La bambina che va sotto gli alberi non ha che il peso della sua treccia, un fil di canto in gola. Canta sola e salta per la strada: ché non sa che mai bene più grande non avrà di quel po' d'oro vivo per le spalle, di quella gioia in gola.
A noi che non abbiamo altra felicità che di parole, e non l'acceso fiocco e non la molta speranza che fa grosso a quella il cuore, se non è troppo chiedere, sia tolta prima la vita di quel solo bene.