Salve cari lettori!
È arrivato il momento di parlarvi di
Rebel di
Silvia Carbone, terzo romanzo della serie
Skulls of Hell MC. Quanto abbiamo atteso la storia di Jaylen Jones e di Hailey Wood? Direi che ne è valsa la pena!
Ma non perderò tempo in ciance e, adesso, vi racconterò tutti gli aspetti che ho amato di questo romanzo.
Eravamo due anime tormentate, ma che si completavano. Insieme a lei il mondo perdeva un po’ della sua oscurità e si riempiva di una luce particolare.
Era la mia tentazione. La nascondevo nell’angolo più recondito del mio cuore. Proteggendola. Disprezzandola. Adorandola. E dimenticandola subito dopo.
Jaylen “Rebel” Jones è il Road Capitain degli Skulls of Hell.
Instancabile, vendicativo, irriverente, sono solo tre degli aggettivi adatti a descriverlo.
Il club è la sua famiglia; per i colori che indossa sarebbe capace di farsi ammazzare. A uno sguardo esterno sembrerebbe non possedere nessun punto debole, nessun tallone d'Achille, niente di più sbagliato.
Hailey Wood è tornata nella sua vita minacciando di mandare all'aria il suo piano di tenerla lontana dalla quotidianità sregolata che conduce. Questa ragazza dall'aspetto di un angelo biondo è la sua personale condanna.
L'unica capace di far accelerare ancora quel cuore ammaccato che, altrimenti, rimbomberebbe piano nella sua gabbia toracica. Ma la vita di Rebel non è un gioco e lei farebbe bene a rendersene conto e a restargli lontano...
Era sempre stata qualcosa che non potevo permettermi di avere nella mia vita. La mia bellissima catastrofe annunciata.
E la odiavo per questo.
La odiavo perché mi aveva strappato il cuore.
La odiavo perché non potevo smettere di pensare a lei.
La odiavo perché era il mio rimpianto più grande e il rimorso più atroce.
La odiavo perché lei era Hailey Laura Wood.
Come avrete notato, non ho potuto sbilanciarmi molto nel racconto della trama perché rischierei davvero di rovinarvi tutto il divertimento svelando dettagli fondamentali.
Jaylen e Hailey si conoscono da quando entrambi erano solo dei bambini. Sono cresciuti nello stesso campo roulotte ed Hailey è sempre stata la migliore amica di Reese, sorellina di Jaylen, nonché moglie di Shallow, il presidente degli Skulls.
Insieme a loro, negli anni, è maturata anche l'attrazione e la chimica che li ha portati a spostare il rapporto amichevole su un livello del tutto differente... fino a quando qualcosa è cambiato e Jaylen è andato via senza guardarsi indietro. Sono passati anni dall'ultima volta in cui Hailey ha incrociato quegli occhi azzurri capaci di farle tremare le ginocchia e che l'hanno ferita in modo irreparabile. Adesso è un avvocato e aiutare il club, di cui ormai fa parte anche la sua migliore amica, per lei è naturale come respirare.
Il destino e gli affari la riporteranno sulla traiettoria di un Jaylen per nulla contento di questa situazione.Ho voluto aprire questa piccola parentesi sul rapporto tra i due protagonisti perché adoro che tra loro ci sia un passato. Considero questo romanzo anche un second chance e, inutile dire, che è uno dei miei sottogeneri preferiti.
Aspettavo questa storia fin da quando in
Shallow avevo notato delle scintille scoppiettare tra il fratello di Reese e la sua migliore amica.
Rebel è fuoco vivo, cocente. Un uomo che non chiede permessi, con una tempra d'acciaio; arrogante, rabbioso, pericoloso.
Il suo personaggio, ai miei occhi almeno, è uno dei più tosti della gang. Ho amato la sua forza, il suo modo di combattere, di esternare tutto il caos che si porta dentro. Rebel è complesso, passionale, carnale. Sinceramente? Vado pazza per il suo lato possessivo, per la maniera in cui solo lui è capace di incasinare le cose con Hailey e poi fare ammenda. Non è facile ottenere la sua attenzione e non è per nulla incline al perdono, quindi ricevere le sue scuse è quasi paragonabile a un miracolo.
A questo suo lato oscuro, però, se ne affianca un altro: quello leale, sincero, protettivo. Un mix infallibile capace di far girare la testa e far tremare il cuore.
Cazzo, ogni parte di me avrebbe voluto odiarla con furia cieca, e per tanto tempo era stato così. Ma ero anche geloso, possessivo. Mi destabilizzava come nessuno era in grado di fare. Hailey era tutto ciò che non avrei dovuto avere ma a cui non ero in grado di resistere.
Hailey, come tutte le altre donne degli Skulls, sa il fatto suo. Non si può non amarla. I suoi lati caratteriali mi hanno ammaliata, forse più di quelli di Rebel.
Ho un debole per le protagoniste femminili così toste; a mio parere sono loro le vere regine dei romance ed è su di loro che io concentro la maggiore attenzione. Forse perché riesco a rivedermi molto più semplicemente nel genere femminile, facendone parte. L'adoro in tutto e per tutto.
Il suo passato e il modo in cui Jaylen l'ha ferita ha colpito di rimando anche me e mi sono ritrovata più volte a versare lacrime per la sintonia che avvertivo. A questa sua dolcezza si contrappone la forza, il coraggio, l'audacia con cui ha creato l'armatura che l'avrebbe aiutata a parare i prossimi colpi che le sarebbero arrivati.
Una trama ben amalgamata e intrecciata, come il migliore degli incantesimi, che la Carbone ha scagliato su di me seducendomi e irretendomi. Rebel mi ha tenuta prigioniera tra le sue spire fino a quando non sono arrivata alla fine, grazie anche allo stile narrativo con cui è scritto. Avvolgente, scorrevole, crudo,
Rebel ha tutte le carte in regola per essere uno dei migliori romanzi letti finora. Non lasciatevelo scappare!