L'autore ci presenta il mezzorco Cletus Crane e le sue (dis)avventure in quattro brevi racconti.
Il protagonista si trova alle prese con svariate creature, anche soprannaturali: le ninfe di un fiume fangoso, un novello Pantagruel goloso di languste (incrocio fra pesce gatto, aragosta e anguilla) velenose, fantasmi, gnomi, pirati e perfino zombi.
Le vicende dello sfortunato mezzorco, che la maggior parte delle volte le prende dal cattivo di turno e sviene, sono abbastanza divertenti, ma mi ha disturbato parecchio l'esagerata trivialità, che non ha aggiunto nulla, anzi forse ha appesantito il racconto. Avrei preferito invece fosse approfondito il world building, ma trattandosi di racconti, probabilmente si è trattato di una scelta stilistica.
Avendo precedentemente apprezzato "Fino all'ultima maledetta pietra" dello stesso autore, speravo di trovare un'opera simile, invece il mio giudizio resta piuttosto tiepido.