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Il porto sepolto

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Edizione critica a cura di Carlo Ossola . 16mo pp. 264 Brossura (wrappers) Collana diretta da Giovanni Giudici Ottimo (Fine)

47 pages, Paperback

First published December 24, 1916

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About the author

Giuseppe Ungaretti

203 books137 followers
Giuseppe Ungaretti was an Italian modernist poet, journalist, essayist, critic and academic. A leading representative of the experimental trend known as ermetismo, he was one of the most prominent contributors to 20th century Italian literature. Influenced by symbolism, he was briefly aligned with futurism. Like many futurists, he took an irredentist position during World War I. Ungaretti debuted as a poet while fighting in the trenches, publishing one of his best-known pieces, L'allegria ("The Joy").

During the interwar period, Ungaretti was a collaborator of Benito Mussolini (whom he met during his socialist accession), as well as a foreign-based correspondent for Il Popolo d'Italia and La Gazzetta del Popolo. While briefly associated with the Dadaists, he developed ermetismo as a personal take on poetry. After spending several years in Brazil, he returned home during World War II, and was assigned a teaching post at the University of Rome, where he spent the final decades of his life and career. Ungaretti's Fascist past was the subject of controversy.

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2 stars
6 (2%)
1 star
1 (<1%)
Displaying 1 - 13 of 13 reviews
Profile Image for Laura V. لاورا.
545 reviews86 followers
February 16, 2023
Libro molto ben curato che ripropone i testi della prima edizione in assoluto de "Il porto sepolto" di Giuseppe Ungaretti (1888-1970), pubblicata a Udine nel 1916 in sole ottanta copie, mentre l'autore indossava la divisa militare e conosceva il fango delle trincee della grande guerra.
Le trentadue poesie di questa sua prima raccolta, infatti, fanno esplicito riferimento al conflitto in corso, sebbene ci sia spazio anche per altro, e la voce protagonista racconta il dramma e la desolazione di quel preciso momento storico, ma anche un tenace attaccamento alla vita e un senso di umanità che danno speranza malgrado la guerra. Quasi una sorta di diario poetico che, come racconterà poi lo stesso autore, racchiude l'esperienza del primo anno in trincea (1915-1916) diventandone preziosa testimonianza, oltre che raccolta innovativa sul piano stilistico e metrico. Le poesie, annotate su foglietti sparsi, cartoline, margini di giornali che venivano infilati dentro il tascapane, inizialmente non erano destinate ad alcun pubblico; sarà poi l'interessamento da parte dell'amico ufficiale Ettore Serra a portarle in stampa.
Rispetto alla versione definitiva di queste poesie confluita poi nella grande raccolta dell'intera produzione lirica di Ungaretti, "Vita d'un uomo" (1969), esiste qualche differenza, più o meno marcata a seconda dei testi, ma anche dalle pagine del 1916 affiora subito la straordinarietà della scrittura in versi di un poeta a cui, purtroppo, non venne mai assegnato il Premio Nobel per la Letteratura.

Di che reggimento siete
fratelli? [...]

***
Una intera nottata
buttato vicino
a un compagno
massacrato
[...]
Non sono mai stato
tanto attaccato
alla vita

***
[...]
L'aria è crivellata
come una trina
dalle schioppettate
degli uomini
ritratti
nelle trincee
come lumache nel loro guscio
[...]
Profile Image for pietro.
5 reviews2 followers
June 15, 2020
Una di quelle raccolte che andrebbero lette integralmente ai tempi delle superiori.
Ma anche dopo.
Una al giorno, 33 giorni, matita in mano, perché no?

"Sono un poeta
un grido unanime
sono un grumo di sogni"
Profile Image for Ivanko.
373 reviews6 followers
March 4, 2024
"Col mare
mi son fatto
una bara
di freschezza"

"La morte
si sconta
vivendo"
Profile Image for Alexie.
56 reviews1 follower
December 29, 2021
"Quando io trovo
in questo mio silenzio
una parola
scavata è nella mia vita
come un abisso".

Sublime come pochi.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for cesta.
29 reviews2 followers
Read
March 30, 2026
Mi piace come concede aria, alle parole - e a me - perché abbiano spazio per generare eco
e trovino il loro posto,
dove scavare e sedimentarsi.


“Il mio supplizio
è quando
non mi credo
in armonia”

“Ha bisogno di qualche ristoro
il mio buio cuore disperso”

“Il mio cuore
che s’incaverna”

“ Ma ben sola e ben nuda
senza miraggio
porto la mia anima”

“… e la pianura muta

E si sente
riavere”
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Rey Gomez.
Author 1 book5 followers
April 3, 2026
Studiare queste poesie all'università è tutt'altra cosa. Vanno assolutamente riprese.
Mi sono commossa leggendo In memoria, e in Annientamento Ungaretti è riuscito a dare parola ad una sensazione che da anni cercavo di mettere su carta. il mio cervello è letteralmente esploso, per cirtarlo: "Allibisco all'alba".
Per me leggere le sue poesie è stata un'esperienza formativa. Non è una raccolta di poesie ma un libro di poesia.
A un uomo.
Profile Image for Thor.
106 reviews6 followers
September 8, 2017
Non c'è bisogno di dire nulla su di questo libro. È Ungaretti, alla fine: qualcuna altra parola, quindi, diventa inutile. Leggete e volate con queste vive parole piene di riflessivo ed intenso sentimento di un tempo tanto lontano ma ancora latente.
Profile Image for Arianna Olivero.
44 reviews1 follower
June 23, 2020
Nella semplicità e nella scarsità delle parole Ungaretti riesce a dire tutto.
Profile Image for Soobie has fog in her brain.
7,306 reviews137 followers
December 27, 2021
L'ho trovato per caso in edicola...

Non ero uscita di casa con l'intenzione di comprare una raccolta di poesie di Ungaretti ma l'ho visto sullo scaffale e ho detto: mio!

Ho cercato di leggere prima la traduzione in friulano, per cercare di capire le parole nuove e vedere un po' come me la sarei cavata. Ammetto che ho fatto fatica: c'erano veramente tante parole che non conoscevo. E anche, mi sembra, che le poesie non suonassero allo stesso modo nelle due lingue.

Insomma, un modo un po' particolare per passare la notte di Natale 2021.

Profile Image for Pitichi.
617 reviews27 followers
July 8, 2025
Ungaretti è il poeta per eccellenza. In questo diario poetico ha raccolto temi universali, oltre a raccontare la sua avventura umana, le sue origini che affondano in una storia antichissima e le sue speranze. Un libro da rileggere periodicamente, che trasmette, attraverso immagini e sensazioni profonde, il senso della vita.
Profile Image for Flavia.
148 reviews
February 16, 2026
La raccolta del primo Ungaretti, colui che si è fatto poeta in trincea. La raccolta in cui si rievoca la sua infanzia nella lontana e quasi mitica Alessandria d’Egitto, la raccolta poetica della guerra, in cui usa parole ricercate, in cerca la parola vergine per attingere all’Infinito e per esprimere in poco quello che vede e sente, perché in guerra si può morire da un momento all’altro, e qui l’idea per cui serve una parola immediata. Il porto sepolto non è la raccolta di Ungaretti che preferisco ma è una raccolta comunque stupenda, triste e a tratti complessa da comprendere, ma ho percepito in tutto e per tutto il bisogno che il poeta sente quando il mondo sta crollando, quando è solo in mezzo la distruzione e al nulla: il bisogno di scrivere ed esprimere ciò che ha dentro. E mi auguro che noi lettori abbiamo in parte compreso ciò.
Profile Image for Maria Francesca Di Gennaro.
126 reviews
September 11, 2023
Ho sempre paura di leggere la poesia, ho paura di non essere in grado di comprendere fino in fondo il messaggio o capire l'emozione che questa mi suscita, eppure questa volta è stato diverso. Ungaretti tocca le corde dell'animo umano, eviscerando e scandagliando gli aspetti perturbati dell'animo umano.
Non si comprende niente fino in fondo, non apparteniamo ad una patria ma forse nenache a tutto il nostro mondo: siamo costantemente esuli.
La grandezza di questo poeta in questa raccolta è la capacità di edulcorare gli aspetti tremendi della vita e della morte in poche semplici righe. Ma non è forse questa la bellezza dell'ermetismo ungarettiano?
Il poeta, attraverso l'utilizzo di parole ad effetto, mostra le sue sfaccettature e soprattutto gli orrori indicibili della Grande Guerra.
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