Alessandra si è lasciata convincere da sua madre a trascorrere il Natale in montagna, a casa di alcuni amici di famiglia. Ha accettato solo dopo aver saputo che il figlio dei loro amici, Tommaso, non ci sarà, perché impegnato in uno dei suoi viaggi esotici in giro per il mondo. I due si conoscono da tanti anni ma non sono mai andati particolarmente d'accordo, e Alessandra sogna un Natale tranquillo, non certo scene di guerriglia a tavola. Peccato che il destino abbia invece in serbo per lei delle feste piene di sorprese. E se dovesse rivedere tante sue convinzioni?
Nata nel 1980 in Croazia, nel 1987 si è trasferita a Milano, dove si è laureata in Economia dei mercati finanziari, presso la Bocconi. Ha lavorato alla J.P.Morgan e, dal 2004, al Private Banking di una banca privata, dove si occupa di consulenza finanziaria e ottimizzazione fiscale. La matematica è sempre stata il suo forte, la scrittura invece è arrivata per caso, come “metodo antistress” durante la prima gravidanza.
4+ ⭐️ Super carino! Peccato sia solo una novella perché mi è sembrato di ritrovare la Premoli dei primi tempi e avrei letto volentieri una storia più approfondita!
Poche pagine, una quarantina o poco più, ma davvero divertenti e che potrebbero essere un perfetto spunto per un romanzo vero e proprio, con dei protagonisti già ben caratterizzati in quest'unico capitolo. *** A few pages, about forty or so, but really funny and that could be a perfect starting point for a real novel, with characters already well characterized in this single chapter.
Nonostante la storia sia scontata, Anna Premoli riesce sempre a catturarmi con la sua scrittura. Peccato che il racconto sia così breve, avrei letto molto di più!
So perfettamente che il periodo non è proprio azzeccato... insomma, ho letto una novella natalizia in piena estate ma volevo sperimentare un po' con questa autrice per capire se potevo dedicarmi anche ad altre sue storie. "Vacanze sulla neve" di Anna Premoli è una novella molto carina e divertente, sicuramente mi ha convinta a leggere i suoi romanzi anche per il suo stile fresco e genuino.
Il volume, letto in ebook tramite l'abbonamento prime reading, è composto da 46 pagine ed è editato dalla Newton Compton Editori; al prezzo di 3,90 euro.
Alessandra, dopo aver trascorso il Natale sempre allo stesso modo, si è lasciata convincere da sua madre a trascorrere la festività in montagna in compagnia della famiglia Radice. Incoraggiata anche dal fatto che Tommaso, il figlio della coppia, non ci sarà. Ma sarà davvero così o ci sarà un cambio di programma?
Alessandra è una ragazza molto orgogliosa e testarda, proprio come me. Alcuni suoi pensieri sembravano i miei e proprio per questo motivo ho apprezzato particolarmente il personaggio affezionandomi quasi immediatamente. Tommaso, invece, non mi è piaciuto.
So perfettamente che la novella, per definirsi tale, non deve superare un tot ma devo ammettere che le ultime pagine mi ha lasciata senza parole in senso negativo. Non mi è sembrato un finale ma piuttosto qualcosa di incompleto, ho avuto la stessa sensazione che si ha quando si interrompe la lettura di un libro poco prima della fine lasciandoti con la voglia di continuare per sapere come andrà a finire.
La copertina è semplice però mi fa impazzire, adoro questa tipologia!
Alessandra decide di passare le feste natalizie in montagna con degli amici di famiglia, sicura di non incontrare Tommaso, acerrimo nemico d'infanzia. Ma quando arriva chi trova? Certo, scontatissimo! Tommaso E naturalmente i battibecchi da ragazzini nascondevano un interesse reciproco e questa vacanza è l'opportunità perfetta per chiarirsi e far nascere qualcosa di importante. Peccato che il libro finisca così di botto e io continuavo a cercar di girare le pagine ma non ce n'erano più. Lo stile della Premoli è sempre buono e questa storia meritava sicuramente di più.
Carino, molto nel mood natalizio. Ma non mi sento soddisfatta dal finale, penso che alla fine avrebbe potuto aggiungere qualcosa di piú. Nonostante ció, penso che fosse molto scorrevole e scritto bene.
Questo libro è un breve racconto e ho deciso di leggerlo per capire se questa autrice faceva al caso mio, visto che spesso mi sono soffermata a leggere le trame dei suoi romanzi. Sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla sua scrittura ironica, scorrevole e fresca. Credo proprio che leggerò altri suoi libri. La cosa che forse mi è piaciuta meno è il finale, anche se è ovvio, avrei preferito qualche pagina in più per dagli una giusta conclusione.
Le novelle di Anna Premoli sono sempre molto carine, ironiche, romantiche e da leggere tutte d'un fiato. È quasi un dispiacere che siano così brevi, perché i personaggi sono ben strutturati e sarebbe bello approfondire la loro storia.
La penna di Anna Premoli non si smentisce mai. Ti avvolge e ti fa entrare nei personaggi talmente bene che, come in questa novella, ti dispiace lasciarli così presto. Un finale aperto che lascia l'amaro in bocca, ma allo stesso tempo permette al lettore di immaginarsi un futuro felice per Alessandra e Tommaso. A partire da una cioccolata calda e lasciando perdere gli sci 😅
Novella breve, scorrevole ma alla fine della lettura non rimane nulla. Un enemies to lovers che non ha fatto in tempo né ad iniziare come enemies né ad evolversi come lovers.
Amo tanto i racconti ambientati nel periodo natalizio: penso siano un modo fantastico per assaporare l’atmosfera di quei giorni così speciali. Purtroppo, non ho trovato nulla di tutto questo in Vacanze sulla neve. In queste pagine, il Natale si riduce all’estasi provata dalla protagonista nel poter finalmente assaporare le lasagne invece dei soliti cappelletti. Ma visto l’esile spessore del personaggio non stupisce più di tanto come una semplice pietanza possa colmare la sua anima. Alessandra non è altro che una copia sbiadita (e mal riuscita) di Bridget Jones, cui lei stessa fa riferimento. Imbranata ma orgogliosa, testarda e sfacciata fino ai limiti della maleducazione. Accanto a lei Anna Premoli ha immaginato Tommaso, personaggio se possibile ancora più banale e standardizzato: bello e sarcastico, beatamente assorbito dalla sua brillante carriera. Date le premesse della storia, non è complicato intuire cosa possa scaturire dal loro inatteso incontro. Perché mai, infatti, due persone che non si vedono da anni e che non sono mai riuscite ad andare d’accordo non dovrebbero perdere la testa l’una per l’altra nell��arco di ventiquatt’ore? Certo, la vita può sorprenderci ma in questo caso abbiamo solo una concatenazione di banalità inanellate l’una con l’altra. Sicuramente la novella ha dei limiti precisi d’estensione (meno di 40 pagine) e per questo si è spesso costretti a dare poco spazio alla caratterizzazione dei protagonisti o allo sviluppo delle vicende ma questo non giustifica una storia banale, priva di qualsiasi nota di originalità.
Con questo racconto Natalizio ho ripreso a leggere la Premoli dopo un'infinità di tempo. In queste poche pagine ho ritrovato la sua scrittura spensierata e che mi coinvolgeva dei primi libri e mi sono appassionata alla storia. Alessandra e Tommaso i due personaggi mi hanno fatto trascorrere la lettura con il sorriso tra le labbra. I due si conoscono da quando sono piccoli ed i rispettivi genitori uscivano insieme. Tra di loro, almeno da quanto dice Alessandra non è mai corso buon sangue. Da quando sono cresciuti si sono persi di vista anche se lei conosce per filo e per segno tutta a vita di lui. Complice un Natale alternativo della sua famiglia, accettano l'invito di trascorrerlo in montagna a Ponte di legno con i genitori di Tommaso. Non si sarebbe mai immaginata che il principino facesse la sua comparsa. Alessandra mi ha divertito fin da subito, è una ragazza che ne combina di ogni, diciamo che si comporta ancora come una ragazzina. Tommaso lo si vede solo con occhi di lei quindi è un po difficile da inquadrare. Quando sono arrivata alla fine ci sono rimasta un po male, sembra quasi che sia stato troncato di netto, e spero con tutto il cuore che ci sia un romanzo completo di questi due protagonisti perchè se lo meritano davvero.
Io spero seriamente che ci sia un seguito e che questo fosse solo il prequel perché la novella praticamente non ha una fine ma una mozzatura. Ovviamente, Anna sa scrivere divinamente e ho adorato la protagonista ma si vede che per la brevità del testo ha dovuto "correre" in più di un passaggio, finale compreso. Vorrei sapere più di Tommaso, vorrei sapere più del loro ritrovarsi e invece puff...non sappiamo nemmeno se sta benedetta cioccolata se la sono bevuta, oppure no, alla fine.
Attendo con ansia, intanto - ahimé- due stelle, perché va bene la brevità del racconto perché è una novella, ma si poteva anche chiudere meglio, magari dilungandosi anche un po'.
Vacanze sulla neve è un racconto di Anna Premoli che, letto adesso, in questo settembre con 33 gradi – percepiti mille mila- mi ha fatto commuovere! Ho invidiato Ale e Tommaso che si sono ritrovati a festeggiare il Natale con le rispettive famiglie a -3 gradi. Mi sono anche divertita perché la voce ironica di Alessandra che racconta l’esperienza è divertente. Quando sua madre le dice che avranno un Natale alternativo, il suo pensiero va ad una variante del classico pranzo con i cappelletti in brodo; che siano finalmente lasagne? No. Saranno vacanze dai Radice, in alta montagna; amici di famiglia con un figlio -Tommaso- con cui lei non è mai andata d’accordo quando erano ragazzi. Lui la trattava con malcelato disprezzo e lei, confusa e indispettita, si adeguava. Per fortuna Tommaso non ci sarà, impegnato in un trekking in Myanmar con la fidanzata storica, e Alessandra già si vede a fotografare cibo e paesaggi innevati. Quando però arriva a casa dei Radice la aspetta una sorpresa: Tommaso è presente, più splendido che mai e solo, solissimo. Dov’è Laura? E lei perché è così sottosopra di fronte a chi dovrebbe esserle indifferente? Perché i suoi occhi sono così verdi e i suoi modi così carini? Soprattutto: come sarà passare del tempo con lui? E se si dovessero ritrovare a sciare insieme su una pista nera? (Mai Alessandra ammetterebbe di non mettere gli scarponi ai piedi da secoli!) Scoprite cosa accadrà tra loro in questo racconto che si legge in fretta, ma ha tutta la verve suoi fratelli maggiori “romanzi” veri e propri. A renderlo più divertente sono le telefonate di Stella, la migliore amica di Alessandra, mi han fatto un sacco ridere!!
Più che un racconto sembra l’inizio di un romanzo vero e proprio e vorrei saperne di più : esiste un prequel Tommaso- Laura? O un romanzo vero e proprio dedicato ad Ale e Tommy?
La premoli è sempre una garanzia! La storia è dolcissima, una coccola di Natale, prevedibile, ma del resto se leggo questa autrice, la leggo proprio per il tipo di storie che scrive! Mi ha lasciato con la voglia di saperne di più, su entrambi! Il mio voto è 4 stelle e… Ale voglio anche io la cioccolata calda, con panna. Più un bombolone! Sposo la tua fame di vita e cibo!!!
Questa breve novella della Premoli devo dire che non è che mi abbia fatto impazzire. La storia tra i due protagonisti, infatti, è abbastanza scontata, anche a causa dell’enorme brevità del racconto. Lo stesso dicasi di Alessandra e Tommaso, i due protagonisti, di cui alla fine non resta niente di niente, sempre a causa della brevità della storia e quindi alla conseguente impossibilità di approfondire un po’ le loro caratteristiche.
Ciò che però ho davvero molto apprezzato, e che mi ha fatto propendere per le 3 stelline, è stata l’ambientazione, che ai miei occhi è risultato essere la vera protagonista del romanzo. Il libro, infatti, racconta di un Natale ambientato in montagna, con giornata di sci annessa. Le descrizioni della neve e delle piste da sci mi hanno fatto sognare ad occhi aperti, mi è sembrato di essere lì. E soprattutto mi hanno fatto venire una gran voglia di mettermi gli scarponi ai piedi e di sfrecciare giù da una pista qualunque, lanciandomi poi a peso morto nella neve, nonostante per ora il cambio gomme l’ho fatto più che altro perché le gomme da neve possano sciogliersi meglio e, date le temperature, più che la tuta da sci serve il costume da bagno…
Dear romantic readers, ovviamente non poteva mancare tra le novelle quella di Anna Premoli!! In poche parole ho sentito la magia della scrittura della Premoli. Alessandra per quest’anno si lascia convincere dalla madre a passare il Natale presso la famiglia Radice. In un primo momento avrebbe di gran lunga preferito declinare ma dopo la notizia dell’assenza del figlio Tommaso ha deciso di andare. Fin da quando si conoscono con Tommaso non è mai corso buon sangue e Alessandra voleva proprio evitare una guerra sotto le feste. Il destino ha altri piani e tra una lasagna (non vedo l’ora anch’io di mangiarla) e una discesa sulle piste nere lei dovrà ricredersi sulle sue convinzione. Ammettiamolo in poche pagine mi sono innamorata anch’io di Tommaso. Novella super carina. Finita troppo in fretta, mi è sembrato come se fosse l’inizio di un romanzo!! Avrei voluto sapere qualcosa in più…. Super consigliato!! Mi ha fatto venire voglia di andare sulle piste da sci in montagna e godere del panorama innevato!
Sono molto confusa. Sinceramente all’inizio avevo molta paura che fosse un libro tirato fino all’ultimo, scritto troppo velocemente e magari anche banale, considerando che ha solo 98 pagine. Poi però ho capito, o almeno penso di aver capito, la reale trama. Probabilmente nessuno di noi, da piccolo, ha formulato idee e opinioni su altre persone, che ad oggi condivide a pieno. Noi cresciamo, gli altri crescono, il mondo cambia, tutti noi cambiamo, nessuno rimane lo stesso. E le seconde occasioni sono importanti nella vita, perché ti danno la possibilità di ricominciare e di riprendere in mano una strada, forse più difficile o forse più facile, che probabilmente se non l’avessi presa ti saresti persa una possibilità di vivere in modo più articolato. Questi però sono un sacco di forse, che non hanno né un inizio e nè una fine certi, un po’ come questo libro. E probabilmente ho soltanto fantasticato su questo libro come fantastico sulla mia vita. scusate