4,5
Il nono volume è tutto dedicato al secondo tempo del match tra Kainan e Shohoku. Il ritorno in campo di Akagi (ancora molto dolorante) permette ai nostri protagonisti di schierare la formazione migliore. Ma il Re di Kanagawa non scherza: Maki dimostra a tutti perché è lui il giocatore numero uno della prefettura, supportato dalle triple perfette di Jin. A complicare le cose poi c'è il crescente affaticamento fisico dei ragazzi dello Shohoku (con una sola eccezione), oltre al fatto che il tempo scorre e il divario di punti sembra impossibile da colmare.
E Hanamichi? Beh, il ragazzo si dà davvero da fare, anche perché vuole aiutare Akagi ad esaudire il sogno di una vita, sconfiggere il Kainan. In una squadra sempre più affaticata, lui è l'unico ancora pieno di energie, pronto a sfidare tutti (e dopo Sendo, anche Maki si troverà, suo malgrado, ad apprezzare lo spirito combattivo del nostro protagonista). Inoltre, nel tentativo di essere d'aiuto alla squadra, Hanamichi metterà in funzione i due neuroni che gli restano per trovare soluzioni alternative in linea con le sue attuali capacità. Direi che a questo giro si è fatto valere alla grande e non è stato nemmeno espulso.
La partita si deciderà letteralmente all'ultimo secondo, quando un errore dettato dalla foga segnerà la sconfitta di uno Shohoku che ha messo in seria difficoltà il team più forte. Il nostro ragazzone la prende peggio di tutti, perché si sente direttamente responsabile per questo risultato, ma a rimetterlo in pista ci penserà proprio Rukawa, a sua volta convinto di essere il responsabile della sconfitta. Ne esce un'altra scazzottata, ma se non altro Hanamichi si ripresenta agli allenamenti...con un nuovo taglio di capelli! Una sorta di penitenza, chiamiamola così.
Per i ragazzi dello Shohoku non c'è tempo di riposare, bisogna assolutamente vincere le altre due partite per potersi qualificare al torneo nazionale. Sono sull'orlo del precipizio, ma non è ancora detta l'ultima parola. Il prossimo avversario sarà il Takezato e poi sarà il turno del Ryonan.