"[...] L'amore vero ti travolge, cambia tutto, rende accettabile l'inaccettabile."
Nora: Experiment 02 è il secondo volume autoconclusivo, dopo Liam: Experiment 01, della serie Sci-Fi Romance Amore Esistente, che in questo caso vede protagonisti Nora, appunto, e Lucian Kelly.
Lei è l'invenzione del secolo, perfetta, bellissima, intelligente e un mix tra umano e macchina straordinario, il cui compito è assorbire ciò che la circonda e imparare a sentire come facciamo noi, percepire ogni tocco, ogni emozione, ogni sensazione. Lui, invece, è un burbero e solitario collezionista del bello, ovvero, dell'arte, quella che nel corso del tempo alcuni hanno dimenticato, perché la tecnologia è andata avanti e si è evoluta, non a caso ci troviamo nell'anno 2087, ma il suo comportamento è dato da un motivo ben preciso, io più che altro la chiamerei "cosa", che dovrete scoprire voi e che gli fa perdere la speranza e portarlo a comportarsi così.
Niente li accomuna, nessun interesse, nessun hobby, niente di niente, ma dal loro incontro, tutto cambia e diventa pura magia. Lui le farà scoprire le emozioni, come il semplice tocco di un'opera d'arte, una dolce carezza sul viso, la vista strepitosa di un paesaggio, mentre lei farà risbocciate in lui la speranza di un futuro ormai quasi sbiadito e quei sentimenti che pare lui non abbia più e che ha sotterrato dentro di sé. Nora non sarebbe dovuta estere, ma per volere di qualcuno, esiste e sarà una grande scommessa o forse uno stimolo a lottare. Forse ciò che li accomuna è proprio lo scoprire, anzi, l'imparare a scoprire e riscoprire sensazioni che si danno spesso per scontate, impare come fanno i bambini dall'inizio, insieme e guidati l'uno dall'altro. È stato un piacere grande scoprirli e "camminare" con loro, soprattutto ho percepito il loro amore anche se non dimostrato con gesti come un semplice bacio, perché il loro è un tipo di amore speciale, che ti attrae e che ti fa sorridere. Sono due anime belle proprio come quelle di Liam e Jackie, anime che vogliono solo provare dei sentimenti ed essere amati ed accettati per quello che sono e questo Daniela tramite i suoi due scritti è riuscita benissimo a trasmetterlo, ma il suo insegnamento più grande è quello di non mollare mai, nonostante ci siano cose che ti potrebbero portare a farlo, di trovare appiglio in qualcosa o in qualcuno per poter andare avanti e di non gettare la spunga e far vincere il "male", che sia esso visibile o silenzioso, combattere, combattere sempre per arrivare poi a vincere.
La scrittura di questo volume è semplice, ma allo stesso tempo molto ricercata, a mio avviso, perché in Nora vengono spiegate alcune cose di tipo scientifico che comunque non annoiano, ma anzi attirano l'attenzione del lettore, spingendolo a volerne sapere sempre di più e magari fare anche ricerche o pensare se tutto questo, in futuro, possa essere una possibilità, una possibile realtà. All'interno del volume si possono notare dei disegni bellissimi fatti dall'autrice stessa che trovo veramente suggestivi e bellissimi, che rappresentano scene descritte nel libro, soprattutto per avere un'idea più precisa dei personaggi, fatte in maniera impeccabile, e anche di alcune cose, come il robot Madox, un soggetto molto particolare e anche divertente. Per la narrazione viene usata la prima persona con pov alternato, i cui protagonisti sono appunto Nora e Lucian, permettendo così al lettore di empatizzare appieno con loro e fargli percepire ciò che provano. Non sono rimasta assolutamente delusa dal secondo volume, ma anzi, sono rimasta pienamente soddisfatta e vi dirò, credo che la storia di Lucia e Nora non sia finita qui, ma che continui e si evolverà ancora, stupendoci ancora di più. Ve ne consiglio la lettura, così come anche del primo.
"[...] E mentre cammino verso un domani che non osavo nemmeno immaginare, lascio che quelle parole si muovano libere dentro di me, trasformando il brutto scarabocchio che credevo di essere nel disegno di un grande maestro."
Alla prossima lettura. ❤️