Lei: Justine. Detesta il Natale ma ancora di più detesta la neve. Quindi, quando il suo capo la manda in un paesino in mezzo alle Alpi per incontrare un nativo inflessibile che ostacola il loro progetto immobiliare, è a un passo dall’odiare tutti gli uomini del mondo. Lui: Adrien. Anche lui detesta il Natale, ma ciò che detesta ancora di più è che si venga a turbare la sua solitudine. Se solo quella piccola parigina non fosse così bella...
La trama di questo libro è molto semplice: Justine odia il Natale, la neve e purtroppo viene mandata in un paesino delle Alpi a incontrare Adrien, un uomo sexy e terribilmente apatico e scontroso. La nostra protagonista femminile deve convincere Adrien a vendere il suo bellissimo chalet per la realizzazione di un progetto che vale una fortuna. Il problema principale è che Justine si ritrova a vivere all’interno di quello stesso chalet di cui Adrien è il proprietario, poiché la sua camera d’albergo ha subito dei danni. Cosa accadrà durante il tempo in cui i due condivideranno lo stesso tetto?
Questo è un piccolo libricino di circa 170 pagine o poco più e devo dire che la scrittura è molto scorrevole. Come si evince dal titolo, un colpo di fulmine c’è è per noi amanti dell’amore che nasce delicatamente, in modo graduale e naturale tutto questo può sembrare leggermente surreale. Il fatto è che sapere di avere tra le mani un libro con un contenuto del genere, a mio avviso, lo rende molto piacevole. Non mi ha disturbato, infatti, il concetto di colpo di fulmine e neanche il fatto che tra i due ci fosse una attrazione a pelle, immediata e repentina. C’è da aspettarselo anche perché la mole di pagine è veramente ridotta quindi non possiamo di certo credere che l’autrice vada ad affrontare l’aspetto dell’innamoramento in maniera graduale, ma viene da sé che sia qualcosa di più veloce. Dunque, non è questo che mi ha dato fastidio… anzi l’ho apprezzato.
Le descrizioni sono minuziose, gli ambienti sono delineati molto bene e lo stesso vale per l’aspetto psicologico dei personaggi. Ecco, qui devo dire due paroline in più: per quanto questo romanzo proceda attraverso i punti di vista alternati dei due protagonisti, essi parlano al lettore con facilità e, di fatti, la protagonista femminile parla esplicitamente con noi che abbiamo gli occhi puntati sulle pagine. Il problema per me sta nelle eccessive digressioni psicologiche dei personaggi, che ci lasciano entrare totalmente nei meandri della loro mente, facendoci conoscere a mio avviso dettagli talvolta irrilevanti.
L’ambientazione mi è piaciuta moltissimo, sebbene io non sia un amante né del Natale né della neve né del freddo. Per tale ragione, posso dire di essermi tanto immedesimata nella protagonista femminile e mi sono ritrovata simile al suo carattere in certi momenti. Preciso che, ho letto questo romanzo perché ho capito che era necessario adattarlo al periodo e vista la brevità del testo mi ci sono fiondata. Non sono solita fare letture a tema, ma mi sembrava alquanto ridicolo portarmi questo libro a carnevale o che so io…a Ferragosto! Credo di aver fatto molto bene, perché ho trovato una storia dove finalmente i protagonisti non sono così tanto coinvolti dal Natale, seppur i risvolti della storia possono essere differenti dalla iniziale partenza del testo.
Mi sento di consigliare a tutti voi questo piccolo libricino, un romanzo natalizio adatto ai romanticoni. Sono sicura che non vi deluderà! Grazie CP!
ieri ho terminato questo libro mood natalizio. Una storia davvero travolgente e romantica,abbiamo Justine che odia il Natale, ha perso i suoi genitori in un incidente stradale per colpa delle neve, la strada ha slittato e da qui nasce la sua paura della neve. Il suo capo la manda sulle Alpi per un progetto immobiliare, deve cercare di far vendere lo chalet di Adrien Valdez. Ma proprio quando andrà li a Megéve l’hotel dove lei deve alloggiare avrà un problema perché ci sarà una perdita d’acqua negli impianti e quindi andrà a stare proprio nello chalet di Adrien e quando lo incontrerà da subito si sentirà attratta e legata a quest’uomo, che aveva già incontrato. Lui non si ricorda di lei da subito, Adrien è un ragazzo muscoloso, ama la solitudine, ha perso sua moglie tanto tempo indietro e come lei odia il Natale. Adrien inizialmente, con lei non si troverà e cercherà di starle lontano, perché anche lui come lei avverte una sensazione di legame con lei, ma d’altra parte si sente in colpa nei confronti di sua moglie. La città sarà immersa dalla neve quindi grazie a lui affronterà le sue paure, perché si Adrien grazie al suo amico Martin che lo sprona a provare di avere un dialogo e un rapporto con Justine, la porterà a passare dei momenti insieme. Alla fine pero tra passioni, baci e scoprirsi innamorati l’uno dell’altra, Justine dovrà dirgli la verità. La fine la scoprire voi ovviamente, non posso dirvi altro. Questo romanzo mi ha toccato molto, perché ho percepito molto la sofferenza di Adrien nell’aver perso un pezzo di se, però è riuscito a rialzarsi provando a vivere buttandosi in un altra storia e soprattutto a riprovare amore cosa che lui pensava di non poter più fare. Mi e piaciuto davvero tanto, l’unica cosa è stato troppo corto, se fosse stato più lungo soprattutto per conoscere qualche altro dettaglio dei personaggi e le loro storie sarebbe stato ancora meglio. Straconsiglio a tutti, è una lettura che vi farà buttare sicuramente qualche lacrimuccia ma ne vale la pena.
Justine est une jeune architecte qui travaille dans une grande société de promotion Immobilière. Seul souci, après deux ans dans la société, elle stagne toujours au même poste malgré la promotion que l’on lui avait promise ! Alors, quand Mr Lagardère, son patron, lui propose une mission, qui pourrait lui être favorable, elle accepte, bien que… Ce qu’il faut savoir sur Justine, c’est qu’elle a une phobie de la neige, déteste le froid et Noël ! Et on l’envoie ou en cette période de fêtes de fin d’année ? à Megève ! Et pour y faire quoi ? Tenter de persuader, Mr Valdez, de vendre sa propriété, à sa société afin qu’elle puisse y construire un nouveau complexe hôtelier. Justine songe déjà avoir affaire à une personne, d’un certain âge, bourru, avec pourquoi pas, une bonne veille salopette pour clôturer le tableau. La tâche ne va pas être facile. D’autant plus quand celui qu’elle va rencontrer n’est pas du tout comme elle l’avait imaginé. Justine, est une personne avec un lourd passé et je peux comprendre sa peur de la neige. Sa rencontre avec Adrien, va changer beaucoup de choses pour elle, en elle. On ressentait une certaine vulnérabilité, et on la découvre au fil des pages plus en confiance, plus sure d’elle. Pour Adrien, oui, il est bien bourru, comme l’a imaginé Justine, mais je dirai plutôt que c’est parce que l’on pénètre dans son espace. On trouble son besoin de solitude. Il ne se dévoile pas facilement, il reste pudique, il s’exprime plus à travers l’écriture. Et ça, ça m’a fait craquer. Je me suis laissé entrainer par Ava, dans cette histoire romantique. Sa plume est toujours aussi addictive et certaines scènes sont whaou ! L’humour est présent (et ça fait du bien), mais la douleur est aussi bien retranscrite. On ne passe pas à côté des émotions. Seul bémol, j’en attendais plus d’Adrien. C’est un gentleman oui, une personne attentionnée, qui veut aller de l’avant, mais j’ai été surprise de sa passivité. J’aurais voulu autre chose qui aurait donné un nouveau rythme sur la fin du roman. Il n’en reste pas moins, que je me suis régalée et j’ai été enchanté de mettre décider à le lire. Si vous cherchez une douce romance, forte en sentiments, avec des paysages enneigés, n’hésitez pas, ce livre regroupe tous les éléments d’une belle romance.
Ce livre est peut-être de petite taille, mais cela ne m'a pas empêché de grandement apprécier ma lecture !
En effet, dès les premières pages, j'ai été conquise par la plume qui se montre très humoristique, surtout lors du début de l'histoire. J'ai aussi aimé qu'elle transmette le caractère de l'héroïne ; j'ai trouvé que cela lui donnait beaucoup de personnalité. Vous l'aurez compris, j'ai été immédiatement conquise par la plume de l'auteure !
Dès le début, on se prend tout de suite d'affection aussi pour la protagoniste au vu de son vécu. L'auteure a donc su, dès les premières lignes, me charmer avec ce roman, et ce, de plusieurs façons !
Il y a aussi une intrigue qui s'installe et qui va nous pousser à poursuivre notre lecture afin d'avoir le fin mot de tout ça. À plusieurs reprises durant le récit, on se demande comment tout cela se terminera.
La vitesse de la relation ne m'a pas du tout dérangée ici : tout était bien mené. Enfin, presque. Car effectivement, j'ai malheureusement trouvé, malgré la petitesse du récit, qu'il y avait un peu de redondance à un moment donné par rapport au ressenti des personnages : ils ressassent les mêmes choses que l'on sait déjà.
Cela n'empêche pas que l'on s'attache beaucoup à eux au vu de leur vécu. Vous l'aurez compris, j'ai bien aimé Justine, tout comme j'ai aussi bien aimé Adrien. Ils ont tous les deux vécu des choses pas faciles, alors on ne peut que se prendre d'affection pour eux, et cela rend leur relation encore plus belle.
C'est une très belle histoire d'amour passionnelle. On ressent tous leurs sentiments. Ce que j'ai grandement apprécié (et qui m'a fait apprécier la vitesse de leur relation), c'est que c'est le coup de foudre, mais on le ressent. On ne fait pas que mentionner le coup de foudre et voilà les personnages sont épris l'un de l'autre. Non, on le vit avec eux, et c'est ce qui rend ce roman aussi beau.
En bref, j'ai vraiment adoré ma lecture ! Je vous recommande vraiment cette romance de Noël !
che dire.. è stato simpatico, all'inizio.. ma poi si è rivelato trash e, purtroppo, quasi "stupido".. due tizi che hanno il famoso colpo di fulmine e che dopo due giorni decidono di stare insieme per sempre, andare a convivere e tutto. per niente realistico. insomma, mi piaceva l'ironia iniziale di justine, ma il fatto che la sua storia e quella di adrien si siano intrecciate quasi a caso e sin da subito non mi ha fatto una bela impressione. sono contenta che siano felici e che stiano realizzando i loro sogni, ma sinceramente questa storia è troppo trash per i miei gusti e le cose vanno troppo veloci per essere credibili.. alcuni personaggi che dovevano essere importanti hanno avuto rilevanza zero, alcune situazioni non sono state approfondite come dovevano.. insomma, a questo libro mancano molte cose e, purtroppo, manca anche qualcosa che lo renda più leggibile.. non mi è piaciuto troppo, insomma, mi sa che si era capito. in ogni caso, è solo una mia opinione, perciò leggete prima di dar voce a dei giudizi che, per voi, potrebbero essere totalmente falsi (per dirvi: magari sto libro vi piace pure e l'unica a cui non è piaciuto sono io, boh)
Je remercie encore une fois Cherrypublishing pour l’envoie de ce livre ( service presse non rémunéré ) ✨🍒 Le résumé m’avait attiré en premier. Et j’avoue que j’ai bien apprécié cette lecture. Même si elle englobe parfaitement le cliché de la romance de noël. Après moi j’apprécie ça dans les romances de Noël donc ça ne m’a pas dérangée. La seule chose qui m’a dérangée c’est que j’ai trouvée qu’il y avait un peu de longueurs dans les chapitres. J’ai beaucoup été touché par les deux protagonistes qui n’ont pas eu la vie facile. Justine est une femme forte et courageuse qui évolue dans un monde d’homme malheureusement pour elle. Elle reste avant tout très solaire et à accepter d’aller dans un lieu qui lui rappelle ses pires souvenirs. Quand à Adrien lui aussi m’a beaucoup touché, ce qu’il a vécu est vraiment pas facile et il a réussi à continuer de vivre malgré ça. Ce sont deux âmes qui se sont trouvées au moment où ils avaient le plus besoin. Et j’ai vraiment aimée qu’ils se complètent parfaitement. J’ai beaucoup aimé la plume de l’autrice. Un belle romance de Noel faite pour la période.
Justine a eu pas mal de galères dans sa vie et elle déteste noël et la neige mais pour le travail elle se retrouve à la montagne pour noël. Adrien est un solitaire qui aime être tranquille mais il est quand même adorable, patient, toujours là pour aider.
C’est une histoire assez simple (un peu cucul aussi) mais sympa et rapide à lire. Totalement dans l’ambiance de Noël, les montagnes, la neige. Mais la relation entre eux va vite fin il y a une longue phase de flirt mais une fois la relation officielle, limite le lendemain c’est mariage et enfant quoi, ils sont quand même mignon et c’est clairement le coup de foudre. Martin un amour aussi. Les chapitres sont un peu long par contre.
une petite romance de noël , pleine de secret , de fraîcheur , d’inattendu. Ce qui m’a un peu dérangé dans ce livre c’est que je trouvais ça trop simple ... il se passe un moment où l’on s’attend à ce que l’homme parte , soit fâché mais au final il n’en fait rien . J’ai donc trouvé le livre pas assez approfondi.
Ça fait 2 fois que je m’installe confortablement avec ce que je pensais être un roman cosy (chalet, neige, coup de foudre, la totale quoi…) qui au final comporte des propos grivois et des passages carrément suggestifs 😂 Ce n’est clairement pas ce à quoi je m’attendais mais j’ai passé un bon moment de lecture.
Es como leer una película de sobremesa de Antena 3 en diciembre... Se lee súper rápido y es una lectura amena y fluida, pero la historia no hay por dónde cogerla. Enamoramientos de un segundo para el otro, traumas que se superan por arte de magia, informaciones que no aportan nada. Esperaba un poco más de drama o giros dramáticos.
Une histoire un peu courte mais plutôt sympathique. Ou la rencontre de deux êtres blessés par la vie, qui détestent Noël mais qui bénéficient d'une seconde chance. De la tension et des joutes verbales, éléments indispensables pour une romance réussie. C'est une lecture rapide mais plaisante.
« Sa quanto sia fragile la vita, ed è consapevole che la felicità, quando arriva, non bisogna lasciarsela scappare. La vita è troppo corta! Troppo corta per sprecare il nostro tempo ad avere paura, piuttosto che a vivere. »
Un libro un pò natalizio che secondo me è adatto in qualsiasi momento. Un libro di poche pagine che si legge davvero in pochissimo tempo. Ormai sanno si sa quanto amo i libri della @cherrypublishing_italia - e piano piano ho intenzione di leggerli tutti - ed infatti la mia carissima amica @fefefsdreamland è colei che mi ha regalato proprio per Natale questo volume. Avrei voluto leggerlo prima.. ma non ho proprio avuto il tempo.
Justine è la nostra protagonista, una ragazza rimasta completamente sola dopo aver perso i suoi genitori quando era piccola, proprio nel giorno di Natale. Per questo lei odia questa festività e tutto ciò che la contorna.. come la neve. Ha una vera e propria fobia per la neve. Vive a Parigi. Dopo aver perso anche i suoi nonni, che l'hanno cresciuta decide di dedicare anima e corpo al suo lavoro come architetto, ed è davvero brava nel farlo. Purtroppo però nell'azienda in cui lavora da due anni non viene per nulla valorizzata - non sopporta il suo capo per questo e quando, proprio lui, la manderà in un paesino in mezzo alle Alpi, Megève, per incontrare un nativo inflessibile che ostacola il loro nuovissimo progetto immobiliare, proprio nella settimana del Natale, Justine si ritroverà costretta a partire e ad affrontare quella che per lei saranno delle settimane di tortura. O almeno, così le immaginerà.
Adrien è il proprietario dello chalet che l’azienda di Justine vorrebbe buttare giù per dare il via ad una nuovissima costruzione - dacché all’inizio lui era propenso al vendere tutto, ci ripensa e proprio per questo motivo Justine dovrà partire per raggiungerlo e convincerlo a vendere lo chalet.
Tutto si aspetterà tranne che trovare un uomo bellissimo, attraente ed estremamente sexy. Altro che il solito vecchio uomo delle montagne (come lei si immaginava). Adrien, proprio come lei, detesta il Natale - anche lui a causa del suo passato che ancora gli fa provare tantissimo dolore - è un uomo solitario, abbastanza apatico e scontroso. Ed è uno scrittore.
I due si ritroveranno a stretto contatto, sopratutto perché a causa di alcuni problemi tecnici all’hotel, Justine dovrà alloggiare sotto lo stesso tetto di Lui, proprio dentro lo chalet. E tra i due, che ve lo dico a fare.. sarà proprio un colpo di fulmine.
Un piccolo libro di 170 pagine che scorre che una meraviglia. L’unica pecca è proprio che sono troppo poche le pagine. Avrei voluto leggere molto molto di più su questi due protagonisti e sulla loro storia.
Sono tanto diversi ma anche tanto simili e fin da subito tra di loro scatterà qualcosa che però cercheranno di negare a tutti i costi. Ma si sa che quando arriva il colpo di fulmine, c’è poco da fare.
Riusciranno a lasciarsi entrambi il dolore alle spalle, riuscendo così ad aprire di nuovo il loro cuore? Justine inoltre nasconde un segreto.. riuscirà ad essere sincera con Lui?
A voi sta scoprirlo. Io posso soltanto che consigliarvi tantissimo questa breve lettura.. si legge davvero in pochissimo tempo. Inoltre, l’ambientazione è meravigliosa, ogni volta che leggevo queste pagine mi sembrava proprio di star lì, tra le montagne, in quel bellissimo chalet.. tra le neve. Una meraviglia.
Buongiorno, Readers!🤍 Oggi vi porto la recensione di un libro che mi è stato regalato da una persona speciale, @fefesdreamland, diventata ormai un'amica molto importante. Parlo di "Colpo di fulmine allo Chalet" di Ava Krol. Ormai con Fede siamo fan della @cherrypublishing_italia, amiamo tutti i suoi libri e di conseguenza quest'anno ne abbiamo comprato qualcuno.🙈 Ritornando a noi, questo libro mi ha fatto compagnia nella giornata del 25 Dicembre. Mi sembrava una lettura adatta al momento, ma ancora non sapevo che storia stavo andando a leggere e che forse avrei dovuto armarmi di fazzolettini.🤍
Lei: Justine. Detesta il Natale, ma ancora di più la neve. Ha una grande fobia verso la neve, causata dalla perdita dei Genitori. La loro auto è scivolata sulla neve e ha finito la sua corsa in un burrone. Come biasimare il suo odio per questa Festività, le ha portato via tutto. E quando entra nella facoltà di Architettura perde anche i suoi nonni, le persone più vicine ad una famiglia che lei abbia mai avuto.
Sentendosi sola, Justine, dedica la sua vita al suo lavoro da architetto per l'azienda in cui lavora da due anni. Ma quando il suo capo la manda in un paesino in mezzo alle Alpi, Megève, per incontrare un nativo inflessibile che ostacola il loro progetto immobiliare, è a un passo dall'odiare tutti gli uomini del mondo.
Lui: Adrien. Anche lui detesta il Natale, per lui è un momento molto difficile. Gli ricorda qualcuno che ha significato molto per lui e che ha perso troppo presto, cosi ha deciso che la solitudine sarebbe stata la sua miglior compagnia. Infatti, oltre al Natale, ciò che detesta ancora di più è che si venga a turbare la sua solitudine. Ma qualcuno, una piccola parigina con una grande fobia per la neve, gli rovina tutti i piani.
Da un lato abbiamo Adrien con il cuore pieno di dolore e dall'altro Justine che, nonostante tutto, gli stravolgerà le giornate. Un uragano, un colpo di fulmine a ciel sereno. Adrien, sarà in grado di ritornare a vivere e riprovare quel sentimento perso da tempo?
Adrien e Justin possono essere tanto diversi quanto uguali. Chiusi in se stessi e all'amore.
Questa è una storia Natalizia che non solo porta la magia del Natale ma anche le difficolte che alcune persone possono incontrare nel periodo piu bello dell'anno.🤍
Mi sono sentito molto in sintonia con i protagonisti perchè riuscivo a capire il loro dolore. Quando si perde qualcuno di importante e quel qualcuno rendeva quella "festività" la più bella di tutte e difficile continuare a credere nella "magia del Natale". Tutto d'un tratto quella festività diventa un giorno come un altro. E i ricordi di quella persona sono la cosa più preziosa che ti rimane.🤍
L'unica pecca: troppo corto! 🙈 Sarebbe stato molto più bello se alcune cose fossero state sviluppate meglio e un pò più lunghe ma, nonostante questo, mi sento di consigliarvelo comunque.🤍 Merita molto per ciò che ti trasmette leggendolo.🤍
𝚛𝚎𝚌𝚎𝚗𝚜𝚒𝚘𝚗𝚎 𝚍𝚒 "𝕔𝕠𝕝𝕡𝕠 𝕕𝕚 𝕗𝕦𝕝𝕞𝕚𝕟𝕖 𝕒𝕝𝕝𝕠 𝕔𝕙𝕒𝕝𝕖𝕥" 𝚜𝚌𝚛𝚒𝚝𝚝𝚘 𝚍𝚒 Ava Król
🌟"Onestamente, lo penso davvero. Per molte ragioni: la prima e quella più importante è che Adrien è un uomo meraviglioso; un uomo di cui non mi pentirò nemmeno per un secondo di aver conosciuto, qualunque sia il fine, anche se questo dovesse prendere una cattiva piega".🌟
Lo so, Lo so che tante persone potrebbero pensare, che il Natale è finito quindi basta letture natalizie, ma questo mi ha conquistata, e dato che la nostra scrittrice è approdata in Italia con un romanzo natalizio, non potevo non leggerlo! Quindi volevo regalarvelo.
Vi porto con me nell' alta Savoia, più precisamente nello chalet di Adrien. Adrien è un bellissimo uomo, dall'animo umano e sensibile, se si scava sotto alla scorza da uomo segnato, grezzo e austero, Un eremita fra le montagne.
Il suo passato, forse gli ha lasciato un segno indelebile, e reso quello che è oggi; Esattamente, la seconda figura di questo romanzo, ,la nostra Justine.
Justine è un giovane giovane architetto, che lavoro per un datore di lavoro, un po particolare a Parigi. Anche lei ha un passato devastante, e che come Adrien non ama particolarmente il periodo Natalizio.
Due perfetti sconosciuti, ma forse non proprio.... Mi verrebbe da dire, citando un frammento dell'inferno di Dante: " 𝖌𝖆𝖑𝖊𝖔𝖙𝖙𝖔 𝖋𝖚 𝖎𝖑 𝖙𝖚𝖇𝖔, 𝖊 𝖑'𝖆𝖒𝖎𝖈𝖔 𝕸𝖆𝖗𝖙𝖎𝖓 " della stanza d'hotel a lei riservata, verrà spostata nel suo chalet, e li si conosceranno molto a fondo. Forse non tutto è perduto! ⁉️ come andrà a finire, l'obiettivo di Justine?
🖋 la scrittura di Ava è molto particolare, elettrizzante, ben strutturata, piena di suspense, e porta il lettore a terminare il libro anche in una giornata! Questo è uno di quei romanzi, leggeri, e ti portano via dalla normalità e non badi al te po che passa.
Justine odia il Natale e ancor di più la neve, questo perché i suoi genitori sono morti proprio in quel periodo dell'anno quando era molto piccola e in seguito anche i suoi nonni, rimanendo sola. Si è laureata alla facoltà di Architettura e adesso lavora presso l'agenzia immobiliare Legardère . È ricca di sogno e di idee, ma vengono spesso respinte e aspetta ancora il giorno in cui le daranno una possibilità. Questa arriva proprio quando Legardère una mattina la chiama nel suo ufficio: pensa che sia l'unica persona che può riuscire a completare un lavoro. Questo lavoro consiste nel convincere il proprietario di un vecchio Chalet a venderlo, così da completare il lussuoso progetto. Justine quindi parte per Megéve e lì incontrerà Adrien, il proprietario dello Chalet, ma anche scrittore. Un uomo odioso, ma molto bello e con un passato da scoprire. Una storia molto carina e natalizia, anche se molto ridotta e velocizzata che ovviamente ci sta visto che stiamo parlando di un colpo di fulmine. L'ambiente è descritto molto bene, rendendo la lettura suggestiva. Adrien e Justine mi hanno colpita molto, entrambi avevano bisogno l'uno dell'altra senza saperlo, Adrien in particolare ha ritrovato il coraggio di amare ancora.
Ciao lettrici e lettori, Se avete bisogno di leggerezza Questo e il libro che fa per voi. La storia ruota attorno a due protagonisti Justine e Adrien entrambi insofferenti al periodo Natalizio tanto da avere una totale avversione verso il Natale. Sono proprio i vissuti personali che hanno portato i due protagonisti ad odiare il Natale . Le loro storie si incrociano e diventano ispirazione e cambiamento gli uni per gli altri. La magia del Natale addolcirà i loro cuori e spazzerà via la sofferenza dalla loro vita? Graziosa lettura per trascorrere qualche ora sui bellissimi paesaggi nevosi contornati da uno chalet ricco di emozioni e ricordi. Io ho dato 3.5 ⭐️ e mi ha tenuta molta compagnia Per questo ve lo consiglio 👍🏻