Il più noto criminale nazista, l'icona del male. Josef Mengele, "medico" nel campo di concentramento di Auschwitz, ha praticato orribili esperimenti su persone viventi alla ricerca di scoperte genetiche chimeriche, pervertendo in modo assoluto le aspirazioni della sua disciplina e mostrando livelli inimmaginabili di crudeltà umana.
Joan Solé va néixer a la Bisbal del Penedès el 1970. Convençut que la tasca més encertada i gratificant que es pot fer en l'àmbit editorial és reivindicar la idea de literatura, s'ha ocupat de l'edició i la traducció de grans autors, com ara Edgar Allan Poe (els contes complets i l'assaig cosmogònic Eureka), Oscar Wilde (assaigs filosòfics i literaris aplegats a L'ànima de l'home) i textos d'estètica dels grans romàntics anglesos (Wordsworth, Coleridge, Keats, Shelley), tots publicats a Columna. Ha publicat en aquesta col·lecció Els millors contes de la literatura fantàstica (2007), un recull dels millors exemples d'aquest gènere.
Una lettura senza dubbio interessante che alterna momenti di pura spiegazione a passi più romanzati, probabilmente per coinvolgere il lettore anche sotto l'aspetto emotivo. Questi rappresentano esempi di situazioni in cui alcune persone vicine a Mengele potrebbero, molto probabilmente, essersi trovate: l'idea di base mi è piaciuta un sacco, ma qualche volta risulta leggermente prolissa e confusionaria – non si capisce sempre subito di chi sia il punto di vista dal quale vengono raccontati alcuni passaggi, viene chiarito del tutto soltanto nelle ultime pagine.
Niente da dire sul resto, ovvero tutta la parte puramente esplicativa. Ho imparato diverse cose sul nazismo e sul periodo storico che alle superiori, con la testa ancora da ragazzina, non ero riuscita a capire a pieno. La cosa che ho preferito di questo libretto è la curiosità di informarmi ulteriormente su questo complicato periodo storico che mi ha messo addosso. Apprezzo immensamente tutto ciò che invogli a sapere di più.
Muy interesante la biografía de este loco. Lo interesante y desconocido para mí es que no sabía que murió en Brasil. Y me pregunto, después de tanta barbaridad en experimentos con gente inocente, ¿realmente se avanzó en "algo", en medicina, por lo descubierto por este tipo? No lo creo, se sabría. y otra cosa patética... ¡¿Bayer compraba personas a los campos de concentración para experimentación farmacéutica?! Cito a Shakespiere: "El infierno está vacío, todos los demonios están aquí"
Tanta ferocia e tanto orrore non si possono immaginare, tantomeno se sono frutto di una mente a quanto sembra sana. Tanti libri hanno raccontato e descritto questa triste pagina della nostra storia ma è il primo libro, che io ho letto, che presenta uno dei tanti artifici di quell' inferno .
Quarta uscita de 𝐈 𝐕𝐨𝐥𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐚𝐥𝐞, 𝑱𝒐𝒔𝒆𝒑𝒉 𝑴𝒆𝒏𝒈𝒆𝒍𝒆 - 𝑳’𝑨𝒏𝒈𝒆𝒍𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒎𝒐𝒓𝒕𝒆 𝒅𝒊 𝑨𝒖𝒔𝒄𝒉𝒘𝒊𝒕𝒛 dal 15 Febbraio potrete trovarlo in edicola.
Si lo so, come al solito io arrivo in ritardo, negli ultimi giorni ho visto che di questo volume se ne è parlato molto.. io arrivo un po’ in ritardo perché l’ho trovata davvero, davvero una lettura molto faticosa per me. Leggere queste 130 pagine circa è stato tremendo.
« Gli altri medici che a volte dovevano occuparsi della selezione sulla rampa, e che avevano richiesto la terribile destinazione di Auschwitz per evitare i rischi del fronte orientale, dovevano stordirsi con l'alcool per affrontare quel compito. Lui invece non perdeva occasione per svolgerlo, e nel farlo fischiettava allegramente. »
Joseph Mengele fu una delle figure più crudeli e senza anima della storia dell’umanità; un medico, uno ‘scienziato’, come amava chiamarsi lui, che con la sua fede per la razza pura compì delle azioni a dir poco spregevoli. Nei campi di concentramento si occupava degli esperimenti. Esperimenti che, purtroppo, eseguiva sui bambini.. in particolar modo sui gemelli. Eseguiva questi esperimenti senza un freno, senza un limite.. a piede libero. Qualsiasi cosa gli veniva in mente, lui la faceva. Il suo scopo era quello di trovare, sperimentando su questi bambini ‘non puri’, la soluzione della duplicazione genetica, al fine di moltiplicare la popolazione tedesca.
Ho avuto i brividi mentre leggevo ogni singola pagina.. come può l’uomo arrivare a tanto? È stata una lettura difficile per me anche perché anni fa, nel 2015, per un progetto con la scuola ho visitato proprio il campo di concentramento di Auschwitz e con noi erano presenti tre dei testimoni di quelle atrocità.. tutto ciò che ho provato in quei giorni ancora oggi per me è davvero difficile da spiegare. Questo libro mi ha fatto ricordare tutto ciò che i testimoni, o che comunque la storia, ci hanno raccontato e leggere anche di questa ulteriore cattiveria è stato come ricevere tanti colpi sullo stomaco. Si può davvero arrivare a tanto? Perché c’è stata così tanta cattiveria? E la cosa ancora più incredibile è stato leggere di quando il figlio proprio di Mengele ha chiesto al padre :
« Ho bisogno che tu mi dica se qualche volta hai sentito pietà per qualcuno di quei bambini e anziani, per qualcuna di quelle donne, di quegli uomini. Se ti sei pentito di quello che hai fatto, se li hai rivisto nei tuoi sogni. » « Mai. »
La sua risposta.. è ancora di più da brividi. Perché alla cattiveria non ci sarà mai un limite.. sopratutto poi se ci sono e ci saranno persone che nemmeno se ne rendono conto .. ma sopratutto se ne pentono.
Grazie Emse Italia e @vanessaarico per la copia del libro.
Una biografia del noto medico assassino Mengele, responsabile di aver effettuato esperimenti letali su centinaia di persone, soprattutto bambini, gemelli, nani e invalidi; di aver selezionato, all’arrivo dei carri bestiame che trasportavano le vittime ebree, rom, comuniste ecc… chi mandare direttamente alle camere a gas e chi invece costringere alla lenta agonia dei lavori forzati; di aver assassinato, nella sua folle idea di scoprire il modo di creare la razza perfetta e di aumentare la fertilità delle donne tedesche studiando il genoma dei gemelli, migliaia di esseri umani, trattati alla stregua di cavie di laboratorio (“lo zoo di Mengele”). Questo sadico mostro è riuscito pure a farla franca: pur essendo stato catturato dai russi insieme ad altri ufficiali nazisti, è riuscito a dileguarsi, a farsi rilasciare, a fuggire in Brasile e in Paraguay, sfruttando l’influenza e il denaro della sua ricca famiglia e poi la connivenza e l’appoggio del dittatore Peròn. La sua fine è stata delle più banali: annegato in seguito a un ictus al largo di una bianca spiaggia paradisiaca. Non è mai stato processato, mai giudicato, mai giustiziato per i suoi crimini. Ma ha dovuto trascorrere gli ultimi anni nelle favelas, sporco, derelitto, solo, in mezzo a persone di colore che, per lui, appartenevano all’ultimo gradino della scala sociale. Sconfitto su tutta la linea, dunque. Peccato solo che non sia stato possibile fare a lui tutto ciò che ha fatto alle sue vittime. Tolgo una stella perché è stata una lettura poco avvincente, avrei voluto leggere di più sugli esperimenti effettuati ad Auschwitz, cui è stato dedicato solo un misero capitolo ma, in fondo, è quello il fulcro della sua malvagità, il motivo per cui si è meritato un posto nella serie I volti del male.
mi ha lasciato completamente senza parole, una storia sempre attuale anche ora. Questo libro cerca di farti capire i pensieri di Joseph Mengele, evidenziando anche i suoi tratti psicologici e la non-relazione con suo figlio e i suoi famigliari.
Per il contest #unannotralepagine organizzato da @_madame.rose_ e @lapennanelcassetto questo mese dovevamo scegliere una biografia.
Ancora una volta #ivoltidelmale di Emse edizioni mi ha regalato una chicca con il titolo #josephmengele.
Josef Rudolf Mengele è stato un medico, antropologo, militare e criminale di guerra tedesco. Il più delle volte si mostrava crudele, tanto da guadagnarsi l'appellativo di angelo della morte; uccideva senza pietà prigionieri a calci, colpi di pistola o iniezioni di fenolo; in un battito di ciglio decideva, all'arrivo del treno dei deportati alla banchina del campo, se una persona era da destinare al lavoro o alle camere a gas. Il suo sdoppiamento di personalità era dovuto alla sua assoluta fedeltà all'ideologia nazista e quindi l'estrema dedizione che osservava quando era chiamato a svolgere il suo dovere (selezionare e analizzare), nello svolgimento del quale era assolutamente distaccato e non tradiva alcuna emozione.
In questo breve volume è possibile “guardare” attraverso gli occhi di diverse persone chi fosse davvero Mengele e quali sono state le atrocità che ha commesso, pienamente convinto di essere l’eletto per svolgere questo genere di ricerche per conseguire la “razza pura”.
Alcuni passaggi sono nudi, spogliati di qualsiasi tipo di filtro e risultano agghiaccianti, quasi insopportabili per il contenuto di inumanità. Sapere che persone come Mengele, non sono mai state punite per i loro crimini a causa di cavilli e tempistiche legali, mi lascia senza parole e con tanta rabbia. È giusto che il passato venga riportato alla luce per quanto possa essere vergognoso, forse potrebbe insegnarci qualcosa e farci riflettere