Il racconto è imperniato su due giovani italiani, Giovanni e Cecilia , cresciuti e vissuti come figli adottivi negli Stati Uniti a seguito della tempesta della seconda guerra mondiale che li ha rapiti alla madrepatria .
Un giorno essi decidono di tornare in Italia alla ricerca delle proprie radici e famiglie d’origine, e, coronando un antico desiderio, percorrono la strada delle 52 gallerie che porta al monte Pasubio e al rifugio “Generale Achille Papa” , giungendo fino all’Arco Romano , costruito durante il Ventennio in ricordo delle eroiche gesta dei combattenti della Grande Guerra che lassù impedirono agli austriaci di passare.
Staccatisi a sorpresa dalla chiassosa comitiva dei parenti americani, tutti intenti ad ammirare i magnifici monumenti di Venezia , Cecilia e John imboccano traboccanti di emozione, la strada delle 52 gallerie, attratti da una forza irresistibile. Per loro, è quello il monumento più bello .
John ha sentito vagamente parlare di fenomeni misteriosi che avvengono soprattutto di notte e hanno sorpreso alcuni turisti fermatisi a dormire dentro il rifugio, ove pernotteranno anche fenomeni che gli addetti cercano di nascondere e minimizzare per non destare clamore mediatico.
L’impatto con gli italiani purtroppo non è dei più felici, e i due ragazzi restano malamente impressionati dalla confusione, lo smarrimento, la smemoratezza e l’ingratitudine che vedono trapelare qui e là nei connazionali intorno a cui avevano imbastito ottimistiche raffigurazioni.
Ciò non impedirà loro di scansare ogni equivoco richiamo e di tirare dritto per la strada maestra , alla fine della quale li attende una sconvolgente sorpresa .
Ambientato in montagna solo dopo la metà, prima i protagonisti si recano a riscoprire le proprie origini prima in Molise e poi in Puglia. La prima parte è caratterizzata dall'indeguatezza del protagonista nell'essere italiano ma adottato in America e non sentirsi parte di nessuno dei due paesi, fino a quando non incontra una ragazza con cui condivide gli stessi sentimenti. Particolareggiate le descrizioni della strada delle 52 gallerie, che ho percorso più volte, e del soggiorno al rifugio.