Sui bambini ho letto tanto, eppure questa prospettiva, esposta in questo modo, mi mancava. È davvero una critica radicale alla poca considerazione che abbiamo dei bambini in quanto esseri a sé stanti invece che mini-adulti.
come ha già scritto qualcuno, un lungo, denso, intenso saggio più che sui libri per bambini, sull'infanzia stessa, su come viene colta dalle forme dell'arte (certo in primis la letteratura, ma non solo). fondamentale quindi per la comprensione della dimensione autentica dell'infanzia, che oggi stiamo defraudando della sua essenza e del suo tempo-non-tempo. su alcuni passaggi si potrebbero aprire dibattiti, comunque illuminante
Più che un saggio sulla letteratura per l'infanzia è un saggio sull'infanzia e su come viene raccontata dalla letteratura. Erano anni che non leggevo un libro che contenesse anche immagini e mi sono stupita di quanto arricchiscono la parola scritta, quante le abbia aspettare, desiderate e ammirate. Per chi vive o lavora con l'infanzia è assolutamente un libro da leggere.
Un saggio critico sulla letteratura per l'infanzia assolutamente da leggere. Un'affascinante valutazione di quelli che sono i capolavori della letteratura per i bambini. Una visione interessante di infanzia e di ciò che la letteratura a lei dedicata vuole proporre.
Veramente interessante e ricco di spunti su letteratura e, giocoforza, sull’educazione. L’autrice spiega semplicemente e dispiega sotto i nostri occhi qualcosa che è sempre davanti ai nostri occhi.