Emanuela - per RFS
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Eccoci al quarto volume della meravigliosa saga ambientata in Germania, interamente basata sulle vicende di una stirpe di ricchi industriali tessili, i Melzer; intorno ai capostipite, Johann e Alicia, si è sviluppata una grande famiglia.
I protagonisti principali continuano a essere Paul e Marie. Quest’ultima, di umile discendenza e impiegata come domestica alla Villa, aveva conquistato il cuore del giovane rampollo. Grazie alle sue capacità imprenditoriali è riuscita non solo a far risollevare le sorti dell’azienda, provata dalla crisi economica e dalla Grande Guerra, ma ad affermarsi anche come couturier e sarta, realizzandosi sia come madre che soprattutto come donna.
La narrazione riprende ad Augusta, nel 1935, in una Germania che vede la nascita del nazionalsocialismo e nella salita al potere del Führer, Adolf Hitler.
Nonostante l’azienda Tessile Melzer sia sempre sulla cresta dell’onda, le difficoltà finanziare della nazione si fanno sentire. Tuttavia, ciò che maggiormente angoscia la famiglia è il dilagare dell’antisemitismo, l’odio verso gli ebrei e gli inevitabili strascichi che colpiscono direttamente e indirettamente tutti coloro che dipendono dalla Villa delle Stoffe. A questo si uniscono le preoccupazioni per il futuro dei figli e dei nipoti, ognuno con le proprie aspirazioni e caratteri; tra questi, spiccano Leopold, il pianista e compositore, e Dorotea (detta Dodo), che vuol diventare pilota di aerei e partire alla scoperta del mondo.
Una nicchia è, da sempre, dedicata ai domestici della Villa, capitanati da Fanny Brunnemayer, la storica cuoca di casa che tutto vede, con una parola saggia per tutti e un immancabile biscotto al burro.
Le vicende non mancano, anche questa, volta di appassionare il lettore. In particolare in questo volume, possiamo apprezzare l’analisi approfondita che l’autrice fa della società dell’epoca, così come delle ragioni che portarono alla nascita della follia nazista.
Le scelte estreme compiute da alcuni membri dalla dinastia si riveleranno necessarie allo sviluppo della trama. Infatti la Jacobs, com’è sua abitudine, ci lascia in sospeso con un pezzo di famiglia emigrato in un altro continente, mentre il resto di loro combatte per conservare le tradizioni.