Jump to ratings and reviews
Rate this book

Storia delle mie ossa

Rate this book
"Storia delle mie ossa" è un'opera lunare, ironica, struggente. Un incontro fra il Tristram Shandy di Laurence Sterne e le creature innocenti e inquietanti di Tim Burton. A fare gli onori di casa è un narratore sbrigliato e impavido, introverso ed egocentrico a un tempo, determinato a raccontarci tutto di sé, a partire dalla sua educazione sentimentale in un paese fuori dal tempo, immobile e mitologico. Un'infanzia vissuta nell'assenza del padre e accompagnata da un trittico di donne che si sono prese cura, ognuna in modo inusuale, di un bambino pelle e ossa che fin da subito ha cercato di intercettare i tranelli dell'amore. E se è vero che impariamo l'amore da chi ci sta intorno, il protagonista dovrà carpirlo da Euridice, eterna donna bambina che si incanta davanti al poster di Luis Miguel. Dalla Pungolatrice, negoziante arcigna e lunatica, che centellina soldi e carezze. Dalla madre, la Rossa, un'eccentrica insegnante di francese col pallino dell'aerobica e del giardinaggio, i cui fiori però non fioriscono mai... In un ben orchestrato contrappunto tra rievocazione del passato e presente in Francia, dove dà lezioni private di italiano a un ragazzo di cui è segretamente innamorato, il bambino, ormai adulto, capisce di essere un rifugiato sentimentale, sempre alla mercé di un amore che si fa ossessione e frenesia e di un tempo interiore che passa dal "fu" al "sarà" in un batter di ciglia. È sulla sua panchina assolata nel parco di Villemanzy – meta di interminabili passeggiate da flâneur contemporaneo – che il protagonista vive la propria epifania: nemmeno l'amore è un assoluto senza incrinature e diventa parodia di se stesso, perché ogni amore è furioso e insieme ridicolo. Un romanzo inusuale e delicato, divertente, che si snoda con eleganza a partire da uno sguardo eccentrico e anticonformista.

168 pages, Paperback

Published January 25, 2022

26 people want to read

About the author

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
5 (29%)
4 stars
5 (29%)
3 stars
3 (17%)
2 stars
3 (17%)
1 star
1 (5%)
Displaying 1 - 3 of 3 reviews
Profile Image for Asia B..
248 reviews2 followers
October 22, 2023
“A furia di pensare agli altri, fantasmi compresi, mi dimentico sempre di me…”
E questo libro è un po’ tutto così: veniamo a conoscenza dei personaggi più cari al protagonista (di cui non sapremo mai il nome), di cui ne plasmano l’essenza, e di lui capiamo tutto dallo spazio negativo rimasto fra queste, con spizzichi e bocconi necessari solo per spiegare le situazioni.
Una persona a cui è mancato l’affetto da giovane e passa la vita intera a ricercarlo negli altri, sperando di ritrovare gli stessi scheletri che non ha potuto avere al principio. Ma anche qualcuno che sa che la sua sofferenza è universale, che è un sentimento che ci accomuna l’uno all’altro, che possiede la stessa forma all’interno di ognuno di noi al pari di quelle ossa che ci sostengono tutti i giorni; e allora possiamo star leggendo di lui tanto quanto di noi.
9 reviews
July 6, 2025
strano e melanconico
mi sa da stile flaneur e poeta maledetto
ci sono dei bei passaggi da leggere tipo

“ io avrei potuto essere uno qualunque dei vostri capufficio, un avvocato, un commercialista, un giudice, un assassino, un Vignarolo, uno youtuber, un populista. Avrei potuto essere uno di voi e invece guardatemi come mi sono ridotto. A scrivere.”

“ il tempo che mi prendo per vivere: traslocare, scopare, prendere treni, parlare e ascoltare, ho dovuto toglierlo a una carriera, una qualsiasi”

“ ci tengo alla forma fisica il mio benessere: faccio yoga, Pilates e cerco anche di mangiare bio, perché ho letto degli effetti benefici che il mangiare sano sulla salute di tutto il corpo.disponendo infine di una franca intelligenza, emotiva e non, mi chiedo perché percepisca di accompagnarmi costantemente sola a me stessa”

“ si dedichi alle sue sessioni di Pilates che rinforzando tutta la fascia addominale e la cintura l’aiuteranno meglio a incassare i colpi della vita”

“ ho fatto sempre con quello che avevo”

“ e che noia a parlare di me”
This entire review has been hidden because of spoilers.
13 reviews
March 1, 2022
“ la sento così simile a me che ho paura di affacciarmi sul suo abisso perché mi troverei senza più veli di fronte al mio, e senza più scuse per continuare a cercare in un parco quello che dovrei invece scandagliare nel più nascosto interstizio del mio scheletro”
Displaying 1 - 3 of 3 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.