Dalla cella di una prigione, la protagonista cerca di spiegarsi le ragioni dell'accusa che la costringe in carcere, sfogliando le pagine dei suoi quaderni. Tra quei fogli ripercorre le vicende che hanno segnato la sua esistenza e così racconta la storia dell'emigrazione italiana in Argentina come l'hanno vissuta lei e la gente che le è passata accanto.
Nello sforzo di superare il capovolgimento del proprio mondo, scaraventata oltreoceano, con il mestiere della scrittura come unico patrimonio, scopre come la sfida fondamentale sia quella di trasformarsi senza perdersi, disumanizzarsi o impazzire, riuscendo a mantenersi sempre vigili di fronte alla vita e ai suoi messaggi. E ritrovarsi, ovunque, e capire.
Syria Poletti ci mostra in che modo l'esperienza dell'emigrazia possa sconvolgere anche gli aspetti più intimi della vita di una persona. Ci mostra come il «trapianto» spinga l'uomo non solo a rivedere posizioni politiche o concezioni etiche e persino stravolgere i legami affettivi, che passa chi nasce e muore in uno stesso luogo pretende infrangibili.
Già tradotto in diverse lingue, Gente con me è un romanzo che nasce dai ricordi, che assume a tratti le sfumature del giallo, e si sviluppa su toni molteplici: dalla nostalgia tenera e aspra all'azione decisa e impegnata in un presente che, pure nella crudezza dello sradicamento, rivela un suo volto dolcissimo, e che nasconde uno sfondo crescente di autentica poesia.
In Argentina il libro ha avuto finora dieci edizioni.
This book makes you feel uncomfortable: with the characters surrounding the protagonist, with the protagonist herself, with the author, with yourself, with the world. It starts off somewhat slowly and ends chaotically.
Cominciato la prima volta il 15 dicembre 2021. Piantato. Poi ripreso in questi primi giorni di febbraio 2024.
Prima parte decisamente migliore della prima, a mio parere. La vita della protagonista si intreccia con le parole e le lettere che scrive per conto di altri, sia che si trovi in Italia, sia che si trovi in Argentina. È la storia di un'emigrazione verso il Sud America, resa difficoltosa dal difetto fisico della protagonista, che ha bisogno di aiuto per riuscire a partire. E per questo presto diventa anche la storia di cosa significhi vivere da italiana in Argentina. Sentimenti nascosti che premono per uscire. Nostalgia, ma anche voglia di scoprire un nuovo mondo.
Si va indietro in questo romanzo. Si comincia con la protagonista in prigione e pian piano si scopre come sia finita lì. Storie di immigrati come lei che hanno bisogno di documenti tradotti. Storie di parole. Ma anche la storia di un amore , senza che lei se ne accorga.
La autora es capaz de poner en palabras mucho de lo complejo de la vida. La dura situación de abandonar la tierra madre y desarraigarla de la sangre, con tal de comer. Por la búsqueda de un amor, que no se puede encontrar, un amor distinto. Nos pone en la mente de la personaje principal, en el afán de entender el por qué de sus decisiones. Como: lo que hizo que la llevó a la carcel. Y al final, un zig zag maravilloso, un desajuste en la realidad, para caer en una mezcla de verdad, sueño, recuerdos y sentimientos. La lleva a descubrir la verdad más dura, una que la rompe por completo y le saca unas garras de mujer increíble. La vida y la muerte es el eje vertebral de la novela, en la lucha por sobrevivir.
Al principio es bueno, y después mejora hasta volverse extraordinario. Muestra sin juzgar, sin menospreciar al lector, sin decirnos como tenemos que pensar. Cada uno sacará sus conclusiones. De lo mejor que leí en el año.
Es la primera vez que leo a esta autora. Descubrí un mundo hermoso, donde ponen en jaque valores y diversas situaciones, tanto familiares como sociales. Super recomiendo esta novela. La plima de la autora es delicada y super fácil de leer.
Me da mucha pena que esta autora haya pasado tan desapercibida. Una historia sensacional, de su propia vida, que refleja, no solo el mundo interior de la escritora, si no, la situación de aquellos migrantes italianos que buscaban una vida mejor. Apasionante.
Mezcla descripciones crudas con pasajes poéticos, en una narrativa que te lleva hacia atrás y hacía adelante con una pluma ágil y llevadera. Desencarna lo que conlleva migrar, la justicia, la crueldad y la realidad de la clase trabajadora.