Medea e Orione, detto Rio, sono solo bambini quando entrambi perdono il padre. Da quel terribile incidente sorge un legame che unisce le loro famiglie. All’inizio non scorre buon sangue, tuttavia con il tempo imparano a conoscersi e diventano amici inseparabili. Ma un’insana attrazione si fa strada nei loro cuori e un bacio in spiaggia li fa cadere nel baratro dei sensi di colpa. Lottano contro la tentazione di andare oltre con ogni mezzo, fino a separarsi.
Dovranno passare tre anni prima di potersi rivedere. Riusciranno stavolta Medea e Rio a tenere a bada quello che provano? Un segreto tornerà dal passato per stravolgere il loro futuro. Una rivelazione ribalterà la realtà in cui vivono. Saranno capaci di affrontarlo o crolleranno a pezzi, l’una distante dall'altro?
«È tutto sbagliato, vorrei poter tornare indietro e...»
«Non commettere più lo stesso errore? Vedi, qui sta la differenza tra me e te: io rifarei ogni singola cosa per viverti.»
Medea e Orione, detto Rio, sono solo bambini quando entrambi perdono il padre. Da quel terribile incidente sorge un legame che unisce le loro famiglie. I due quindi iniziano a conoscersi e diventano amici inseparabili, almeno fino a quando un’insana attrazione li fa cadere nel baratro dei sensi di colpa a causa di un segreto che non sto qui a dirvi perché dovete leggerlo.
Medea e Rio vivono in due città diverse, ma lui per motivi lavorativi vivrà a casa di Medea per un bel po’ di tempo. I due quindi si rivedranno dopo tre anni.. e riuscire a tenere a bada quell’attrazione forte che non si è mai spenta, è difficile per entrambi.
ma cosa succede se quando si rivedono sono entrambi fidanzati con altre persone? riusciranno a tenere a bada i sentimenti oppure cadranno in tentazione?
devo dire che la storia di Medea e Rio mi ha dato un grande senso di serenità e spensieratezza, e questo sarà stato sicuramente anche grazie alla scrittura dell’autrice che mi ha sorpreso in positivo, mi è piaciuta tanto la sua penna e la storia di base che ha voluto raccontare con questi due personaggi.
in questo libro succedono tante cose e da subito, già dalle prime pagine ci sono i primi colpi di scena.. ma andando avanti con la lettura Medea e Rio dovranno fare i conti con una rivelazione che ribalterà completamente la realtà in cui vivono.. ma riusciranno ad affrontare questa rivelazione?
è una lettura leggera, abbastanza piccola e nulla di impegnativo, ve la consiglio perché ci sono due personaggi che sono tremendamente innamorati ed è carinissimo leggere di come cercano in tutti i modi di stare lontani ma fallendo alla grande.
Ho sentito parlare molto di questo romanzo ma la cosa che mi frenava nella lettura, ammetto che è stato il fatto che l’autrice sia alle prime armi. E voi sapete che ho un rapporto di amore e odio con tutto ciò. Medea e Orione però mi hanno davvero emozionata e a tratti lasciata senza parole.
Tutto ciò che ci circonda, che viviamo, che scopriamo, ci richiama all’ordine e ci punisce mettendo in chiaro che io e lei non possiamo essere più che amici.
Due protagonisti che hanno un legame speciale, che sembra non possano stare insieme, ma che si percepisce sin dall’inizio quel filo rosso che li lega in maniera profonda e indissolubile. Mi è piaciuto molto come l’autrice ha dato spesso ai dettagli che riguardano la storia, come la fotografia e il sogno di lei di diventare guida turistica. Mi è piaciuto come li abbia fatti crescere e diventare consapevoli del proprio amore.
Perdermi in Rio è così naturale, facile, nessuno sarà mai come lui. Nessuno potrà farmi sentire in questo modo.
Era il primo romanzo che leggevo di Chiara Dalla Monica e devo ammettere che nel complesso mi ha stupita tantissimo. Si percepisce che è un’ autrice alle prime armi, il romanzo ha molte imperfezioni, che però presumo che con il tempo e la costanza si possano migliorare molto. Per quello che sono i miei gusti personali, alcune parti le ho trovate tanto descrittive, ma non noiose. Medea e Orione, nel complesso mi sono arrivati emotivamente e questo per me è super positivo.
“Come si fermano i pensieri? Come si rimuovono i ricordi? E soprattutto come si cancella un'amore così.”
Non è il primo libro che leggo dell'autrice e già mi ero convinta della sua bravura nello scrivere ma, soprattutto, di fare breccia nel cuore.. ma questo libro..
Si vede già una maturazione maggiore nella sua scrittura, la storia è ben strutturata e la storia scorre velocemente, il libro si divora praticamente! Ma non pensate neanche che questa sia una storia semplice e dove tutto avviene in maniera frettolosa perchè non è così, dovrete sudare un pochino.
Abbiamo il doppio POV ed è stata un'ottima scelta per entrare più in sintonia con i protagonisti e capirli appieno, entrando nelle loro menti e nei loro cuori.
Vi è una cura nei dettagli abissale, sia dal punto di vista della storia sia dal punto di vista grafico. Per quest'ultimo, faccio davvero i complimenti perchè è una meraviglia sfogliare questo libro. L'unica cosa che sento di consigliare all'autrice, magari per la prossima volta, di stare attenta dove le pagine sono scure perchè a volte non si leggeva bene cosa vi era scritto e, in alcune pagine, non si vedeva la mia sottolineatura (questa è una mia fissazione ovviamente che non c'entra nulla con in libro in sè ahhaha, solo consiglio).
Comunque, tornando al libro, sono stata molto sorpresa dalla storia perchè può sembrare una storia ''vista'', semplice, ma non lo è per niente, dietro si nascondono tante cose che si scopriranno man mano in quanto l'autrice ha scelto la strada di alternare passato e presente per farci capire tutto nei minimi dettagli.
E' una storia che mi ha dato speranza e forza, e mi ha trasportata direttamente nel loro mondo.
Mi sono praticamente innamorata dei personaggi, quindi, non mi resta che dirvi... LEGGETELO ASSOLUTAMENTE E DATEGLI UNA POSSIBILITA'.
Saltella sul posto, poi mi solleva in aria volteggiando con me. Quando mi mette giù, intreccia la sua mano alla mia e io quasi perdo i sensi; ogni suo tocco è un fantasma che trapassa il cuore.
Ho seguito questo romanzo fin dalla sua prima stesura, ne ho letto la versione “grezza” e ho aiutato nella correzione di alcuni errori e nell’aggiustamento di alcune cose; ho potuto vedere la copertina e parte dell’impaginazione del cartaceo in anteprima ed è stato elettrizzante. Averlo riletto ora con titolo definitivo e con le correzioni e altre piccole aggiunte mi ha emozionata ancora di più della prima volta. Ma andiamo con ordine…
Medea e Orione non potrebbero provenire da mondi più diversi eppure quel 12 maggio li ha uniti – dopo l’iniziale odio reciproco – in modo indissolubile, al punto che lei senza lui è persa e lui senza lei si sente incompleto. Med è una ragazza piuttosto solitaria, sta bene con sé stessa, ama l’arte e sogna di diventare una guida di museo, colei che ti accompagna a vedere una serie di opere d’arte rendendole la storia più bella mai ascoltata. Orione con la sua macchina fotografica sempre al collo, sa far parlare la parte più nascosta e profonda di sé. Impiega l’anima per realizzare il suo sogno e rendere sua madre fiera di lui. Lei di Firenze e lui cresciuto nei quartieri spagnoli a Napoli – sarà il primo a laurearsi del quartiere. Apparentemente così diversi e lontani, ma più simili e complementari di quanto crediamo sia noi lettori che loro stessi.
È stato un momento epico, da fuochi d’artificio e cuori che battono all’unisono. Ho percepito una sensazione di appartenenza che non sentivo da parecchio tempo. Un bacio come quello rimane addosso per sempre. Ha definito ciò che proviamo.
Una storia fatta di momenti spettacolari ed idilliaci, e momenti distruttivi e tristi: un racconto di due giovani come tanti con un sogno da inseguire e un amore da conquistare. Se dovessero chiedermi di descrivere AUAS in tre parole – scelta difficile – forse userei queste: RISCATTO, REALIZZAZIONE, AMORE. Questo potrebbe anche riassumere tutto ciò che vi troverete a leggere e che Chiara – come al suo solito – ha saputo rendere con una delicatezza e una dolcezza che sono solo sue e la rendono riconoscibile. La sua è una scrittura che ti entra nel profondo, ti artiglia il cuore, lo rompe e lo ricompone a sua immagine lasciandoti senza fiato tanta è la sua bellezza. Attraverso le parole riesce a colorare di infinite sfumature ogni singola emozione dei suoi personaggi e di noi lettori.
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I protagonisti delle sue storie sono sempre profondi e ti fanno riflettere; in questo caso, Med e Rio ci mettono difronte ad una serie di situazioni, emozioni, pregiudizi e bugie che molto spesso ci circondano senza che ce ne accorgiamo – oppure fingiamo di non vederli – e con i loro pensieri e le loro azioni ci portano a rifletterci su e a metterci nei loro panni. Trovo che questa cosa di Chiara, di farci riconoscere nei suoi personaggi e nei loro pensieri, sia un tocco in più che rende le sue storie più reali e sincere, un qualcosa che permette al lettore di evadere ma anche di potersi concentrare su quello che lo affligge in quel preciso momento.
Posso scappare da tutto, posso fingere, ma da me stessa non ho via di scampo. Con lui mi sento protetta.
L’autrice ha poi la capacità di farci spostare nello spazio senza muoverci dal nostro posto comodo, grazie alle sue descrizioni dettagliate di quanto vedono i personaggi e, in questo caso, ci porta da Firenze a Napoli in pochissime ore e ci fa apprezzare tutte le loro bellezze e particolarità. Ho potuto rivivere la mia bella Firenze e la sua atmosfera magica fatta di arte e stupore, ma ho anche imparato a conoscere le meraviglie di Napoli – dove non sono mai stata – e le sue persone ospitali e di famiglia. Ho quindi fatto una bellissima vacanza itinerante con due guide eccezionali come Med e Rio a farmi da Cicerone di luoghi ed emozioni.
Siamo bussole impazzite che si allineano solo quando si avvicinano.
Insomma, come dicevo a Chiara, se ad una prima lettura del romanzo ancora grezzo ho amato la storia che conteneva, con questa seconda lettura ho riconfermato tale amore che è – se possibile – aumentato, ma ho potuto cogliere e apprezzare anche alcuni piccoli particolari – già presenti o aggiunti in seguito – che hanno dato un colore in più a tutto quanto: l’orchidea rara oppure il registratore (chi ha letto sa e chi leggerà lo scoprirà).
E Medea è così, una bellezza straordinaria, di quelle che vorresti tenere nascoste per preservarla dal mondo intero, per evitare che qualcuno la contamini o peggio ancora la rovini.
Concludo, soltanto dicendovi di recuperare anche questo suo CAPOLAVORO e farvi coinvolgere e rapire da Med e Rio. Ringrazio di nuovo Chiara per avermi voluta al suo fianco come beta e per avermi poi voluta omaggiare della copia definitiva nonché dei ringraziamenti inseriti alla fine, i più belli mai ricevuti.
Un romanzo che tratta temi delicati e sentimenti contrastanti, un conflitto tra giusto e sbagliato che porta i due giovani protagonisti ad avvicinarsi, per poi allontanarsi e ritrovarsi ancora. Combattere quell'amore tanto forte quanto sbagliato, oppure abbandonarsi a esso? Ogni scelta comporta conseguenze, Rio e Medea lo sanno bene...
Medea e Orione – detto Rio – sono amici intimi, quasi fratelli, da quando entrambi hanno perso il padre in giovane età. Finché, tre anni dopo, Rio torna a Firenze, ospite in casa di Medea. Ma non arriva solo… Anche Medea, del resto, non è più sola. Da fratelli a sconosciuti il passo è breve, ma l’amore è ancora lì, seppellito dai rimpianti e dai segreti, basta uno sguardo ad accendere la gelosia e una passione mai sopita. Ma perché non possono essere liberi di amarsi? Ci si domanda… “Rio è confusione e quiete. È come un tatuaggio che, anche se fatto per sbaglio, resterà sulla pelle per sempre.” Calma, pian piano l’autrice ce lo rivela. Con i suoi tempi. Anzi, con quelli di Rio e Medea, che oscillano tra ricordi dolci e dolorosi e un presente incerto.
“Sono attratto da lei in modo folle e sconsiderato. Siamo bussole impazzite che si allineano solo quando si avvicinano.”
Il romanzo racconta la storia di due giovane ragazzi dei tempi nostri, alle prese con lo studio, il lavoro e i problemi d’amore. Entrambi coinvolti in una relazione che non li rende felici: come potrebbe, se nel cuore hanno un’altra persona, e se basta rivedere questa persona per cancellare ogni logica, ogni proposito che si erano imposti? L’autrice descrive i sentimenti con delicatezza, ci porta nel cuore e nella mente dei protagonisti, dove giusto e sbagliato si fondono creando tanta confusione, poiché sanno che se scelgono con la mente non saranno mai felici, ma se lo fanno con il cuore creeranno enorme scompiglio nelle rispettive famiglie. Ci viene lentamente svelato il passato dei due ragazzi, le ragioni che li hanno spinti a diventare amici, complici, innamorati, per poi respingersi, e quindi ci fa capire il perché delle loro resistenze. Si tratta di un libro da scoprire un po’ alla volta, con curiosità e pazienza, proprio come avviene in molti aspetti della vita, fino a un finale forse scontato, ma che io ho trovato davvero giusto per Rio e Medea.
La cosa che mi ha attratto di questo romanzo in primis sono stati i nomi, particolari e molto originali. Parliamo di Medea una ragazza timida ed introversa, non lega con molte persone l’unica con cui ha legato fin da subito è stato Orione. Il loro incontro avviene per un avvenimento tragico che li porta a farli conoscere sempre di più e creare un rapporto importante. Orione è un bel ragazzo solare e nella vita vuole diventare un fotografo e nonostante tutti i problemi che può incombere riesce nella sua missione con ottimi risultati.
Questo romanzo fin da subito ti avvolge nel mistero di scoprire cosa unisce questi due ragazzi e il perché la loro attrazione sembra agli occhi di tutti sbagliata, questo lato ti porta a leggere il romanzo tutto d’un fiato. Chissà se quest’attrazione andrà avanti oppure dovrà finire così? Due personaggi che a mio avviso separati sono soli ma messi insieme fanno uscire un uragano di emozioni. Uno romanzo ambientato tra la bellissima Firenze e la bellissima Napoli, la scrittrice è stata bravissima nel descrivere i paesaggi, una cosa che mi ha colpito moltissimo che tramite la scrittura è riuscita a trasmettere il calore dei napoletani, è uscito il lato di accoglienza e famigliarità che queste persone hanno. Un libro scorrevole nella lettura e ben scritto, che ti trasmette allegria ed in alcuni punti tristezza, che viene superata con l’amore. Se volete avvolgervi in una lettura romantica questo libro fa per voi.
Orione e Medea, si incontrano la prima volta a causa di una tragedia che colpisce entrambi. Il loro rapporto all'inizio non è dei migliori, si accusano l'un l'altro dell'accaduto ma col tempo capiscono che invece di farsi la guerra a vicenda per cercare di soffocare il dolore è molto meglio affrontarlo insieme. Da quel giorno nasce una bellissima amicizia che col tempo diventa altro, e questo sentimento diventa così forte che per loro è impossibile trattenersi, ma avrebbero dovuto, perché quel bacio, l'unico, rovinerà tutto quello che avevano costruito. Tre anni dopo Rio, poco prima della laurea, sarà costretto ad andare a Firenze e sarà ospite proprio a casa di Medea.
Sarà difficile per loro vedersi dopo tre anni, perché sono stati anni di silenzi, di pensieri e di mancanze e sarà ancora più difficile per Medea quando oltre a Rio vede arrivare anche Alice, la sua fidanzata. Riusciranno i nostri protagonisti a superare tutti gli ostacoli che gli vengono messi davanti e viversi finalmente la loro storia d'amore ? Andate a leggervi il libro perché ne vale assolutamente la pena. Personalmente ho amato il libro, ti cattura già dalla prima pagina e ti porta con se fino alla fine. Mi sono piaciute un sacco anche le descrizioni, io che purtroppo non ho mai visitato le città native dei protagonisti, leggendo mi sentivo un po' una turista. Ho amato i personaggi, sopratutto Rio. Mi è proprio piaciuto vedere un uomo lottare così tanto per quello in cui tiene, sia in ambito lavorativo che in ambito sentimentale.
Avete presente le anime gemelle? Quelle che si appartengono anche se non stanno insieme, quelle che si sognano pur non essendosi mai visti? Medea e Rio sono questo: due anime gemelle che non riescono a stare lontani ma che non possono stare insieme, uniti dal destino e separati dalla vita. Due ragazzi che sono abituati a mettersi da parte, a rinunciare a quella felicità che tanto bramano. All’apparenza diversi eppure così simili, una fiorentina e l’altro napoletano, cresciuti in due mondi diversi, ma con le stesse cicatrici.
Devo dire che ho trovato i personaggi molto reali ed è stato difficile uscire dalla lettura alla fine della storia. Quando tocchi un dolore simile con le tue mani, riesci a capire ogni comportamento, ogni scelta. Riesci a capire che significa non voler soffrire ancora, non voler deludere chi è restato e capisci anche il sentirsi protetta solo con una persona. La scrittura scorrevole dell’autrice mi ha permesso di divorare il libro; la storia meravigliosa, dolce e al contempo triste, mi ha scavato nel cuore. Le descrizioni sono state così accurate che sono riuscita a immaginare ogni paesaggio intorno a me e il passaggio tra passato e presente mi ha coinvolta ancora di più.
Colgo l’occasione per complimentarmi con l’autrice per il tatto con cui ha saputo trattare ogni argomento e ogni dolore presente nel libro. Senza alcun dubbio, “Ancora un altro sbaglio” è una storia che lascerà un segno indelebile dentro di me!
Era un bel po’ di tempo che non leggevo un libro di Chiara Della Monica, quindi non potevo che accettare con piacere di leggere Ancora un altro sbaglio e devo dire di essere rimasta colpita dai miglioramenti che ho trovato. La scrittura dell’autrice l’ho trovata più consapevole, più scorrevole e anche abbastanza fluida, i dialoghi non sono artefatti o meccanici e soprattutto traspare un sacco di dolcezza e di amore tra queste pagine. La storia di Medea e Rio è una di quelle che fino alla fine sembra avere un sapore agrodolce, come se il lieto fine non fosse scontato. I sentimenti sono sempre lì, anche quando sembrano sbagliati, impossibili, eppure c’è un filo che unisce due persone, che va oltre il tempo, i casini, i danni e le bugie e loro ne sono l’esempio perfetto. È stato quasi un viaggio questa lettura, perché l’autrice ha deciso di portare il lettore nel loro mondo, mondo fatto di arte, di cassettine e un passato che rende pesante il presente, eppure tra alti e bassi i protagonisti rimangano a galla, consapevoli dei loro sentimenti ma anche del loro rapporto. Ho trovato la storia molto carina, mi sono fatta avvolgere dalla dolcezza del primo grande amore, di quell’amore che sari che è per sempre anche se forse non giusto, ma che è inevitabile. Mi ha fatto davvero molto piacere vedere la crescita di questa autrice, ma anche di questi protagonisti che si sono messi in gioco e che non smetteranno mai di guardarsi con amore.
Medea e Orione si conoscono da quando sono bambini a causa delle loro famiglie. Sono sempre stati inseparabili,come fratello e sorella legati da una storia triste che però li ha portati ad essere ancorati l’una all’altro da filo conduttore che nel tempo si è spezzato. Un bacio. Con un bacio hanno liberato i loro sentimenti ma sono stati costretti a reprimerli immediatamente per non causare dolore alle persone a cui volevano bene. Anche oggi,anche se la loro vita è andata avanti pur non vedendosi da anni,il loro cuore custodisce ancora quell’amore proibito che non è mai passato. A nessuno dei due. Da Napoli Rio arriva a Firenze con la sua fidanzata,per un progetto proposto dall’universitá e viene ospitato proprio in casa di Medea e sua madre. Med deve far fonte ai suoi incubi peggiori,a quei battiti cardiaci che nel tempo non ha mai saputo calmare e alle lacrime che non hanno mai voluto glaciarsi.
« Rio è confusione e quiete. È come un tatuaggio che, anche se fatto per sbaglio, resterà sulla pelle per sempre, per tutta la vita, qualunque cosa succeda, senza mai provocare un vero pentimento. »
Rivederlo fa male. I ricordi riaffiorano e se prima l’amore per lui veniva soffocato attraverso la relazione con il suo fidanzato,adesso Medea non è più in grado di portare avanti questa farsa. Dal canto suo anche Rio è caduto nel baratro,rivedere la ragazza che da sempre ha un posto speciale nel cuore gli fa perdere la testa,lo fa sentire di nuovo vivo.
« Medea è nel mio cuore, nella mente, nell’anima, in ogni fibra di me. Quella tragedia, quel maledetto dodici maggio, alla fine mi ha portato qualcosa di buono. Sempre e solo lei. La luce nelle tenebre. La speranza nella disperazione. Questo significava lei per me. »
Contenere le emozioni è difficile,loro due insieme sono come i fuochi d’artificio nel cielo in una notte d’estate. La passione esplode,quell’ardore che li fa bruciare insieme li tiene stretti e li fa vivere. Però non è tutto rose e fiori,bisogna far fronte alle famiglie,a ciò che gli altri diranno e penseranno. Come faranno Med e Rio a spiegare l’amore che li unisce? Come faranno a dire alle loro madri così amiche,che si sono innamorati,che lo sono sempre stati? Che ne sarà di Med e Rio sempre insieme?
eccomi qua per parlarvi di questo libro autoconclusivo che ho letto con molto piacere. I personaggi sono Medea una ragazza fiorentina, e Orione soprannominato Rio lui di origine campana. Due ragazzi che hanno un sentimento forte l’uno per l’altro, ma qualcosa li blocca o meglio un segreto li porta a non stare insieme, e a pensare che la loro relazione non possa essere accettata dalle proprie mamme, quindi si allontanano fino ad oggi. Rio si trasferisce a Firenze per uno stage di otto settimane e la mamma di Medea decide di ospitarlo lì da loro. Ovviamente Rio non sarà da solo, ma porterà con se la sua ragazza Alice. Il loro rincontrarsi dopo qualche anno, non farà che riportarli indietro nel tempo seppure all’inizio non si rivolgeranno parola. Basta giusto una settimana che la madre di Medea si allontani per lavoro e tra loro riscoppia una passione mai sopita ma mai approfondita del tutto. Rio che vorrà vivere questa loro storia d’amore alla luce del sole, mentre Medea è sempre più preoccupata e non certa di volerlo fare. Questo è il primo romanzo che leggo di questa autrice, e devo dire che mi ha convinto. È stata una bella storia d’amore , piena di alti e bassi, tira e molla e anche con molti segreti che porteranno la coppia poi a un punto di svolta. Una storia che consiglio a tutti i lettori, super scorrevole.
Medea ama l’arte e la sua città tanto da trasformarsi quando si avventura in un museo. Orione è un ragazzo con una visione speciale del mondo, attraverso la sua macchina fotografica riesce a raccontare un’altra storia. Questi due ragazzi sono legati da una tragedia che porterà le rispettive famiglie ad unirsi nel profondo, facendoli bloccare sui sentimenti che entrambi provano.
L’autrice ci accompagna molto delicatamente nelle loro vite, tanto da farmi fare numerose ipotesi sulla tragedia che unisce i protagonisti. Quando viene raccontato il reale motivo del perché Medea ed Orione non possono vivere il loro amore, ne sono rimasta scioccata, non me lo sarei mai aspettata. Ancora meno mi sarei aspettata la rivelazione del “segreto” che l’autrice inserisce nella storia.
E’ un romanzo molto introspettivo per i personaggi, soprattutto per Medea, che non avendo nessuno con cui sfogarsi e parlare di tutto quello che l’assilla, si chiude in sé stessa portando la sua mente a fare ragionamenti che la maggior parte delle volte sono sbagliati.
Una storia romantica eppure con un pizzico di sconvolgimento. Medea e Orione, Med e Rio per gli amici, si sono conosciuti nella situazione più triste che si potesse vivere, il funerale del loro padre. Sì, proprio del loro padre, Orione primogenito, sempre vissuto a Napoli e Medea secondogenita nata dal folle amore con Anna, sempre vissuta a Firenze. Lo strano rapporto che si instaura fra le due donne, entrambe vicine al padre, porterà i giovani a passare molto tempo insieme. Si ritroveranno grandi in un baleno e l’attrazione fra loro diventa irresistibile, a tal punto da non riuscire a tenerla a bada. Entrambi sono consapevoli che la cosa non può funzionare, sono fratellastri, sarebbe un disastro e una delusione per le rispettive madri, eppure nulla riesce a tenerli lontani. Lotteranno, si annulleranno finché qualcosa o meglio qualcuno non ci metterà lo zampino.
RECENSIONE COMPLETA: https://leggimangiaviaggia.blogspot.c... VALUTAZIONE: 5 Piume su 5 Recensione Del Blog Leggi Mangia Viaggia a Cura Di Marzia Ciao a tutte, oggi la nostra Marzia ci parla di Medea e Rio, questi sono i protagonisti del nuovo romanzo di Chiara Della Monica "Ancora Un Altro Sbaglio". Clicca per leggere la Recensione Completa Buona Lettura Marzia
Orione e Medea sono due anime gemelle destinate ad incontrarsi. Il loro è un amore con la A maiuscola, forte e puro, che riesce a combattere qualsiasi avversità o pregiudizio. Sono due ragazzi giovani ma molto profondi, che hanno una tragedia alle spalle che li ha uniti ed avvicinati.
"Siamo bussole impazzite che si allineano solo quando si avvicinano."
La scrittura è fluida, con vari colpi di scena (da infarto) e che ti tiene col fiato sospeso fino alla fine. Consigliatissimo!!!
“Posso scappare da tutto, posso fingere, ma da me stessa non ho via di scampo. Con lui mi sento protetta. Con lui il tormento sembra dissolversi.”
Rio e Medea, amici da una vita legati da un data: 12 gennaio. Quel giorno tutto è cambiato nella loro vita.
I due si rivedono 3 anni dopo il loro ultimo incontro e, nonostante il tempo passato, il sentimento sarà sempre lo stesso.. anzi crescerà a dismisura senza che loro stessi se ne accorgano.
È la storia di un amore proibito che diventa possibile. Sono due personaggi forti e testardi, ma anche tanto orgogliosi.
Il punto di vista è alternato, la storia ben scritta, infatti risulta accattivante e scorrevole.
I personaggi principali conquisteranno il vostro cuore ma quelli secondari non sono da meno. Le mamme dei nostri protagonisti sono spettacolari.
Ho amato questa storia che mi ha insegnato che l’amore vero vince, a qualunque costo.
Di Chiara Della Monica ho letto Quel maledetto rossetto rosso e sono stata piacevolmente colpita dal suo stile, così ho deciso di leggere questo suo nuovo romanzo e posso confermare che la sua scrittura sa catturare l’attenzione del lettore e condurlo dove lei vuole che sia.
La storia ci presenta questi due protagonisti, Medea e Orione, due nomi così belli e pieni di significato, che s’incontreranno per la prima volta a causa di un avvenimento che li porterà faccia a faccia a fare i conti con chi sono e saranno.
Dall’inizio si percepisce un che di sbagliato in questo affetto che li lega, solo andando avanti si conosce il perché e come questo non disturbi l’attenzione di chi legge perché lo stile dell’autrice tratta il tema con dolcezza, sensibilità e con enfasi mette in evidenza che l’Amore quando è vero non è mai sbagliato.
Molti potranno storcere il naso, non essere d’accordo, ma a volte bisogna cedere e andare avanti pur venendo additati e giudicati.
Medea e Orione hanno affrontato anni di dolore, di sofferenza, hanno cercato di non rattristare i propri familiari, ma quando sai di non poter vivere senza la tua parte del cuore dove risiede la tua metà, senza la tua anima gemella, allora pur di essere felici badi solo alle tue esigenze, non puoi accontentare sempre gli altri ed essere lì a soffrire…quando poi la verità giunge ti porta il giusto sollievo, che non serve a te ma agli altri che ti guardano dal pulpito del loro giudizio di cui non sono detentori.
L’amore, quello vero, quando arriva non bussa, entra di nascosto, si insinua sotto la pelle per poi riempire ogni spazio vuoto senza farti più ragionare.
Ricordiamolo sempre.
Quindi cosa dire di più arrivata a questo punto? Solo una cosa, continuare a leggere di quest’autrice di cui sono certa crescerà sempre più.