La perla della speranza è il seguito della trilogia La vendetta di Nirak.
Una comitiva di trenta persone si ritrova a fare un viaggio organizzato a Castel Marina. Per sette di loro, tuttavia, la vacanza si preannuncia diversa dal solito...
Tra gli spiriti e i fantasmi del passato e le vite dei protagonisti cariche di problemi irrisolti, il maestoso castello sulla scogliera è teatro di una commovente storia il cui filo rosso è uno e solo: il coraggio di sconfiggere i propri demoni.
Questo libro si fa leggere velocemente e soprattutto apre la mente e fa prendere tanti spunti su noi stessi. Tratta varie tematiche che alla fine troviamo sul nostro cammino ogni giorno. Inizialmente avevo pensato che fosse adatto ad un pubblico più giovane e magari lo è anche peró poi mi sono detta: “Quanti adulti non affrontano le loro paure?”. E allora ho pensato che puó essere letto da tutti! I personaggi sono perfetti perchè si intrecciano tra di loro in modo giusto. È stata davvero una piacevole lettura e per me che amo la magia l’ho apprezzato ancora di più.
🖋️ “Questo é l’amore per la vita. Le persone ti amano per quello che sei intimamente, non per la bellezza del tuo corpo, cambia prospettiva.”
📝 𝚃𝚛𝚊𝚖𝚊: La perla della speranza è il seguito della trilogia La vendetta di Nirak. Una comitiva di trenta persone si ritrova a fare un viaggio organizzato a Castel Marina. Per sette di loro, tuttavia, la vacanza si preannuncia diversa dal solito... Tra gli spiriti e i fantasmi del passato e le vite dei protagonisti cariche di problemi irrisolti, il maestoso castello sulla scogliera è teatro di una commovente storia il cui filo rosso è uno e solo: il coraggio di sconfiggere i propri demoni.
💕 𝚁𝚎𝚌𝚎𝚗𝚜𝚒𝚘𝚗𝚎: E dopo la recensione della “Vendetta di Nirak” non poteva mancare quella per il suo seguito: “La perla della speranza”. Innanzitutto ringrazio nuovamente l’autrice per la fiducia e per avermi inviato i primi due libri di questa trilogia. Ma veniamo a noi!
🏰 Anche in questo caso la vicenda si svolge nel tetro e infestato Castel Marina, dove un gruppo di trenta persone si reca per una gita un po’ fuori dal comune. Molti vanno solo per curiosità, per riuscire a scorgere il famigerato fantasma del signor Nirak, che in passato aveva causato non pochi guai. Sette persone nel gruppo, però, vivranno un’esperienza molto particolare.
🐚 Chi sono i nostri protagonisti? ~Iris: dopo una forte delusione teme di non riuscire più ad amare di nuovo; ~Irene: combatte col suo aspetto fisico e con l’indecisione di adottare o meno un bambino; ~Katia: bulimica, si induce il vomito dopo ogni pasto perché non riesce a venire a patti col suo aspetto esteriore; ~Marco: ossessionato dal gioco d’azzardo spende tutto il suo denaro in scommesse ippiche, accumulando maree di debiti; ~Emanuele: soffre di attacchi di panico a causa di un trauma familiare che ancora lo fa soffrire; ~Ivan: alcolizzato, riversa nell’alcol le delusioni della sua vita; ~Jacopo: di ritorno a Castel Marina dopo svariati anni, non riesce a superare la perdita della sua amata Sabrina. ~Sabrina: torna in scena in questo secondo capitolo della trilogia, ma non nel modo in cui ce lo aspetteremmo.
🌸 Durante il loro soggiorno a Castel Marina ci saranno ritrovamenti particolari: prima dei rametti di pesco, che poi si scopriranno essere dovuti allo spirito di Elisabetta (figlia del signor Nirak, tragicamente deceduta dopo essere caduta da una scogliera assieme al suo amante Andrea), poi delle perle, portate invece dallo spirito di Sabrina. Quest’ultima figura si ricollega al libro precedente: lei e Jacopo subirono lo stesso triste destino di Elisabetta e Andrea. Sabrina sparì dopo la caduta e non venne più ritrovata, Jacopo, invece, riuscì a salvarsi, ma fu condannato a convivere col dolore della perdita della sua amata.
💭 La storia assume, man mano, tratti fantastici e continua con una serie di scioccanti rivelazioni. I protagonisti cominciano ad avere incubi ogni notte, incubi legati ai loro traumi e che non avranno fine finché non riusciranno a superarli. Ci riusciranno? A voi scoprirlo!
💬 Ho trovato anche questo secondo capitolo della trilogia molto scorrevole e ben scritto. L’autrice ha dato la giusta importanza alle tematiche affrontate e alla psicologia dei protagonisti. Ho adorato il personaggio di Sabrina, estremamente altruista nell’aiutare gli altri nel superamento delle loro paure. Grazie ancora all’autrice per l’opportunità! Vi lascio alcune delle mie frasi preferite qui in basso. ❤️
📜 “Voi tutti avete paura di perdere il controllo, perché riconoscete nel vostro intimo una parte oscura che vi blocca. Per alcuni di voi questo buio è rappresentato da una mancanza di affetto, per altri da un vuoto interiore. Per riempire questo buco reagite tutti in modo diverso: chi attraverso il s*s*o, chi il gioco, chi l'alcol, chi con il cibo o con il panico, con l'intento di scappare dalla situazione che vi destabilizza. Ho avuto la possibilità di conoscervi singolarmente e so che avete un'anima forte. Se userete l'arma della volontà per combattere il vostro male, ne uscirete, nessuno escluso. Dovrete però essere caparbi, determinati, e dovrete voler veramente sconfiggere i vostri incubi.”
❤️ “A un tratto, sentì una voce provenire da dietro: «Non ti crucciare. Non aver paura. Non succederà nulla né a te né ai tuoi compagni. Non abbiate paura e sappiate aspettare. Ritornerò da te, mio amato.”
"La perla della speranza" è la storia di un gruppo di sette persone che decide di fare un viaggio a Castel Marina, divenuta famosa per la presenza di fantasmi all'interno del castello della città...
Un viaggio indimenticabile per i ragazzi, perché dovranno combattere faccia a faccia con le proprie paure e i propri demoni.
Ma conosciamoli un po' meglio.
- Irene ha un forte desiderio di diventare madre;
- Katia non riesce ad accettare il proprio corpo;
- Iris ha subìto un trauma difficile da superare;
- Ivan è un alcolista;
- Mauro soffre di ludopatia (dipendenza dal gioco d'azzardo);
- Emanuele soffre di attacchi di panico;
- Ed infine, Jacopo, che non riesce a smettere di pensare alla sua amata Sabrina, scomparsa anni fa.
Ad aiutarli, in questo percorso di rinascita e crescita personale, ci sarà uno "spirito misterioso" che li guiderà poco alla volta, consegnando loro dei fiori di pesco e delle perle dal potere "magico". Simboli di cambiamento, speranza e di un nuovo inizio.
"Voi tutti avete paura di perdere il controllo, perché riconoscete nel vostro intimo una parte oscura che vi blocca. Per alcuni di voi questo buio è rappresentato da una mancanza di affetto, per altri da un vuoto interiore. Per riempire questo buco reagite tutti in modo diverso: chi attraverso il sesso, chi il gioco, chi l'alcol, chi con il cibo o con il panico, con l'intento di scappare dalla situazione che vi destabilizza. Se userete l'arma della volontà per combattere il vostro male, né uscirete, nessuno escluso. Dovrete, però, essere caparbi, determinati e dovrete voler veramente sconfiggere i vostri incubi."
Scrittura profonda, scorrevole e riflessiva.
Mi sono identificata con le paure di ogni singola persona, sentendomi molto vicina al loro dolore e alla loro sofferenza.
Un romanzo ricco di colpi di scena, suspence, intrighi e mistero.
La scrittrice è stata bravissima a collegare realtà e magia e a tenermi incollata alla storia, pagina dopo pagina, in modo coinvolgente.
Un romanzo sensibile, dolce, delicato che trasmette tanta voglia di vivere.
L'importanza e il coraggio di superare i propri limiti e le proprie paure... È questo che trasmette questo romanzo... Perché ogni errore deve essere una crescita personale...
Cadere non è una sconfitta, ma solo un'esperienza in più per migliorarsi e rialzarsi più forti di prima, avendo maggior fiducia in sé stessi, amandosi...
"Il più grande regalo che una persona possa fare a un'altra è la consapevolezza di sé stessa, e questo crea una fortissima irradiazione luminosa negli spiriti dei due soggetti."
Consigliatissimo a chi ama l'adrenalina, il suspense, il mistero, ma soprattutto a chi ama i cambiamenti fisici e interiori dei vari personaggi.
È stata davvero una lettura sorprendente e molto apprezzata, soprattutto per chi, come me, adora la magia!!!
⁉️E voi lo avete letto? ⁉️Vi incuriosisce? ⁉️Sareste disposti a sconfiggere i propri demoni, facendovi aiutare da spiriti magici?
“Noi non possiamo obbligare, ma solo consigliare e far vedere ciò che una persona porta nel proprio intimo. […] Lo sprone per guarire deve arrivare dall’interno di ciascuno di voi, non possiamo darvelo, c’è bisogno di un vostro sforzo di volontà per ottenerlo.”
❓Vorreste avere una seconda possibilità per cambiare la vostra vita?
🌹Sette persone. Sette storie. E un viaggio. Questa è una storia di rinascita, di scoperta di sé, di accettazione e di perdono.
🌹Iris, Emanuele, Jacopo, Katia, Irene, Ivan e Mauro decidono di partecipare ad un viaggio a Castel Marina, considerando l’occasione un modo per allontanarsi dal proprio passato e magari ricominciare da capo. Ciò che non si aspettano è che proprio questo viaggio, intrapreso un po’ per caso, li porterà a nuove conoscenze, profonde amicizie e amori, ma anche a mettersi in discussione, a riscoprire il proprio io e a trovare la pace. Non senza un aiuto fondamentale: gli spiriti che vivono nel castello. Tante sono le leggende e le dicerie che ruotano intorno a questi spiriti, ma solo in pochi riescono a capire l’aiuto e il messaggio che questi vogliono dare ai propri visitatori. E così, il nostro gruppo si ritrova ad indagare su queste leggende, a voler scoprire il significato di quel ramo di pesco e della perla che esso custodisce, e a conoscere l’enigmatica Sabrina.
🌹In poche pagine, è racchiuso un mondo su cui ci sarebbe tanto da dire. Ammetto che quando ho iniziato a leggere questo libro, mi aspettavo tutt’altro, un altro tipo di racconto. Ma più andavo avanti con la lettura, e più ne rimanevo affascinata, e in qualche modo mi sono ritrovata nelle storie e nei pensieri dei protagonisti che mi sono stati di ispirazione e mi hanno dato tanti punti su cui riflettere.
🌹Ho trovato i personaggi ben costruiti, e mi è piaciuto il modo fluido con cui l’autrice passa da un pov all’altro, narrando la storia di ognuno di loro, senza mai interrompere la narrazione. Ogni protagonista, poi, racconta un tema diverso, dai disturbi alimentari, all’omosessualità, alla fragilità, ai traumi adolescenziali fino alle dipendenze. L’autrice riesce a trattare tutto ciò con brevi pennellate ma che esprimono una profondità disarmante, creando uno stile scorrevole e riflessivo.
🌹Il filo conduttore è, senza dubbio, la speranza. La speranza è il sentimento con cui partono i nostri protagonisti alla ricerca di un po’ di pace, è quel sentimento che li accompagna durante tutto il loro soggiorno, ed è il sentimento che porta serenità dei loro cuori e li fa guardare ad un futuro più radioso.
🌹Non manca, ovviamente, quel pizzico di suspense e paranormale che dà il giusto brio per continuare a leggere e divorare la lettura in men che non si dica. Che altro vi devo dire? Correte a leggerlo, non ve ne pentirete!
Vi ricordate di Castel Marina, la trilogia con protagonisti soprattutto i fantasmi di Nirak e di sua figlia Elisabetta? In ogni caso Castel Marina è un paese sul mare, dove Nirak ed Elisabetta vivevano felici… fino a che una serie di eventi porta alla loro morte. Ma i loro spiriti sono inquieti, soprattutto quello di Nirak che cerca una continua vendetta. Il loro castello viene trasformato in un albergo, e le persone che ci soggiornano vedono il fantasma del proprietario aggirarsi e tormentarli. C’è chi indaga e lo affronta nella precedente trilogia, ma solo il sacrificio della giovane Sabrina mette fine alla vendetta di Nirak. E ora cosa succederà? Una nuova comitiva soggiorna a Castel Marina, non si conoscono, ma stringono subito amicizia. Come guidati dal destino, hanno deciso di passare una vacanza in quel misterioso luogo, ma non sanno che verranno aiutati a superare molti problemi. In più tra loro c’è anche Jacopo, il fidanzato di Sabrina… proprio quella Sabrina che ha sconfitto Nirak. Curiosi di scoprire i nuovi sviluppi? La storia è molto carina e profonda, sembra di vagare in un sogno e come un sogno alcune parti sono un po’ confuse. Forse perché ci sono molti personaggi e si salta spesso da uno all’altro nello stesso paragrafo, per cui a volte non ci capisce bene chi dice o fa una determinata azione, soprattutto all’inizio quando non si conoscono ancora bene i vari personaggi. Il tutto è molto misterioso perché i ragazzi iniziano ad avere dei sogni e a ricevere fiori di pesco e perle, solo piano piano si scoprono i misteri e anche molte domande lasciate in sospeso dai precedenti libri trovano risposta. I personaggi, come detto, sono tanti, ma sono descritti quel che basta per conoscerli poco alla volta, soprattutto si scava nel loro passato e nelle loro paure, perché con il viaggio a Castel Marina mettono a nudo la loro anima per poi essere curata, e tornare alla vita. Anche le ambientazioni sono curate bene e ci si immagina le scene. Lo stile dell’autrice è sempre molto dolce, quasi ipnotico, ma allo stesso modo misterioso perché è molto brava a rivelare poco alla volta, lasciando così il lettore scoprire un pezzo della storia piano piano, pagina dopo pagina, mistero dopo mistero. E con questo romanzo il ciclo di Castel Marina si chiude, consiglio a tutti la lettura per immergervi in una saga breve, ma piena di sentimenti ed emozioni. Grazie ancora a Maria Cristina per avermi fatto leggere il libro.
Romanzo di una trilogia, la vendetta di Nirak, che mi ha appassionato fin da subito, non solo per la trama ma anche per il talento della scrittrice nel descrivere stati d'animo e situazioni che vivono i personaggi coinvolti in questa storia. Due settimane di vacanza a Castel Marina, un luogo dove si narra dello spirito vendicativo di Nirak, ex possessore della tenuta e di sua figlia Elisabetta, defunta nel salvare la vita al suo amato, non apprezzato e considerato dal padre poiché non era alla sua altezza. Molti aderiscono a questa vacanza con gioia e pieno di aspettative, sopratutto un gruppo di ragazzi che si conoscono in questa occasione e che condividono un segreto nel loro animo. Tra le giornate e le notti passate in questo albergo, ognuno dei personaggi rivive il proprio dramma, vizio e debolezze grazie ai sogni che gli spiriti fanno rivivere in loro ma con la differenza che al loro risveglio, essi trovano un fiore di pesco con dentro una perla. Si domandano che cosa possa significare e se la perla ha un valore monetario. Tra i giorni passati ad affrontare i propri demoni, ecco che pian piano si svela una verità quasi inverosimile. Jacopo, uno dei ragazzi di questo gruppo, confessa di non essere lì per la prima volta e il ricordo di aver perso la sua amata, Sabrina, lo strugge ancor di più poiché, come Elisabetta, lei ha salvato la vita a lui. Dopo varie deduzioni si giunge alla conclusione che i sogni sono dovuti grazie a Nirak, il ramo di pesco è il simbolo di Elisabetta ma la perla? Indica la presenza di Sabrina? Gli amici non ci capiscono molto se non dopo un incontro casuale con qualcuno avvenuto in una spiaggia. Gli intrighi sono molteplici e il lettore si perderà certamente nel romanzo grazie anche alla scorrevolezza nel leggere e immaginare le scene, sogni, stati d'umore che si percepiscono a primo impatto.
Recensione a cura della pagina il mio mondo fantastico. Oggi post collaborazione con la scrittrice @maria_cristina_pizzuto con il libro: la perla della speranza. Grazie per la copia omaggio che mi ha donato. E se un viaggio potesse cambiare la vita di una comitiva di persone? Siamo a Castel Marina, delle persone decidono di fare una vacanza in un castello trasformato in Hotel, dove aleggia lo spirito di due fantasmi. Durante queste settimane i protagonisti si ritrovano a far fronte delle loro debolezze, di ciò che li logora dentro, a causa anche di sogni e incubi che ricorrono durante le notti. Componenti essenziali dei risvegli dei protagonisti sono i fiori di pesco con dentro una perla • Che cosa vogliono rappresentare, si chiedono i protagonisti? . Che dire : un romanzo dove fragilità, paure, coraggio vengono messi in risalto ma con una scrittura semplice e delicata adatta anche a un pubblico giovane. La componente fantastica è il mistero, rendono il tutto accattivante. Lo consiglio
opo la trilogia mi aspettavo qualcosa di diverso, una penna più matura, più consapevole ed è quello che ho trovato in questa nuova avventura. Questa volta ho trovato i personaggi più introspettivi. L’autrice ha messo impegno nel descriverci i personaggi nel migliore dei modi usando anche i loro stati d’animo così da rendere il lettore protagonista della storia, tuffandosi appieno nella narrazione.
Con una scrittura fluida e molto semplice, l’autrice ci porta alla scoperta di un gruppo di ragazzi, Katia, Jacopo, Ivan, Mauro Emanuele e Irene che soggiornerà per qualche notte a Castel Marina, chi ha letto la trilogia sa che quello è il luogo dove risiede lo spirito vendicativo di Nikar.