Un bel libro, che sintetizza un materiale vastissimo. L'imperfezione è la chiave per comprendere lo sviluppo dell'universo, della terra, degli esseri viventi tutti e Pievani enuncia sei leggi che la contraddistinguono. L'imperfezione è lo scarto dalla norma, l'anomalia, la diversità che arricchisce la palette e crea nuove opzioni che possono essere utilizzate, ad esempio, nel caso muti il contesto ambientale.
Pievani scrive bene, è scorrevole, pur mantenendo alto il livello dei contenuti che, in sole 200 pagine, spaziano su un territorio sconfinato ... origini dell'universo, origini della vita, teorie evoluzionistiche aggiornate all'oggi, struttura del DNA, evoluzione umana, evoluzione del cervello umano. Questo non è un libro per chi non ha un'infarinatura minima su questi argomenti, Pievani non scrive da divulgatore che assume conoscenza zero nel lettore, lui assume che alcuni concetti base siano già noti e ne parla con scioltezza. Scrive però molto bene, in uno stile filosofico popolare.
Questo libro è utile per due ragioni: (1) ci restituisce una sintesi ben scritta a vasto raggio; (2) fornisce molti stimoli ad approfondire i numerosi argomenti trattati. Come spesso accade in questo tipo di saggi, la parte più debole è il capitolo finale, quando l'ansia di generalizzare e di parlarci dei problemi dell’oggi (spreco di risorse, cambiamento climatico) mi è apparsa francamente un po’ forzata.