È scritto molto bene, snello e agile nonostante la storia italiana non sia né snella né agile.
Mi serve per appuntare un paio di date e avvenimenti importanti, tali da spiegare evoluzioni o involuzioni sui vari strati della società (cultura, abitudini, mass media e i loro linguaggi).
Non l'ho studiato strettamente da un punto di vista storico né ho dovuto soffermarmi sulle mille date, i mille partiti e le loro sigle, ma non oso immaginare cosa possa volere dire leggerlo e studiarlo per un corso di storia contemporanea.