Un testo che vuole fare da lente d'ingrandimento sui terribili fantasmi della psicoanalisi e allo stesso tempo proporre con coraggio ed estrema lucidità un metodo teorico (e clinico) volto a cacciarli, per una psicoanalisi finalmente libera e più funzionale per entrambe le parti, terapeuta e paziente. I casi clinici riportati completano e arricchiscono quest'analisi, rendendo sicuramente la lettura più cruda e dolorosa, ma anche maggiormente immersiva in quella che è a tutti gli effetti una delicatissima operazione di scavo e costruzione, la terapia, il cui successo si fonda sull'attivo e lucido lavoro sinergico di entrambe le realtà in gioco.