Trafalgar. 1805. Napoleone I progetta di portare la guerra sul territorio del proprio eterno nemico, l'Inghilterra. L'arduo compito di attirare la Royal Navy lontano dall sue coste per permettere alla Grande Armata di attraversare le acque della Manica in totale tranquillità viene affidato al viceammiraglio de Villeneuve. Ma il piano fallisce. Peggio, la flotta franco-spagnola viene inseguita dal celebre ammiraglio inglese Horatio Nelson. Lo scontro è inevitabile e, dopo molto esitazioni, il viceammiraglio de Villeneuve si prepara al suo più terribile combattimento. La battaglia di Trafalgar diverrà la più grande vittoria della Royal Navy è farà naufragare definitivamente le ambizioni marittine di Napoleone.
De forma ficcional, fala-se da batalha naval de Trafalgar. Bom para quem desconhece a razão por uma das principais praças da cidade de Londres ter esse nome espanhol! Só não dou mais estrelas de classificação geral porque não me parece que seja um livro que me vá ficar na memória, devido a um argumento algo "pastoso", mas que, sem dúvida, é bastante bom. A parte dedicada à batalha em si aparece repentinamente na história e é demasiado rápida a acabar, diria eu... No fundo, vale a pena ler este livro. E quem se quiser documentar bem sobre História naval do século XIX, o dossier final da autoria de Jean-Yves Delitte vale a pena.
Esperaba un mayor detalle de la batalla, sin embargo parece más un resumen de algunos personajes dedicando si acaso 4 páginas al enfrentamiento.. esperaba una experiencia más acorde a lo que eran las novelas ilustradas
A dire la verità, non avevo mai pensato a dove potesse essere Trafalgar. A parte essere una piazza di Londra, ovviamente. Stessa cosa per Famagosta: non è solo una fermata della metro di Milano, ma esiste davvero a Cipro.
Torniamo a noi. Per la prima volta, ho letto prima il dossier finale e solo in un secondo momento la storia completa. Visto che di tutte queste cose ne sono poco, mi sembrava giusto avere un'infarinatura iniziale. Peccato che i dossier si occupino poco dei prodromi della battaglia e molto di curiosità varie legate al mondo della navigazione. Mai pensato che avrei usato la parola prodromi in una recensione. Quindi, sì... Un'infarinatura minima e poi mi sono tuffata nella storia.
Come al solito, la battaglia finale è relegata alle tavole finali. Ciò che importa è come si sia arrivati lì. Senza contare la sottotrama dedicata ai soliti personaggi poco importanti della storia, in questo caso il giovane francese responsabile della
Se trata de un cómic histórico que no trata en sí la batalla de Trafalgar si no los sucesos que la precedieron, pues la batalla ocupa apenas unas pocas páginas.
El dibujo me ha parecido fascinante, está muy bien documentado y los barcos de la época están representados con total fidelidad a la realidad, de hecho es lo que más me ha gustado de este cómic.
El ritmo narrativo me ha parecido que iba a un poco a saltos, perdiéndose el hilo en algunas ocasiones, pues salta con mucha brusquedad de un escenario a otro.
Respecto los diálogos, algunos me parecieron muy poco creíbles porque eran los personajes los que soltaban curiosidades y datos históricos más propios de un narrador que de la conversación entre dos compañeros de armas.
Era mi primer contacto con estos autores, pero creo que les daré más oportunidades.
Esperava um mergulho mais profundo nas intricacias da batalha, mas este álbum segue outros caminhos. Foca-se mais na história que antecede a batalha, das indecisões e incompetência do almirante francês enquanto os ingleses traçavam uma férrea estratégia, e apresenta-nos um jovem marinheiro francês que, na história, vai ser o responsável pelo tiro que ceifou a via ao almirante Nelson. Mas fica de parte a batalha em si, e esse seria o principal chamariz para esta leitura. Como é habitual na indústria francesa, a ilustração é competente a invocar a época histórica.
Non male questa ricostruzione della battaglia al largo di capo Trafalgar; anche se ai francesi un poco brucia ancora averle prese dai britannici. Nel complesso però gli autori sono onesti e storicamente abbastanza precisi. 4 stelle.