicurezza nei gesti che compiva, nelle frasi che sceglieva volutamente di pronunciare, e soprattutto nel gioco d’azzardo, nel quale era imbattibile. Un uomo convinto di avere la sua vita sotto il proprio controllo che mai avrebbe ammesso di avere un punto debole. Ma nel momento esatto in cui mise tutte le carte in tavola ebbe la certezza di quale fosse la sua unica debolezza.
🖋️Patto col diavolo è un age gap molto intrigante, nel quale ho apprezzato moltissimo il fatto che sia una donna ad essere l’eroina esperta ed abile nel gioco d’azzardo.
Nel romanzo non mancano colpi di scena, e quella punta di mistero che lo rende affascinante agli occhi del lettore, catturando la sua attenzione fin dalle prime pagine.
🖋️I protagonisti posseggono personalità forti e dominanti, entrambi giocatori esperti e dotati di una brillante capacità di calcolo. Chi fra loro due avrà la meglio sull’altro dichiarando lo stato di “Fold”, ovvero la fine della partita?
Wow!! Che storia!! 😍😍 Non mi aspettavo qualcosa di così intrigante e coinvolgente, non sono più riuscita a staccarmi dalle pagine talmente ero curiosa di scoprire la verità sui vari misteri venuti fuori durante la narrazione! È stata davvero una splendida sorpresa! Non ho letto la prima versione di questo libro quindi non ho termini di paragone, posso però dire lo stesso che dal primo libro che mi è capitato di leggere di questa autrice, mi sembra che sia cresciuta tantissimo e che migliori ogni volta! Complimenti! 👏🏻👏🏻
Da oggi è disponibile su Amazon "Patto con il Diavolo" di Paola Chiozza, un romance che consiglio a chi ha un debole per gli age-gap e gli enemies-to-lovers. Io l'ho letto negli ultimi giorni (grazie @paolachiozzamv per la ARC) e mi è piaciuto! L'ho trovato diverso dalle mie solite letture tipo. Ambientato a Zurigo, il romanzo ha come protagonista e narratrice in prima persona Ariadne, una 19enne molto brava con i numeri e nel poker. La sua missione è scovare il "diavolo" che ha rubato in casa sua quando era solo una bambina e scoprire alcuni segreti legati alla sua famiglia. Ariadne è molto intelligente, non ha peli sulla lingua, ma i suoi sentimenti nella prima parte della storia sono decisamente confusi. Sembra divisa tra un ragazzo che non dovrebbe piacerle e l'attrazione per il suo rivale numero uno sul tavolo da gioco, ma è piuttosto evidente chi dei due desidera davvero... Mi ha un po' esasperato la ragazza, ma poi quando finalmente capisce chi ama davvero si riprende alla grande! La chimica tra Ariadne e Dorian è fortissima e si "shippa" per loro nonostante la bella differenza di età! Visto come è descritto lui, comunque, chi ci guarda all'età? 🤣 Tra gli elementi che spiccano nella trama ci sono il rapporto conflittuale di Ariadne con la sorella, personaggi truffaldini ed intrecci familiari che aggiungono una punta di mistery alla storia.
Un romanzo che vede Paola Chiozza in una nuova veste, una di quelle contemporanee che ti tiene incollato alle pagine fino alla fine. Racconterà di una storia d’amore, una di quelle che ti fanno perdere il senno perché l’attrazione è così forte e palpabile che risulta impossibile rinunciarci. Un sentimento prepotente che diventa un gioco d’azzardo fra il Re di Picche e la Regina di Cuori. Una partita d’amore che può terminare solo con un Royal Flush: la vittoria quasi impossibile su milioni di combinazioni. Questa sarà la storia di Ariadne e Dorian. E vi consiglio di non lasciarvela scappare ❤️
Artemisia Duisenberg all'apparenza potrebbe sembrare una normalissima ragazza di diciannove anni di una bellezza particolare con i suoi capelli color fuoco e la sua indole caparbia. Ma in realtà non è una ragazza come le altre perché ha dato praticamente la sua vita ai numeri e alle carte da gioco e finalmente è arrivata ad un passo dalla verità per la quale si è preparata da anni. Il destino però decide di farle avere due carte molto pericolose. Una è Klaus Meyer, il fidanzato di sua sorella, ma per Artemisia questo uomo rappresenta più di quello che dovrebbe. E poi c'è Dorian Von Bodman, un uomo dal fascino tenebroso, un'eleganza innata ed è un giocatore professionista di poker con il quale scoppierà subito un'attrazione difficile da respingere. Artemisia arriva a mettere in gioco non solo il suo cuore, ma anche la sua mente, la sua famiglia e soprattutto tutta la sua vita. Come andranno le cose? E chi sono questi due uomini che entreranno nella vita di Artemisia? Sarà pronta ad affrontare ciò che la sta aspettando? Paola Chiozza per me è un’autrice fantastica e talentuosa che continua sempre a darmi dimostrazione di ciò. Royal Flush - Gioco d'azzardo è la prima storia che ho letto di Paola ed è stata la prima a conquistarmi completamente non solo per come si svolgono i fatti, ma anche per il tipo di scrittura: sono stata catturata dalle parole e dal modo in cui quest'autrice riesce a descrivere tutto. Sono felicissima infatti che "Royal Flush" finalmente sia diventato un vero libro, non solo una storia condivisa su Wattpad e appena ne avrò le possibilità acquisterò il cartaceo per tenerlo nella mia libreria per sempre. La vicenda è narrata in prima persona da Artemisia, la protagonista principale del libro, la lettura è molto scorrevole e coinvolgente come ho già accennato il precedenza. Ci saranno anche scene di suspense, che mi hanno lasciata con il fiato in gola nonostante io abbia già letto questo libro, alcune scene di passione molto calde e mai eccessive e ci saranno anche tanti momenti in cui Artemisia dimostrerà di avere un carattere molto tempestoso. Un altro elemento importantissimo in questo libro sono le carte e soprattutto il poker, io sono totalmente ignorante in materia ma sono rimasta molto incuriosita dal modo in cui Paola Chiozza è riuscita ad usufruirne in un modo davvero interessante e curioso in questo caso…
Avevo un po’ paura di leggere Patto con il Diavolo, più che altro perché trattandosi di una riscrittura e avendo amato la prima versione, temevo di trovare troppo della storia originale (se così vogliamo chiamarla), invece Paola Chiozza mi ha stupita. È stato bello vederla allontanarsi dalle commedie ma è stato soprattutto bello ritrovare questa storia che nella sua complicità emana passione e mistero. Dovete sapere che ho adorato Dorian, con i suoi modi a tratti che sembrano sbagliati, con la sua sicurezza e nello stesso tempo la sua perdita di controllo. Ariadne, invece, è un libro da scoprire, che si mostra pagina dopo pagina nonostante la sua giovane età, nonostante la sua testa brillante e con il carico che si prende sulle spalle per avere risposte. Risposte di cui a tratti non sa nemmeno le domande. Vorrei precisare che le mie paure sono state inutili, sì, la storia è la stessa che avevo già letto ma amplificata, cambiata, aggiornata e aggiustata, quindi non posso che fare i complimenti all’autrice perché ha fatto un lavorone. Devo però ammettere che non ho sentito tutto il trasporto della prima lettura, ma questo perché bene o male alcune cose le sapevo già, ma il suo lavoro è indubbio e la storia merita una possibilità, la meritano i personaggi che sono complessi ma con profondità e spessore, la possibilità la merita anche la sottotrama, con quel pizzico di mistero che ti permette di guardare il quadro generale solo alla fine e che ti fa apprezzare il tutto. Ottimo lavoro.
Non mi aspettavo per niente una storia così intensa. Un romanzo pieno di suspense, passione e soprattutto di verità non dette. Ogni personaggio ha la sua importanza ma, Ariadne e Dorian sono ipnotici. E che finale!
Immaginate di avere una missione a soli diciannove anni. Una missione che dà un'impronta precisa alla nostra vita. E che quell'impronta venga spazzata via dall'acqua e dal vento. Ecco, Artemisia ha un solo pensiero in testa da quando da piccola ha incontrato il Diavolo. Scoprire chi è e cosa ha rubato a casa di suo padre. Unico indizio una carta da poker. Ed è nel poker che Artemisia trova la sua dimensione, che può far vivere la sua anima nera, la se stessa che vive di notte. È determinata, Artemisia, è focalizzata sul suo obiettivo. Ma arriva l'acqua, Klaus, il fidanzato di sua sorella. Ed è amore a prima vista. E tutto vacilla. Ma le cose peggiorano, quando arriva il vento. E Dorian è vento, turbine, tempesta. È colui che le insegna davvero cosa significhi amare. E a quel punto cosa può fare una ragazza di diciannove anni, divisa tra la missione che dà un senso alla sua vita e gli unici due uomini che l'abbiano mai fatta sentire debole? Una scrittura intensa ed evocativa, una sensualità descritta divinamente, erotismo di alto livello, una suspense che tiene incollati alle pagine. Un romance imperdibile per amanti degli amori impossibili e combattuti. Cinque stelle più che meritate! Ho adorato questo libro e non vedo l'ora che esca il cartaceo!
Buongiorno lettori/lettrici, oggi vi parlo del nuovo libro di Paola Chiozza, “Royal Flush – Gioco d’azzardo”, edito da Les Flauners Edizioni che ci ha fornito l'ebook per la lettura.
Artemisia ha diciannove anni, ma non è la classica ragazzina che passa il suo tempo tra shopping sfrenato e serate tra amiche. Lei ha un obiettivo, trovare il Diavolo, ovvero colui che le ha rubato l’infanzia, facendole portare un segreto che pesa come un macigno sulla sua vita. L’unico indizio che ha è una carta da poker e sarà nel mondo oscuro dei casinò e del gioco d’azzardo che Artemisia entra per poterlo trovare. Bravissima con i numeri e con le probabilità dedica la maggior parte del suo tempo al poker.
“Quella carta non me l’aveva data per caso. Quella frase non era un caso. Niente era un caso. Dentro di me sapevo che il Diavolo giocava a poker e aveva lasciato la sua firma tra le mie mani per un motivo che ancora non ancora non conoscevo. Ma avrei scoperto presto, ad ogni costo.” continua: https://opinionilibrose.blogspot.com/...
Un romantic suspense magnificamente progettato. Paola scrive benissimo, ma in questo romanzo ha dato il meglio di sé, dimostrando di essere un'autrice di grande calibro. Personaggi concreti e indimenticabili si muovono in una trama complessa che si districa piano piano, mantenendo alta la tensione fino alle ultime pagine. Tutto gira intorno alle regole e ai segreti dell'affascinante mondo del poker, e qui si vedono le capacità dell'autrice. Ogni cosa è studiata nei dettagli affinché risulti credibile, ed è così. Sono piacevolmente colpita. Complimenti davvero!
A questo romanzo ho dato una stella. Non perché non mi abbia soddisfatta per nulla, semplicemente perché a mio parere non vi è nessuna minima possibilità di reale in questa storia. Non potrei mai immaginare una Svizzera, una Ariadne e un Dorian odierna nella quale accada la loro storia.
Ho trovato tutto molto esagerato, e forse possibilmente reale solo il passato di lui. Ariadne mi ha spesso delusa durante la lettura: ho trovato senza fondamenta i suoi sentimenti per Klaus, il fidanzato della sorella, e il suo odio per Dorian quando lui faceva di tutto per aiutarla.
Inoltre, il fatto che Klaus fosse appunto il fidanzato e promesso sposo della sorella e loro due continuassero costantemente a tradire la sua fiducia mi ha fatto storcere il naso. Capisco che fra le due non scorresse buon sangue, ma non è lo stesso contemplabile per me. Credo che se Klaus non si fosse rivelato per chi e come fosse realmente, lui sarebbe sempre stata la prima scelta di Ariadne. Semplicemente perché non ha mai avuto nessuno che le stesse accanto e si sarebbe accontentata del minimo.
That’s all. Non posso spiegare di più perché sarebbero tutti spoiler su spoiler; Paola Chiozza scrive indubbiamente bene, ho amato e amo tutti i suoi libri ma Patto con il Diavolo mi ha sfortunatamente lasciata con l’amaro in bocca.
Questa storia è davvero particolare e complessa, esattamente il tipo di vicenda che amo. Passione e mistero si fondono e creano un mix di elementi sorprendenti. Ho amato la componente mistery, perché è riuscita a incuriosirmi pagina dopo pagina. La sfera romance è carica di tensione, passione, tormento: ho percepito il senso di proibito che aleggia fra i due protagonisti in perfetto stile Age Gap.
Patto con il Diavolo è un romance unico e travolgente, per me è stato davvero perfetto perché ha unito mistero e amore, due elementi per per vado pazza. Lo consiglio a coloro che cercano una lettura coinvolgente e autentica, capace di trasmettere emozioni forti e di indurre al ragionamento. Inoltre, è perfetto per chi ama smascherare le false identità e, soprattutto, scoprire chi sta bluffando. Ariadne vi aspetta per una bellissima sfida a poker; io ho accettato l'invito e sono ancora entusiasta a distanza di ore.
"Vedremo la Chiozza alle prese con un age gap, abbandonando momentaneamente il chick-lit, una trama avvincente e incasinata, ricca di colpi di scena e suspense."
È un anno ormai che non mi perdo nessuna delle uscite Les Flâneurs Edizioni e, infatti, la mia fiducia viene ancora una volta confermata con Royal Flush di Paola Chozza, un romantic suspense con decise tinte erotiche che conquista il lettore dalle primissime pagine e che lo apassiona e lo coinvolge senza mai dargli tregua se non dopo aver letto l'epilogo.
Questa è la storia di Artemisia e della sua personale ricerca della verità, una ricerca che la condurrà nel tenebroso mondo del poker e del gioco d'azzardo, un mondo fatto di scommesse, di bugie ma soprattutto di uomini pronti a tutto per nascondere la vera carta che hanno nelle loro mani. Riuscirà la nostra protagonista a scoprire dove si cela il vero amore, ma soprattutto comprendere che ci sono verità che sarebbe meglio mai rivelare?
Artemisia è senza ombra di dubbio una di quelle protagonista di cui amo leggere perché è intelligente ed incredibilmente astuta, tanto da cacciarsi senza volerlo in un guaio dopo l'altro che la porteranno a rivalutare scelte, decisioni ma anche comprendere al meglio i sentimenti che prva per le persone che le sono più care.
Ci sono tanti personaggi secondari che fanno la loro comparsa e che incuriosiscono non poco il lettore, dal padre di Artemisia, sua sorella, e il fidanzato di quest'ultima senza dimenticare il misterioso Dorian, il Diavolo e colui per cui lavora!
Tra tutti è impossibile poi non invaghirsi di Dorian, un uomo maturo e affascinante che catturerà l'interesse della nostra protagonista dalla prima volta in cui le loro vite si incroceranno per poi condizionarla nel corso della storia.
Romantic Suspense significa che un giallo, un omicidio e forse anche qualcosa di più, è alla base della narrazione e Artemisia, la nostra protagonista, è fortemente determinata a venire al capo della matassa e scoprire cosa significa quell'uccisione che tanti anni fa ha condizionato la sua vita a tal punto fino a farla avvicinare al poker. Ma non sarebbe un vero suspense se il giallo da risolvere fosse uno facilmente risolvibile, l'autrice è stata tanto abile da gestire i personaggi e i loro segreti da riservare la risoluzione del mistero solo all'epilogo lasciando al lettore il piacere di godersi la lettura, gli sconvolgimenti e i colpi di scena, senza mai riuscire veramente a comprendere quale fosse davvero il mistero su cui si costruisce la trama di Royal Flush.
Non ho mai letto altro di Paola Chiozza ma decisamente lo stile frizzante e giovanile, la narrazione sempre avvincente e coinvolgente, il modo così superbo in cui è stata costruita la protagonista e il modo in cui l'autrice riesce a rendere le sue emozioni vere e tangibili – che si tratti della rabbia, dell'incertezza, della passione e dell'amore – rendono per me questa un'autrice che sicuramente avrò il piacere di leggere anche in futuro.
Una storia nuova e coinvolgente, una storia che parla di poker con intelligenza e che ti mostra chiaramente quanta dedizione e impegno hanno portato l'autrice nella stesura del romanzo, un romanzo che parla di probabilità e statistiche, di calcoli ed equazioni con intelligenza che assolutamente coinvolgono il lettore ancora di più nella storia che ci viene presentata.
4 Stelle per un romanzo che mi ha stregato e che mi ha rapito per un giorno intero senza staccarmi dalla lettura!
"mi comportavo e pensavo proprio come durante una partita di poker. La mia vita era un tavolo, le persone erano le carte, le emozioni erano la posta in gioco."
Questo è il secondo libro che leggo di Paola e devo dire che si dimostra sempre una scrittrice bravissima e degna di nota. Il suo stile è fresco e coinvolgente in modo allarmante, le sue storie ti conquistano fin da subito, creando quasi una dipendenza. Se in Punizione Divina ci ha mostrato la sua vena ironia e la comicità "esagerata", in questo volume sperimenta il Romantic Suspance, ossia un genere che tende a fondere elementi e colpi di scena di un thriller/giallo con le basi di un romanzo rosa dai tratti più sensuali ed erotici. Il tutto si svolge in un alternarsi continuo di sfaccettare sia dei paesaggi sia dei caratteri dei protagonisti, una moneta fatta da un lato di luce e dall'altro di ombra: la vita da perfetta ragazza benestante di giorno lascia il posto alla spietatezza di ambienti crudi e cupi, in una trama che va oltre un passionale sentimento di odio/amore.
La bravura di questa autrice si dimostra ancora una volta nella competenza e nella cura dei dettagli che ha dedicato a uno degli aspetti principali del romanzo, il gioco del Poker e la probabilità statistica; non ho un minimo di conoscenza del gioco in questione ma questo non ha per niente limitato la lettura: infatti, nel libro vengono nominati tantissimi dati ed elementi tecnici, a partire dal titolo stesso, ma l'autrice non li accenna mai per caso e cerca sempre di dare le giuste indicazioni per farci capire i passaggi.
La storia si svolge nel magnifici paesaggi della Svizzera, qui in una lussuosa villa vive Artemisia Duisenberg, una spumeggiante ragazza dai capelli rossi con una dote spiccata per lo studio specialmente in ambito matematico. Il suo è un personaggio molto forte, che fin da piccola dimostra le caratteristiche di un leader intraprendente e a tratti troppo spietata. Tuttavia, sarà un difficile episodio che segnerà per sempre la sua esistenza, portando a galla il lato oscuro e vendicativo. A soli dieci anni si trova testimone di una vicenda brutale, vede la un assassino davanti agli occhi e, anche se la sua vita sarà risparmiata, l'incontro il "Diavolo" la turberà nel profondo; prima di fuggire l'omicida le lascia una carta da gioco con un jolly e con dietro la scritta "Desdemona, Texas Hold'em Club, Atlantic Casino". Da quel momento Artemisia non sarà più l'innocente bambina di casa, anzi inizierà la sua missione di vendetta contro il Diavolo; ogni sua scelta ruota intorno a questo desiderio e, sfruttando le sue grandi capacità logiche, in poco tempo diventerà una delle migliori giocatrici di poker nel paese. Solo così potrà trovare l'uomo che gli ha rovinato la vita.
La ragazza inizia a condurre una doppia vita, nasconde sempre più segreti al padre e alla sorella, con cui però negli ultimi anni non va molto d'accordo. Mentre frequenta l'ultimo anno di un prestigioso liceo, trascorre ogni minuto libero e ogni serata tra i numeri e le carte. Prima si fa notare sul web e poi riesce a far parte di un gruppo locale, all'interno del quale raffinerà le sue competenze in ambito statistico. Sarà proprio grazie a questo circolo, che riuscirà a prendere parte a un importante partita all'interno di uno dei locali dell'Atlantic Casino. Un passo sempre più vicino al suo scopo primario. Nell'attesa al bar si ritrova davanti un affascinante uomo, che nonostante sia più grande di lei, l' attira come una falena. Tuttavia, poco dopo scopre che si tratta del suo rivale, il famoso Dorian Von Bodman, il Re di Picche, uno dei migliori giocatori di poker, diventato celebre anche per la sua grande ostilità verso le giocatrici donne. Appena scoperta l'identità della ragazza, Dorian dimostra tutta la sua cattiveria e non ci pensa due volte a trovare il modo di umiliare la giovane. La loro attrazione, respinta con forza da entrambi i lati, si dimostra troppo soffocante, troppo intensa sopratutto quando inizieranno a incontrarsi anche nei luoghi meno pensabili. Sono uguali, un Re di Picche e una Dama di Cuori, due persone dal carattere troppo astuto e indomabile, due fuochi che insieme possono devastare tutto.
Il cuore di Artemisia, però, non rimane incastrato solo in questo impiccio, anzi, si troverà a battere nello stesso momento per Klaus Meyer, il nuovo fidanzato della sorella. La loro non è una relazione possibile, tuttavia, non riescono a resistere ai loro desideri; Artemisia arriva perfino a pensare di aver trovato una brava persona che possa finalmente capirla e calmare il suo lato oscuro. Ma nemmeno Klaus è l'angelo che smebra, i suoi segreti sono ancora più oscuri. Un triangolo amoroso molto importante, in cui ci saranno risvolti essenziali anche per il plot . Non vi dico altro perché la trama è talmente imprevedibile da lasciarvi una sensazione di tensione costante, troppi segreti, troppe emozioni e il finale poi è così sconvolgente. Una protagonista che non passa mai in secondo piano e che, nonostante alcune volte la sua testardaggine e impulsività vi farà innervosire, non potrete fare a meno di ammirare. Due personaggi maschili molto affascinanti ma contro i prototipi del principe azzurro, insomma una lettura affascinante. VOTO ⭐️⭐️⭐️⭐️
Ho letto in anteprima l’ultimo romanzo di Paola Chiozza “Royal Flush- Gioco d'Azzardo”, che dire, in questo romanzo abbandoniamo le diatribe divertenti di Punizione Divina e le distese del Montana per atterrare in terra elvetica, tra scuole esclusive e Club di poker con l’aggiunta di un passato ingombrante. Dove porterà la vendetta e l’orgoglio? Per leggere la recensione completa basta cliccare sul link https://leggimangiaviaggia.blogspot.c...
Avevo sentito tanto parlare di Royal flush, l'ho acquistato non appena è stato pubblicato ma ho aspettato a iniziarlo, avevo bisogno di essere nel giusto mood. Le aspettative erano tante ma non sono per niente rimasta delusa. L'autrice ha fatto un ottimo lavoro. Artemisia sembra molto più grande dei suoi 19 anni, andando avanti con la lettura si capisce anche il perché. Potrei dire tante cose su questo romanzo ma c'è una cosa che mi ha affascinata: i misteri. Il modo in cui tutto ha avuto una spiegazione, il come tutto è uscito man mano allo scoperto e soprattutto il finale, mi hanno tenuta fino alla fine attaccata alle pagine col fiato sospeso. Davvero complimenti, di cuore.
Storia molto scorrevole, ambientata a Zurigo, dove si svolge la vita di Artemisia, diciannovenne votata al poker per ritrovare il ladro che l'ha sorpresa in casa da sola a dieci anni. Paola descrive mirabilmente l'ambiente del gioco d'azzardo, costruendogli attorno una duplice storia d'amore della protagonista che deve scegliere tra due figure ingombranti: il suo avversario nel gioco e il fidanzato della sorella. Sono stati diversi i colpi di scena incontrati nella lettura, fino all'impensabile finale, degna conclusione di un bel romanzo che val la pena di leggere per immedesimarsi nella focosa protagonista
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5 stelle - Artemisia Duisenberg è una ragazza di diciannove anni con una freddezza glaciale che congelerebbe chiunque, anche il sole più arido. Una studentessa modello già da bambina che con la mente riesce a fare calcoli e probabilità come un computer, in meno di un secondo. La sua infanzia è stata trafitta da un episodio che le ha influenzato l'intera adolescenza. Artemisia non esce con le sue amiche, non va alle feste o conosce nuovi ragazzi carini. Trascorre la sua giornata ad esercitarsi con le sue migliori amiche per poi uscire di notte e condividere con loro esperienze eccitanti e da brivido. No lettori miei, non sono dolci donzelle di zucchero di cui parlo ma di carte francesi. Artemisia, sin da piccola, è una calcolatrice spietata che vuole a tutti i costi raggiungere il suo obiettivo, trovare il Diavolo.
Wowww che finale perfettooo!!! Questo romanzo è una bomba! L'autrice è riuscita a tenere alta la tensione fino all'ultima riga, rivelando in maniera magistrale la verità che si cela tra le pagine di questo libro e che muove i fili della storia. Quando avevo letto la trama ne ero rimasta intrigata e perciò, nonostante non avessi apprezzato molto il romanzo precedente di questa autrice, ho voluto concederle una seconda possibilità con cui si è riscattata alla grande. I personaggi sono tratteggiati in modo complesso e sfaccettato, sono rimasta fin da subito intrigata da Dorian schierandomi spudoratamente dalla sua parte sebbene durante la lettura sia difficile avere la certezza di chi fidarsi, nonostante poi da un certo punto avessi intuito una parte della verità, l'autrice è riuscita comunque a lasciarmi a bocca aperta. L'alone di fascino e pericolosità del gioco d'azzardo con le sue probabilità impregna le pagine di questa storia e pur essendo completamente ignorante in materia sono riuscita a stare dietro le sue mosse grazie all'efficacia con cui è descritto. Un romanzo che per il livello di coinvolgimento, tensione, curiosità e caratterizzazione dei personaggi è stato una delle mie migliori letture di questo 2018.
se potessi chiedere indietro i soldi per questo libro lo farei. io amo lo stile di scrittura di paola da sempre, perciò non riesco a capire com’è possibile che con una pubblicazione nuova e un editing fatto di recente questo libro possa risultare comunque addirittura peggio di quando ne lessi i primi capitoli su wattpad. e allora, forse perché ero più piccola o forse perché le storie su wattpad erano pressappoco tutte scritte un po’ così, non mi era neanche dispiaciuto così tanto. ma adesso mi è risultato veramente difficile continuare senza sentire il bisogno di chiudere tutto e dire “vabbè ci hai provato, basta”. frettoloso, banale, dialoghi e scrittura da adolescenti, non si sente assolutamente nulla in questo libro, niente. onestamente, non mi è neanche sembrato un suo libro. e io la seguo dai tempi di kajira, che per me è e rimarrà per sempre un capolavoro. e ho le copie di tutte le sue commedie romantiche, che amo alla follia. ma ‘patto con il diavolo’ sembra letteralmente scritto da un’adolescente che non sapeva bene cosa volesse raccontare e ha messo tutto un po’ insieme, dialoghi che a volte non avevano neanche senso, sentimenti che non esistevano completamente, non si sentiva nulla, assolutamente nulla. delusissima.
Ho sempre apprezzato i libri di Paola chiozza, qui la si vede in un’altra veste, ero molto curiosa, ma alla fine non mi ha per niente convinto questo libro. Prima di iniziarlo ho letto le recensioni su Amazon e una in particolare aveva dato una stella scrivendo “non ha senso”. Ho pensato che era impossibile un giudizio del genere su un libro della chiozza, eppure leggendo non facevo che ripetere anche io “ non ha senso, non ha senso”. Non ho capito perché i protagonisti si sono innamorati; non ho capito perché la protagonista perde anni della sua vita per una motivazione così sciocca secondo me; non ho capito praticamente nessuna delle azioni/decisioni fatte o prese da un qualsiasi personaggio. Ho dato 3 stelle per la scrittura, perché Paola chiozza scrive bene, ma il libro per me è proprio No.
Recensione a cura di Roberta – Royal Flush di Paola Chiozza, pubblicato da Les Flaneurs Romance il 25 ottobre.
Artemisia Duisenberg è una giovane di 19 anni facente parte di una delle più ricche famiglie di Zurigo, ma in lei coesistono due personalità: di giorno è la studentessa modello del più prestigioso istituto scolastico privato della città, eccellendo in matematica e statistica, di notte è la “Donna di Cuori”, fredda e calcolatrice giocatrice d’azzardo che con un documento falso si infiltra nei casinò.
Orfana di madre in tenera età, vive in una grande villa con l’adorato padre e la sorella Lucilla, con la quale ha da sempre un rapporto estremamente conflittuale.
Non conduce la vita di una ragazza della sua età: ha una sola amica, Anita, l’unica di cui si fida ciecamente; non partecipa a serate nei locali con i suoi coetanei; non ha un ragazzo; passa i suoi pomeriggi in un illegale club segreto dove affina le tecniche di gioco e sgattaiola di nascosto la sera per mettere a frutto le sue capacità nel poker.
Ma ciò che la spinge in modo spasmodico a dedicarsi al gioco d’azzardo, non è il desiderio di arricchirsi velocemente, non è il brivido del rischio e del proibito. Tutto fa capo ad un furto e ad un omicidio a cui assiste in gioventù. Tutto è riconducibile ad una carta: un jolly nero che riporta sul retro una scritta “Desdemona. Atlantic Casinos, Texas Hold’em”
Artemisia insegue il “Diavolo”, così chiama il ladro assassino; cerca la verità.
Quando pensa però di essere ormai vicina a raggiungere i suoi scopi, si scontra con due uomini: Dorian Von Bongman, il freddo, enigmatico e affascinante giocatore da battere e Klaus Meyer, il pacato e carismatico fidanzato della sorella maggiore.
Artemisia è attratta pericolosamente da entrambi gli uomini, sebbene così diversi.
Riuscirà la giovane a resistere al sentimento che prova per il fidanzato della sorella? Riuscirà a sconfiggere Dorian a poker e ad opporsi alle sue spudorate avances?
Ma soprattutto, riuscirà a trovare il Diavolo e a scoprire quella verità che insegue da sempre?
Artemisia è una ragazza dall’animo tormentato: tutta la sua vita ruota intorno al poker Texas Hold’em. Le sue capacità matematiche la rendono una gemma rara nell’ambiente del gioco d’azzardo.
“Io non vivevo per essere tranquilla, vivevo per azzardare. Quella era la mia specialità, il mio modo di vivere, con o senza carte.”
Non le importa divertirsi come fanno tutte le ragazze della sua età.
Ha un solo scopo nella sua vita: trovare il Diavolo, il ladro che, quando era ancora bambina, si è infiltrato nella villa di famiglia sottraendo gioielli e documenti dalla cassaforte e uccidendo una delle guardie del corpo del padre. Il diavolo l’ha risparmiata ma le ha consegnato una carta, un indizio per risalire alla sua identità e alla verità.
La ragazza deve vincere al tavolo da gioco per sperare di catturare l’attenzione del Diavolo affinché si palesi; deve affinare le sue doti; deve essere fredda, calcolatrice e maestra del bluff.
“Le regole del gioco valevano sia di fronte al tavolo che nei rapporti umani. La mia intera esistenza, dal giorno in cui il Diavolo si era introdotto a villa Duisenberg, era stata una continua partita a carte.”
E Artemisia diventa dannatamente brava a Texas Hold’em tanto che viene spinta dal suo mentore a presentarsi al tavolo da gioco all’Atlantic Casinò di Zurigo e sfidare Dorian Von Bongman, il migliore giocatore della Svizzera.
Ma la giovane non era pronta a scontrarsi con un avversario così attraente, dallo sguardo pericoloso e famelico. Per quanto ci provi, non riesce a rimanere impassibile quando l’uomo le si avvicina, nonostante sia sprezzante e spietato al tavolo da gioco e nella vita.
“Von Bodman non sopportava le donne al tavolo, gli piaceva sconfiggerle e poi umiliarle.”
Artemisia è inoltre convinta di poter arrivare al Diavolo sfidando continuamente l’uomo, con l’ambizione di poterlo battere a poker e annientare il suo smisurato ego.
Nonostante la giovane sia estremamente concentrata a raggiungere i suoi obiettivi, la sua vita di tutti i giorni viene stravolta dall’arrivo a Zurigo del fidanzato della sorella Lucilla, Klaus Meyer.
Klaus è un bel ragazzo dagli occhi cerulei, dalla voce profonda e sensuale, dall’espressione cristallina. Sin dal primo incontro il giovane rimane affascinato da Artemisia sebbene fidanzato con la sorella. Entrambi cercheranno di confinare e resistere all’attrazione che si scatena tra loro, per rispetto a Lucilla.
“Volevo baciarlo tanto quanto volevo correre via.
Lucilla non meritava un dolore simile, ma io meritavo un ragazzo come Klaus.”
Ho adorato il precedente romanzo, “Punizione Divina”, apprezzando particolarmente l’ironia pungente della protagonista ed è per questo che mi sono offerta di recensire questo nuovo libro di Paola Chiozza.
E nonostante il tono del romanzo sia completamente diverso, ho nuovamente apprezzato la grande capacità dell’autrice di far entrare il lettore nella testa della protagonista.
E’ stata capace di trasmettere in modo magistrale gli stati d’animo di Artemisia ed il ritmo della narrazione è fluido e coinvolgente.
Fino alla fine si resta col fiato sospeso e gli intrighi che la scrittrice ha saputo concepire lasciano a bocca aperta.
Non lasciatevi sfuggire questo romanzo!!!
…Ancora una volta la casa editrice Les Flaneurs Edizioni non ha sbagliato il colpo!
Fantastico! L’ho iniziato meno di ventiquattro ore fa e l’ho appena finito, la storia di Artemisia mi ha conquistata e grazie allo stile dell’autrice la storia mi ha presa da subito e mi ha coinvolta tantissimo. L’epilogo è stato un pugno nello stomaco ma in realtà me lo aspettavo, così come avevo previsto altre cose durante il corso della storia, prevedere un po’ dei fatti però non mi ha disturbata come in altri casi ma anzi mi ha invogliata ad andare sempre più avanti. Davvero una bella lettura che vi consiglio assolutamente!
Fin dal giorno in cui la sua vita è stata stravolta e distrutta, Artemisia ha lottato e faticato tanto per arrivare dove è ora: da anni il suo unico obbiettivo, l’unica cosa che la fa alzare ogni mattina e fare il suo dovere, è il poter arrivare prima o poi, a scoprire la verità di ciò che accadde quella notte. La ragazza sfrutterà tutte le sue capacità per raggiungere il suo scopo, soprattutto la sua abilità nel poker e la sua spiccata intelligenza, cercando di reggere il gioco il più a lungo possibile. Ma la posta in gioco sembra essere molto più di ciò che si pensava all’inizio e Artemisia dovrà scontrarsi, come sempre, con la sua doppia vita, con la sua personalità indecisa ed insoddisfatta, curiosa e intraprendente. I suoi avversari in questa partita all’ultimo colpo sono Dorian e Klaus: il primo è un abile giocatore di poker, bello, autoritario e tenebroso che mostrerà subito il suo interesse per lei; il secondo invece è il fidanzato di sua sorella, l’ultima persona con la quale dovrebbe sentire quella connessione che invece avverte. I due uomini sono completamente diversi l’uno dall’altro e le fanno provare sensazioni diverse e ugualmente destabilizzanti: da un lato tutto ciò la affascina e fa sentire vive e al tempo stesso combattuta, ma la distoglie dal suo piano originale che la vede sempre più avvolta in un velo di mistero, suspense e temerarietà. Ma se le cose fossero diverse da come appaiono?!
“Non c'era più traccia dell'uomo impassibile che avevo incontrato al tavolo da poker. Dorian aveva perso la scorza che ricopriva le sue ferite e mi stava mostrando le cicatrici. Mi prese il volto tra le mani e indugiò a pochi centimetri dalle mie labbra. Il suo odore pungente mi inebriò. Mi drogai di lui, del respiro che si mescolava al mio. Diciannove anni vissuti senza il suo tocco. Come poteva mancarmi qualcosa che non avevo mai conosciuto?”
Tutto ciò che lei fa o dice è legato a quella notte tragica in cui ha perso quasi tutto ciò che aveva: oggi la sua vita è molto ben lontana dall’essere perfetta come tutti credono, ma a lei va bene così. Finché potrà continuare a bramare la sua vendetta e potrà così trovare ‘Il Diavolo’, sopporta tutti gli sforzi. Ma il destino metterà in gioco tutte le sue carte, mischiandole abilmente e cercando di metterla in difficoltà: quale sarà la mossa giusta da fare per chiudere la partita?! Artemisia si troverà più volte divisa, senza sapere cosa fare o pensare e con il cuore in tumulto: in questo romanzo però il lettore dovrà essere molto attento perché più ci si addentra nella lettura, più vengono fuori misteri e segreti tenuti a lungo nascosti e che cambieranno completamente il punto di vista da cui analizzare gli eventi. Il romanzo non perde mai d'intenistà e riesce a sconvolgere e sorprendere anche nelle ultimissime pagine dell'epilogo! Che storia readers!
“Lui mi baciò, e quando le sue labbra toccarono le mie fui invasa da uno strano senso di inadeguatezza. Mi era mancata la sua bocca carnosa e calda, eppure le emozioni che provavo non erano paragonabili all'uragano che aveva scatenato in me il contatto con Dorian. Quell'abominevole uomo era riuscito a insudiciare la tenerezza di Klaus. Se ci fosse stata una medicina per cancellare la memoria, avrei pagato oro pur di comprarla.”
L’autrice è riuscita a caratterizzare perfettamente tutti i personaggi di questa storia, sia fisicamente che psicologicamente: in essi vi sono qualità ed atteggiamenti più evidenti e altri più nascosti ed in ombra, che pian piano si svelano al lettore. Il mondo del poker fa da sfondo e da filo conduttore, ma forse anche da co-protagonista, alla storia di questa giovane ed impavida ragazza con la quale il lettore riesce fin da subito ad entrare in empatia. Il ritmo di questo romanzo è incalzante ed avvincente, accattivante grazie ai misteri e ai segreti nascosti; e travolgente grazie ai colpi di scena ed alle rivelazioni che il lettore scopre tra le pagine. Lo stile dell’autrice è semplice ma al tempo stesso curato, scorrevole e coinvolgente e ciò permette alla lettura di scorrere fluida e senza problemi. Vi invito a leggerlo e non vi svelo altro perché sta a voi leggere e scoprire ciò che cela questa romanzo. Ciò che posso dirvi è che il mio cuore fin dall'inizio batte per uno dei due pretendenti di Artemisia, ma non vi svelo quale!
Può un avvenimento cambiare per sempre il modo di vivere di una persona? Questo è quello che succede alla protagonista Artemisia, una ragazza che durante la sua infanzia ha assistito all'assassinio della guardia del corpo di suo padre. Per colpa di una marachella da bambina, si ritrova a dover trascorrere un pomeriggio a casa in compagnia della sua guardia del corpo, e dopo essersi nascosta assiste alla sua uccisione. Ma "il diavolo" decide di non ucciderla e le consegna una carta da gioco, un jolly, con una scritta: "Desdemona Atlantic casinos, Texas Hold'em". Sarà proprio quella carta a condizionare l'intera esistenza di Artemisia. Ragazza e studiosa modello di giorno, giocatrice spietata di poker di notte. Artemisia ha passato gli anni della sua vita a cercare di trovare il "diavolo", negandosi la libertà di vivere qualsiasi tipo di esperienza. E' sempre più determinata a scoprire la verità su quella notte e grazie alle sue capacità matematiche e statistiche, diventerà una giocatrice di poker priva di ogni emozione, pronta a tutto pur di scoprire la verità. Nessuno è a conoscenza di quello che fa, soprattutto del perché lo fa, vuole vendicarsi ed è disposta a tutto pur di ottenerla. Nel momento in cui le sembrerà che le carte giochino a suo favore, entreranno in scena due uomini. Klaus, il fidanzato di sua sorella, un uomo talmente bello da farle battere il cuore per la prima volta, un uomo che da subito la attrae, ma che non può assolutamente avere, e Dorian. Quest'ultimo un uomo adulto che incontrerà al tavolo da gioco, che la umilierà, ma per il quale sente da subito un'attrazione profonda, un sentimento che la scombussola fino in fondo, un uomo grande, elegante e spietato.
Klaus o Dorian? Dorian o Klaus? Entrambi proibiti, l'uno l'opposto dell'altro. Non si tratta di scegliere, ma Artemisia dovrà combattere contro questi sentimenti e per una che ha sempre calcolato tutto non sarà assolutamente facile. Mentre leggevo il libro ho percepito fin da subito la tensione, l'attesa, la suspense, è stato un viaggio verso l'ignoto, bramavo sapere, capire, conoscere, ma soltanto verso la fine ho avuto le risposte che cercavo.
Paola è stata bravissima, riesce a tenerti incollata al libro aggiungendo alla storia diversi colpi di scena, senza però rivelare mai troppo. Ho apprezzato molto anche il modo in cui mette in evidenza il vizio del gioco e quanto questo possa creare dipendenza; non sono un'appassionata di poker quindi non posso entrare nel merito, ma grazie alle descrizioni minuziose, sono riuscita a carpirne i punti salienti.
Il libro è narrato dal punto di vista della protagonista, Artemisia, una ragazza che frequenta ancora la scuola, ma che di notte si trasforma e diventa una spietata giocatrice di poker. Ho provato emozioni contrastanti nei confronti della protagonista: compassione, solidarietà, invidia (per la sua mente matematica, io sono un disastro) e antipatia. Purtroppo il muro dietro il quale si è nascosta l'ha resa cinica, spietata ma anche un po' "cattiva". Non posso approfondire di più altrimenti incomberei in spoiler e vi rovinerei così la lettura del libro, ma credetemi in alcuni capitoli vorreste entrare nel kindle e "strozzarla". Il viaggio è stato entusiasmante, tra i paesi della Svizzera, i casinò e la mente di tutti i protagonisti. E' un mix di romanticismo e suspense, è una pausa tra una carta chiamata e una puntata, è una corsa contro il tempo. Riuscirà Artemisia a trovare il diavolo? Avrà finalmente le risposte che cercava? Chi sarà l'uomo che catturerà il suo cuore? Queste sono le domande che vi affolleranno i pensieri, di cui io conosco la risposta, ma non vi svelerò, anzi vi invito a leggere questo romanzo. Tra un bluff e una puntata, il poker è come la vita... sta a noi capire chi sta "bleffando" e chi no.
Ero molto curiosa quando mi è stato proposto di leggere questo libro, dalla trama sembrava proprio una storia che avrebbe potuto piacermi, l'argomento trattato poi è alquanto insolito, raramente ho trovato libri ambientati nel mondo delle carte, dove la protagonista femminile la fa da padrona. In più, non conoscendo questa autrice, la voglia di leggerlo è aumentata perché adoro scoprire nuove penne. Dal punto di vista della scrittura non sono assolutamente rimasta delusa. Paola Chiozza ha davvero una bella scrittura, fluida e lineare. La lettura di questo libro è andata via liscia e spedita. Il suo modo di raccontare, sia per quel che riguarda i personaggi in se, sia per quello che li circonda, è molto accurato. Il mio problema con questo libro è stata proprio la storia raccontata, ecco quella mi è piaciuta molto poco. Il primo capitolo mi aveva catturata, nella mia testa mi ero fatta uno scenario specifico, partendo proprio da quello che era descritto. Perché, quello che succede ad Artemisia quando era bambina, era un ottimo incipit per una storia suspense con i fiocchi. Poi non ho ben capito dove e quando, ma la storia ha preso una piega inaspettata e per me, poco piacevole. Nei primi capitoli, Artemisia viene descritta come una ragazza intelligentissima, con una mente analitica unica. Per lei la matematica, le probabilità e i numeri in generale non hanno segreti. Inoltre, il suo bisogno di scoprire il motivo di quello che accadde quel giorno di tanti anni prima, l'ha resa diversa dalle sue coetanee. Per lei esisteva solo il poker, perché quello le avrebbe aperto tutte le porte che l'avrebbero condotta alla verità. Quindi lei non ha mai fatto le classiche cose che fanno le sue coetanee, come feste, shopping con le amiche, ad eccezione di Anita, la sua unica amica, e sicuramente non ha mai trovato tempo per i ragazzi. Poi nella sua vita entra Klaus, il fidanzato di sua sorella Lucilla e li l'Artemisia analitica sparisce e al suo posto mi sono ritrovata con una diciannovenne in piena crisi adolescenziale. Il suo repentino cambiamento mi ha lasciata basita. Tutto quello che fa da quel momento in avanti cozza con tutto quello che avevo pensato. Poi con l'entrata in scena di Dorian, ecco li, tutto è crollato. Ho davvero cercato in tutti i modi di farmi piacere questa storia, ma alcune scelte della protagonista non sono riuscita a giustificarle. Posso capire che la sua vita prenda una piega che non si sarebbe mai immaginata, ma in ogni caso le sue scelte sono assurde. Sicuramente il problema è mio, perché mi aspettavo più suspense e meno ormoni, e di certo non mi aspettavo di trovare una donna di 19 anni che fa i capricci come una bambina, come succede in una delle sue ultime scene con Dorian. Mi dispiace veramente, perché avevo riposto tante speranze in questo libro, perché il suspense da noi è un genere bistrattato, che invece meriterebbe molto più spazio, purtroppo però, per quel che riguarda questo libro, i contro superano di molto i pro. In ogni caso, come dicevo prima, ho scoperto comunque una nuova autrice che sicuramente merita di essere letta, perché a dispetto di questa storia che non mi è piaciuta, il suo modo di scrivere invece si, perciò leggerò con piacere altri suoi lavori!