Un liceo privato di lusso, un preside intransigente, genitori invadenti, ragazzini viziati e un blog a luci rosse… un mix esplosivo che non promette niente di buono.
È dicembre, ma il Commissario Giulio Locatelli non ha tempo di pensare al Natale: c’è qualcosa che non va nella prestigiosa scuola cattolica che frequentano i figli della Vice Questore Enrica Ferri e le sorelle minori della Dottoressa Invernizzi.
La situazione da spinosa diventerà presto allarmante quando un corpo viene trovato durante una raccolta fondi della scuola. Il Commissario e la Dottoressa dovranno investigare sull’omicidio, ma si ritroveranno anche a fare un tuffo nel passato, loro e degli altri.
Riusciranno a risolvere il caso tra pressioni della Curia, isterismi adolescenziali e interventi dei servizi segreti?
Milanese girovaga, appassionata di gialli fin dalla tenera età, ex giornalista. Dal 2019 mi dedico al mio vero amore: la scrittura.
Nata e cresciuta a Milano, sono stata appassionata di scrittura fin dalla più tenera età, quando alle elementari ho scoperto che i temi di fantasia erano di gran lunga i miei preferiti.
Dopo aver frequentato il Liceo Scientifico, mi sono laureata in Communications and Journalism presso la Florida State University. Dopo quattro anni in cui ho lavorato come giornalista, esperta di viaggi e enogastronomia, ho deciso di tornare a vivere da questa parte dell'oceano e mi sono dedicata alla mia passione di sempre: la scrittura.
"Il Commissario e la Dottoressa" è la mia prima serie di romanzi gialli, con protagonisti Giulio Locatelli e Ludovica Invernizzi, ma in parallelo sto anche scrivendo una seconda serie, uno spin-off thriller con protagonista Fontana (ma presto anche Farah e Giulio stesso).
Nel tempo libero amo viaggiare, sciare, cucinare e dormire sul divano coi miei gatti, Galileo e Iryna, oppure bere “birette” con mio marito e i miei amici nei miei baretti preferiti a Porta Venezia.
Numero 3 della serie, è un libro che si legge volentieri così come i precedenti, grazie al giusto mix tra giallo e rosa. L'indagine poliziesca sulla 'scuola dei vip' è un pretesto per svelarci il passato comune tra il Commissario e la Ferri, il colpevole è piuttosto facile da individuare nonostante l'autrice mescoli un po' le carte. Bene invece qualche cenno in più su Farah e Fontana e sul famigerato Francesco vecchio e disastroso amore della Dottoressa: il vero segreto di questi gialli "leggeri" è proprio la caratterizzazioni dei personaggi: dai protagonisti ai comprimari ci si affeziona ad ognuno di loro. Leggerò anche il quarto della serie!
La vicenda si svolge in una prestigiosa scuola cattolica, frequentata dalla figlia del vice questore Ferri e dalla sorella minore della dottoressa Invernizzi. Viene rinvenuto un cadavere nell'istituto e le indagini saranno seguite dal Commissario Locatelli e dalla dottoressa Invernizzi, personaggi che abbiamo imparato a conoscere nei precedenti libri della serie. In questo terzo libro, faremo la conoscenza della Dottoressa Ferri che, caso strano, la figlia ha come migliore amica la sorella minore della Invernizzi. Entrambe frequentano lo stesso istituto dove, tra l'altro, è avvenuto il ritrovamento del corpo. Le accurate indagini porteranno alla soluzione del caso in questione. Numerevoli colpi di scena sono presenti in questo romanzo; tutti mentono, ma la verità verrà a galla, grazie alla perspicacia degli inquirenti. Continua il tira e molla tra il Commissario e la dottoressa che non vuole legami stabili. Anche in questo volume c'è un mix di romance e di thriller, proprio come nei precedenti e chissà se la relazione fra i due personaggi arriverà a conclusione? Ritroviamo lo stile semplice e scorrevole che caratterizza Chiara Valli. Un degno finale, dopo parecchi colpi di scena. Ovviamente, questo è un libro che consiglio. Buona lettura! Valutazione: ⭐⭐⭐⭐ Spicy: No Erotico Emozione: 💘💘💘💘💘 Recensione di Zappi Patrizia. strana family book blog
Terzo libro letto della trilogia in una settimana. Come per gli altri due il giallo fa da sfondo alla storia dei protagonisti, non vedo l'ora ne escano di nuovi
Quello con Chiara è stato un percorso di Writing Coach diverso dagli altri. Sì perché Chiara si è rivolta a me per il quarto volume della sua serie "Il Commissario e la Dottoressa". Quindi la prima cosa che ho fatto per arrivare preparata e per poterla assistere al meglio è stata leggere i libri precedenti.
E oggi è proprio di uno di questi tre libri che vi parlerò (gli altri due ve li ho già suggeriti in precedenza).
"Cattive compagnie" è un giallo intrigante non solo dal punto di vista dell'indagine, ma anche e soprattutto per le relazioni che legano fra loro i personaggi. Colpi di scena e rivelazioni bomba vi terranno con gli occhi incollati alle pagine e con la mano a sostenere la mascella, per evitare che vi caschi a terra per lo stupore ogni due per tre.
Ancora una volta Chiara rivela la sua qualità più grande, ovvero quella di dare vita a personaggi più che tridimensionali.
Quindi, se cercate una serie a cui appassionarvi per le dinamiche sentimentali e non, leggete i libri di Chiara, anche perché fra non molto uscirà il quarto e, avendolo già letto, posso dirvi che è una bomba!
A mio parere, il libro più riuscito della serie. Continua il focus sui personaggi, ai quali ormai ci si sente legati come fossero degli amici. In cattive compagnie il giallo si sposta un po' più al centro della narrativa rispetto alle precedenti occasioni e qualche colpo di scena rende la prosa ancora più frizzante.
‘Sto Giulio è il solito trombeur de femmes per caso. Come sempre, si possono saltare pagine e pagine di descrizioni dei batticuori di ognuno dei personaggi. Come per i libri precedenti, è chiaro chi abbia commesso il delitto dopo poche pagine, ma è uno di quei libri perfetti da leggere a letto con il raffreddore.
Sembrava un po' meglio di Fratelli coltelli, meno dialoghi.. ma a un certo punto è iniziato a diventare un libro rosa: tantissimo spazio ai vari amorazzi presenti e passati, pochissimo spazio all'indagine. Ho abbandonato anche questo
Libro molto carino forse il migliore dei tre che ho letto finora di questa serie. Scorre bene. Il caso giallo è molto scritto bene. i personaggi vengono delineati sempre meglio e risultano anche simpatici
Terzo romanzo, il migliore: quello scritto meglio, quello più coinvolgente, quello che ti aspetti che l'assassino sia quello/a e poi è totalmente un'altra persona. Ora sotto con il quarto e quinto e poi mi dedico allo spin-off ma farò molta fatica ad abbandonare i protagonisti.
Quest’autrice è stata una piacevole scoperta, ho amato i primi due libri e non ho potuto non amare il terzo. Le vicende del Commissario e della Dottoressa ormai mi sono entrate nel cuore!
Finalmente è tornato lo splendore di "da zero a più infinito"!!! Bello, accattivante, divertente, non scontato! Adoro il suo modo di scrivere e delineare i personaggi! Divorato!