IL LIBRO Un delitto feroce, una giovane vita che si spezza e scuote la tranquilla città di Ferrara. Fantasmi che sembrano riemergere dalle nebbie della pianura per tormentare la coscienza dell’ex commissario Corrado Simoni. Alla sezione omicidi della Questura di Ferrara non c’è più Damiano Cova, che ha lasciato il posto ad un giovane funzionario che sembra non vedere di buon occhio l’opera di consulenti esterni. A complicare le cose, un secondo crimine che tocca da vicino Corrado Simoni che non può ignorare la disperata richiesta d’aiuto che gli viene rivolta. Laura Bellomo sarà al suo fianco per cercare di sbrogliare una vicenda dai lati oscuri ma, alla fine, come sempre, il nostro ex commissario rimarrà solo e dovrà affrontare le ombre minacciose di un passato che credeva ormai dimenticato e sepolto.
L’AUTORE Davide Camoni è nato a Ferrara nel febbraio del 1953. Laureato in Ingegneria a Bologna ha vissuto sempre nella sua città natale per poi trasferirsi a Londra, nel quartiere di Greenwich, dove attualmente vive da qualche anno. Ha viaggiato nel mondo, occupandosi di impiantistica industriale, frequentando posti e persone dove la parola “turismo” è alquanto sconosciuta. In pensione, ha rifiutato offerte di collaborazione da parte di società multinazionali perché ritiene che nella vita, oltre al lavoro, esiste qualcos’altro e per lasciare spazio ai giovani. Scrive gialli e libri di narrativa, ma solamente quando trova un argomento che gli piace. Ama definire i suoi racconti noir con la parola “soft”, conditi sempre con un sottofondo di sottile umorismo. Detesta l’ipocrisia e le chiacchiere inutili. Un suo libro CARICO DA UNDICI è stato per parecchie settimane ai primi posti nella classifica dei best seller di Amazon, grazie unicamente al gradimento dei lettori. A BRACCETTO CON LA MORTE ha ottenuto il primo premio al concorso Giallo Festival 2020 nella categoria Miglior protagonista femminile e finalista nella categoria Miglior romanzo ambientato in Emilia Romagna.
È un giallo avvolto nella nebbia della pianura ferrarese, dove il passato torna a tormentare chi pensava di averlo sepolto. Un romanzo che mescola suspense, introspezione e indagini in un contesto realistico e inquietante. Ambientato a Ferrara, il libro si apre con un delitto feroce che scuote la tranquillità della città. L’ex commissario Corrado Simoni, ormai ritirato, viene coinvolto suo malgrado quando un secondo crimine lo tocca da vicino. Nonostante la riluttanza del nuovo funzionario della Questura, Simoni accetta di collaborare come consulente esterno, affiancato da Laura Bellomo, in un’indagine che lo costringerà a confrontarsi con i fantasmi del suo passato. La narrazione è tesa e ben costruita, con un ritmo che alterna momenti di riflessione a colpi di scena. Camoni tratteggia un protagonista umano, segnato dalla vita, che affronta il mistero con lucidità e malinconia. Il paesaggio ferrarese, con le sue nebbie e silenzi, diventa parte integrante dell’atmosfera, amplificando il senso di inquietudine.