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Effatà

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Siracusa, 1950. Anche se non può sentire, Nino Smith è un bambino insolitamente sveglio per la sua età. Quattro palmi d’altezza, orecchie a mestolo e capelli color del miele, Nino è il figlio di Dora Genesio, un’attrice che ha studiato in Inghilterra ed è ora tornata nella sua Sicilia per calcare il palco del teatro Luna, e di un soldato inglese morto in guerra.
Benchè sia nato sordomuto, Nino legge le labbra, gli occhi e le mani: il corpo è per lui un immenso libro che spiega, che dice. Che rivela. Un giorno, girovagando per il teatro durante le prove, il bambino scopre, sotto il palco, una stanza stretta e una botola d’accesso. È appena una fenditura, quasi un pozzo senz’acqua, che si affaccia sulle assi del Luna ed è coperto allo sguardo del pubblico da una conchiglia. È la buca del suggeritore, e un suggeritore è esattamente ciò che a Nino servirebbe: qualcuno che parli al suo posto, che possa prestargli orecchie e bocca, dato che lo fa per mestiere.
Ha inizio così una stana amicizia fra il bambino sordomuto e il maestro di buca, sebbene quest’ultimo sia un bizzarro individuo che insiste nel trascinarsi dietro una borsa di cuoio piena di marchingegni d’ogni fattura: pinze, tubi a tromba, vasetti. Strumenti con cui inizia a visitare il bambino, tentando di cavargli fuori quella voce che, anche se lui non può sentirla, c’è.
Ma chi è davvero il maestro di buca? Perché prende tanto a cuore il caso di Nino? E, soprattutto, cosa ha a che fare la sua storia con il processo di Norimberga contro gli imputati che, dal settembre 1939 all’aprile 1945, condussero esperimenti medici senza il consenso del paziente, su prigionieri di guerra e civili nelle zone occupate, e parteciparono allo sterminio di massa nei campi di concentramento?
Dall’autrice de "L’albatro", un romanzo sulla redenzione, sulla colpa e sul riscatto, che dà linfa all’idea che l’amore e la dedizione possano cambiare il destino degli uomini.

160 pages, Kindle Edition

First published May 1, 2013

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About the author

Simona Lo Iacono

12 books14 followers

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Displaying 1 - 4 of 4 reviews
Profile Image for Enrico Scebba.
Author 8 books23 followers
December 4, 2022
Questo è uno di quei romanzi che racchiude tutto il suo signficato, grande e bellissimo, nel finale!

Secondo me l'autrice ha ben saputo alimentare l'attenzione del lettore durante lo scorrere di questo breve romanzo che si compone di due parti, ben distinte e separate, e che si alternano ad ogni capitolo.

In una troviamo Nino, un bambino sordomuto alle prese appunto con i problemi dovuti alla sua menomazione, che vive nella speranza di poter un giorno parlare, perché lui la voce ce l'ha, ma non può sentirla. Nino vive nella Sicilia del dopoguerra e bazzica nel teatro in cui sua madre fa l'attrice.

Nell'altra parte troviamo invece un bimbo ucciso dai "medici" nazisti, che avevano appunto ricevuto l'ordine di sterminare tutti i bambini nati con menomazioni, essendo considerati soltanto un costo per lo stato, in una mentalità che non includeva affatto un tale spreco.

Su questo piano narrativo l'autrice romanza un processo realmente avvenuto, ramo del grande processo di Norimberga, in cui sono stati messi sotto accusa i "medici".

Recensione completa sull'articolo del mio blog:

https://www.enricoscebbablog.it/recen...
182 reviews1 follower
December 14, 2024
Una narrazione magica, che ti porta direttamente in quegli anni in Sicilia. La storia fa capire le cose piano piano, ma più che altro ti fa affezionare ai personaggi, solo per darti lo schiaffo alla fine e farti emozionare sotto ogni aspetto.
Profile Image for liberincantatio.
313 reviews22 followers
January 29, 2023
Finale degno dei libri di Amélie Nothomb! Una storia tenera di amicizia e di Storia con la S maiuscola. Questa scrittrice si conferma nella sua bravura
Profile Image for Miriam Rapisarda.
54 reviews
May 17, 2020
Un libro molto profondo e realistico. Riesce a far immergere in delle realtà difficili da accettare: l’handicap, la prostituzione, l’abbandono e il periodo del nazismo, ma con un finale a lieto fine per Nino e commovente per la perdita di un personaggio fondamentale
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