Nessuno è più al sicuro. Un'arma sperimentale dalla potenza devastante è stata trafugata dal laboratorio in cui era in progettazione e sul mondo incombe l'ombra di una pericolosa e inesorabile minaccia. La posta in gioco non è mai stata così alta per James Faulkner e il suo team di Agenti Speciali, e a complicare le cose si aggiungono nuovi tasselli relativi all'indagine sulla terribile "lista di attentati" finita per caso tra le mani di un ignaro fotografo. Questa volta, la pista conduce a un misterioso informatore bloccato in Corea del Nord, ma durante la semplice operazione di recupero, un audace rapimento aereo al largo delle coste giapponesi rimescola le carte in gioco. In qualità di One Eyed Jack dell'Organizzazione Omega, Mike dovrà adoperarsi per restituire l'arma rubata ai legittimi proprietari e nel frattempo fare i conti con un passato con cui credeva d'aver chiuso. Odio, amore e paura si contenderanno il controllo del vulcanico contractor della DoubleO in un inarrestabile roller-coaster di eventi che rischieranno di compromettere la sua imperturbabile professionalità e di trasformare il suo lavoro in una sfiancante guerra personale, il cui esito sembra avere una sola e definitiva soluzione.
✨Oggi voglio parlarvi di questo interessantissimo terzo volume della #GunsightSaga e, come mi succede sempre, non so mai da dove cominciare. Chiamiamola la crisi della blogger. Comunque, di una cosa possiamo essere certi: Roberta non si smentisce. Mai.🫢 E come tale cosa troveremo nel libro? Azione? Certo. Battute? Eccome! Momenti più seri? Oui. Personaggi indimenticabili? Assolutamente si. Michelino – rinominato Mr. Meraviglia da me – in primis.
📍Comunque sia, in DORA riprendiamo dalla fine di Nemesi, alcuni dadi sono stati tratti e altri entrano in gioco. Tutto il libro è una grande montagna russa di emozioni, vicende, misteri, intrighi, lotte e/o tradimenti. Il ritmo si fa sempre più incalzante, entrando ancor più nel vivo della storia.
🔥Al fuoco c’è parecchia carne, i nostri protagonisti devono essere pronti a tutto e su più fronti. Ormai è guerra aperta, e come tale bisogna iniziare a pensare sul serio ad una strategia efficace che permetta a Mike e agli altri a mantenere se stessi e coloro che amano al sicuro.
🌜Potremmo quasi definire questo volume come il LIBRO DELLE SCELTE. Non è solo Mike a doverne compiere di importanti, ma molti altri sono chiamati a prenderne, mettendo sul piatto persone, conseguenze e dubbi. Tutti cercheranno di fare del proprio meglio, ma non è sempre possibile, e alcuni di loro se ne accorgeranno prima di essi, e le ripercussioni di tali decisioni variano da piccole ad enormi, a volte non si potrà neanche tornare indietro. Ma non tutte sono negative, anzi, proprio alcune di queste, seppur iniziate sotto una cattiva stella, porteranno a qualcosa di dolce e gioioso.
➛ 𝘙𝘦𝘤𝘦𝘯𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘭𝘦𝘵𝘢 𝘴𝘶𝘭 𝘉𝘓𝘖𝘎 (lo sclero continua! E prometto che ne vale la pena!😌)
Scrivere una recensione a questa storia è difficile, perché bisogna fare slalom tra gli spoiler in un campo minato degno di [...] (appunto, meglio non dirlo: sei qui perché hai letto i romanzi precedenti, vero? Nel dubbio farò finta di no.) Proverò a fare del mio meglio. Hai intenzione di leggere “Dora”? In bocca al lupo. O buona fortuna, se preferisci, ché poi magari non sai se farlo crepare o vivere. Ti troverai catapultato in una storia che ti strapazzerà, tra mille emozioni diverse: sarai lì ridere di una battuta di Skye e la pagina seguente tratterrai il fiato per come si sono messe le cose. Ancora qualche riga e via di adrenalina a mille, tra speranze e timore (no, scherzo, terrore) che possa succedere qualcosa di irreparabile al tuo personaggio preferito (Jim, nel mio caso). E, credimi, il caos non mancherà, il brivido nemmeno. I personaggi sono quelli che conosci dai romanzi precedenti (perché li hai letti, vero? Vero?), anche se non mancano le new entry. E, ormai lo sai, sono tridimensionali, umani e reali come in pochi altri libri. Li puoi amare o odiare, ma di certo li vedrai, concreti e reali, e farai fatica a dimenticarli. Ti faranno arrabbiare? Puoi scommetterci! Ma il divertimento non mancherà mai, perché stai per intraprendere un viaggio pericoloso e affascinante. E alla fine sarai lì a sperare di goderti prima o poi questa saga anche sul grande schermo, perché è perfetta per una trasposizione (e non vedrai l’ora di leggere il quarto della saga: credimi, ne avrai bisogno). Ancora dubbi? Gettali via, fai il biglietto e prendi posto sul tuo seggiolino: le montagne russe stanno per partire!
Il volume della maturità. Questo è il titolo che potremmo dare a questa recensione, poiché sintetizza in toto il nostro pensiero in merito ad una saga che è riuscita, già col precedente capitolo, ad affermarsi come una realtà chiara e distinguibile in mezzo alla sovraumana esposizione annuale di romanzi, nel nostro paese tanto quanto nel mondo intero. Riesce a dimostrare, in secondo luogo, quanto la massificazione della letteratura (intesa come rapporto più diretto e semplificato tra scrittore e il suo pubblico mediante la modalità definita self-publishing) non costituisca per forza di cose un sinonimo di “bassa qualità”. È una scommessa che si fa su un modo moderno e fresco d’intendere lo scrivere romanzi e opere letterarie. Certo, con una varietà di scelta oceanica è assai difficile pescare subito un capolavoro dal cilindro; per questo il nostro lavoro diventa, tolta la parte divertente data da quell’attività che fin da quando eravamo piccoli ci ha accompagnato accendendo la nostra fantasia (la lettura del libro in sé), essenziale nel definire quale opera merita la vostra attenzione e quale no. Normalmente facciamo questa raccomandazione alla fine della recensione, ma di comune accordo ci è sembrato giusto dire qui ciò che poi ovviamente ribadiremo: non perdetevi Dora, terzo volume della Gunsight Saga, nato dalla penna della squisita R.A.Eller. La sua scrittura non manca di miscelare in maniera eccellente suspense, colpi di scena, momenti d’autentico brivido e di deliziosa adrenalina mista ad una punta d’ironia talmente sottile da risultare come un disincantato modo di vedere le vicende narrate. Basta questo a definire Dora, così come i precedenti volumi, un ottimo esempio di spy story? Forse, anche se ci sentiamo di propendere più per un sì. Il punto, tuttavia, è un altro: questo perché R.A.Eller è riuscita laddove solo gli autori maturi riescono, ovvero nel dare spessore, complessità, freschezza, fluidità e a calibrare adeguatamente momenti più lenti e introspettivi a vere e proprie sequenze d’azione al cardiopalma. E qui ritorna la domanda posta poc’anzi: è sufficiente? Mesdames et messieurs, nel caso non foste voi ancora convinti, v’invitiamo a seguirci… La buona letteratura non è solo intrattenimento, elemento qui presente in abbondanza; la buona letteratura non è solo emozione, e anche qui come di sopra; la buona letteratura è anche conoscenza. Rimarrete incantati dal riscontrare quanto certosino sia stato lo studio di R.A.Eller in merito al substrato politico, diplomatico e legislativo nel quale una spia si deve muovere. Quando un libro riesce non solo a farsi rileggere, allo scopo di rivivere determinate emozioni, ma riesce anche a trasmettere conoscenza, quel libro ha vinto. Non leggiamo, in fondo, proprio per sentirci arricchiti? Non tardate a recuperare i precedenti volumi, nel caso non l’abbiate fatto: solo così avrete modo di verificare quanto affermato in questa recensione e nelle altre, bensì per aver modo inoltre di valutare con la vostra sensibilità quanto quest’autrice sia maturata col tempo, con l’esercizio e con una costanza che appartiene, possiamo dirlo senza timore di sovrastima, ai migliori artisti. Il rischio di spoilerare elementi importanti della trama è altissimo, poiché ogni singolo evento va a incastrarsi al successivo più di quanto sembra volere all’inizio. Non potete perdervelo!
Immaginate di stare tranquilli al mare. Vi alzate pigramente dal lettino per fare un tuffo. Avete iniziato 𝐆𝐮𝐧𝐬𝐢𝐠𝐡𝐭. Mentre fate il bagno, rimanete imprigionati in un vortice che vi trascina lentamente e inesorabilmente verso il fondale. Questo era 𝐍𝐞𝐦𝐞𝐬𝐢. Improvvisamente e contro ogni logica, il vortice cambia senso di rotazione, spingendovi più velocemente verso il buio. Avete finito 𝐃𝐎𝐑𝐀. 𝑹.𝑨. 𝑬𝒍𝒍𝒆𝒓 ha scritto un terzo volume che alzerà le mie pretese sulle prossime letture. Da collega non posso che prendere esempio dalla costruzione della trama e da una preparazione fondamentale per la creazione di un'opera importante come la saga di Gunsight.
Con DORA ho avvertito un cambiamento di stile, adattandosi alla trama più cupa rispetto ai volumi precedenti ed è una cosa che apprezzo molto, denotando ancora più la bravura tecnica della scrittrice.
Il thriller di R.A. Eller giunge al suo apice, con un terzo volume che raccoglie tutti gli indizi sparsi sapientemente nel corso di Gunsight e Nemesi, riunendoli e svelando tragici e concitati eventi, i dilemmi e i sentimenti dei personaggi, aprendo l'accesso all'ultimo tratto di strada verso quella che sarà la nostra meta e l'epilogo delle appassionanti e dolorose vicende dei protagonisti descritti dalla sua penna. Nuovi intrighi e misteri dovranno essere risolti nel quarto volume, atteso come non mai dopo aver terminato quella che reputo un'opera magistrale e educativa per scrittori e lettori.
Si tratta di letture talmente cariche di pathos, inventiva, sapere e tecnica da rendere difficile non suggerirle a tutti. Gunsight saga merita l'attenzione di chi ama non solo il genere, ma di chiunque stia pensando di passare del tempo in compagnia di un'ottima lettura.
Eravamo rimasti con un colpo di scena nel finale di Nemesi, e Dora non è da meno: una sorpresa dietro l'altra, un'intricata serie di missioni, segreti, raggiri, strategie e storie appassionanti. Ormai mi sono ripetuta fino alla noia, ma lo dirò ancora una volta: i personaggi di R. A. Eller sono vivi, maledettamente vivi! L'autrice li ha inventati, ma lo ha fatto con un criterio e una maestria tali da farli sembrare veri, ciascuno con la propria storia e le proprie peculiarità. Nessuno più di Mike ha straziato l'animo dei lettori, facendoli sperare che ottenesse giustizia o almeno una parvenza di meritata pace... ma la possibilità di essere felice sembra sfuggire tra le dita del protagonista come impazienti granelli di sabbia. Conteso tra l'amore della sua famiglia, le ambizioni della Double O e i progetti di altre organizzazioni potenti, Mike sarà preso di mira da qualcuno - qualcosa - più grande di lui. Jade, l'altra faccia della medaglia, la vera protagonista della saga, vivrà momenti di debolezza per cause di forza maggiore, ma si dimostrerà inflessibile come una leonessa: lotterà con zanne e artigli per difendere coloro che ama, anche quando il complicato passato di Mike busserà alla porta di casa sua. Grande importanza avrà Jim Faulkner, nuovamente stretto nel suo ruolo di mediatore tra ciò che è giusto e ciò che Mike propone. Un personaggio fantastico, che personalmente adoro, riporterà tutti coi piedi per terra e pagherà le conseguenze del suo coraggio. Inizia a emergere anche Skye, tirando fuori lati di sé insospettati. Per evitare spoiler mi fermo qui, ma sappiate che altri due importantissimi giovani personaggi faranno da contorno alla complessa trama di "Dora", romanzo che si concluderà con un finale che profuma di sequel. Oltra ai personaggi migliori che un buon (che dico? Un ottimo!) thriller possa desiderare, la penna di Eller vi regalerà descrizioni sincere e impeccabili, scene al contempo surreali e iperrealistiche, dialoghi e riflessioni conditi dalla giusta dose di pathos. Non mancheranno i soliti sipari comici, necessari per smorzare la costante tensione in cui la storia getta il lettore sin dalle prime pagine. Preparatevi a ridere, piangere e innamorarvi. Preparatevi a cadere e a rialzarvi. "Gunsight" aveva aperto le danze della saga, presentandoci personaggi fantastici; "Nemesi" aveva svilippato un mistero irrisolto e ci aveva lasciati col fiato sospeso; adesso "Dora", il terzo avvincente capitolo della Gunsight Saga, spicca il volo e... precipita nell'oceano! No, scherzo, quello è l'aereo della Double O. Per capire a cosa mi riferisco, iniziate a sfogliare... ;-)
PUÒ UNA SAGA STUPIRTI SEMPRE DI PIÙ? Certo che si! DORA è un crescendo di emozioni e anche tanto altro! DORA è una storia dentro tante altre storie ❤️
Il terzo capitolo è esplosivo, una corsa contro il tempo, è adrenalina pura! Questa saga è un caleidoscopio, fatto di innumerevoli vicende che si infittiscono sempre di più, di eventi che vanno ad arricchirsi di dettagli sempre più interessanti ed anche se tutto ruota sempre intorno agli stessi personaggi che abbiamo imparato ad amare e anche ad odiare, ogni libro ci svela qualcosa di nuovo ed inaspettato su di loro, rendendo la lettura sempre fresca e originale, un'attrattiva continua per chi ama la suspense e l'azione, r.a Eller è una maestra nel rendere ogni libro unico sotto ogni punto di vista, non lascia nulla al caso, tutto fa parte di un'accurato disegno che lei abilmente ha saputo tessere pagina dopo pagina, intrattenendoci con inganni, tranelli, doppigiochi, sparatorie, rapimenti passione, amore e tanto... Mike! Il fulcro portante dell'intera saga è lui, l'uomo dalle tante risorse, il fotografo che diventa contractor, il padre di famiglia che sacrifica tutto per proteggere i suoi figli, il compagno di Jade... Mike ha tanti volti ed anche molte maschere, e in Dora vedremo un'altro suo lato, forse molto più oscuro del solito, conosceremo nuovi elementi sulla sua vita e a tratti lo odieremo per alcune scelte che farà (o almeno io l'ho odiato 😂) Dora è un concentrato di azione, di innumerevoli colpi di scena, di intrighi internazionali che vi trasporteranno da una parte all'altra del mondo, dalla Corea del Nord all'Australia, dal Messico a Washington DC, scene mozzafiato ricche di pathos e con la giusta dose di ironia, che sin dal primo volume l'autrice ha saputo usare in modo impeccabile facendola diventare un tratto fondamentale dell'intera saga, rendendo la storia accattivante, scorrevole e fortemente autentica. È questo il bello di questa saga, i personaggi non sembrano usciti da un romanzo, sono reali, sono veri, sono fatti di carne e ossa, si fanno male, soffrono, cadono e si rialzano, hanno vizi e virtù, sono imperfetti nella loro autenticità, e credo che sia questo che ha reso questi libri così speciali, così differenti da tutto ciò che abbiamo potuto già aver letto o visto, è questo il segreto, questo è Gunsight, e se ancora non avete letto questa saga, vi state perdendo qualcosa che voi non potete neanche immaginare, vi state perdendo l'apoteosi delle Spy story!
Voglio essere chiara fin da subito, credevo che non potesse succedere più, eppure, mi devo ricredere... con ogni nuovo volume della saga la scrittrice alza l'asticella di bravura. Mi sono totalmente innamorata del vortice di emozioni che è Dora. Il terzo volume dell'amata saga di Gunsight è una continua sorpresa. La narrazione è arguta e scorrevole e fin dalle primissime pagine è scandita da un ritmo adrenalinico, burrascoso e inaspettato. Manca letteralmente il respiro e non so se sia dovuto dall'alta quota o dall'incredibile capacità dell'autrice che mette subito in chiaro l'andamento turbolento del romanzo. Inoltre, l'ironia esilarante e pungente unita a sagaci battute nerd investono il romanzo e i suoi personaggi riuscendo a rendere il romanzo scorrevole e divertente. Dora, nelle sue pagine di ricche di adrenalina strabiliante, ci conduce in un terreno minato. Un gioco ancora più pericoloso e delicato, che riesce bene a mimetizzarsi tra le altre minacce e complotti presenti. Ma Mike è pronto a fare scacco matto, una mossa fredda e incredibilmente azzardata che va al di là della moralità. E ancora una volta, il romanzo fa emergere la vasta ricerca e la cura del dettaglio che rendono le scene d'azioni insuperabili in delle sequenze in cui si trattiene il respiro. La scrittrice ha un talento entusiasmante per la scrittura e per il modo in cui riesce a creare un'intricato arazzo di storie che si sviluppano e si espandono incessantemente, riservandoci sempre qualche sorpresa. Una delle migliori promesse nel panorama italiano, a mio avviso. Non vedo l'ora di leggere il continuo 😍
⭐∞ /5 . . ®️• Dora è il terzo volume della mia nuova saga thriller preferita: The Gunsight. Manco a dirlo, questo volume riprende da Nemesi, il cui finale mi lasciò a dir poco senza fiato. Preparatevi, perché questo terzo volume quel poco di fiato che vi era rimasto ve lo mozzerà del tutto😏. Vi anticipo già che i colpi di scena sono un punto forte dell'autrice, quindi se siete in procinto di leggerlo, preparatevi qualche blister di Malox e un bell' ansiolitico da prendere all'occorrenza perché fidatevi, ne avrete sicuramente bisogno.
Ma veniamo alla parte succosa della recensione...
•In Dora ritroveremo il nostro adorato Mike, così come Jade, Jim e tutta la task-force di Cross, e insieme a loro tornerà anche la fantastica Lucilla e la sua Double-O che si rivelerà però essere questa volta, uno dei mali minori per il nostro Michelino. Anche in questo nuovo capitolo il nostro fantastico, stupendo, adorabile, magnifico e sexy One Eyed Jack, finirà nel mirino di un potente e misterioso nemico. Mike si vedrà a questo punto conteso tra ciò che è giusto e ciò che è meno rischioso, e ancora una volta sarà costretto a fare una scelta che ahimè, gli costerà caro.
•La mia dolcissima Roby pure stavolta non si è risparmiata nel dare vita ad una nuova avventura ricca di mistero, segreti, missioni e strategie che rendono la storia interessante e variegata. Preparatevi perché in questo nuovo libro tutto gira intorno a "Dora"... Ma chi o cosa è DORA? Questo dovrete scoprilo da soli, leggendo questo stupendo libro, nato dalla meravigliosa e fantastica penna di R.A Eller, che riesce con grande maestria ad incastrare dialoghi ben costruiti, scene da cardiopalma e personaggi talmente ben caratterizzati da non farvi staccare nemmeno per un minuto dalla lettura.
•Bene, io vi lascio perché sarei capace di parlare di questa saga all'infinito. Ringrazio Roby per avermi concesso questa terza collaborazione❤️ ti adoro.
♠️E come dice il motto nel libro: Preparatevi a ridere, a piangere, a cadere e a rialzarvi!
“DORA” è un romanzo scritto e autopubblicato da R.A. Eller.
Terzo volume della serie “Gunsight”, il romanzo continua a narrare le vicende di Mike e del suo team, che agisce nell’ombra per salvaguardare la sicurezza nazionale.
Ovviamente Mike è sempre al centro di vicende incredibili e rocambolesche che tengono con il fiato sospeso tutti coloro che gli gravitano attorno. Ed ecco che, dopo essere stato letteralmente allontanato da una innocua partita a scacchi con Skye, lo ritroviamo in Giappone prigioniero di sconosciuti aggressori armati di pistole e katana, che non esitano certamente a utilizzarle. Ma che vorranno da Mike? Semplice: rivogliono DORA. Peccato che, per una volta, Mike non sappia di chi o di cosa si tratti!
Da qui prende il via l’azione, fino al coup de théâtre finale, che lascia il lettore con la bocca aperta (spalancata, direi).
La vicenda, raccontata con maestria dall’autrice, combina tensione emotiva ed ironia in un equilibrio perfetto. In questo terzo capitolo, per adesso il mio preferito, R. A. Eller concede più spazio ad alcuni personaggi e si sofferma sui rapporti interpersonali. Ritroviamo il Mike vulnerabile degli albori, ma sempre con quel cinismo che lo contraddistingue. Mike ha, però, una fragilità latente, che ogni tanto torna in superficie, proprio quando il lettore dimentica che non è un supereroe, ma un uomo che prova sentimenti paralizzanti, proprio come quando… (non posso dirlo 🤭).
Al di là della vicenda avventurosa e coinvolgente, “DORA” tratta anche tematiche attuali come i delicati equilibri geopolitici, la maternità, l’amicizia, il senso di protezione, l’etica.
Concludo con una menzione speciale per Skye, che sta quasi raggiungendo la mia amata Lucilla nel gradimento personale, e un plauso dell'autrice per come ha gestito i dialoghi, soprattutto quelli in altre lingue.
✈️ Non basterà un'intera bordolese a farmi accettare il finale del terzo capitolo #thegunsightsaga della diabolica @r.a.eller !
🗡️ " DORA" (pag. 571)
Preceduto da "GUNSIGHT " e " NEMESI "
💬 #cosanepensarita
Ti ho già detto che nonostante non mi sia mai avvicinata a questo genere sto adorando questa storia!Attentati, armi pericolose e devastanti, task force, contractor, la Yakuza, i servizi segreti britannici, i cartelli della droga, mercenari, killer. Una terza parte della saga molto movimentata e piena di azione! Devo dire che in questo capitolo non sono entrata in sintonia con Mike, l' indiscusso protagonista. Non riesce a trovare il suo posto nel mondo, anzi, sembra proprio non volerne uno. Le sue scelte sono impulsive e imprevedibili. Non segue una logica comune. Difficile comprenderne le mosse. L' evoluzione del suo personaggio mi ha un po' destabilizzato, pensavo ormai di aver imparato a conoscerlo. Infatti il finale mi ha fatto arrabbiare: non tanto per "il fatto" in sé, ma per "il come". E non mi fido affatto dell' autrice ( i ringraziamenti a fine romanzo mi fanno ben sperare però!). Chissà cosa avrà architettato???Ci sono degli sviluppi molto interessanti nella trama, purtroppo anche perdite che mi hanno fatto saltare un battito. Ma ci sta! Quando un libro riesce a sorprendermi ne sono più che felice! La scrittura è sempre impeccabile e nonostante gli argomenti trattati, mai pesante. I dialoghi tra i personaggi, sempre molto ironici e sopra le righe, regalano i sorrisi inaspettati che smorzano la tensione. Il personaggio che ho amato di più: Skye. Una vera sorpresa ( Ma giù le mani da Jade!!!!) Anche Kato però mi ha fatto impazzire! Che dire? Inattesa e coinvolgente, The GUNSIGHT Saga mi terrà compagnia ancora per un po', sino all' ultima riga.
Oh Mike, Mike.. speravo che questo libro mi facesse cambiare idea su di te. E invece no, sei peggiorato Mike. Aiutatemi. Non avete idea degli scleri, i pianti, le risate. Questo terzo volume mi ha sorpresa. Era stupendo, pieno di colpi di scena e un sacco di azione. Mi è piaciuto proprio perché ti tiene sulle spine ed è un susseguirsi di eventi scioccanti. Mi è sembrato di vedere un film mentre lo leggevo. Secondo me questa saga dovrebbe diventare una serie di film (anche se i film spesso rovinano tutto, ma io ci conto e spero che siano belli quanto i libri). Aspetto di leggere il quarto! Bellissimo finale. Consigliatissimo, complimenti all'autrice!
Anche il terzo capitolo della saga mi è molto piaciuto. Come i primi due è molto ben scritto, con una narrazione ben strutturata nello sviluppo della trama (molto articolata), nell'alternarsi fra momenti drammatici e più leggeri, e nella caratterizzazione dei personaggi. Il risultato è un'opera dinamica e allo stesso tempo fresca, che si legge con grande piacere. Ancora una volta sono rimasto colpito dal gran lavoro di documentazione sui luoghi e sulle tecnologie descritte nel libro. Allo stesso modo è evidente l'attenzione a tratteggiare personaggi multidimensionali e ben sfaccettati, vividamente caratterizzati. Lettura decisamente consigliata.
Questo terzo capitolo della saga è un autentico ginepraio e il lettore incauto non si illuda di uscirne illeso, senza lasciarci sangue e cuore! Arrivare alla fine (che non è per niente la fine) è difficile senza sentir tremare i polsi, alla faccia della tensione narrativa… ma vabbè, ormai mi sono rassegnata: ogni momento di quiete e di precaria serenità che i protagonisti riescono a conquistare, è sempre pagato a caro prezzo e a noi, spettatori impotenti, non resta che stringere i denti e continuare a leggere, senza sapere cosa ci aspetta voltando la pagina successiva. Perché non c’è nulla di scontato in DORA, niente di prevedibile. Niente di sicuro e meno che mai di risolutivo. Questo libro è un’autentica bomba a orologeria, non posso fare a meno di consigliarlo… dovete leggerlo! Ma a vostro rischio e pericolo!
For heaven's sake! Eller's creativity and attention to detail are incredible. In DORA, we'll have the pleasure of seeing how much thought went into Volume 3.
Senza fiato, senza un momento per avere timore di girare la pagina e trovare l'intrigo successivo. DORA è così. Il terzo libro della saga Gunsight non lascia scampo al lettore che sentirà solo una necessità: quella di sapere cosa accade ai protagonisti della storia, chi sarà il prossimo a tradire, chi dovrà salvare la vita a chi.. Niente è semplice in una trama così articolata. Gli intrighi ci fanno incontrare personaggi senza scrupoli con cui i nostri "eroi", quelli conosciuti nei primi due libri, dovranno confrontarsi. Molto probabilmente qualche certezza perderà la sua solidità, molto probabilmente mentire è la strada più semplice per salvarsi. Forse. Tenete a portata di mano tisane calmanti, o comunque qualcosa che possa far rilassare, perchè tra le pagine troverete cose che vi faranno molto agitare. Buona lettura!
Ho sempre ammirato la capacità di chi scrive di plasmare realtà, fantasia, creatività e parole in immagini. Immagini così vivide e pieno di sensazioni ed emozioni. La saga Gunsight racchiude questa capacità e travolge il lettore come un treno, nessuna incertezza, troverete potenza e azione, sentimenti e riflessioni, ingegno ed intrighi, ma essenzialmente una visione estremamente dettagliata delle scelte di vita. Realistiche e d’impatto ma che mostrano tutte le sfumature che ci circondano. Non c’è bianco o nero, bene o male, c’è la domanda che un po’ tutti prima o poi ci poniamo. Cosa siamo disposti a fare per un bene supremo, cosa siamo disposti a sacrificare per l’altro? Ed è una domanda che un po’ tutti i personaggi della saga si fanno. Jade è disposta a cambiare per diventare moglie e madre? Jim può spostare i livelli della sua etica di lavoro? Mike deve sopportare e non cedere il potere ricevuto perché potrebbe essere lui “il male minore”. Skye è più del mercenario che mostra? Dora lascia il lettore con la consapevolezza che in ognuno di noi c’è la guerra interiore tra l’attitudine al bene da anteporre al proprio tornaconto e certo ci lascia basiti alle ultime pagine per la piega degli eventi… Ma lascia anche un countdown di speranza (si spera 😂). Amanti dell’adrenalina e dello spy? Questa saga fa al caso vostro!!!
💣 DORA è una bomba a orologeria, quando vuole lei, si azzera il timer e ti manda in mille pezzi. Ma non è una bomba di quelle che fanno il boato, ma quelle silenziose. Ti distrugge la mente, tutte le supposizioni e i ragionamenti che ti eri fatta, facendoti incazzare, diventare isterica, piangere, gioire e poi incazzarti di nuovo e così via. Ma non vi dirò niente del contenuto perché essendo il terzo farei solo spoiler. Posso solo dire che ho avuto l'ansia dall'inizio alla fine del libro, un ansia costante e appiccicosa. (In realtà anche prima di leggerlo, perché sapevo in cosa andavo incontro. MA PORCA MISERA, NON PENSAVO COSI!) Comunque adoro questa saga, quindi ovvio che ve la straconsiglio. Vi invito ad andare su Amazon ed acquistare il libro, ovviamente se non avete letto gli altri non potete partire da DORA. (Sappiate che io vi vedo, lo sò se lo avete fatto o no, vi tengo d'occhio... Vedo tutto d'alto). 👀