“Fare la/lo scrittrice/scrittore lo si sa, non è facile.
Non quando le idee ti vengono nei momenti meno opportuni e così lontane da carta e penna, o più modernamente lontane dal pc.
Non quando finalmente un idea ti compare in testa come una visione, e puntualmente ti piombano in camera le tue nipoti.
Perché tanto cosa avrà mai da fare una persona che passa tutto il tempo davanti allo schermo di un pc?
Non è mica un lavoro scrivere, no?
D’altronde, non è un lavoro fisico e quindi secondo la sua invadente e molte volte irrispettosa famiglia, fare la scrittrice è un hobby e non un lavoro.
Quindi che si renda utile.
E’ questo che si sente ripete costantemente Dori.
Dori che si sente sempre sottovalutare, denigrare quasi, deridere perché sempre a casa a far nulla secondo loro e mai che esca con nessuno.
Nessuno in quella che è diventata una gabbia soffocante, comprende che scrivere è il suo lavoro e il suo sogno più grande.
Non le resta che una sola decisione: fare le valige e andare via d’improvviso, anche al costo di vivere in una singola stanza.
Peccato che non abbia messo in conto un coinquilino arrogante, antipatico, ma estremamente affascinante, anche se il caratteraccio offusca la sua bellezza e quello che potrebbe esserci sotto.
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Alex, un amante della poetry slam, ha un negozio con il suo migliore amico. (Marcello).
Negozio aperto per sfuggire dalla sua famiglia e da suo padre che lo voleva come suo assistente nello studio medico.
Lavoro che ha sempre odiato.
Negozio che però rischia di fallire e rischia di farlo tornare indietro.
E Alex tutto questo non può permetterselo.
Alex ama la sua indipendenza, ama la sua libertà e ama avere l’appartamento tutto per se.
Per questo ogni volta che arriva un nuovo coinquilino, fa di tutto per rendersi estremamente antipatico per farlo scappare via.
Ma non ha messo in conto l’arrivo di Dori.
Dori non è come gli altri coinquilini.
Dori ha estremamente bisogno di restare in quell’appartamento, che a lui piaccia o meno.
La sfida si prospetta interessante e intrigante.
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Sarà così che si incroceranno le strade dei nostri protagonisti.
All’apparenza così diversi, ma con tanto in comune, anche se ancora non lo sanno.
Entrambi fuggono da una famiglia che non li supporta.
Da una famiglia che vorrebbe spezzare i loro sogni e spingerli a fare quello che vogliono loro.
Da una famiglia che non fa altro che criticarli, giudicarli per ogni singola scelta.
Da una famiglia che a volte diventa soffocante.
Così, tra un dispetto, un battibecco e un patto dietro l’altro, inizieranno a passare involontariamente tanto, troppo tempo insieme.
Perché l’accordo principale è che Alex le dia uno spunto sull’amore da parte di un uomo, per scrivere quello che potrebbe diventare un bestsellers, se solo riuscisse ad uscire dal blocco dello scrittore e a capire le regole dell’amore.
E Dori una volta venduto il presunto bestsellers, che dia una percentuale ad Alex.
Percentuale che gli servirebbe per salvare l’amato negozio.
Può forse un falso appuntamento dietro l’altro, far capire cosa sia l’amore per motivi diversi ad entrambi?
Può essere che forse, dietro a quella maschera antipatica, Alex nasconda un bell’animo dentro di se?
Riuscirà Dori ha riscattarsi agli occhi della famiglia e a scrivere finalmente il bestsellers dell’anno?
Riusciranno Alex e Marcello a salvare il negozio?
Le carte in tavola sono ben mischiate, non resta che giocare e vedere chi vincerà.
Stile e trama.
Lo stile è scorrevole, coinvolgente e intrigante fin dalle prime righe.
Una trama che alla lontana mi ha ricordato le vibes in stile “Notte brava a Las Vegas” con Cameron Diaz e Ashton Kutcher.
Una commedia romantica estremamente divertente, come in molte scene di questo romanzo, dove ho dovuto trattenere le risate per non svegliare tutti in piena notte.
Una storia narrata con il doppio pov in prima persona, rendendo così più facile entrare nei pensieri di entrambi e capire le loro motivazioni e sentimenti.
Una storia in grado di far scoprire cose nuove come il poetry slam, cosa che sinceramente non conoscevo e che da sicuramente un punto in più nel mio cuore.
Perché io ho sempre sete di conoscenza e amo scoprire e imparare cose a me nuove.
E resto sempre strabiliata dalle tante cose che ancora si possono imparare.
In più è ambientato in Italia e questo mi rende ancora più felice, vorrei leggere più romanzi ambientanti nel nostro bel paese.
Ho fatto veramente fatica a staccarmi dalla lettura, perché tra una risata e un sospiro di emozione, non riuscivo a lasciare questa lettura.
Personaggi. (Potrebbero esserci spoiler!).
Ho amato i percorsi che entrambi fanno prima di tutto singolarmente.
Dori per un motivo, Alex per un altro, è una crescita che entrambi maturano nel corso del tempo mentre le loro strade si incrociano.
Si aiuteranno l’un l’altro inconsapevolmente.
In un certo senso sono entrata subito in sintonia con entrambi, perché mi rivedo per alcuni pensieri in entrambi i personaggi.
Mi rivedo nelle paure e nelle insicurezze di lei.
Dori ha paura di essere ferita, di essere giudicata, e non si sente quel granchè.
Sicuramente anche per colpa di alcune vicende familiari.
Vorrebbe cambiare alcune cose, e continuare a lottare per i propri sogni.
Ad un certo punto, l’esasperazione la porterà ad una scelta impulsiva e non da lei, che programma ogni secondo della sua vita.
Comprendo anche questo, tendo anche io a programmare, forse troppo.
E mi rivedo anche nella voglia continua di libertà e indipendenza di Alex.
Della sua gelosia dei suoi spazi.
Comprendo quella sensazione di voler avere un posto tutto per sè, senza qualcuno che invade ogni due secondi i tuoi spazi e la paura del cambiamento, anche se in parte lo si desidera.
Entrambi in parte amano quello che hanno, ma allo stesso tempo sono alla ricerca di un cambiamento e dovranno trovare il coraggio di cambiare, appunto.
Ce la faranno?
In conclusione. (potrebbero esserci spoiler!).
Ho veramente amato tutto di questo romanzo, mi sono immaginata tutte le scene come un film.
Mi è piaciuto così tanto, che è uno di quei rari casi in cui mi sono trovata veramente in difficoltà nello scrivere la recensione.
Perché non sapevo come mettere nero su bianco le sensazioni che ho provato.
Perché ho riso, ho sognato, sono rimasta con il fiato sospeso e dovevo fare attenzione a non fare spoiler.
Quindi ho pensato e ripensato a come scrivere questa recensione.
Posso anticiparvi solo che le scene con il gatto sono veramente troppo divertenti.
E che ho amato l’amicizia vera e sincera tra Alex e Marcello.
Ho amato come si sostengono l’un l’altro, come ci sono sempre per l’altro.
Non sono solo migliori amici, ma fratelli si puo dire.
Per me l’amicizia è uno dei sentimenti più importanti, e ho notato che sono davvero pochi i libri in cui ne si parla molto.
In cui questo sentimento è uno dei protagonisti.
In questo romanzo invece, per quanto sia un romance ovviamente, ha come sentimenti principali e quindi protagonisti sia l’amore che l’amicizia, con un contorno di vicende familiari.
Mi ha fatto davvero piacere quindi trovare questo sentimento tra i protagonisti.
In generale è un romanzo anche molto più profondo di quello che in molti possano pensare, e non bisognerebbe mai dare per scontato un romance.
Parla anche di crescita personale, del percorso che entrambi i singoli personaggi fanno prima da soli e poi insieme.
Quindi esplora proprio anche i sentimenti personali e l’ho apprezzato molto.
Mi piace come ha approfondito i personaggi, perché io amo conoscere tutto dei personaggi.
L’unica cosa che mi ha reso un po’ triste, è vedere Dori comunque da sola, senza amici e con una famiglia che non la sostiene, la denigrano e la danno molto per scontata.
Mentre Alex, per quanto viva una situazione familiare molto simile, può contare sul suo migliore amico Marcello.
Bellissimo personaggio anche lui.
Per questo motivo il mio voto sarà leggermente influenzato, non di molto.
Perché mi sarebbe piaciuto leggere di un’altra figura femminile o maschile vicina a Dori.
Avrei voluto un “Marcello” anche per Dori
Ci sono stati dei momenti, in cui secondo me Dori aveva veramente bisogno di un’amica con cui confrontarsi, così come fanno Alex e Marcello, che si aiutano e si dicono le cose in faccia in modo sincero.
A parte questo, romanzo perfetto, l’ho divorato in meno di due giorni.
Ho fatto le ore piccole per terminarlo.
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Finito il 29 gennaio.
Voto: 4.75/5."