Dopo i traumi della Riforma luterana e del Sacco del 1527 da parte dei lanzichenecchi, nel Seicento la Roma dei papi si adorna di chiese, conventi, ville, palazzi, fontane e si ammanta di quello splendore barocco che ancora oggi ci affascina. È la Roma sottoposta alla "dittatura artistica" di Gian Lorenzo Bernini (1598-1680), l'architetto e scultore che con i suoi capolavori ha trasformato il volto della città. In questo libro, Almo Paita ci racconta la vita che va in scena sul magnifico palcoscenico delle strade e delle piazze cittadine, tra intrighi di curia e ordinaria amministrazione, processioni e feste di carnevale, spettacoli sacri e macabre esecuzioni, rappresentazioni mitologiche e cortei di flagellanti, scuole e teatri, carceri e ospedali.
Una visione a 360° della vita a Roma nel Seicento, il secolo delle guerre, della peste e delle bellezze del Barocco. L'autore tratta di costume, religione, giustizia, politica, arte e medicina, cioè di tutti gli aspetti che potevano coinvolgere la vita di un uomo. Consigliatissimo!
Lettura divulgativa, con qualche imprecisione ma interessante, spazia dal costume alla medicina, all'arte, al teatro, alle istituzioni politiche e giuridiche (forse su questi ultimi due punti sarebbe stato necessario un livello di approfondimento maggiore), basato in gran parte su testimonianze dell'epoca come gli Avvisi, la corrispondenza degli ambasciatori etc.