Per oltre due anni Alberto Salcedo Ramos ha lavorato alla storia dell’uomo che, negli anni in cui imperversava il mito di Gabriel García Márquez, ha meglio rappresentato la Antonio Cervantes, in arte Kid Pambelé. Per farlo ha intervistato trentotto persone, vicine e lontane al campione del mondo di dall’amante alla moglie, dagli avversari ai giornalisti, manager e medici. Ha parlato con il tassista che lo colpì con una mazza e con la donna che una volta gli lanciò una zuppa bollente. Il risultato è una toccante parabola sul prezzo da pagare per la grandezza e la gloria. L’oro e l’oscurità, apparso per la prima volta nel 2005, è un’autentica prova di giornalismo narrativo in cui Salcedo Ramos dimostra come Pambelé sia in Colombia ciò che Maradona è in un uragano che, pur determinando l’identità di un paese, vacilla tra gloria e declino.