“Dopo un lungo sentiero di oscurità e demoni, alla fine dello strapiombo, c'era luce. C'era il mio antidoto. C'era Black. Mi ci sono buttata a peso morto in quel bagliore di arcobaleni. Però, anche in mezzo a tutti quei colori, mi sono fatta male...”
“Ti sei fatta prendere, Papavero. Pensi che sia così stupido da lasciarti andare?”
Lei è scappata. Lui l’ha trovata.
Lei ha bisogno di colori. Lui vuole regalarle tutto il dannato arcobaleno.
Ma se quello che vogliono Black e Violet non avesse importanza? E se i mostri riuscissero a trovarti anche in mezzo al buio?
“Mi prenderò sempre cura delle tue ferite. E se i tuoi pezzi non torneranno insieme, allora anch’io ridurrò la mia anima in mille cocci, così da farle combaciare e renderle un’unica cosa.”
Che dire? Questo libro mi è piaciuto molto di più rispetto al primo, anche lo stile di scrittura è migliorato parecchio. In questo secondo volume troviamo Violet che prova a combattere con i demoni del suo passato, ma è impossibile affrontarli da sola. Black è una costante nella sua vita, è questo mi è piaciuto molto. Loro due mi piacciono veramente tanto. Violet è riuscita a tirare fuori il meglio da Black, e lui l’ha aiutata ad aprirsi e a fidarsi, nonostante quello che le è successo. Mi è piaciuto veramente tanto.