Ne ho scritto una breve recensione su InRetrospettiva (riporto un estratto): "...il compito di Dischi da ’90 non è quello di tracciare un quadro esaustivo e definitivo dell’alternative italico -per quello ci dovrebbe pensare la critica musicale nostrana-, la sua missione semmai è di fungere da basale punto di partenza per il lettore/ascoltatore, una fondamentale guida per orientarlo a (ri)scoprire degli album iconici che la nostra adolescenza non dimentica" https://inretrospettiva.wordpress.com...