È professore ordinario di neuroscienze del Center for Mind/Brain Sciences dell'Università di Trento. È anche Adjunct Professor presso la School of Biological, Biomedical and Molecular Sciences dell'Università del New England, in Australia. È autore di più di 170 articoli scientifici su riviste internazionali (con oltre 3000 citazioni) e di alcuni libri a carattere divulgativo. È nell'editorial board delle riviste scientifiche internazionali. Nel 2011 ha ottenuto uno dei prestigiosi ERC Advanced Research Grant della Comunità Europea, e poi di nuovo un secondo nel 2019. Nel 2016 ha ottenuto il Premio internazionale Geoffroy Saint Hilaire per l’etologia e una laurea honoris causa dall’Università della Ruhr, in Germania. È socio dell’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti e Fellow della Royal Society of Biology. Oltre alla ricerca scientifica svolge un’intensa attività di divulgazione, collaborando con le pagine culturali di varie testate giornalistiche e riviste, quali il Sole 24 Ore e Le Scienze.
Saggio ottimo. Molto "duro" poiché non si lascia andare ai racconti ma va dritto al punto spiegando gli esperimenti. Credo sia molto più adatto per una lettura "specialistica" universitaria più che per il tempo libero. La parte più tosta è forse "visualizzare" mentalmente gli esperimenti. Personalmente l'ho letto per capire come potrebbero essere condotti gli esperimenti su specifici moduli cognitivi in altre specie e ho trovato veramente tantissima letteratura. Vallortigara da parecchie cose per scontate e sicuramente non si fa scrupolo ad entrare anche nei dettagli della biologia molecolare e della psicologia comportamentista in maniera piuttosto diretta.
It's like listening to a lecture by Vallortigara. I dropped it because it's too long and demanding for me at the moment, but I promised myself to pick it up again later. In any case, it's an excellent book.