Un Enrico Pandiani in gran forma ci accompagna ad osservare la nascita di una nuova squadra di investigatori, con un passato criminale, e forti motivi per non tornare indietro.
È un preambolo, con forti promesse di serialità, che comunque regge bene, una storia solida, personaggi ben caratterizzati, sullo sfondo di una Torino, in particolare Barriera di Milano, che si è lasciata la pandemia alle spalle, e nutre un discreto sottobosco comunale.
Un inizio e una promessa!