ATTENZIONE! La seguente recensione POTREBBE contenere SPOILER. Se hai paura di scoprire che l’assassino è in realtà il gatto NON leggerla! 😉
Lo ammetto... non ero per niente convinta di questo libro. Ero già pronta a criticarlo ed etichettarlo come "trashata assurda e ridicola". Mi stavo preparando a bullizzare il protagonista maschile e le sue "sfumature" di tristezza, disagio e oscurità e a fare facepalm per la sottonaggine della protagonista e invece contro ogni aspettativa questo libro non solo mi ha stupito in positivo ma è anche riuscito a guadagnarsi un piccolo spazio nel mio cuore. Nonostante non sia un capolavoro o sia destinato a entrare nella storia della letteratura italiana devo dire che fa il suo lavoro riuscendo a colpirti e a trasformarti in una fangirl urlante e pronta a tifare per la coppietta e per l'immancabile happy ending. Ma... andiamo con ordine. I protagonisti sono due: Jen e Kaden. Jen è una ragazza timida e costantemente controllata dai genitori. Ha un fratello maggiore che diciamo.... Non è il massimo della simpatia e del supporto. Nonostante Jen sia una sorella gentile e disponibile lui la considera una rompiscatole e preferisce di gran lunga passare il suo tempo libero con gli amici. La studentessa ha una famiglia un po' stronza e di certo i genitori non l'aiutano a risollevare la sua già precaria autostima. La madre è una bigotta fissata con la chiesa e la religione, una donna abominevole e convinta che la figlia sia una fallita perchè non all'altezza degli standard etici, fisici e sociali. Jen rispetto alle altre coetanee è infatti un po' curvy, è meno atletica, è più "anonima" insomma..... è meno fighetta e ovviamente la madre non esita a ricordarglielo ogni giorno, sminuendola in ogni occasione. Il fratello la ignora e il padre, che dovrebbe aiutarla e supportarla, non la considera. Jen ha come unico supporto Kaden. Il ragazzo ha perso i genitori e si è trasferito vicino a casa sua con i suoi nonni. Da quando è arrivato non solo ha stretto una grande amicizia con suo fratello ma è anche diventato una costante nella sua vita. Kaden le ha insegnato molte cose, l'ha protetta e l'ha sempre aiutata (molto di più del fratello). Jen si è innamorata perdutamente di lui ma non ha mai avuto il coraggio di fare la prima mossa. Kaden è bellissimo, sensuale e magnetico, ha sempre attorno una schiera di ammiratrici ed è andato nel tempo a letto con ogni ragazza sulla piazza tanto da esserti guadagnato la nomea di "playboy". Jen non si è mai sentita alla sua altezza e ha deciso di agire di conseguenza, chiudendo il suo cuore per evitare inutili sofferenze. Così facendo non si è mai accorta che quei sentimenti... non sono a senso unico. Kaden da quando si è trasferito ha cercato in tutti i modi di non pensare al suo tragico passato e a quel dolore che gli toglie il sonno e il respiro. Ha sempre cercato di essere normale abbandonandosi a incontri sessuali sempre più spinti e con ragazze sempre diverse. Fare sesso è il suo modo di controllare la sua vita, il suo tentativo disperato di non farsi dominare dagli spettri del suo passato e da quella voce crudele che gli ricorda quanto sia sporco, rotto e senza speranze. L'unica sua luce in fondo a quel tunnel di disperazione è Jen, l'adorabile sorellina del suo caro amico Lenny. Jen è una ragazza tenera, brillante, piena di luce e colore e Kaden non può che ammirarla giorno dopo giorno. Lei è diversa da ogni donna che abbia mai incontrato, non lo vede come un semplice oggetto sessuale ma come un essere umano, degno di amore e fiducia. Vorrebbe baciarla, stringerla tra le braccia e confessare il suo amore ma i suoi demoni interiori... non esitano a boicottarlo. Sa che la famiglia di Jen non approverebbe mai la loro storia e sa che Jen merita di meglio. Desidera quindi diventare un giocatore di hockey famoso, ricco e potente così da poter essere degno di starle affianco ma ahimè... Il destino bussa alla porta. Per colpa di un malinteso Jen spezza il cuore di Kaden, lo fa sentire un rifiuto e Kaden... purtroppo si vendica nel peggiore dei modi e da quel momento per entrambi nulla sarà più come prima. Dopo un anno la vita dei due giovani sembra andare in direzioni opposte. Kaden è riuscito in parte a rimettersi in piedi approfittando della nuova scuola e del suo talento nello sport, è diventato per tutti il famossimo e potente "Ice Wings" mentre Jen... non se la cava altrettanto bene. Ha quasi rischiato di morire per colpa di un incidente, ha sul corpo cicatrici e bruciature, si vergogna del suo aspetto fisico (anche per colpa della madre che continua a sminuirla e farla sentire indesiderata). Jen soffre molto per la sua nuova condizione e per quell'amore ormai perduto. Ha il cuore spezzato sapendo che è stato Kaden il carnefice che le ha reso la vita un inferno.
Kaden purtroppo senza un apparente motivo ha iniziato a mettere in giro falsità crudeli sul suo conto e per colpa di quelle bugie ha dovuto nascondersi dalle malelingue, è stata etichettata come una prostituta e non ha potuto vivere in pace il suo ultimo anno scolastico. Andare nella stessa scuola del suo "carnefice" non è semplice. Da una parte ancora ama Kaden e vorrebbe capire cosa lo ha spinto a comportarsi come uno stronzo ma dall'altra è terrorizzata dall'idea che lui possa vedere cosa rimane del suo corpo. Per i due non sarà affatto semplice risolvere quella intricata situazione. Nonostante alcune parti siano fin troppo accennate e poco approfondite devo dire che nel complesso l'autrice ha fatto un buon lavoro. I due personaggi inizialmente mi sembravano due cliché viventi: il ragazzo che "scopa forte" per i traumi, che fa lo stronzo e decanta amore per la tipa per poi umiliarla in ogni occasione e la tipa traumatizzata, che si sente bruttina, che fa la sottona accettando anche gli schiaffi e invece... in poco tempo entrambi i protagonisti sono riusciti a uscire dagli schemi mostrando dei comportamenti che mi hanno sorpresa in positivo. Hanno la capacità di farsi apprezzare nonostante i casini e i problemi in cui vengono coinvolti. Jen è una ragazza piena di insicurezze ma è anche determinata e in grado di tirare fuori le palle al momento giusto. Nonostante il dolore non si comporta da povera vittima, non sbava come una pazza sul ragazzo stronzo solo perchè è bello e fighissimo, lei vuole sinceramente bene a Kaden e lo accetta con tutti i suoi difetti. Non rompe troppo le scatole sottolineando quanto il suo corpo faccia schifo e non si comporta come una stronzetta etichettando tutte le donne come "prostitute" solo perchè lei è ancora vergine. È una ragazza matura, sensibile e genuina con cui è facile empatizzare. Una ragazza della porta accanto e con cui probabilmente avrei stretto amicizia. A volte risulta ingenua ma al momento giusto sa capire cosa succede intorno a lei. Il suo rapporto con Kaden non è così atroce e malato. Jen non si fa mettere i piedi in testa e anche se soffre per i colpi bassi del compagno reagisce con dignità e senza creare drammi forzati da telenovela. Nonostante sia buona e gentile non è fessa e non si comporta come una povera Cenerentola (disposta a perdonare ogni torto subito) e al momento giusto ha il coraggio di prendere in mano le redini della sua vita mettendosi contro quella famiglia che l'ha sempre umiliata e trattata di merda. Un personaggio che quindi mi è piaciuto molto insieme a Kaden. Quest'ultimo nonostante le premesse disastrose mi ha commosso. Fin da subito l'autrice ci fa capire che il suo comportamento è una conseguenza di qualcosa di più grave, una cosa che ho apprezzato perchè mi ha permesso di non focalizzarmi troppo sulla sua "cattiveria". Sicuramente Kaden è spesso immaturo, fa cose stupide e di certo non facilmente perdonabili (non esita a rovinare la reputazione della donna che ama nel peggiore dei modi) ma alla fine.... È umano. Il suo modo di fare è dettato dal trauma che ancora non è riuscito a rielaborare e da quelle violenze che lo hanno distrutto fisicamente e psicologicamente. Kaden ha subito abusi sessuali, si è sentito sporco e indegno di essere amato e nonostante sia passato del tempo lotta ancora con il desiderio oscuro di sparire per sempre ed essere dimenticato. Il suo atteggiamento non è giustificabile ma è comprensibile. Ogni suo gesto non è lasciato al caso. Non è come i personaggi pazzi di certi young adult che fanno le peggio cose alle compagne perchè sono gelosi, stronzi e manipolatori. Quando Kaden reagisce è perchè si sente ferito e messo in un angolo e alla fine.... ha modo di farsi comprendere e perdonare. La storia di Kaden è dolorosa e straziante e ho apprezzato il fatto che l'autrice non abbia voluto calcare troppo la mano descrivendoci eventi traumatici in modo troppo "semplice". L'autrice ha tirato in ballo gli abusi e le violenze ma lo ha fatto con rispetto e senza mai sminuire certi eventi, non li ha usati per far passare il suo personaggio come patetico e "povera vittima del mondo " ma ha usato questa oscurità per dare nuova luce a Kaden. Quest'ultimo è stato condizionato ma ha la possibilità di rinascere dalle sue ceneri grazie alla presenza di una persona speciale nella sua vita. Il suo percorso di cambiamento mi è piaciuto molto. Ci sono sicuramente un po' di cliché lungo la strada però alla fine la narrazione è piacevole, molto scorrevole e interessante. Mi sono piaciuti i protagonisti così come i personaggi secondari. In particolare ho apprezzato gli amici della coppietta. Brenda e Jason sono simpatici e gentili, in grado di dare una mano e un conforto senza mai calcare la mano e apparire troppo pesanti e noiosi. Sono una coppietta molto interessante e spero in futuro di poter vedere analizzata meglio la loro love story in un possibile sequel (o prequel). E a proposito di sequel... Spero ci sia modo di conoscere meglio Lenny, il fratello di Jen. Il ragazzo non mi ha fatto una buona impressione durante la storia ma ho apprezzato il suo tentativo di fare ammenda per il suo atteggiamento così odioso. Spero abbia modo di rifarsi una vita e perchè no... Recuperare quell'amore che sembra essergli sfuggito dalle mani per colpa della sua famiglia. Mi piacerebbe molto leggere la sua storia e continuare a seguire allo stesso tempo le peripezie amorose di Kaden e Jen. Spero ce ne sarà la possibilità e nel frattempo non posso che promuovere il libro e consigliarlo. Non troverete sicuramente le idee e i personaggi del secolo, il nuovo caso letterario dell'anno, ma vi assicuro che riuscirete a divertirvi e commuovermi. Ci sono molte scene che ti strappano il cuore per la loro dolcezza e altre decisamente più piccantelle e in grado di farti sospirare.
Una lettura insomma interessante, emozionante e divertente e che mi ha tenuto compagnia in un momento... decisamente incasinato!