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Goodwill

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A Seattle tutti erano convinti che bisognasse stare alla larga dalla vedova e dal suo strano bambino. Ambrosius Goodwill, dicevano le voci, era stato all'inferno ed era tornato portandosi dietro la morte.

In una livida alba di novembre del 1851, dopo un viaggio di sette mesi, i coloni approdano a quella che diverrà Seattle. Speranza, felicità e disperazione si mescolano alla pioggia che li inzuppa fino alle ossa. È in questa comunità di uomini e donne volenterosi che nasce il piccolo Ambrosius Goodwill. La sua infanzia trascorre serena finché all'età di quattro anni, giocando nel bosco, il bambino sparisce. Resta lontano da casa per una settimana. A nulla serve battere la foresta palmo a palmo, e il Viaggio di Conoscenza intrapreso dal grande sciamano indiano per ritrovare tracce del bambino non dà risposte rassicuranti. Poi, in una giornata di tempesta, Goodwill riappare sulla soglia di casa. Ma non è più il bambino spensierato di prima: sembra non soffrire la fame, il freddo, non sentire il sonno né provare emozioni. E quando a Seattle cominciano ad accadere tragedie che coinvolgono tutta la comunità, si dice che sia proprio quel bambino a portare la sventura...

240 pages, Hardcover

First published January 25, 2022

40 people want to read

About the author

Manlio Castagna

38 books154 followers

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Community Reviews

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6 (8%)
1 star
2 (2%)
Displaying 1 - 14 of 14 reviews
Profile Image for circleofvitto.
6 reviews
March 1, 2022
this book is very beautiful, very well written and you want to finish it right away. but on the other hand, everything is beautiful has its negative side. or maybe I'm the problem, that I wasn't expecting a similar book, or there is something wrong with the book. for this reason I gave him ⭐️⭐️⭐️/5. having said that, if you want to read a fantasy book, with a bit of thriller / horror, this is the book for you.
Profile Image for AlberodiGiady_book.
93 reviews1 follower
May 29, 2022
Talmente è scritto bene per me leggerlo è stato come aver visto il film! Se vi è piaciuto di stranger things ve lo consiglio è un genere simile 😊
Profile Image for Alice.
Author 54 books19 followers
January 31, 2022
Ho acquistato Goodwill a due giorni dall’uscita; ho tanti altri titoli in attesa, ma la mia mente truffaldina mi suggerisce di darci solo un’occhiata (sapendo benissimo che non si sbircia e basta un romanzo di Manlio Castagna...) e sbam, ecco l’Oregon Trail in prima pagina. Potevo io, da americanista e gamer, sottrarmi alla lettura immediata? Giammai, nel nome di Lewis e Clark! Goodwill è stato definito un thriller dark western, che sì, gli si addice anche, se vogliamo etichettarlo, ma si sa che le etichette lasciano il tempo che trovano: si tratta, prima di tutto, di un Signor Romanzo. È il prequel della trilogia a fumetti Mercy di Mirkand - Mirka Andolfo , ma non è necessario conoscere la graphic novel per gustarselo (anche se io ovviamente l’ho già messa in wishlist 😉). Si parte dall’acqua, con i pionieri che approdano sulla West Coast nel 1851 e che fonderanno Seattle, e si chiude il ciclo con un capitolo intitolato “Pioggia”, che tuttavia non ha nulla di catartico e purificatorio, ma sancisce l’inesorabilità di un destino che ruota attorno a una domanda. E qui cito l’autore stesso: “Si può amare un mostro quando quel mostro è una persona che ci è così vicina da essere un figlio, un amico?” Ambrosius Goodwill (nomen ben poco omen, al massimo The Omen), figlioletto della famiglia a capo della comunità, scompare per una settimana. La gioia per il suo ritorno dura poco: si vocifera che sia stato all’inferno e si sia portato dietro la morte. Una premessa, o meglio, una promessa horror che Castagna ha saputo mantenere con una coerenza e una cura dei dettagli che sono il regalo più grande per i lettori (e di cui avrebbe beneficiato per esempio il bambino ricomparso de “L’amico immaginario” di Stephen Chbosky, riaccolto invece da un caotico pot-pourri di conseguenze, poteri e maledizioni). Qui invece nulla è lasciato al caso: Castagna procede con precisione chirurgica, forte delle ricerche che gli permettono di riprodurre ogni dettaglio in modo storicamente preciso, e soprattutto non lesina sul gore, descrivendo con maestria da brividi (letterali) mostri demogorgonici, sevizie, vite prosciugate. Nel suo immaginario e nel suo stile c’è molto di kinghiano, dal bambino che ricorda Gage Creed ai meravigliosi autospoiler di fine capitolo come “Nessuno dei due poteva immaginare che quello sarebbe stato l’ultimo bacio che si sarebbero scambiati”, che per me sono la forma migliore di cliffhanger: si sa cosa succederà, ma resta l’incognita del come. E il come, ve lo garantisco, è caratterizzato da una totale assenza di emozioni che per contrasto risveglierà tutte le vostre.
Profile Image for InchiostroeParole.
136 reviews3 followers
April 17, 2022
È la prima volta che leggo un romanzo di Manlio Castagna e l'uscita di questo prequel del fumetto Mercy mi è sembrata l'occasione perfetta.
Premetto che il libro è autoconclusivo e non necessita di conoscere la saga di Mercy, in quanto getta le basi della maledizione che, nel fumetto, sembra avvolgere la cittadina di Woodsburgh. Io sono rimasta affascinata dallo stile di scrittura, che pur rivolgendosi ai ragazzi è maturo, incisivo e diretto come di solito mi capita nei romanzi per adulti. È una scrittura secca e vivida, che usa frasi brevi e spezzate; le parole vengono usate come un coltello e richiamano le scene in modo nitido e quasi concreto. A volte dimentichi che stai leggendo un libro e ti sembra di stare guardando un film, tanta è la forza con cui l’autore disegna le scene. Questa capacità di usare il linguaggio per trascinarti nelle vicende credo sia il pregio maggiore dell'opera.
Devo aggiungere che la ricostruzione storica dei coloni alla scoperta dell'ovest americano ha aggiunto un valore unico al romanzo. Così come il rapporto con le tribù indiane, e il sentimento forte che lega il piccolo Brosi alla madre.
Posso dire che è stata una lettura splendida, inquietante e oscura. Un’avventura affascinante e irresistibile oltre i confini del male, che vi farà dubitare persino di voi stessi e delle vostre emozioni nei confronti dei protagonisti.
Profile Image for LaFedeMarti.
58 reviews3 followers
March 27, 2025
Manlio Castagna mi ha completamente stregato, trascinandomi dentro una storia il cui genere mai avrei pensato mi sarebbe piaciuto. Un horror, si può definire, con sfumature da far west.
E a farci calare dentro l'atmosfera ci pensano le prime pagine, le prime righe. Dove si delinea un'atmosfera cupa, nebbiosa, densa di disagi e sesti sensi che non tornano.
Le pagine diventano come ciliegie, si sente come l'urgenza di sapere cosa succederà, come andrà a finire. Assolutamente coinvolgente. Promosso a pieni voti.
Profile Image for Altea Gardini.
70 reviews2 followers
July 6, 2022
Goodwill è un romanzo “per ragazzi” scritto da Manlio Castagna ed edito per Piemme nel 2022. Il volume costituisce il prequel della visual novel “Mercy” di Mirka Andolfo.
Da bambini, seduti nel letto, mentre si aspetta la favola della buona notte si sa già che alcune storie, quelle che porteranno la tensione e la paura, inizieranno con “…era una notte buia e tempestosa…” e l’atmosfera è già calata sulle coltri e ha catturato l’attenzione.
Da bambini.
Da bambini non si fa altro che varcare confini, ogni luogo nascosto può essere una nuova avventura.
Alcuni confini, alcuni passaggi, non andrebbero varcati.
Non si torna da alcune avventure. Ci sono scoperte che non andrebbero fatte.
“VORREI NON FOSTE VENUTI”
Parole sul legno, incise e sbocciate come a volte fa la bellezza su di una pianta carnivora.
Ci sono cieli oscuri, percorsi da ragnatele che ricordano il ghiaccio sottile, di cui i crepitii creano strati spezzati.
Le navi che sono prue impazzite tra cielo e terra: piene di buio; piene di ignoto e piene di… qualcosa che non ha nemmeno il coraggio di farsi chiamare con un unico nome.
Ad un tratto il ghiaccio si spezza. Si cade dall’alto, si sprofonda nell’acqua nera della tempesta.
Questa è una storia che nasce su di un nuovo inizio. In un mondo che si sta ancora formando, che ha regole non ancora nate, che offre opportunità che hanno già il sapore di qualcosa che è distorto e che verrà raccolto.
1851.
Seattle o l’agglomerato di vita che ne darà i natali.
Tre famiglie e quattro bambini.
Sembra tutto normale. Quando il bambino dei Goodwill viene al mondo succede un piccolo incidente, un’inezia: un tordo muore sbattendo sulla finestra.
Non è nulla, non è una catastrofe, non è un presagio.
Quello, l’atroce squittio che batte come un metronomo, si è già mostrato ma nessuno ne fa parola. Taciuto, sommerso, congelato in fondo a gole arse dall’inquietudine.
Le persone stanno scomparendo. Le terre sono popolate da lupi, i wendigo e poi… poi ci sono loro. Quelli che non volete incontrare, quelli sommersi, quelli che anche le pietre hanno paura di mostrare.
Good will è la buona volontà, l’impegno, la gioia di una nuova scoperta. Certo, queste sono parole per insegnare ai bambini ma i bambini non ci sono più.
Goodwill sembra un cognome beneaugurante per una nuova esistenza, sembra una sciabolata ghiacciata che regala fiori di buio tetro.
Perché leggere Goodwill?
Ci sono storie, questa è una di quelle, che catturano tutto quello che è ancestrale nelle tenebre e gli conferiscono una forma. Non una banale, non quella di un orco: quella più terrificante.
Questa è una storia per ragazzi ma gli adulti non sono in grado di dare un volto alle loro paure più di quanto ci riescano i più giovani.
C’è una ragione se avete paura delle porte che danno sul buio e c’è una ragione se vi sentite bloccati ma non sapete quale essa sia.
Goodwill è così. È un libro che ti fa sospirare di sollievo e poi ti mostra che non esiste sollievo alcuno.
Goodwill è un altro successo di Manlio Castagna che sta iniziando a tratteggiare i colori dell’horror dandogli confini sempre meno netti, sfumati, che ti strangolano nel buio insieme alle tue certezze.
Profile Image for amber_reading.
327 reviews8 followers
March 17, 2022
1851 America.

Una storia horror per ragazzi e se vogliamo anche un po’ thriller.

La scrittura di Castagna non delude mai,
e anche stavolta cattura piacevolmente con colpi di scena continui.
Una storia che non risparmia emozioni e immagini evocative.
L’autore si pone ai giovani lettori come se stesse scrivendo un romanzo per adulti e ciò rende pago anche il più esigente tra di loro.
Racconta dei primi coloni che approdano a quella che diverrà Seattle, ma tutto non è come sembra anzi…
Sparizioni e omicidi alquanto terrificanti turbano le genti e in questo contesto nasce Ambrosius, il prescelto dall’oscurità.

Segnali di malaugurio sono frequenti ma a questi non viene data l’attenzione necessaria.

Il rapporto materno è valorizzato con frasi poetiche che toccano dentro,
al sentimento d’amore viene lasciato un posto speciale con messaggi sottili che fanno riflettere a lungo e in profondità.

I buoni, i cattivi e gli ipocriti.

I capitoli brevi che alimentano la curiosità, sul destino di “Brosi” Goodwill e sulla lotta contro quei demogorgoni che si impossessano di corpi umani, agevolano e rendono alla trama la fluidità necessaria.

Lo sciamano della riserva indiana porta il lettore in un misticismo tra fede e natura cercando di insegnare l’importanza del distacco tra emozioni ed eventi.

Questo libro è il prequel dei tre fumetti Mercy.
Non è necessario conoscere la graphic per gustarne la lettura, anche se non nego che ora la curiosità è molto alta.

L’unica nota negativa, ma che può venir vista come un aspetto positivo, è il fatto che il finale soddisfi ma non appaghi del tutto, perché si vorrebbe scoprire qualcosa in più soprattutto per quanto riguarda le sorti del protagonista.
Il messaggio che rimane è sicuramente di speranza per quel bambino che conquista al di là di tutto,
ma un Goodwill 2 non sarebbe affatto una cattiva notizia.

Profile Image for Giancarlo Rogatis.
Author 1 book2 followers
March 19, 2022
Non conoscevo Manlio Castagna, ma ero incuriosito dal libro attratto soprattutto dall'ambientazione. Ho amato Mercy, il trittico di fumetti di Mirka Andolfo e leggere questo prequel è stato interessante anche se a volte mi infastidiva un po' l'improvviso cambio di PoV dei personaggi da un rigo all'altro. Leggere Goodwill è stato comunque divertente e mi ha permesso oltre che approfondire l'universo narrativo creato da Mirka Andolfo, anche di conoscere Manlio Castagna. Credo che leggerò qualcos'altro di suo.
Profile Image for Sophie.
149 reviews13 followers
February 23, 2022
In segno di affetto nei confronti dell'opera originale, avevo pensato di attribuire due stelline; anche se il libro non mi è piaciuto da nessun punto di vista, e anche se penso che l'autore abbia letto "Mercy" senza capire assolutamente nulla dello spirito, dei personaggi e delle tematiche presenti nella saga a fumetti di Mirka Adolfo.

Ma una scena di violenza su animali in un libro per ragazzi di 12, 13 anni?
Improponibile.
Profile Image for Finestrelle2020.
202 reviews2 followers
April 13, 2022
Prequel della serie di graphic novel "Mercy" di Mirka Andolfo, è un'avventura fantasy-horror adatta sia agli adulti sia a giovani. Castagna si conferma uno scrittore capace, con uno stile accattivante e uno sguardo cinematografico. Una lettura molto piacevole e suggestiva.
502 reviews5 followers
August 3, 2022
Brutto.
Non è il mio genere, e va bene, l'ho letto solo perché pensavo di farlo leggere a figlia undicenne che ha amato altro dell'autore: ma al di là del fatto di non essere adatto ad una undicenne, e nemmeno a me, è proprio brutto.
5 reviews
September 11, 2023
2.5/5

Il primo romanzo letto di questo autore è stato Petrademone, un giusto horror per ragazzi che ho molto amato. Purtroppo, non ho apprezzato allo stesso modo Goodwill. La trama mi aveva incuriosito parecchio ma una volta letto il libro non posso dire né che non mi sia piaciuto né il contrario. Mi aspettavo un horror inquietante e spaventoso, ma questo l'ho trovato troppo violento e sanguinolento per essere un libro per ragazzi. Preferisco Petrademone a Goodwill per la semplice ragione che nel primo l'horror era perfettamente bilanciato: inquietante ma non splatter. Nonostante Goodwill non rientri tra i miei libri preferiti mi sento comunque di consigliarlo, poiché magari qualcuno potrebbe prediligere questo genere di lettura.
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