Lei è l'invenzione del secolo, il punto di unione tra macchina e uomo. Lui è un solitario collezionista d'arte che vive di passato. Nulla li accomuna, ma il loro incontro li cambierà per sempre.
Il 3 giugno 2087 è stato il giorno in cui ho incontrato Lucian Kelly per la prima volta, e nulla è andato come l'avevo immaginato. Davanti alla sua villa antica affacciata sul lago, avrei dato litri di fluido energetico per risultare più spigliata, più normale, ma il laboratorio è sempre stato la mia sola e unica casa e il signor Kelly non ha di certo reso le cose facili. Nessuno mi aveva mai fatto sentire così inadeguata. Io, Nora, uno dei pochi esemplari di bioumanoide dotati di un sistema emozionale artificiale, avrei dovuto trascorrere quattro mesi di prova con un umano che i sentimenti sembrava averli gettati in un disgregatore di rifiuti, per sempre. Ma poi qualcosa è cambiato...
Il rapporto tra Lucian e Nora, più che un esperimento, è una scommessa su cui punterebbero in pochi sia oggi che nel 2087. Tra cinquant'anni l'evoluzione tecnologica avrà di sicuro varcato molte frontiere, ma ci saranno luoghi che non smetteranno mai di sorprendere: i sentimenti e il nostro eterno bisogno di sentirci amati.
Nora: experiment 02 è il secondo romanzo autoconclusivo della serie Sci-Fi Romance Amore Esistente.
Noi saremo anche due correnti che si sono incrociate per un breve momento, ma tu non sarai mai un capitolo chiuso per me.
4,5 - Anche stavolta il professor Bishop o, meglio, Daniela Spagnuolo mascherata da Martin, compie la sua magia. Perchè il professore è una specie di fata turchina, perfeziona bioumanodi e poi li invia nel mondo a fare esperienza. Quattro mesi di contatto con un umano che risponde a particolari criteri, in modo che i due soggetti possano relazionarsi, studiarsi e forse compensarsi a vicenda.
L'umano prescelto è Lucian, un appassionato critico d'arte, una personalità schiva che si è autoisolato in una villa sul lago, circondato soltanto da quadri meravigliosi, una natura sorprendente, tenuta quasi fuori dalla porta, e un adorabile robot vecchio modello, che è ormai divenuto un amico-badante-maggiordomo-veicolo e una specie di grillo parlante meccanico. L'esperimento della HERA irrompe nella villa con tutta la forza, l'entusiasmo, la curiosità e l'innocenza di Nora: capelli rossi, uno sguardo indagatore e che si riempie di meraviglia a ogni scoperta. Lucian e Nora sono un legame #slowburn malinconico, emozionante, di un'intensità tale che a tratti mi ha quasi commossa.
Rispetto a Liam, il primo volume, credo che questo secondo capitolo sia ancora più riuscito. La Spagnuolo è prima di tutto un'artista e scrive come se dipingesse; lei esprime sentimenti attraverso pennellate, scorci, piante e fiori, cieli e acqua e sassi, sfruttando tutti e cinque i sensi, ma la vista in modo particolare. L'arte si ritaglia una parte importante in questa storia e i disegni che arricchiscono il libro sono il complemento migliore.
Ogni volta giravo pagina e ringraziavo per la possibilità di vedere Lucian e Nora attraverso gli occhi della loro creatrice. Attendo il terzo esperimento con autentico fervore.
Anche questo secondo volume mi ha dato tante emozioni. Daniela è stata molto brava a trascinarmi in un genere che non leggo molto spesso.
Siamo nel 2087 e questa volta viene creata Nora, una bioumanoide che, a differenza del primo, Liam, prova emozioni, si avvicina ancora di più ad un essere umano.
Lucian è un uomo solitario che vive in una villa piena di opere d'arte, in un posto isolato. Quando il dottor Bishop, suo amico, gli propone un esperimento con il suo ultimo bioumanoide, lui accetta subito.
Nora si ritrova a girovagare per la villa, a osservare le opere d'arte, la sua curiosità è tanta e le piace molto anche la biblioteca. Sarà Lucian a insegnarle molte cose e piano piano tra i due nascerà un legame.
Anche in questo secondo volume troviamo il pov alternato, da qui capiremo meglio quello che sentono i nostri protagonisti e in più ci sono due segreti che Lucian porta con se, ma dovrete leggerlo per scoprire di cosa si tratta.
Una storia dolcissima che mi ha completamente rapita, ho amato Nora e il suo stupirsi per ogni cosa, mi sono rattristata per Lucian, le illustrazioni all'interno del volume sono bellissime e suggestive, realizzate dall'autrice stessa. Nora e Lucian ci insegnano tanto, sono diversi eppure troveranno luoghi comuni nonostante tutto.
Daniela ha una scrittura delicata che riesce a trasmettere le emozioni dei protagonisti e tratta temi importanti quali la diversità, ma anche la solitudine, l'amore e l'amicizia. Ho amato il primo volume ma devo dire che con questo l'autrice si è superata. E' bellissimo e lo consiglio sicuramente.
"[...] L'amore vero ti travolge, cambia tutto, rende accettabile l'inaccettabile." Nora: Experiment 02 è il secondo volume autoconclusivo, dopo Liam: Experiment 01, della serie Sci-Fi Romance Amore Esistente, che in questo caso vede protagonisti Nora, appunto, e Lucian Kelly. Lei è l'invenzione del secolo, perfetta, bellissima, intelligente e un mix tra umano e macchina straordinario, il cui compito è assorbire ciò che la circonda e imparare a sentire come facciamo noi, percepire ogni tocco, ogni emozione, ogni sensazione. Lui, invece, è un burbero e solitario collezionista del bello, ovvero, dell'arte, quella che nel corso del tempo alcuni hanno dimenticato, perché la tecnologia è andata avanti e si è evoluta, non a caso ci troviamo nell'anno 2087, ma il suo comportamento è dato da un motivo ben preciso, io più che altro la chiamerei "cosa", che dovrete scoprire voi e che gli fa perdere la speranza e portarlo a comportarsi così. Niente li accomuna, nessun interesse, nessun hobby, niente di niente, ma dal loro incontro, tutto cambia e diventa pura magia. Lui le farà scoprire le emozioni, come il semplice tocco di un'opera d'arte, una dolce carezza sul viso, la vista strepitosa di un paesaggio, mentre lei farà risbocciate in lui la speranza di un futuro ormai quasi sbiadito e quei sentimenti che pare lui non abbia più e che ha sotterrato dentro di sé. Nora non sarebbe dovuta estere, ma per volere di qualcuno, esiste e sarà una grande scommessa o forse uno stimolo a lottare. Forse ciò che li accomuna è proprio lo scoprire, anzi, l'imparare a scoprire e riscoprire sensazioni che si danno spesso per scontate, impare come fanno i bambini dall'inizio, insieme e guidati l'uno dall'altro. È stato un piacere grande scoprirli e "camminare" con loro, soprattutto ho percepito il loro amore anche se non dimostrato con gesti come un semplice bacio, perché il loro è un tipo di amore speciale, che ti attrae e che ti fa sorridere. Sono due anime belle proprio come quelle di Liam e Jackie, anime che vogliono solo provare dei sentimenti ed essere amati ed accettati per quello che sono e questo Daniela tramite i suoi due scritti è riuscita benissimo a trasmetterlo, ma il suo insegnamento più grande è quello di non mollare mai, nonostante ci siano cose che ti potrebbero portare a farlo, di trovare appiglio in qualcosa o in qualcuno per poter andare avanti e di non gettare la spunga e far vincere il "male", che sia esso visibile o silenzioso, combattere, combattere sempre per arrivare poi a vincere. La scrittura di questo volume è semplice, ma allo stesso tempo molto ricercata, a mio avviso, perché in Nora vengono spiegate alcune cose di tipo scientifico che comunque non annoiano, ma anzi attirano l'attenzione del lettore, spingendolo a volerne sapere sempre di più e magari fare anche ricerche o pensare se tutto questo, in futuro, possa essere una possibilità, una possibile realtà. All'interno del volume si possono notare dei disegni bellissimi fatti dall'autrice stessa che trovo veramente suggestivi e bellissimi, che rappresentano scene descritte nel libro, soprattutto per avere un'idea più precisa dei personaggi, fatte in maniera impeccabile, e anche di alcune cose, come il robot Madox, un soggetto molto particolare e anche divertente. Per la narrazione viene usata la prima persona con pov alternato, i cui protagonisti sono appunto Nora e Lucian, permettendo così al lettore di empatizzare appieno con loro e fargli percepire ciò che provano. Non sono rimasta assolutamente delusa dal secondo volume, ma anzi, sono rimasta pienamente soddisfatta e vi dirò, credo che la storia di Lucia e Nora non sia finita qui, ma che continui e si evolverà ancora, stupendoci ancora di più. Ve ne consiglio la lettura, così come anche del primo. "[...] E mentre cammino verso un domani che non osavo nemmeno immaginare, lascio che quelle parole si muovano libere dentro di me, trasformando il brutto scarabocchio che credevo di essere nel disegno di un grande maestro." Alla prossima lettura. ❤️
"Tranne che in rare eccezioni l'uomo rovina tutto ciò che tocca. Si disoera nell'allacciare legami che poi ingarbuglia con le sue stesse mani, limita la sue capacità di vedere a ciò che gli fa comodo, spreca le risorse di cui è dotato nei modi più ridicoli."
Lei è l'invenzione del secolo, il punto di unione tra macchina e uomo. Lui è un solitario collezionista d'arte che vive di passato. Nulla li accomuna, ma il loro incontro li cambierà per sempre.
Il 3 giugno 2087 è stato il giorno in cui ho incontrato Lucian Kelly per la prima volta, e nulla è andato come l'avevo immaginato. Davanti alla sua villa antica affacciata sul lago, avrei dato litri di fluido energetico per risultare più spigliata, più normale, ma il laboratorio è sempre stato la mia sola e unica casa e il signor Kelly non ha di certo reso le cose facili. Nessuno mi aveva mai fatto sentire così inadeguata. Io, Nora, uno dei pochi esemplari di bioumanoide dotati di un sistema emozionale artificiale, avrei dovuto trascorrere quattro mesi di prova con un umano che i sentimenti sembrava averli gettati in un disgregatore di rifiuti, per sempre. Ma poi qualcosa è cambiato...
Il rapporto tra Lucian e Nora, più che un esperimento, è una scommessa su cui punterebbero in pochi sia oggi che nel 2087. Tra cinquant'anni l'evoluzione tecnologica avrà di sicuro varcato molte frontiere, ma ci saranno luoghi che non smetteranno mai di sorprendere: i sentimenti e il nostro eterno bisogno di sentirci amati.
"Vivere può fare male da morire"
"Nora - Experiment 02" è il secondo libro della serie Amore Esistente dell'autrice Daniela Spagnuolo. Si tratta di uno sci-fi romance uscito alla fine del 2021, che fa da seguito a "Liam - Experiment 01" (puoi leggere la recensione del primo libro CLICCANDO QUI!).
Pur facendo parte della stessa serie, i due romanzi sono autoconclusivi ma collegati tra loro, e sono stata entusiasta di trovare alcuni riferimenti al primo libro durante la lettura!
Anche questa volta, l'autrice non ha deluso le mie aspettative! Questo libro ha atteso diversi mesi prima di essere iniziato (come si dice, il libro giusto al momento giusto♡) e mi ha tenuto compagnia per diverse settimane.
È stata una lettura molto piacevole, scorrevole ma che necessita di essere assaporata e non divorata.
Rispetto al primo libro, questa volta ho trovato la trama molto più particolare! Ho notato come un miglioramento nello stile , e l'evoluzione della storia mi è piaciuta un sacco.
Ogni capitolo è descritto davvero benissimo e leggendo sono riuscita ad immaginarmi la storia riga per riga, tanti dettagli non hanno lasciato spazio all'immaginazione.
La caratterizzazione dei personaggi è davvero molto profonda, ho trovato interessante esplorare le emozioni e le storie dei personaggi dal loro punto di vista.
Come è successo con "Liam - Experiment 01", il finale è stato un colpo al cuore e le emozioni hanno preso il sopravvento. Se c'è una cosa che l'autrice sa fare benissimo, è riuscire a far emergere i sentimenti (sia dei suoi personaggi che dei lettori).
All'interno del volume è possibile trovare anche delle illustrazioni, a mio parere davvero meravigliose, che danno a questo libro un tocco in più.
Anche se ho avuto bisogno di masticare un po' la storia e non divorarla tutto in un colpo solo, il punto di vista alternato dei due personaggi ha dato un certo ritmo alla narrazione.
Ho trovato molto bello anche il lato più profondo di questa storia, in cui Lucian deve affrontare i suoi mali (ma ehi, anche qui no spoiler!) e ciò mi ha fatto sentire ancora più coinvolta in questo libro.
Per me è stata una lettura davvero stupenda e non vedo davvero l'ora di poter procedere con il prossimo libro, attendo la sua uscita con ansia!
“Nora: Experiment 02” è il secondo volume della serie sci-fi romance “Amore Esistente” di Daniela Spagnuolo. Il romanzo è ambientato nel 2087, in un mondo dove la tecnologia ha portato alla creazione dei bioumanoidi, esseri artificiali capaci di provare emozioni umane. La storia ruota attorno a Nora, un bioumanoide perfezionato dal professor Martin Bishop, che viene affidata al collezionista d’arte Lucian Kelly per un periodo di prova. Nel corso della loro convivenza, entrambi affrontano temi come solitudine, malattia e la scoperta di sé, sviluppando un legame profondo e inaspettato. Nora è un bioumanoide, un essere artificiale progettato per somigliare a un umano, ma con la particolarità di possedere emozioni. È il risultato di un esperimento scientifico condotto dal professor Martin Bishop, che l’ha creata con l’intento di esplorare le potenzialità dei bioumanoidi. Nora è programmata per essere perfetta, sia fisicamente che emotivamente, ma il suo viaggio di auto-scoperta è appena cominciato. Essendo un essere artificiale, la sua esistenza è segnata dal desiderio di capire se stessa e il significato della sua “umanità”. La sua natura la rende un personaggio puro e curiosamente innocente, che si ritrova ad affrontare le complessità delle emozioni umane, che le sono state impiantate, ma che deve ancora imparare a comprendere appieno. Lucian Kelly è un collezionista d’arte, un uomo segnato da un passato doloroso che lo ha reso un po’ cinico e distante. Ha una carriera consolidata e una vita apparentemente di successo, ma è intrappolato nella solitudine e nella malinconia. Lucian viene incaricato di prendersi cura di Nora per un periodo di prova, e la loro relazione inizia come un incontro professionale, ma si evolve lentamente in un legame più profondo e complicato. All’inizio, Lucian è scettico e poco interessato a Nora, ma man mano che trascorrono del tempo insieme, è costretto a confrontarsi con i propri sentimenti e le proprie ferite. La presenza di Nora, così autentica e curiosa, scuote la sua vita e lo costringe a rivedere il suo passato e a riflettere sulla sua umanità. La sua vita cambia quando viene incaricato di ospitare Nora per un periodo di prova. Il suo compito è osservare Nora da vicino, assicurarsi che non mostri anomalie e che funzioni come previsto dal programma scientifico. Il romanzo esplora anche le dinamiche di potere tra i due protagonisti. Nora, nonostante sia un bioumanoide creato da un altro essere umano, ha una crescita personale che la porta a prendere le sue decisioni e a diventare una figura che può influenzare Lucian. La sua presenza diventa per lui una fonte di rivelazione, mentre lui, attraverso il suo dolore e la sua vulnerabilità, insegna a Nora che non si può semplicemente “programma” per sentirsi vivi. La loro relazione si sviluppa da quella iniziale di custode e “prodotto” a un legame complesso e profondo, che porta entrambi i personaggi a confrontarsi con i propri limiti e desideri. Lo stile di scrittura di Nora: Experiment 02 di Daniela Spagnuolo è raffinato, sensibile e ricco di introspezione. L’autrice adotta un approccio narrativo che mescola elementi di fantascienza con una forte componente emotiva. Voto 4,75/⭐️
NORA experiment_02, secondo romanzo autoconclusivo della serie Sci-Fi Romance è completamente diverso dal primo volume per tante ragioni. La prima di tutte è sicuramente la velocità della narrazione. Ho trovato tante, troppe descrizioni e in alcuni punti mi sono persa, ma ammetto d'aver amato Nora ed in fondo anche il burbero Lucian, solo grazie alla tua straordinaria ed infinita immaginazione Daniela. Per il resto, questo è un romanzo tutto da gustare, da assaporare magari durante un picnic, all'ombra di un grande albero. Vieni avvolto dalla natura in tutte le sue forme ed è inevitabile, ad un certo punto sentirai la necessità di uscire fuori, all'aria aperta. Liam è entrato di diritto nella cerchia dei miei personaggi preferiti e con Nora ho potuto in parte scoprire il suo destino e non mi è affatto dispiaciuto. È stato come ritornare a casa dopo tanto tempo. In questo nuovo capitolo, a far da padrona c'è Nora, l'ultimo esemplare di bioumanoide. Lei è un esistente, il frutto di ricerca, fiducia e pazienza. Nora come Liam è dotata di un sistema emozionale artificiale che le consente di percepire e provare le emozioni umane. Sembrerà impossibile, ma lei sente tutto ed ha fame di sapere, di conoscere il mondo. Non sa che il mondo forse non è pronto per lei. Lucian Kelly di sicuro non è preparato per quello che è lei davvero. Per lui, nulla conta più dell'arte, della bellezza sprigionata dalle sue opere. Nella sua perenne solitudine, è completamente impreparato al suo carattere aperto, alla sua vitalità, al suo modo unico di guardare lo scorrere della vita e come due mondi destinati a scontrarsi, sarà difficile per entrambi abituarsi al diverso. Una convivenza di quattro mesi, un esperimento azzardato e la paura dell'ignoto saranno il collante che li cambierà per sempre. Ma il cambiamento si sa comporta delle scelte... Avranno il coraggio di seguire il cuore o si lasceranno trascinare giù dalla paura? Questa sarà l'avventura che non potrai perdere... Che aspetti? • Devo dire che con i disegni Daniela ti sei superata. Donano un senso di completezza alla storia e per quanto sono belli, per me sono come un tesoro. Un tesoro fra le pagine.
Non vedevo l'ora di leggere Nora, avendo letto Liam sapevo che mi sarei innamorata anche di questo romanzo. Questo libro è emerso da un ocenao d'arte, non solo per i riferimenti presenti ma soprattutto per le bellissime Illustrazioni disegnate dall'autrice stessa e per il suo stile nel raccontare questa meravigliosa storia. . "Le opere d'arte non sono soltanto pezzi unici di inestimabile valore, ma piccoli miracoli, scatti evolutivi così significativi da continuare a risultare attuali". . La bellezza di questo libro è proprio questa, ti fa entrare in un mondo fatto di sentimenti autentici e di opere d'arte, sia articificiali che naturali. E affronta anche temi delicati come la malattia e i cambiamenti climatici ma, grazie alla delicatezza dell'autrice, gli argomenti vengono trattati con sensibilità e accuratezza. . "《Nora, la natura non è buona, né cattiva. Il nemico vero dell'uomo è l'uomo stesso》". . Dopo Liam mi sono innamorata di nuovo. Questa volta di Lucian. Un uomo che ha sofferto, malato e circondato dall'arte. Solo e cinico. Ma grazie al bioumanoide Nora ritroverà la forza necessaria per combattere e ritrovare sé stesso. E soprattutto tornerà ad amare. Quell'amore sincero e puro che solo un'anima buona può provare. . "《L'unica cosa che conta, ora, è che tu sei con me》" . Un personaggio che ho amato alla follia è il robot Madox che nonostante non sia dotato di un sistema emozionale come Nora mi ha trasmesso tanta tenerezza. A parer mio, è più umano lui di molte persone che conosco. . "Sul displey compare un sorriso a cinquecento denti. 《Gli amici si danno un soprannome. Me lo ha detto Lucy》". . Daniela è riuscita a creare con questo libro un'opera d'arte e non sto esagerato, amo ogni sua opera e ho trovato molto difficile riuscire a farvi capire quanto abbia adorato i suoi libri. Perché purtroppo non riesco a trovare le parole per esprimere appieno il mio entusiasmo. Concludo lasciandovi la domanda che viene posta in entrambi i romanzi: . "Ma se il nuovo tipo di bioumanoide fosse veramente in grado di sviluppare una sorta di personalità unica, come potremmo continuare a non considerarlo umano?"
This entire review has been hidden because of spoilers.
Avevo letto con piacere Liam, il primo libro di questa serie, composta da titoli autoconclusivi ma che appartengono allo stesso filone, e aspettavo con piacere un nuovo volume da questa bravissima autrice.
Nora è un robot bioumanoide di ultimissima generazione, unica nel suo genere, che ha al suo attivo tutta una gamma di emozioni e deve essere “testata”. L’enigmatico Dottor Martin (che ho di nuovo adorato) ha deciso di relazionarla a Lucian, riservatissimo critico d’arte propenso all’isolamento. E come per Liam anche stavolta non si sa più chi insegna a chi, cosa succede alla loro relazione, che pian piano evolve in qualcosa di straordinario.
Amo la fantascienza e apprezzo anche questo filone romantico, soprattutto se popolato da robot o androidi. Da sempre ho un debole per il confrontarsi con il “diverso”, di qualunque natura esso sia. Inoltre stavolta l’autrice ha riservato una maggiore attenzione alla componente scientifica, rispetto al primo ho notato proprio la differenza, cosa da me molto apprezzata anche perché spiegata in maniera semplice e intuibile.
Rispetto a Liam ho apprezzato anche il maggior approfondimento della storia personale “dell’umano”, in questo caso Lucian, personaggio che mi è piaciuto molto. Ho adorato la sua maturazione, che è grandissima ed è il cardine del rapporto di coppia.
Mi sono piaciuti insieme Lucian e Nora, così diversi e complementari, mi è piaciuto anche il fatto che rispetto a Liam i ruoli siano invertiti. ... continua sul blog
Un romanzo sorprendente che mescola con eleganza il fascino della tecnologia e la profondità dell'animo umano. Nora non è solo una giovane donna spinta da una travolgente sete di conoscenza: dietro i suoi occhi si cela un enigma, una complessità che va oltre il semplice confine tra umano e artificiale... Lucian, raffinato estimatore d'arte, è un personaggio intenso e magnetico, segnato da ombre del passato... All'interno di una villa dal fascino senza tempo, affacciata sulle acque silenziose di un lago, si intrecciano questi due destini che sfidano convenzioni e paure, dando vita a un legame profondo e trasformativo. Lo stile dell'autrice è coinvolgente: riesce a fondere una scrittura elegante con una narrazione fluida, densa di immagini evocative e dialoghi vibranti. L'opera si distingue per la sua scorrevolezza e originalità, catturando il lettore fin dalle prime pagine. Un valore aggiunto è dato dalla cura di ogni dettaglio: il volume è impreziosito da splendide illustrazioni, vere e proprie opere d'arte che danno volto ai protagonisti e ambientano visivamente i momenti più intensi della storia. Consiglio questo libro a chi cerca una lettura intensa, sensoriale e fuori dagli schemi, capace di lasciare un'impronta profonda ben oltre l'ultima pagina.
In principio ci fu Liam, primo esperimento di buioumanoide vissuto a stretto contatto con una donna e poi è arrivata Nora. Per lei il dottor Martin, una delle figure che più ho apprezzato del primo romanzo, le affianca un uomo chiuso, schivo, che vive lontano da tutti nel suo museo personale. Lucian Kelly si è rivelato fin dalle prime pagine un personaggio complesso e amareggiato che di Nora non subito ha capito la sua indole, stare accanto a lei diventa ogni giorno qualcosa di incredibile e i cambiamenti, quelli che avvengono gradualmente si svelano al lettore come un fiore che sboccia a primavera.
Lucian come dicevo ha fatto breccia nel mio cuore, l’ho trovato un uomo difficile che riesce a maturare in modo meraviglioso e la scrittura di Daniela lo ha accompagnato in un percorso di crescita notevole. Il romanzo è scorrevole, incuriosisce e avvince il lettore ed è ricco di illustrazioni strepitose che donano un pregio maggiore alla storia. La mancanza di verve che avevo percepito nel primo romanzo stavolta si palesa tantissimo sia attraverso Maddox, il fidato robot di Lucian, che alla stregua di un caro amico tiene al signor Kelly come non si può immaginare, sia nel finale che mi ha lasciato quella curiosità, quella voglia di scoprire cosa Daniela ha in serbo per noi lettori.
Un plauso all’autrice che davvero se lo merita, e anche una tirata di orecchie perchè adesso ci tocca aspettar
Recensione di : NORA [EXPERIMENT_02] di Daniela Spagnuolo Secondo romanzo autoconclusivo della serie Sci-fi romance Amore Esistente Pagine 346 Nelle slide trovate trama e qualche immagine ❤️ ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️/5
Dopo aver letto di Liam non pensavo che anche questo secondo volume potesse lasciarmi una serie di emozioni e sensazioni così diverse tra loro che mi hanno travolto pagina dopo pagina. L'autrice ha una scrittura fluida e molto scorrevole, ma allo stesso tempo piena di poesia. Lucian è un uomo rinchiuso in sé stesso e nasconde delle cose che ha paura di confessare proprio perché non vuole la pietà di nessuno, ma quando il suo amico di sempre (il professor Martin Bishop) che non vuole vederlo arrendersi, gli mette nel suo cammino Nora, una bioumanoide degna del calibro di Lucian che lo metterà difronte alla cosa più cara che ha, sarà difficile resistere e non lasciarsi andare! D'altro canto Nora dovrà affrontare un periodo di 4 mesi a casa di Lucian Kelly, non sarà semplice destreggiarsi tra la durezza del padrone di casa, i suoi segreti e ciò che lo circonda.... Quello che doveva essere un'esperimento diventa un rincorrersi tra svariate emozioni, tra cose non dette ma appena accennate, tra alti e bassi e tanta curiosita di scoprirsi...ma solo leggendo potrete capire meglio ciò che sto dicendo e soprattutto scoprire se Nora riuscirà a sciogliere il cuore di Lucian e ridargli una nuova "vita".
Prima di Liam experiment_01 e Nora experiment_02, non avevo letto altri sci-fi romance però grazie alla scrittura di questa splendida autrice ho potuto scoprire un nuovo genere e poterne apprezzare le più piccole sfumature. Grazie di cuore per tutto Vi lascio una frase che mi è rimasta nel cuore e vi consiglio di leggere questi romanzi... non ve ne pentirete ve lo assicuro❤️ "L'amore è sopravvalutato. La gente lo desidera a tal punto da vederlo anche dove non c'è. Lo confonde con altro. Io penso sia solo una chimera da dipingere."
Nora è un personaggio straordinariamente ben sviluppato, il cui viaggio emozionale è narrato con una sensibilità toccante. Le descrizioni dettagliate e l'ambientazione riccamente costruita mi hanno immerso completamente nella storia. La relazione con Lucian Kelly non è solo romantica ma anche piena di complessità e sfumature intriganti. Nora è una lettura che mi ha profondamente emozionato, con un'intensità che mi ha tenuto incollato alle pagine fino all'ultima parola.