Venus e Serena Williams, le due donne più vincenti e influenti nella storia sportiva, sono il risultato di un preciso e lucido progetto, che ha avuto inizio prima ancora che nascessero, elaborato dalla geniale (o folle) mente del padre, Richard. Un progetto mirato a favorire l'emancipazione dell'intera famiglia, liberandola dallo stato di soggezione in cui Richard era vissuto. Prima in Louisiana, nel profondo Sud statunitense, poi nelle metropoli caratterizzate da profonde divisioni tra comunità bianche e nere. Richard scommette sulle figlie che devono ancora nascere, come un condottiero che vuole andare alla conquista di un impero senza avere ancora un esercito. Con le sue scelte le forgia per renderle forti, determinate, combattive e ambiziose; ma ha anche il buon senso di salvaguardare la loro crescita, distinguendosi dagli altri padri-orchi di cui il mondo dello sport è ricco. E così arrivano i trionfi: 30 slam vinti tra i 23 di Serena e i 7 di Venus, medaglie olimpiche a profusione, record di imbattibilità tuttora insuperati e una carriera interminabile, che ha regalato loro ancora immense soddisfazioni alle soglie dei quarant'anni. Questo libro narra il percorso straordinario di una famiglia speciale, costellato di cadute e resurrezioni, trionfi e tragedie. Un famiglia vittima e testimone della violenza della società americana, capace però di diventare protagonista della storia e del costume a stelle e strisce.
Una sorta di documentario su carta, ricco di date da ricordare, non è un romanzo di facile approccio, è abbastanza costruito, una cadenza metodica e storica di eventi, di date, di riconoscimenti, un diario arricchito, un appunto mentale di ogni passo delle tenniste che hanno cambiato il tennis mondiale.
Non si sa cosa ci sia di più incredibile in questa storia, se il padre, che decide prima ancora di concepirle che farà delle figlie due campionesse della racchetta o le figlie, che diventeranno davvero due leggende di questo sport. Avvincente, ben scritto, e davvero godibile anche per un non appassionato. Una bella storia, nella quale talento e determinazione la fanno da padrone e portano ad un bellissimo lieto fine.
Libro molto interessante per gli appassionati di tennis, spiega al meglio la loro storia dall'interno, dove ovviamente lo spettatore non guarda/vede mai. L'unica pecca: a volte non è molto scorrevole e ho dovuto, più volte, rileggere alcune parti.