Il 7 febbraio 2020 Patrick Zaki, studente egiziano iscritto a un master in Studi di genere all’Università di Bologna e collaboratore di EIPR, l’Egyptian Initiative for Personal Rights, viene fermato all’aeroporto del Cairo, mentre sta tornando a casa. Cinque sono i capi d’accusa: minaccia alla sicurezza nazionale, incitamento alle proteste illegali, sovversione, diffusione di notizie false, propaganda per il terrorismo. Le prove sono dieci post su Facebook, ritenuti non autentici dai suoi avvocati, che inciterebbero alla rivolta. Patrick è rimasto in detenzione preventiva per 22 mesi. Nel settembre del 2021 è stato rinviato a giudizio con l’accusa di diffusione di notizie false e per aver seminato il terrore fra la popolazione con un articolo sulla situazione della minoranza cristiana in Egitto. A dicembre il giudice ha deciso la sua scarcerazione ma non lo ha assolto. La storia di Patrick Zaki ha generato una mobilitazione internazionale da parte di intellettuali, politici, giornalisti e associazioni umanitarie. Il suo non è un caso isolato: la dittatura egiziana di Abdel Fattah el-Sisi conta almeno 60.000 detenuti politici e utilizza le accuse di terrorismo contro gli attivisti e i dissidenti. Laura Cappon, da anni attenta cronista delle vicende egiziane, ha trovato in Gianluca Costantini il disegnatore dell’immagine più diffusa di Patrick Zaki e il coautore perfetto per un’opera di graphic journalism realizzata in tempo reale, ricca di interviste e approfondimenti, destinata a fare discutere e riflettere.
La giornalista che fin dall’inizio ha seguito il caso di Patrick Zaki e il disegnatore che ne ha realizzato l’immagine più iconica scelgono il fumetto per ricostruire una vicenda drammatica, eppure piena di speranza, che ha destato attenzione a livello internazionale e mobilitato le coscienze contro la violazione dei diritti umani.
Quando ho visto il libro in biblioteca sono stata molto contenta, perchè sentivo il bisogno di ricapitolare la vicenda di Zaki. In queste tavole c'è tutto: la vita da studente in Egitto e a Bologna, l'impegno politico, il carcere, la liberazione.
Altamente consigliato per chi volesse un buon riassunto della vicenda.
La storia di Patrick a partire dal gennaio 2020, chi più chi meno, la conosciamo tutti: l'arresto, i continui rinvii e, finalmente, l'uscita almeno temporanea dal carcere. Il merito di questo libro è di raccontare chi è Patrick anche fuori dalle sbarre, la sua vita e le sue idee. Parlando di Patrick gli autori aprono una piccolissima finestra sul regime repressivo egiziano, sui prigionieri di coscienza e su arresti e morti ingiustificati.
Lo strumento della graphic-novel è perfetto per questa storia, i disegni di Costantini probabilmente gli unici che possono raccontarla. Quello che definirei un acquisto giusto.
La vicenda recente di Patrick Zaki, che si sovrappone alla storia dell'Egitto degli ultimi anni. Temi disegnati bene in bianco nero, volume interessante.
"L'immaginazione ci salverà." "Non dobbiamo mai spegnere il cervello... E bisogna tenere viva la speranza." . "Se non fosse stato per la mobilitazione della società civile, la drammatica situazione di Patrick Zaki avrebbe rischiato di essere dimenticata. Il silenzio è proprio ciò che aiuta i governi repressivi a commettere violazioni dei diritti umani senza freni."
La vicenda di Patrick Zaki prende forma tra parole e disegni, restituendo la voce di un giovane che ha trasformato la propria prigionia in simbolo di libertà e diritti. Un graphic novel che unisce giornalismo e arte per raccontare ingiustizia, resistenza e speranza.
La storia di Patrick Zaki, studente egiziano che viene recluso per dei crimini che secondo il governo del suo paese sono gravi. Torturato ingiustamente è un caso che fa clamore in Italia e nel mondo, tanto che il nostro governo si mobilita per dargli la cittadinanza ed il popolo scende in piazza a manifestare. Nemmeno l’emergenza Covid ferma le mobilitazioni che si spostano online. I disegni di Gianluca Costantini sono spettacolari e la storia, che non conoscevo, è resa molto bene, tanto che ho voluto documentarmi anche da sola.
Bellissimo il racconto e i disegni, molto interessante anche tutta la storia della repressione egiziana e delle rivolte, soprattutto per chi come me era ancora piccol* quando sono iniziate. Volumi del genere sono fondamentali.
Fatto molto bene, un fumetto che racconta una delle storie che meritano di essere lette. Grande iniziativa di Amnesty International, lo consiglio vivamente.
"In Egitto si è in costante pericolo e chiunque può diventare una minaccia per la sicurezza pubblica. Non importa che tu sia un simpatizzante dei Fratelli Musulmani, una Tik Toker o uno studente. Le porte del carcere possono aprirsi in qualunque momento."
La forma del fumetto permette di entrare più velocemente nel mondo del protagonista della vicenda, racconta la sua storia concentrandosi principalmente sulla vicenda legale che lo vede ancora coinvolto-
"Patrick Zaki" è un fumetto molto interessante che affronta temi importanti attuali in modo sensibile e affascinante. La storia, che si svolge in Egitto, segue gli eventi di Patrick Zaki, un giovane attivista egiziano che lotta per i diritti umani e la giustizia sociale. La storia è ben costruita e presentata. I disegni di Gianluca Costantini sono eccellenti e danno vita alla storia. La sceneggiatura di Laura Cappon è ben scritta e ben equilibrata, con un ottimo ritmo e una combinazione di tensione e riflessione. In generale, "Patrick Zaki" è un fumetto molto ben fatto che affronta temi importanti in modo autentico. Consiglio vivamente di leggerlo a chiunque sia interessato a temi come i diritti umani, la giustizia sociale e la politica internazionale.